Psicologia
I coinquilini
Teun Toebes
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 224
Il giovane Teun Toebes, studente di infermieristica (al verde e dotato di una eccezionale curiosità), decide di trasferirsi in una casa di riposo e di sperimentare la vita quotidiana degli anziani residenti, non come infermiere o badante, ma come coinquilino. L’esperienza è destinata a cambiare la sua vita e quella dei suoi nuovi amici. Inizia così a organizzare aperitivi al venerdì e gite fuori porta, e reintroduce il piacere per le piccole cose: una risata, un ballo, una tazza di buon caffè, la possibilità di sedersi al sole. Man mano che si inserisce nella comunità, però, Teun si rende conto in modo sempre più preoccupante di come la società e il sistema di assistenza sminuiscano gli anziani e in particolare le persone affette da demenza, perciò decide di fare qualcosa al riguardo. "I coinquilini" è il racconto di Teun Toebes sugli anni trascorsi come residente di una struttura per persone affette da demenza e sulle persone incontrate: un accorato grido di cambiamento del modo in cui ci prendiamo cura degli anziani perché un’esistenza dignitosa non deve essere un’opzione, ma una garanzia.
Tempi di guerra. Un altro ascolto
Gabriella Ripa di Meana
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2024
pagine: 152
Una domanda a cui è impossibile dare una risposta, e che contiene implicitamente una speranza altrettanto ‘impossibile’: perché l’essere umano non riesce a rinunciare alla guerra? Tessendo una conversazione virtuale con quanti si sono cimentati con la domanda impossibile, da Freud a Jung, da Einstein a Hillman a Simone Weil, l’autrice, sempre sulla base di una lunga pratica clinica, si propone di ‘ascoltare’ la guerra “con il taglio antidogmatico e plurale con cui si accolgono le formazioni dell’inconscio”. Il soggetto, chiunque esso sia, si trova immerso fin dalla nascita in una sfida ineludibile e fatale: la sfida che riguarda il suo incontro con l’altro, che rappresenta da una parte la sua unica possibile felicità e dall’altra la sua possibile dannazione. L’altro condanna, infatti, a riconoscere l’impotenza del proprio io, i suoi confini irrisori e soprattutto il suo irriducibile espansionismo, che è brama di possesso, potere e superiorità. È un altro che non viene da fuori, ma è piuttosto una differenza da sé che ognuno di noi conosce, ma tende a ignorare e spesso a ripudiare in nome di una presunta compattezza dell’io. Bisogna ascoltarsi e ascoltare l’inconscio per provare a interrogarsi, un’operazione oggi complicata, sommersi come siamo dai molti aspetti di ‘violenza positiva’ cui ci sottopone la nostra era: sovraprestazione, sovraproduzione, sovracomunicazione, iperattenzione, iperattività e, sempre e ovunque, fretta ed eccesso. In guerra l’ego di ogni fazione si fa immenso, soverchiante e crudele. Si nutre solo dell’annichilimento degli altri, demonizzando quell’abitante straniero che risiede in ciascuno di noi. Così accade che si identifichi nell’altro, odiandolo, proprio l’aspetto più inquieto, iracondo e ignorato di sé. L’unica speranza impossibile risiede allora nell’ascolto rivolto ai frammenti di senso che provengono da un altrove, spesso dimenticato quando non intenzionalmente emarginato.
Decidere nell'incertezza
Daniel Kahneman
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 768
Ogni giorno prendiamo decisioni, e molte di queste si basano su convinzioni riguardo la probabilità di eventi incerti: il risultato di un'elezione politica, l'andamento della borsa, la colpevolezza di un imputato, il meteo della giornata. Ma che cosa determina simili convinzioni? Come fanno le persone a valutare la probabilità di un evento incerto? La ricerca neuropsicologica ha dimostrato che si affidano a un numero limitato di principi euristici, riducendo così le complesse attività di valutazione delle probabilità a operazioni di giudizio più semplici. In generale, queste euristiche sono piuttosto utili, ma talvolta possono indurre a gravi errori. Decidere nell'incertezza affronta le diverse euristiche di giudizio e i bias che producono, calandole non solo negli esperimenti dei laboratori ma anche nelle più comuni situazioni sociali, sanitarie e politiche. Tra eccessiva sicurezza, percezione del rischio e inferenze, gli autori dei trentacinque saggi qui raccolti spiegano non solo come il nostro cervello si inganna, ma anche come correggere e migliorare i nostri giudizi in condizioni di incertezza. Frutto di molti anni di studio e della revisione di numerose ricerche internazionali a opera di un consistente team di scienziati, questa raccolta, pubblicata per la prima volta nel 1974, è una pietra miliare nella storia delle neuroscienze, un libro imprescindibile che ha segnato l'inizio di quel connubio tra psicologia ed economia che è valso a Kahneman il Premio Nobel. Un campo di indagine che riguarda come nessun altro le vite quotidiane di tutti noi.
Il miracolo della forma. Per un'estetica psicoanalitica
Massimo Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 256
È possibile dare forma al caos delle pulsioni? Può l’arte rappresentare l’urto con il reale senza idealizzarlo o rimuoverlo? In questa nuova edizione del “Miracolo della forma”, arricchita da un apparato iconografico, Massimo Recalcati esplora il legame tra l’atto creativo e il processo di soggettivazione al centro della clinica psicoanalitica. Ogni artista, infatti, si muove tra necessità e contingenza, tra ripetizione e ignoto. Per un verso, è sempre vincolato alle leggi dell’industria culturale; per un altro, però, il suo gesto rompe schemi consolidati e realizza un’eccentricità imprevedibile. È in questa dimensione sempre contingente che s’incontrano la pratica dell’arte e la psicoanalisi. Attraverso i sacchi di Burri, le bottiglie di Morandi, i segni-traccia di Tàpies e Kline, Recalcati interroga l’opera d’arte come luogo di tensione tra forma e pulsione, criticando alcune derive dell’arte contemporanea. Contro l’apologia dell’informe promossa dalla body art, che ostenta il putrido e l’osceno, e contro la «linea analitico-concettuale», che riduce l’opera a un metadiscorso astratto e privo di forza, Recalcati elabora, a partire da Lacan, un’estetica psicoanalitica che restituisce valore a forma e bellezza, intese non come fuga dal trauma del reale, ma come incontro con l’aspetto più perturbante dell’esistenza, organizzazione del vuoto, manifestazione della singolarità del nome proprio.
Quaderno delle emozioni umane. Un diario delle emozioni che hai provato, che non sai di aver provato, che non proverai mai
Tiffany Watt Smith
Libro: Libro rilegato
editore: UTET
anno edizione: 2024
pagine: 272
Con l’Atlante delle emozioni umane, Tiffany Watt Smith ci ha aperto un mondo, anzi due. Il mondo geografico, raccontando i modi in cui le varie culture percepiscono, esprimono e definiscono le sensazioni e i sentimenti che ci rendono umani. Ma soprattutto ha dischiuso davanti ai nostri occhi il nostro stesso mondo interiore. Da quel libro così amato nasce adesso il Quaderno delle emozioni umane: in ogni pagina di questo diario troverete storie incredibili e acute indagini sui sentimenti che ci attraversano e che ci definiscono, ma anche un invito a ragionare a vostra volta, a confidare i vostri segreti e (perché no?) a sfogarvi un poco, catturando giorno dopo giorno il fiammeggiante caleidoscopio delle vostre grandi e piccole emozioni.
Adolescenti misteriosi
Gustavo Pietropolli Charmet
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 174
Da anni aumenta la processione di adolescenti e genitori ai servizi di consultazione psicologica. I ragazzi stanno male e nessuno capisce cosa stia succedendo. Ma è impossibile comprendere gli adolescenti se vengono ridotti alla dimensione di figli dei propri genitori. Gli adolescenti sono innanzitutto soggetti sociali, espressioni della scuola, delle amicizie, di Internet, del desiderio che avanza in un nuovo corpo. Il noto psichiatra e psicoterapeuta Gustavo Pietropolli Charmet sonda in questo volume il paradigma culturale della società odierna per rintracciare quegli aspetti che impediscono una crescita autentica e serena dell’adolescente. Ritiro scolastico e sociale, anoressia, depressione, abuso di sostanze, narcisismo: rifiutando la facile etichetta di “disturbi dello sviluppo”, Charmet ci mostra le difficoltà quotidiane e la capacità di resilienza dei ragazzi di oggi.
Se mi lasci rinasco. Trasformare il dolore in opportunità per fiorire
Angela Todaro
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 208
La fine di un amore è senz'altro uno dei momenti più dolorosi e traumatici nella vita di una persona. Quando quella che giunge al capolinea è stata una relazione segnata da dinamiche tossiche e disfunzionali, poi, le ripercussioni sul benessere emotivo e psicologico possono essere devastanti, e trovare la forza per ristabilire un equilibrio e ricostruirsi al di fuori di quel rapporto tormentato diventa sempre più difficile. La dottoressa Angela Todaro, forte della sua esperienza nel supportare donne e uomini che hanno vissuto tali situazioni, offre in questo libro una guida preziosa per esplorare e riconoscere i meccanismi distruttivi delle relazioni tossiche e gli strumenti per salvarsi, imparando a lasciare andare il passato e dando finalmente valore alla concretezza e alla ricchezza del presente. Attraverso un linguaggio chiaro e diretto, in grado di oltrepassare il filo spinato di un cuore spezzato, l'autrice condivide riflessioni, pensieri, tecniche ed esercizi per accompagnare i lettori in un percorso di crescita personale. L'obiettivo è imparare a trasformare la sofferenza in un'opportunità per costruire la versione migliore di sé, liberandosi dalle catene della dipendenza affettiva e dai traumi, spesso nascosti, che condizionano i nostri rapporti, fino a riconoscere che, per quanto possa fare male, spesso l'addio è l'unica via per ritornare ad amarsi e ad amare in modo sano, appagante e più autentico.
La cura psicoanalitica. In un intreccio interdisciplinare tra fisica quantistica, filosofia e neuroscienze
Benedetto Genovesi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 144
In maniera semplice e sintetica, si tracciano percorsi di interconnessioni interdisciplinari tra filosofia, neuroscienze, psicoanalisi e non solo. A volte ci viene in aiuto anche la letteratura. Si prendono in considerazione i vari ribaltamenti di pensiero e la rivoluzione nel modo d'intendere la scienza e di vedere il mondo. Per cui, ogni cosa può esistere solamente nella relazione con un'altra cosa. Nella relazione tra analista e analizzando si co-genera una terza area comune che è il campo analitico. Così, l'osservatore entra a far parte del campo osservato. Interconnessioni che possono tornarci utili nei processi terapeutici e nella comprensione dei fenomeni. Si prendono in esame le caratteristiche della psicosi e della dissociazione correlata al trauma. Si amplia il campo di osservazione di un fenomeno che, come detto, deve tenere in considerazione il ruolo dell'osservatore. Si amplia il campo della scientificità di un fenomeno che non sempre può essere previsto precisamente per come era atteso. A volte esso ci può sorprendere, consentendoci di vedere qualcosa che prima non eravamo in grado di vedere. Prefazione di Tonia Cancrini. Postfazione di Giuseppe Civitarese.
Arteterapia efficace. Processi e strumenti di lavoro
Laura Grignoli, Barbara Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 178
L'arteterapia è un importante percorso di cura attraverso cui, avvalendosi della mobilità del corpo e dell'immaginario, si toccano parti profonde del sé. Il testo, pur dando spazio a una riflessione teorica preliminare nella prima parte, è basato su proposte concrete di "dispositivi", ovvero su percorsi-stimolo per utilizzare la mediazione artistica come prevenzione del disagio e come cura per persone di diverse fasce di età e con differenti problematiche. La declinazione dei "dispositivi" va dall'ambito clinico all'ambito educativo e scolastico, fornendo suggestioni per entrare in contatto con le diverse sfaccettature di sé e con il proprio mondo emozionale. L'esito atteso è quello di restituire a chi entra nel laboratorio ciò che egli stesso fornisce, ma che non sapeva di avere. Ogni "dispositivo" è presentato in forma di spot, ovvero nella sua essenzialità. Il vantaggio è che, fornendo non ricette ma spunti, mette al lavoro da subito l'immaginario del professionista, che potrà così arricchire con passaggi personalizzati i percorsi più idonei all'utenza e allo scopo prefisso. Alle suggestioni incitative seguono brevi riflessioni su aree di consapevolezza relative a che cosa un determinato dispositivo possa far affiorare. Un testo fondamentale non solo per gli aspiranti arteterapeuti, gli psicologi e gli psicoterapeuti, ma anche per gli insegnanti e il personale di istituzioni socio-educative che vogliano praticare l'arteterapia come prevenzione. È un libro stimolante per tutti coloro che vogliano imparare a "giocare seriamente" con il proprio immaginario.
Nella mente dei dipendenti affettivi. Assessment e trattamento
Erica Pugliese
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 210
La dipendenza affettiva patologica intrappola le persone in relazioni distruttive con partner abusanti, problematici o emotivamente distanti, legati a doppio filo alle loro vittime. Queste relazioni sono spesso difficili da abbandonare, come se qualcosa di invisibile e impossibile da recidere tenesse le vittime legate al proprio carnefice. Nella mente dei dipendenti affettivi offre una chiara prospettiva su come questa condizione si intrecci con la violenza di genere, esaminando le dinamiche psicologiche sottostanti. Attraverso un'analisi scientifica della letteratura e numerosi casi clinici, esplora i meccanismi psicologici, rimasti per anni sconosciuti, che costringono le vittime a restare con partner abusanti, nonostante il dolore e il rischio per la vita, presentando un primo modello cognitivo-comportamentale della dipendenza affettiva patologica. Il libro introduce uno strumento per misurare questa condizione e fornisce un intervento mirato ad aiutare le vittime a liberarsi dal legame con il partner abusante e a ridurre il rischio di ricaduta. Questo intervento, che integra la CBT con tecniche immaginative, è fondamentale per prevenire gli esiti delle diverse forme di violenza nelle relazioni intime, da quella psicologica a quella fisica/sessuale. Prefazione di Francesco Mancini.
Soffrire di adolescenza. Il dolore muto di una generazione
Loredana Teresa Cirillo
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 204
Oggi la sofferenza degli adolescenti ha caratteristiche inedite, è molto profonda e si accompagna spesso a gesti violenti e comportamenti autolesivi. Gli attacchi al Sé riguardano sia il corpo (tagli, disturbi alimentari) sia la mente (ansia, depressione, dissociazione). I nuovi adolescenti sono in genere molto amati e sostenuti, perché allora appaiono così fragili? Vivono sovrastati dalle contraddizioni: sono ascoltati più che in passato ma non esprimono ciò che pensano, hanno tante possibilità ma spesso si sentono privi di speranza. Un fiume di parole e attenzioni ne accompagna la crescita ma rischia di mettere a tacere la loro voce e le emozioni più autentiche. Sperimentano, così, un senso di vuoto incolmabile, che si manifesta attraverso forme d’ansia sempre più diffuse e pervasive. Le pagine di questo libro raccontano il lavoro con gli adolescenti che vivono in questo contesto e soffrono per l’impossibilità di dare un significato alla propria vita. Per diventare davvero adulti e sentire di avere un futuro hanno una sola possibilità: andare alla ricerca delle verità più autentiche che vivono dentro di loro e che rivendicano il diritto di esistere.
L'amore è una tragedia. Trovarsi, viversi, lasciarsi: dentro lo spettacolo delle relazioni umane
Federico Dibennardo
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 240
Luci basse, silenzio in sala, il sipario si alza. In scena, la commedia delle commedie: due individui, due personalità distinte, due storie diverse che a un certo punto, chissà perché, incrociano le proprie strade. È questa l'origine di ogni rapporto, che sia d'amore o d'amicizia: un (casuale?) intreccio di destini. E dopo, cosa succede? Ci innamoriamo, ci vogliamo bene e ci odiamo, litighiamo e facciamo l'amore. Tutta la nostra vita si descrive, nel bene o nel male, nelle relazioni che abbiamo vissuto, che raccontano di noi, del nostro modo di esistere e vedere il mondo. Quali paure si celano dietro lo svolgimento delle nostre commedie, o tragedie, amorose? E una volta giunti al termine dello spettacolo, cosa accade? Come si affronta la conclusione che, ci piaccia o no, incombe su ogni relazione? Partendo dall'intuizione che ogni rapporto umano può essere paragonato a uno spettacolo in tre atti, lo psicologo Federico Dibennardo ne analizza in questo libro ciascuna fase - l'inizio, lo sviluppo, la conclusione - indagando le ragioni che ci portano a scegliere alcune persone piuttosto che altre e la rete intricata di emozioni personali e influenze sociali che si celano dietro il nostro modo di interagire. Ogni scena che si sussegue diventa così un tassello prezioso verso una nuova consapevolezza di noi stessi e dei meccanismi alla base dei nostri rapporti sentimentali, aiutandoci a rispondere a domande che troppo spesso non abbiamo il coraggio di porci, a smettere di vergognarci o darci la colpa per una storia andata male e a fare finalmente ordine nella caotica commedia che sono le relazioni umane. Prefazione di Federica Cacciola.

