Politica e governo
Il miracolo di Malles
Alexander Schiebel
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
Provincializzare l'Europa
Dipesh Chakrabarty
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
Sandro Pertini. Il Presidente partigiano che parlava ai «giovini»
Mario Oppedisano
Libro: Libro in brossura
editore: ERGA
anno edizione: 2026
pagine: 180
Un ricordo del cuore, l’incontro fra un ragazzo, studente, allora diciottenne, e un anziano Partigiano, politico di indiscutibile onestà ed etica morale, Sandro Pertini, medaglia d’oro per la Resistenza, allora Presidente della Camera dei Deputati. L’incontro con Pertini, in piazza a Sestri, segna l’esistenza di quel ragazzo; i valori della giustizia sociale e della libertà diventano il fulcro di una vita vissuta nel costante impegno per la solidarietà. Dall’insegnamento dei genitori e delle nonne i cui valori cristiani hanno trasmesso l’importanza della condivisione del pane quotidiano con chi non ne ha e a comprendere i bisogni degli ultimi nella nostra società, nasce anche l’amicizia con il prete di strada, Don Andrea Gallo, altro fondamentale maestro di vita. Si susseguono gli incontri al Quirinale con il Presidente della Repubblica, che ha sempre spronato i giovani a difendere quella libertà conquistata a caro prezzo: “Non dimenticate mai quante ragazze e quanti ragazzi sono morti per la vostra libertà”. E adesso, seppur condizionato da una ambigua malattia come la sclerosi multipla, aiutato da medici e operatori meravigliosi, dalla moglie Pia, e diversi cari, molto presenti, cerca spesso, pur con i propri limiti, di sensibilizzare a non dimenticare quello che è stato.
Identità e cosmopolitismo
M. Mori
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 140
La danza del pavone
Alessandra Briganti
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2026
Liberale e reazionario. anticlericale e baluardo del cristianesimo. Europeista e antesignano del sovranismo. Russofobo e burattino di Mosca. Sono innumerevoli le giravolte che hanno segnato la quasi quarantennale traiettoria politica di Viktor Orbán. Il quale, come un camaleonte, ha saputo adeguarsi al vento del cambiamento che soffiava in Europa, dal crollo del comunismo alla crisi delle democrazie liberali, dall'integrazione euro-atlantica dell'est alla rinascita dei nazionalismi. E proprio mentre il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca e l'ascesa dell'estrema destra nel vecchio continente sembrano sancire la sua vittoria ideologica, Orbán si riscopre più debole che mai. In Europa, dove rema contromano sul fronte Ucraina. In Ungheria, dove dopo quindici anni consecutivi al potere parte da sfavorito alle elezioni della Primavera del 2026. Ma Orbán ha ancora tante carte da giocare. E un'eredità da lasciare: il grande reset – la versione europea del progetto 2025 di ispirazione maga – che punta a ridisegnare il volto dell'UE come l'abbiamo conosciuta finora. Da Budapest a Bruxelles, un viaggio nell'Europa del sogno e del disincanto, sulle orme di uno dei leader che più l'hanno incarnata.
Storia delle rivoluzioni immaginarie
Graziano Graziani
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Questo libro è un campionario di partiti satirici, di movimenti farlocchi, una piccola storia della dissacrazione politica. Alcuni partiti sono scopertamente goliardici, altri divergono seriamente dal senso comune adottando atteggiamenti eccentrici. Ma tutti propongono una visione, e cambiamenti che si dimostrano più radicali dei loro omologhi ufficiali. Campionario quindi di “rivoluzioni immaginarie” che, anche quando non incidono direttamente sulla realtà, proiettano idee, critiche, visioni; una teatralizzazione delle rotture rivoluzionarie in grado di aprire varchi e irrompere con la loro salvifica commedia, nell’angusto orizzonte del teatrino della politica.

