Opere di consultazione
Opere della bibliografia bolognese edite dal 1889 al 1992
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 1998
pagine: 1250
BMB. Bibliografia dei manoscritti in scrittura beneventana. Volume 6
VIELLA
Libro
editore: Viella
anno edizione: 1998
pagine: 312
Introduzione alla sociologia delle comunicazioni di massa
Gianni Statera
Libro
editore: Seam
anno edizione: 1998
pagine: 192
Costruire la pace e la non violenza
Anna M. Braccini
Libro
editore: Edizioni del Cerro
anno edizione: 1998
pagine: 120
La principessa nel paese dei mass media. Lady Diana e le emozioni della modernità
Paolo Mancini
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1998
pagine: 160
Il flusso e la relazione. La comunicazione nell'organizzazione d'impresa
Libro
editore: Seam
anno edizione: 1998
pagine: 208
Capitale sociale e sviluppo. La fiducia come risorsa
Antonio Mutti
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1998
pagine: 152
Gli interrogativi più pressanti circa i processi di modernizzazione possono essere così sintetizzati: come mai lo sviluppo di un'economia globale non si accompagna a un'omogeneizzazione dei percorsi di industrializzazione, ma piuttosto a una loro differenziazione? Perché alcuni paesi hanno uno sviluppo sensibilmente più dinamico di altri. I tentativi di risposta più recenti pongono al centro dell'attenzione il cosiddetto "capitale sociale", ovvero una struttura di relazioni fiduciarie tra persone capace di favorire la cooperazione e dunque l'attività produttiva, sia materiale che simbolica. Il volume esamina le diverse implicazioni del concetto di capitale sociale, illuminando alcuni aspetti centrali del processo di modernizzazione.
Il consumo dei media. Un approccio etnografico
Shaun Moores
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1998
pagine: 272
Nelle analisi sul consumo dei media ha avuto luogo, a partire dalla fine degli anni Settanta, quella che può essere definita una "svolta etnografica", orientata a comprendere usi e significati dei mezzi di comunicazione per particolari soggetti sociali in specifici contesti culturali. E' un metodo di tipo qualitativo che si distingue dagli approcci puramente quantitativi, ormai universalmente ritenuti insoddisfacenti e perfino fuorvianti, sia nelle ricerche accademiche sia nelle indagini di mercato, che spesso non tengono adeguatamente conto delle forme molteplici e diversificate di fruizione dei media.

