Poesia e studi letterari
Pensieri
Libro: Libro rilegato
editore: Corponove
anno edizione: 2023
pagine: 96
Lo psicologo Mario Ravasio, nella sua presentazione, definisce Stefano "uno scrittore postumo". «Non ho conosciuto Stefano personalmente, ma solo attraverso l'incontro con il dolore lacerante dei genitori per la perdita del giovane figlio suicida. Un dolore che improvvisamente ferma il tempo, toglie senso al futuro, infrange certezze e progetti, obbliga ad una ridefinizione radicale del rapporto con sé e con la vita, oltre che con il (ricordo del) figlio. Stefano avrebbe voluto fare lo scrittore. Amava dare forma a ciò che la sua profonda sensibilità gli permetteva di cogliere della vita, scrivendo brevi frasi o pagine articolate, che postava su moderni social o fissava su tradizionali fogli di carta. I genitori, in particolare la mamma, hanno voluto coronare il sogno di Stefano, facendo di lui uno "scrittore postumo". Hanno quindi raccolto alcuni scritti che il figlio ha lasciato, non a caso, nella sua camera. La loro lettura […] pone in contatto con aspetti intimi e profondi di Stefano, con quella ricchezza interiore che, immagino, molti intuivano incontrandolo, ma che in parte rimaneva nascosta e segreta, per quel pudore che protegge le emozioni più intime. Una lettura, quindi, che permette di approfondire la conoscenza di Stefano […] e può rappresentare il filo conduttore che aiuta a definire una nuova relazione con lui, ora che, per chi lo ha amato, si rende necessario da un lato "lasciarlo andare" (prendendo atto della sua assenza), dall'altro conservare e preservare dentro di sé qualcosa di lui, attraverso una nuova modalità di relazione, da scoprire e definire con fatica. Questi scritti possono rappresentare un aiuto anche per chi non ha conosciuto Stefano, un aiuto a penetrare il profondo spessore della vita, lasciandosi guidare dallo sguardo di Stefano, uno sguardo sincero e diretto, senza filtri e mediazioni. Il libro è la testimonianza di una esistenza ricca e profonda, benché (o proprio perché) breve e attraversata dalla sofferenza della depressione (ma forse, proprio per questo, dal desiderio di vita)». Il giornalista Andrea Valesini scrive che Stefano ha lasciato un "Testamento di Pensieri". «Ho conosciuto i genitori di Stefano prima, attraverso uno scambio di messaggi. Mi colpì la gentilezza delle loro parole, la preoccupazione di non disturbare, un garbo ormai raro. Poi li incontrai di persona in occasione di un convegno: ne ricavai l'impressione di una mamma e di un papà segnati da un profondo dolore, portato con grande dignità e con una mitezza caratteriale. Impossibile non voler loro bene. Per la sofferenza che vivono, ma ancora di più per le persone che sono. Secondo il ciclo della vita, non è naturale che i genitori sopravvivano ai figli. Quando accade, si genera una ferita irreparabile in chi li ha generati. Posso solo immaginare le domande che l'atto tragico di Stefano ha aperto in chi gli è stato più vicino. Ma il suicidio è l'atto più drammatico e il più intimo che una persona possa compiere. Un grande mistero. Non può giustificare sensi di colpa in chi ha amato la sua giovinezza. Stefano, anche a chi non lo ha conosciuto, lascia i testi raccolti in questo libro, testimonianza di una personalità acuta, umanissima e profonda. Di una sensibilità che espone alla sofferenza, più di altri, ma anche alla capacità di andare al fondo delle domande cruciali dell'esistenza. "L'uomo ottuso non dubita mai di se stesso". "L'amore è guardare non con gli occhi, ma con il cuore". sono solo due delle perle che Stefano ci lascia nel suo testamento di pensieri, utili per districarsi nella nostra vita. Infine un mea culpa. Le cronache hanno bandito la fragilità umana, indicando modelli vincenti. Ma la fragilità è un limite connaturato in ognuno di noi... una barriera contro i deliri di onnipotenza oggi in voga... Stefano ci ricorda che "la società moderna teme il dolore, il fallimento". Teme una parte della verità di se stessi e così si consegna alla menzogna.
Essa. Ritratti femminili del teatro di De Filippo
Antonio Sapio
Libro: Libro in brossura
editore: Basilisco
anno edizione: 2023
pagine: 124
Protagonista essenziale del teatro di Eduardo è Napoli. E Napoli è femmina, diventando ogni volta quella Filumena, o Amalia o Cuncetta che si stagliano su un ambiente non più circoscritto, incarnando i bisogni di una ritrovata, seppur ancora dolente, esistenza sempre mortificata. Questo teatro, ormai lontano dal varietà e dal macchiettismo si occupa con crescente tensione proprio della disgregazione dell’istituto familiare, accelerata, dopo il ventennio, dai disastri bellici e dal consumismo cinico della ricostruzione: consente di indicare, nei suoi personaggi femminili, quel ruolo e quel sentimento pedagogico, a volte non semplice, cioè non palese e immediato, che vanno ricercati per giustificare, anche in quest’ottica, l’impegno civile e morale del Nostro. Le figure femminili delle commedie analizzate non rappresentano, semplicemente, le antagoniste naturali dei personaggi-chiave del sistema narrativo. I personaggi muliebri hanno dimostrato la vis drammatica necessaria per opporsi dialogicamente e ideologicamente al protagonista maschile.
Pirandello e il romanzo di Deledda. «Suo marito» tra filologia e intertestualità
Giulia Cacciatore
Libro: Libro in brossura
editore: Sciascia
anno edizione: 2023
pagine: 124
Gaspara Stampa. La voce più autentica e genuina della poesia italiana del '500
Alberto Criscenti
Libro
editore: Associazione Jò
anno edizione: 2023
pagine: 86
Francesco Terrone e la poesia dell'anima. Ediz. italiana e svedese
Libro
editore: Ist. Culturale del Mezzogiorno
anno edizione: 2023
pagine: 350
Inportuna. Studi di filologia tardolatina e medioevale
Paola Paolucci
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2023
pagine: 208
Il volume raccoglie studi filologici miscellanei sulla poesia tardolatina (in particolare sull’Orestis tragoedia di Draconzio e sui centoni virgiliani); sulla letteratura medica in lingua latina, a partire dalla fitoterapia di Gargilio Marziale, posta a confronto con il poemetto Hortulus di Valafrido Strabone, per giungere al parere sulla peste del 1348 di Gentile da Foligno e ad altri consilia medica; nonché sulla produzione, di matrice giuridica e cancelleresca, costituita dalla raccolta nota come Collectio Avellana e dalla cosiddetta Pragmatica sanctio pro petitione Vigilii. I vari argomenti sono accomunati dall’appartenenza ai tre campi d’indagine della poesia, della medicina e della giurisprudenza fra l’età tardoantica e il Medioevo latino.
Berardino Rota intellettuale e poeta nel Cinquecento partenopeo
Vito Donato Litti
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2023
pagine: 250
La grande stagione umanistico-rinascimentale, che si svolse in Italia nel XV e XVI secolo, è passata alla storia come quella più gloriosa della letteratura italiana non solo per la quantità di capolavori che si sono scritti, ma, soprattutto, per il miracoloso recupero della letteratura latina, che ritornava in vita grazie ai nuovi ritrovamenti dei codici antichi e per gli studi di filologia che si conducevano sui testi dei suoi autori immortali. Nel Regno di Napoli, letteratura, arte e scienze si fusero in un percorso umanistico prestigioso, avviato nel Quattrocento nell’Accademia Pontaniana, la cui attività, attraverso i suoi fondatori (il Pontano e il Sannazzaro), continuò nella poesia lirica del Cinquecento del Di Costanzo, Tansillo, Galeazzo di Tarsia, Vittoria Colonna, Bernardo Tasso, ecc.; tutti poeti invitati negli ampi saloni dell’aristocrazia partenopea, presso cui si svolgeva la grande festa delle humanae litterae. In quest’opera su Berardino Rota, la sua figura di intellettuale e poeta viene proposta nel contesto delle dinamiche culturali che avevano luogo nella città di Napoli.
Frontiere. Volume Vol. 39
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Pacilli Editore
anno edizione: 2023
pagine: 196
Tra le frontiere possibili, esiste anche quella che separa idealmente il passato dal presente. Questo numero della rivista insiste proprio su questo limite, riportando alla luce personalità, vicende e questioni che si sono andate sedimentando sul terreno di un operoso Novecento. Rimettere al centro dell’attenzione figure come quella di Giuseppe A. Borgese e di Rocco Scotellaro, delineate rispettivamente da Ester Saletta e Giulia Dell’Aquila, e soffermarsi sull’eccezionalità del caso dei bambini meridionali trasmigrati nelle città del Centro e Nord Italia per esservi assistiti e nutriti all’indomani della tragedia bellica; o, d’altra parte, riportarci nell’America rovente degli anni Venti e Trenta sulle orme dell’operaio-scrittore Efrem Bartoletti, permette di guardare trasversalmente un pezzo di storia che si muove all’interno delle complesse dinamiche socio-economiche che hanno riguardato i rapporti tra i Sud e i Nord del mondo.
Canti del ritorno
Paolo Andrea Pasquetti
Libro: Libro in brossura
editore: AttraVerso
anno edizione: 2023
pagine: 56
I "Canti del ritorno" non sono una semplice raccolta di poesie eterogenea, bensì formano un libro coeso e a sé stante, centrato su un tema specifico: la morte. La narrazione si articola in quattro sezioni, ognuna introdotta da una breve prosa poetica a cui seguono una serie di componimenti. A questa struttura viene affidato il compito di raccontare la ricerca da parte dell’Io di un canto, attraverso il quale ritornare a una dimensione esistenziale autentica che abbracci l’esperienza di morte che anima il viaggio. Un viaggio che attraversa il ciclo delle stagioni e le varie fasi del giorno – dalla primavera all’autunno, dalla mattina alla notte – formando un vero e proprio percorso di indagine esistenziale ed espressiva, dove lo stile poetico si evolve nel ritrovo del canto ristoratore agognato. Un cammino che si dipana di fronte a chi tenta la parola, mostrandogli la via.
Volevo fare il giornalista
Giuseppe Di Matteo
Libro: Libro rilegato
editore: 4Punte edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 128
Pochi mestieri sono difficili e precari come quello del giornalista, troppo spesso degradato a schiavo istituzionalizzato da un ingranaggio perverso di cui non si riesce a cogliere nemmeno la sagoma. Nessuno ne parla. L'autore lo fa a modo suo, allontanandosi pian piano da se stesso per lasciare spazio a un triste patrimonio di esperienze comuni. E, ancora una volta, ha scelto di affidarsi alla poesia.
Sotto l'ala. Poesie di emozioni e vita
Stefania Perale
Libro: Libro in brossura
editore: CLEUP
anno edizione: 2023
pagine: 98
«In questa raccolta di poesie che vanno dal marzo 2019 all’aprile 2022 c’è ben più di un triennio: c’è tutta una vita. Che va dall’infanzia alla maturità evocata dalla poetessa Stefania Perale, come stato presente. E infatti, non a caso, non c’è pagina in cui non ricorra la parola ‘vita’, che punteggia col suo pennino intriso di inchiostro, ora nero, ora colorato, le vicende accadute, le trasformazioni avvenute, i cambiamenti verificatisi. E qui si annuncia una prima chiave di lettura: vita intesa come trasformazione, evoluzione, mutamento. Mai stasi, o linea diritta, ma piuttosto momenti di incurvatura, di opposizione; e, ancor più, elementi di rottura, incrinature, fenditure profondissime nella roccia compatta, che si sono verificate nel piccolo mondo di appartenenza, la cui cristallina trasparenza è stata presto offuscata con la morte del padre. Dunque, per contrasto, ci sono altre parole tematiche, che affiancano la vita e l’attraversano come manifestazioni meteorologicamente devastanti, o ne rapprendono con la loro schiuma vischiosa i densi grumi. (...) Dalla Prefazione di Ornella Cazzador
Kaos. Poesie visive 2000-2023
Giorgio Moio
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 42
Kaos di Giorgio Moio. Introduzione di Carlo Bugli.

