Poesia
Estate
Francesca Pachetti
Libro: Libro in brossura
editore: AnimaMundi Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 116
Il volume Estate conclude la “Quadrilogia delle Stagioni” di Francesca Pachetti, ma lo fa solo in apparenza, poiché passa nuovamente il testimone ad Autunno, e quindi Inverno e Primavera. Non rappresenta infatti un arrivo, bensì un inizio nuovo. L’autrice fa emergere come Estate sia la stagione dell’abbondanza, in cui il Sole raggiunge il suo culmine, per poi riiniziare la discesa. Questo momento dell’anno è ascesa e discesa insieme: è il punto più alto di tutte le cose, quelle in cui non ci può essere un oltre ma un lento indietro. È il momento in cui tutto il visibile, prima atteso e celato viene svelato e mostrato.
Qui dove il buio luccica
Giuseppe Lopetuso
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2025
pagine: 73
"Qui dove il buio luccica" è un corollario di esperienze personali da allargare alla sensibilità del lettore attraverso la forma della prosa/poesia. 44 scritture che ambiscono alla lettura attraverso percorsi formativi personali che rendono possibile un attraversamento coscienzioso dentro un diverso approccio alla realtà delle cose.
Tutto è in misterioso silenzio. Liriche
Aleksandr Sergeevic Puškin
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Quando Aleksandr Puškin muore in duello a trentotto anni, Lermontov lo saluta come un "genio divino". Non è un'esagerazione: per la Russia, Puškin ha incarnato la poesia. Con versi scolpiti, limpidi e vibranti, ha dato forma a un mondo dove sentimento e pensiero, corpo e idea convivono in una tensione sempre armonica. È il poeta della libertà, ma anche della bellezza che sfiora e poi sfugge: la donna amata, il paesaggio in ombra, il silenzio notturno che trattiene ciò che le parole non possono dire. Nei suoi testi l'emozione si unisce all'ordine, il desiderio alla misura e il verso si fa gesto puro, disegno di un'anima che abita l'eros e la solitudine. In questa antologia si riscopre l'essenza della poesia di Puškin, canto d'amore, di libertà e di inquietudine, liriche in cui il tempo sembra sospendersi e ogni parola si dispone come necessaria. Lì, dove il mondo si fa quieto e l'anima si tende all'ascolto, il poeta, con passo leggero e radicato, ci consegna l'impronta inconfondibile di una voce che attraversa il silenzio e lo rende visibile.
Tutte le canzoni di Istanbul. Testo turco a fronte
Cemal Sureya
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 336
In Turchia la poesia dei maestri del Secondo Nuovo, l'avanguardia postmodernista, è stata riscoperta dalle generazioni più giovani solo con il passare degli anni. Cemal Süreya è un caso esemplare: se il suo linguaggio semplice e sensuale, anche se ricco di simboli e allusioni, ha stentato ad affermarsi mentre il poeta era ancora in vita, oggi alcuni suoi versi circolano nelle strade, scritti con pennarelli indelebili su muri e panchine, con l'hashtag #şiirsokakta (“poesia in strada”), e molti giovani li conoscono a memoria. Le sue poesie, cariche di eros e ironia, sono raffinate, mai leziose, e possiedono una forza comunicativa immediata: un classico moderno dal forte impegno, anche per la critica mossa dal poeta, di origini curde, alle politiche repressive dello stato turco.
Iliade. Testo greco a fronte
Omero
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 1248
«Canta, Musa divina, l'ira di Achille figlio di Peleo, l'ira rovinosa che portò ai Greci infiniti dolori, e mandò sottoterra all'Ade molte anime forti d'eroi, e li lasciò in preda ai cani ed a tutti gli uccelli: cosí si compiva il volere di Zeus - da quando si divisero, in lite l'uno con l'altro, il figlio di Atreo, capo d'eserciti, e il nobile Achille». Gli ultimi cinquantuno giorni della sanguinosa guerra di Troia nel poema epico piú antico e famoso della civiltà occidentale, ancora oggi ineguagliato nel mettere in scena l'ineluttabile ambiguità della natura umana, eroica e allo stesso tempo fragile. L'“Iliade” viene qui presentata nella traduzione di Guido Paduano, fedele allo stile omerico e dal ritmo incalzante, che permette al lettore di cogliere il senso unitario e la forza di un'opera immortale. Traduzione e saggio critico di Guido Paduano. Introduzione e note di Francesco Morosi.
La forza che spinge il fiore
Dylan Thomas
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 108
Dylan Thomas è il poeta che ha reso la parola un atto di creazione: la sua poetica scava nel confine tra vita e morte, tra il visibile e l'invisibile, e trova nell'intensità dei suoni e delle immagini il mezzo per esprimere le verità più profonde e misteriose dell'esistenza. Con un linguaggio denso e viscerale, Dylan Thomas ci conduce in un universo fatto di luce e ombra, di memoria e oblio, esplorando con straordinaria intensità le dinamiche della vita, del tempo e della mortalità. Questa raccolta, a cura di Sara Ventroni, raccoglie alcuni dei suoi testi più iconici, tra cui "Do Not Go Gentle into That Good Night", un appello feroce alla resistenza contro la fine, e "Fern Hill", una celebrazione nostalgica dell'infanzia.
Poesie
Rainer Maria Rilke
Libro
editore: SE
anno edizione: 2025
«Fra quante valorose versioni di Rilke si conoscono nella nostra lingua, queste di Giaime Pintor seguitano a sembrarci le più
La Sicilia salverà il mondo
Renato Pennisi
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 100
«Io non so se la Sicilia salverà il mondo, almeno quanto non credo che sarà salvata dai ragazzini. Ma so che se non lo potrà salvare - questo mondo - lo potrà almeno salvaguardare la poesia, accompagnandolo nei meandri della sua e nostra condizione in perdita. Questo di Pennisi è un libro di splendida maturità, che si muove tra un elogio, una speranza, e un "de profundis" magnifico di echi e litanie, inarcandosi con lucida passione sulle rovine della sua città, di una Catania così incardinata nei suoi passi, nei suoi fantasmi, nella sua luce e nella sua miserabilità. In questo nitore ("voglio restare chiaro") ci sono tutti i rituali di una vita perturbata, cui la poesia continua a opporre la sua resistenza del dire e del dirsi, con la luce dei "fratelli libri" che nutrono e fanno cantare» (Giovanni Tesio).
Opere. Testo inglese a fronte
John Keats
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 1700
Definito con sprezzo agli esordi poeta "cockney", volgare, e mai del tutto apprezzato fino al momento della morte precoce, Keats ha profuso in poesia una capacità naturale di immaginazione, riflettendo con tutta la sua persona sul senso della poesia, tra affanni e momenti di più breve esaltazione. Arricchito dalla profonda e partecipata curatela di Nadia Fusini, il Meridiano offre al lettore tutte le poesie dell'autore nella nuova versione poetica di Roberto Deidier, che affianca le già note traduzioni di Viola Papetti dei grandi poemi “Endymion” e “Hyperion”, o del capolavoro “Sleep and Poetry”, di grande impatto musicale e sensoriale.
Ave Maria piena di rabbia
Gloria Riggio
Libro: Libro in brossura
editore: Becco Giallo
anno edizione: 2025
pagine: 160
Dalla più giovane vincitrice del campionato italiano di Poetry Slam, diventata virale con la sua voce e le sue rime. "Ave Maria Piena di Rabbia" raccoglie storie vere. Storie di mare, di figlie e madri, di amori perduti e voci ritrovate. Poesie che raccontano il presente come una ferita, come una feritoia. Con uno stile che fonde oralità e scrittura, Gloria Riggio costruisce una lingua poetica nuova: popolare ma alta, limpida e tagliente, piena di corpo e di coraggio. In queste pagine si raccontano l’eloquenza del silenzio, una salvezza possibile, la generatività del dubbio, esistenze che fischiettano ancora, anche senza denti. Un libro che vibra, come vibra chi sa cosa vuol dire resistere. E scegliere, ancora, di dire. Con le illustrazioni di Giulia Zanotto.
Stanze per una fuga. Poesie 2014-2024
Carmen Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 136
«"Stanze per una fuga" è un poema ritrovato. Composto in dieci anni di scritture e pubblicazioni ormai rare (se non introvabili), soltanto adesso, nel cannocchiale rovesciato del tempo, si mostra per quello che è: un tragitto di poesia, tanto coeso quanto aperto, che fa del paradossale contrasto fra immobilità e movimento, fra paura e desiderio il suo principio di sviluppo. Da qui la circolarità dei capitoli che lo compongono: tutto ora comincia con Le fuggitive e le sue immagini di un antico gioco crudele, procede poi nelle scene oniriche e infestate di Appartamenti o stanze, per spalancarsi, in Paura degli occhi, nel fiato trattenuto fino all’apnea dei verbi all’infinito. Per quanto giochi con la forma drammatica, con quella del cinema e della coreografia, questo libro resta il tentativo di sfuggire – spalle al muro – con le armi dei pronomi, del catalogo e di un’ironia perturbata e spiazzante, dalle forze che da ogni luogo vogliono catturare una protagonista plurale e anonima che sembra fatta della stessa materia del linguaggio. La ascoltiamo nella voce degli spettri, ci alleiamo con lei per trasformarci e per nasconderci; ma la potenza del meccanismo allegorico ci lascia infine inermi. È la caduta più del salto il gesto che ci restituisce di nuovo e daccapo a una fuga interminabile: essere terra non chiamata/ invocazione senza nome/ distanza da percorrere sottovoce.» (Tommaso Di Dio)
Fiumi nefrite vortici
Fabio Pusterla
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il dramma dell’invecchiamento; il progressivo imbarbarimento della società civile occidentale; l’avanzata delle destre populiste e sovraniste in tutta Europa; lo scoppio della guerra in Ucraina e in Medio Oriente; l’incombente catastrofe ambientale; le figure allegre dei nipotini, Lucio, Tullio e Gemma. Come sempre, la poesia di Fabio Pusterla tocca temi che riguardano la sfera dell’impegno politico e civile, un occhio rivolto al mondo, un occhio alla realtà più prossima e personale.

