Pàtron
Geografia sociale. Persone, pratiche, poteri
E. Gamberoni, I. Dumont, G. Gambazza
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 314
Che cosa significa fare Geografia sociale in Italia oggi? Quali pratiche entrano in gioco e quali persone sono coinvolte? A qu
Interpretationes vergilianae
Tiberio Claudio Donato
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 488
"Così dunque loderemo sempre più l'Achille difettoso di Omero, che l'Enea, il perfetto eroe di Virgilio, a cagione della credi
Storia delle religioni del Mediterraneo
Pedro Giménez de Aragón Sierra, Rocío Gordillo Hervás
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 298
«Qu'est-ce que la Méditerranée? Mille choses à la fois
Letteratura e teatro. Antologia di testi dal Medioevo all'età contemporanea
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 230
L'antologia Letteratura e teatro si propone come risorsa agile e aggiornata, pensata anzitutto per gli studenti, ma aperta a c
Illuministi meridionali. Indagini su lessico e stili di pensiero
Pasquale Guaragnella
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 218
Se per la Vita di Pietro Giannone si può ormai fruire di un'ampia e densa bibliografia critica, si dovrebbe rilevare che autor
Inquinamento e risanamento del suolo
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 162
L'inquinamento del suolo, dovuto alla presenza di sostanze estranee o all'accumulo di composti presenti in quantità superiori
Seneca dopo Seneca. Percorsi della ricezione senecana dall'età flavia ad Apuleio
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 220
Questo volume, che trae origine dal Convegno internazionale "Seneca dopo Seneca" (Firenze, 23-24 maggio 2024), indaga la fortu
Alcesti. Dal mito al libretto
Giovanna Casali
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 226
Lo studio della fortuna del personaggio di Alcesti nella cultura occidentale offre un terreno di indagine ampio e fruttuoso e
Vulgus amicitias utilitate probat. Cicerone, Ovidio, Seneca e le amicizie utilitarie
Carlo Di Giovine
Libro: Libro in brossura
editore: Pàtron
anno edizione: 2026
pagine: 132
Nell’ambito della riflessione degli antichi sull’amicizia, un posto di rilievo occupa l’amicizia utilitaria, cioè la ricerca di un amico con il solo scopo di trarre dall’amicizia significativi vantaggi materiali. Tale tipo di rapporto è generalmente visto sfavorevolmente dagli autori antichi, che invece esaltano un rapporto disinteressato, fondato sull’altruismo e sulla comunione spirituale con l’amico, che deve assumere il ruolo di un alter ego. Il presente saggio, dopo alcuni cenni sull’amicizia utilitaria nel mondo greco (Aristotele, Epicuro), esamina la posizione assunta in merito da Cicerone (soprattutto nel Laelius de amicitia), da Ovidio (nelle opere dal Ponto) e da Seneca (nelle Epistulae morales ad Lucilium in primo luogo). Per contrastare l’amicizia utilitaria, gli autori latini, in primis Cicerone e Ovidio, hanno citato come esemplari le celebri coppie di amici, del mito e della storia. Achille e Patroclo, Oreste e Pilade, Teseo e Piritoo, Eurialo e Niso, Damone e Finzia hanno dimostrato fattivamente cosa significhi un’amicizia disinteressata, spinta in alcuni casi fino all’offerta estrema della vita. Alcuni ulteriori testi, latini e greci, in cui sono menzionate queste coppie di amici, sono presentati e discussi in Appendice.

