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Opere di consultazione

Leggendaria. Volume Vol. 171

Libro: Libro in brossura

editore: Iacobellieditore

anno edizione: 2026

Abbiamo diritto all’allegria, alla gioia, alla risata? Sì, anche in tempi difficili, anzi di più. Ne parliamo, con articoli e testimonianze da un mondo apparentemente distante dalla nostra quotidianità, nel Tema di questo fascicolo curato da Maria Vittoria Vittori. Perché le clown – clownesse? – le pagliacce, le comiche sono tra noi e con noi, artiste donne e femministe che operano in una fitta rete di relazioni tra di loro e di connessioni con le nostre vite. Permeano il nostro immaginario anche quando non ce ne accorgiamo. Perché ridere si può, anzi si deve quando cerchiamo l’armonia tra il dentro e il fuori, un doppio movimento che “spalanca gi spazi dell’essere”. Ce lo dicono filosofe e poete – e noi ci crediamo davvero. Godetevi queste pagine, leggere e profonde: ci sono voci di corpi, vite e storie che vale la pena di ascoltare. Rendiamo omaggio in memoria a Sandra Gilbert, autrice che, spesso con Susan Gubar, ci ha lasciato in eredità testi che hanno contribuito a riscrivere il nostro canone letterario: ce la racconta Mara De Chiara. Quella “pazza nell’attico” è stata come una pietra gettata in uno stagno: i cerchi concentrici provocati sono stati dirompenti e gli effetti al di là di ogni previsione. Prosegue nella sezione di Primopiano la nostra cartografia a puntate (Mariapia Achiardi Lessi) sulle riscritture dei miti fondativi della nostra civiltà e del nostro immaginario mentre festeggiamo il 50esimo compleanno della Libreria delle Donne di Milano. Nelle pagine degli Interventi Gisella Modica riprende i fili della riflessione sulla modernità e una serie TV, Adolescence, consente ad Alessandra Quattrocchi di ragionare su temi spinosissimi come la mascolinità tossica e l’uso dei social. Altro tema non privo di asperità è la relazione delle donne con i soldi: quasi un tabù, persino ora che il lavoro non è più evento così raro nelle vite femminili: tante le domande di Maria Grazia Furnari ad Annalisa Monfreda, una delle creatrici di una start-up che è una vera e propria piattaforma per la salute finanziaria. Silvia Neonato ci guida nelle perigliose acque delle proposte di riforma della scuola, vero termometro della salute politica del nostro Paese. E ancora, recensioni lunghe medie e piccoline tra le quali non va trascurato l’incrocio di sguardi su un libro di saggi e testimonianze e un romanzo che raccontano, entrambi, dell’incendio di una fabbrica a New York. Oltre un secolo fa a morire in quella tragedia furono oltre un centinaio di giovani donne e ragazze, operaie di recente immigrazione, molte provenienti dall’Italia meridionale: indagare, raccontare, il “dopo” non è soltanto dovere della memoria ma un modo per aguzzare lo sguardo su luoghi dove ancora oggi «l’avidità del capitalismo” continua a mietere vittime. Numero ricchissimo, dunque, questo della nostra Leggendaria di primavera: ma stiamo già preparando un fascicolo altrettanto sostanzioso per un’estate di imperdibili letture. E se non l’avete ancora fatto, ricordatevi di abbonarvi: abbiamo sempre più bisogno di buon cibo per la mente!
11,00

Paideutika. Volume Vol. 35

Libro: Libro in brossura

editore: Ibis

anno edizione: 2026

17,00

Paideutika. Volume Vol. 39

Libro: Libro in brossura

editore: Ibis

anno edizione: 2026

17,00

Eurasia. Rivista di studi geopolitici. Volume Vol. 1

Libro

editore: All'Insegna del Veltro

anno edizione: 2026

pagine: 208

20,00

Lo sapevi che...? Più di 600 cose da scoprire

Paolo Castellano

Libro: Libro in brossura

editore: Youcanprint

anno edizione: 2026

pagine: 114

Un viaggio sorprendente dentro tutto ciò che credevi di conoscere... e invece no. "Lo Sapevi Che..." è il libro definitivo per chi ama stupirsi. Dalle curiosità più incredibili agli aspetti nascosti della nostra vita quotidiana, Paolo Castellano raccoglie oltre 600 fatti, segreti, stranezze e scoperte che spaziano fra mondi completamente diversi e tutti sorprendentemente affascinanti. Scoprirai:misteri del Polo Nord e fenomeni naturali che sfidano la logica; segreti sugli animali, i loro comportamenti impossibili e le specie più rare; verità insospettabili sul nostro corpo, dalle reazioni quando ci innamoriamo a quelle quando ci arrabbiamo; segreti inquietanti e curiosi sulla storia, dal Medioevo alle grandi esplorazioni; leggi assurde ancora in vigore in vari Paesi; cosa davvero succede ai nostri rifiuti nella raccolta differenziata; miti e verità sulle spezie, sui cibi più comuni e su quelli che preferiremmo non sapere come sono fatti; retroscena su social, TV, cellulari e tecnologia che usiamo ogni giorno senza conoscerne i segreti; curiosità incredibili su aerei, treni, autobus, crociere, lavoro, città costose ed economiche...e moltissimo altro.
15,00

Nuovi argomenti. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2026

pagine: 168

«Nuovi Argomenti» è una rivista letteraria fondata a Roma nel 1953 da Alberto Carocci e Alberto Moravia. Dal 1953 al 1964, sui settantuno numeri che compongono la prima serie di «Nuovi Argomenti» scrivono, tra gli altri, Arbasino, Bassani, Bertolucci, Bianciardi, Bobbio, Calvino, Cassola, Ginzburg, Fenoglio, Montale, Morante, Ortese, Ottieri, Piovene, Pratolini, Raboni, Rea, Vittorini, Zolla. Nel 1966, ai due fondatori si aggiunge nella direzione Pier Paolo Pasolini. Segretario di redazione è Enzo Siciliano che nel 1972, alla morte di Carocci, sostituisce quest'ultimo come direttore. La seconda serie chiude nel 1980, segnando un percorso dove il fatto letterario tende sempre più a prendere il posto della discussione politica, grazie all'impulso di Pasolini. Sulla rivista iniziano a scrivere Bellezza, Cordelli, Maraini, Montefoschi, Paris. Alla morte di Pasolini, il suo posto in direzione viene preso da Attilio Bertolucci, che affianca Moravia e Siciliano. Redattori della rivista, dal 1974, sono Dario Bellezza e Piero Gelli. Tra gli autori invitati a collaborare, Celati, Cerami, Consolo, Cucchi, Giudici, Magrelli, Magris, Malerba, Rosselli, Scialoja, Sereni, Siti, Spaziani, Zanzotto. Si pubblicano scritti di Paz, Cortázar, Barthes, Bulgakov, Michaux, Lezama Lima, Bachtin, Pasternak, Brodskij. La terza serie di «Nuovi Argomenti» inizia nel 1982. Direttori sono Moravia, Siciliano e Sciascia. Dal 1988 Sandro Veronesi è segretario di redazione. Lo stesso anno Antonio Debenedetti entra nel collegio di direzione. Nell'89 Giorgio Caproni affianca per breve tempo i direttori della rivista, fino alla sua morte che avverrà l'anno seguente. Scomparsi anche Moravia e Sciascia, accanto a Siciliano, nel 1990, arrivano in direzione Francesca Sanvitale, Furio Colombo e Raffaele La Capria. La rivista pubblica scritti di Bufalino, Eco, Ferrara, Manganelli, Scalfari, Tabucchi, Tobino, Vattimo, Villari, Zeichen e apre alla collaborazione di giovani autori tra cui Abbate, Affinati, Albinati, Busi, Carbone, Colasanti, Lodoli, Mazzucco, Onofri, Picca, Tondelli, Trevi, Valduga, oltre a pubblicare scrittori stranieri quali Borges, Brodkey, Carver, Chatwin, Doctorow, Grossman, Kundera, Lowry, McEwan, McInerney, Oates, Perec, Updike, Walcott, Wolfe, Yehoshua. Nel 1994, i direttori sono Dacia Maraini, Raffaele La Capria, Furio Colombo e Enzo Siciliano. «Nuovi Argomenti» si conferma palestra per i giovani: Scarpellini, Manica, Susani, Giartosio, Ammaniti, Piperno, Piersanti, Mozzi, Franchini. Nel 1998 Arnaldo Colasanti diventa direttore con Colombo, Maraini, La Capria e Siciliano. Lorenzo Pavolini è caporedattore. Nel 2003 Mario Desiati viene chiamato da Siciliano per svolgere le funzioni di segretario della redazione, in cui entrano Carabba, Colombati, Janeczek e Saviano. Nel 2006 muore Enzo Siciliano. Giorgio van Straten e Raffaele Manica affiancano nella direzione Colasanti, Colombo, La Capria e Maraini. Nel 2009 Carabba diventa coordinatore della redazione. Gli succederanno Francesco Pacifico e Marco Cubeddu. Oggi la direzione è composta da Colombati, Manica e Maraini.
20,00

Studi di estetica. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2026

pagine: 286

24,00

Strumenti semiotici nel digitale. Strategie per la comunicazione e il marketing

Paolo Odoardi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2026

pagine: 174

Come sopravvivere e – meglio ancora – prosperare nel mondo della comunicazione e del marketing contemporaneo? E come abitare efficacemente il vorticoso scenario di trasformazione e innovazione innescato dall'Intelligenza Artificiale? Questo libro costruisce un ponte tra la profondità del pensiero umanistico e le esigenze operative del digital marketing contemporaneo, mettendo a disposizione gli strumenti della semiotica come potente bussola strategica. A partire da casi studio concreti, il manuale fornisce metodi e framework per agire con efficacia, che consentiranno di: decodificare il mercato, con Customer Journey e Personas realmente funzionali; usare modelli come il quadrato semiotico per guidare l'innovazione; creare contenuti d'impatto su Instagram; definire una voce unica nella creator culture; padroneggiare il Real-Time Marketing; delineare un approccio alla SEO pronto per l'era dell'AI. Il testo è pensato per professionisti e studenti della comunicazione e del marketing che non si accontentano di eseguire tattiche, ma che vogliono governare la strategia per costruire un valore che dura nel tempo, e che troveranno una guida essenziale per esplorare, progettare, creare ed essere trovati.
24,00

Bellezze rinate. Museo di Amatrice. Catalogo

Libro: Libro in brossura

editore: Campisano Editore

anno edizione: 2026

pagine: 120

Nel 2023 ha aperto le porte uno spazio tangibile dedicato alla “bellezza” del patrimonio culturale di Amatrice per dare il giusto valore, nel contesto in cui furono prodotti, ai beni recuperati dall'allora Museo civico "Cola Filotesio", che rappresentano un importante anello di snodo verso la rigenerazione di questo armonioso lembo dell'Appennino centrale. L'iniziativa di rendere fruibile il patrimonio museale si pone come segno concreto che, seppur nell'inevitabile transitorietà legata alla ricostruzione, guarda al futuro museo del territorio come a un traguardo sempre più concreto e ne rappresenta al tempo stesso il preludio e un modello. Oggi come allora l'intenzione è quella di offrire al visitatore che raggiunge Amatrice, l'opportunità di conoscere non solo la storia e l'aspetto ma anche la qualità artistica di quel patrimonio culturale superstite premurosamente restaurato grazie al contributo pubblico e privato. Il presente catalogo, pertanto, intende accompagnare il percorso espositivo in itinere tra alcune testimonianze artistiche dell'identità culturale e civica di Amatrice, che tornano finalmente nella loro terra d'origine, per mostrare non solo la bellezza di sé, ma anche l'unicità di un contesto, dove le relazioni, tra fattori umani e peculiarità naturali, non sono concetti astratti, ma denotano il fascino di un territorio che riparte dalle sue radici e crea una serie di opportunità ben oltre il tessuto locale.
25,00

Alternative per il socialismo. Volume Vol. 78

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2026

È tornato l’imprevisto. Un movimento ha fatto irruzione e ha investito quel che si continua a chiamare Occidente. Le piazze e le strade delle città ne sono state occupate in ondate di piena; una nuova generazione ha reinventato i linguaggi delle manifestazioni di massa sotto il segno di una sola parola d’ordine: “Palestina libera”. Intere università sono state occupate riconquistandosi l’ambizione della formazione. Lo sciopero ha riscoperto la sua più alta vocazione di società futura: lo sciopero politico. Per il tempo in cui è stato protagonista il movimento ha cambiato la scena e ha fatto emergere un nuovo protagonista, si è chiamata “la generazione di Gaza”. La politica per rinascere dovrebbe ricominciare da qui, ma glielo impedisce proprio quella, ormai cronica, separazione tra società civile e società politica, tra paese reale e paese ufficiale, che il movimento ha voluto mettere in discussione con la sua esistenza. […] Si potrebbe chiudere l’argomento con la semplice constatazione che in nessun campo il movimento è stato suscitato dalla politica, né in quello delle emozioni né in quello degli interessi. Di quello straordinario sulla Palestina abbiamo visto il carattere spontaneo. La sinistra politica non è stata deviata dal campo degli interessi materiali dei lavoratori su altri terreni (dei diritti della persona, ad esempio). È proprio sul campo degli interessi di classe che ha dismesso il proprio carattere antagonista con l’adesione al mercato e alle sue compatibilità, accettando il primato del vincolo esterno. Per sperare in qualche ripensamento critico e a qualche prima fuoriuscita ci tocca arrivare ai “socialisti” di New York. E comunque va detto che il campo degli interessi materiali nella contesa di classe non è quello che si nega le emozioni. Perché possano affermarsi hanno bisogno della politica, della cultura e dell’ideologia, cioè di una prospettiva di futuro, di liberazione, di eguaglianza. Così fu alla nascita del movimento operaio per le otto ore… se otto ore vi sembran poche, provate voi a lavorar. Ma così è successo ancora nella riscossa operaia e studentesca degli anni ’70. L’aumento salariale uguale per tutte e per tutti, la cultura dell’egualitarismo, l’assemblea, l’unità dei lavoratori: grandi emozioni ricavate da ciò che significava la rivendicazione come conquista di civiltà. Si è potuto, si potrà ancora.
15,00

Basement Art Assembly Biennial. Baab

Ilaria Marotta

Libro

editore: Cura.Books

anno edizione: 2026

pagine: 48

18,00

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