Narrativa
Le pietre magiche di Shannara
Terry Brooks
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1994
pagine: 504
Ad Arborlon, la mitica capitale del regno degli Elfi, la popolazione sta per essere investita da uno spaventoso cataclisma. L'Eterea, la pianta magica che protegge tutto l'antico popolo dalle forze del male, sta soccombendo sotto un magico attacco. Da ogni parte stanno per irrompere mostri delle tenebre e demoni spaventosi. Solo il giovane Lauren, alla testa di un pugno di eroi, troverà il coraggio di opporsi alle forze del male.
Gli eletti di Mut
Jean M. Auel
Libro
editore: TEA
anno edizione: 1992
pagine: 594
Attraverso gli spazi sconfinati dell'Europa preistorica, continua l'epico viaggio di Ayla. Non più sola, ma insieme con Giondalar, suo coraggioso compagno, Ayla si unisce ai Cacciatori di Mammut. È questa la sua gente? Il loro linguaggio è strano, i loro costumi sono diversi; Ayla è pronta a misurarsi con nuove situazioni ma deve ancora sopportare l'amaro sapore della diffidenza e dell'emarginazione. Il viaggio di Ayla non è ancora finito, la sua ansia di conoscenza la spinge verso luoghi sconosciuti dove si prepara il destino dell'umanità.
Così parlò Bellavista. Napoli, amore e libertà
Luciano De Crescenzo
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1986
pagine: 234
Il procuratore della Giudea
Anatole France
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1980
pagine: 48
Manoscritto trovato a Saragozza
Jan Potocki
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1974
pagine: XXXII-255
Il diavolo
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: EdUP
pagine: 88
Scritto nello stesso periodo de "La sonata a Kreutzer", "Il diavolo" è un testo che Tolstoj tenne nel cassetto per oltre vent'anni, temendone la portata scandalosa e la carica autobiografica. L'autore vi affronta in modo diretto e spietato il tema della sessualità maschile, dell'autoinganno morale, e del duello tra istinto e ragione. Evgenij Irtenev, giovane proprietario terriero, cerca di condurre una vita razionale, ordinata e conforme ai dettami della società aristocratica. Sposa una donna colta e sensibile, amministrando con efficienza le sue proprietà. Ma la passione fisica che lo aveva legato in passato a una contadina del villaggio, Stepanida, riaffiora con potenza devastante. Incapace di dominare il desiderio, Evgenij precipita in un conflitto interiore che lo porterà sull'orlo della follia e della rovina. La passione, nella forma di un diavolo interiore, si trasforma in un'ossessione inarrestabile. L'opera è una profonda esplorazione psicologica, anticipatrice della narrativa novecentesca, in particolare freudiana e dostoevskiana.

