Narrativa classica (prima del 1945)
L'inverno del nostro scontento
John Steinbeck
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2011
pagine: 352
Ambientato a Long Island, ''L'inverno del nostro scontento'' è l'ultimo romanzo di Steinbeck e fu pubblicato l'anno prima del conseguimento del premio Nobel (1962). Protagonista è Ethan Hawley, discendente di una antica famiglia di balenieri, ridottosi a fare il commesso in un negozio che un tempo era di sua proprietà. Uomo onesto e responsabile, Hawley si sente in colpa verso la famiglia e, per ottenere tutto quello che la nuova società del benessere può consentire, ordisce una serie di imbrogli e tradimenti che gli fruttano la ricchezza, ma lo portano a una desolante crisi di coscienza e a un passo dal togliersi la vita. Titolo originale: ''The Winter of Our Discontent'' (1961).
Crampton Hodnet
Barbara Pym
Libro: Libro in brossura
editore: Astoria
anno edizione: 2011
pagine: 260
Oxford, anni '30. La signorina Doggett, un'insopportabile anziana, riempie la propria esistenza organizzando tè e criticando la moralità altrui. La sua dama di compagnia, Jessie Morrow, una trentenne gentile, intelligente e spiritosa, che sa di essere considerata socialmente "priva di valore" per via della sua età e della sua posizione, osserva con segreto divertimento ciò che avviene attorno a lei. Francis Cleveland, professore di mezz'età e nipote della signorina Doggett, pensa di essere stufo della vita matrimoniale. Sua figlia, la bella Anthea, attende con ansia che l'amore romantico si manifesti. In queste esistenze, relativamente placide, entrano tre individui: il signor Latimer, un giovane curato di bell'aspetto che va a pensione presso la signorina Doggett; Barbara Bird, una studentessa per la quale l'amore è affascinante solo nella sua versione platonica; e Simon Beddoes, l'azzimato figlio di un diplomatico che si mette a corteggiare Anthea, suscitando nella vecchia prozia sogni di fastosi matrimoni. Un strepitosa commedia degli equivoci, delle bugie e dei fraintendimenti. A partire dal titolo: un nome inventato di un posto inventato, destinato a coprire una bugia.
L'imperatore di Portugallia
Selma Lagerlöf
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 280
La saga di Gösta Berling
Selma Lagerlöf
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 542
"Caro lettore, per il Natale del 1891 fu pubblicato a Stoccolma il romanzo di una sconosciuta di trentatré anni: si chiamava 'La saga di Gösta Berling' e la sconosciuta Selma Lagerlöf. Il giorno dopo era famosa. Nel 1909 riceverà il premio Nobel e Marguerite Yourcenar la definirà 'la più grande scrittrice dell'Ottocento'. Il libro è tuttora annoverato tra i capolavori della letteratura europea. Ma per me non è 'solo' questo: 'La saga di Gösta Berling' è il romanzo che per primo mi ha fatto conoscere la magia e il fascino del nord, il più emblematico dell'arte del raccontare e di tutto quello che amo nella narrativa scandinava, che mi ha spinto a diventare editore. Poema epico, raccolta di leggende, saga, racconta le vicende di una stravagante compagnia di bohémien, musicisti, giocatori e bevitori 'allegri, spensierati, eternamente giovani' su cui domina la figura di Gösta Berling, il seducente prete spretato, bello come un dio greco, che irradia avventura e gioia di vivere, ma destinato a suscitare amori fatali e sventure. Una storia di perdizione e redenzione che accetta il male come il bene, le più alte aspirazioni e gli impulsi autodistruttivi, un mondo illuminato dall'amore e immerso in una natura incantata. È un libro che 'brucia', dice ancora la Yourcenar, di un'immaginazione ardente, uno dei romanzi su cui costruiamo i 'castelli imperituri del sogno e della fantasia'".
Il velo dipinto
W. Somerset Maugham
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2011
pagine: 240
"È una situazione fra le più classiche. Lei decide di tradire il marito con un uomo che giudica affascinante. La tresca funziona fino al giorno in cui i due clandestini hanno la sensazione che il marito tradito abbia scoperto tutto. È un guaio. Anche perché, messa alle strette, l'adultera confessa. Che fare? Si dovrà procedere alla separazione e al divorzio. Sconvolta e piangente, lei si reca dall'amante. Gli dice d'aver confessato: vuole separarsi e andare a vivere con lui. Grande è la sorpresa, a quel punto. Infatti, l'amante non ha intenzione di lasciare la moglie e mettersi con lei. Pensiamo tutto questo ambientato nella colonia inglese di Hong Kong alla metà degli anni Venti e affidato alla penna superprofessionale di W. Somerset Maugham. Sarebbe uno dei suoi romanzi caustici, mondani, un po' cattivi. Ma Maugham, influenzato dalla lettura dell'episodio dantesco di Pia de' Tolomei, pensa di aggiungervi qualcosa in più." (Giorgio Montefoschi)
Il canto di Bernadette
Franz Werfel
Libro: Libro in brossura
editore: Gallucci
anno edizione: 2011
pagine: 640
Il classico di tutti i tempi sulle apparizioni di Lourdes. La storia eccezionale della figlia analfabeta di un povero mugnaio, Bernadette Soubirous, dapprima accusata di pazzia, isolata e minacciata per aver raccontato le sue visioni della Vergine Maria in una misera grotta, poi seguita da schiere di fedeli, infine proclamata santa. Concepito dall'ebreo Franz Werfel mentre si nascondeva nella cittadina dei Pirenei per sfuggire al nazismo, questo coraggioso racconto di eventi miracolosi è - per le circostanze in cui è stato scritto - un miracolo esso stesso. Una biografia romanzata che conosce da sessant'anni una grande fortuna in tutto il mondo. Il regista Henry King ne trasse un film che ebbe sette candidature e quattro premi Oscar, fu consacrato da un grande successo popolare e fece di Jennifer Jones, che interpretava la protagonista, una diva.
La fuga del signor Monde
Georges Simenon
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2011
pagine: 154
In una bella mattina d'inverno, mentre il suo autista lo portava, come ogni giorno da trent'anni, nella ditta di import-export fondata da suo nonno, Norbert Monde ha deciso di scomparire. Anzi no: non c'è stato niente da decidere. "Probabilmente lo aveva sognato spesso, o ci aveva pensato così tanto che adesso aveva l'impressione di compiere gesti già compiuti": farsi radere i baffi, scambiare il completo dal taglio elegante con un abito di seconda mano, andare alla Gare de Lyon, chiedere un biglietto di terza classe per Marsiglia. Ma perché è accaduto proprio quel giorno? Forse perché era il suo compleanno; o forse perché, alzando gli occhi, ha visto i comignoli rosa stagliarsi contro un cielo di un pallido azzurro in cui fluttuava pigra una minuscola nuvola bianca - e gli è venuta voglia di vedere il mare. Quando finalmente se l'è trovato davanti, il signor Monde ha pianto. E quelle lacrime, che si portavano via "tutta la stanchezza accumulata in quarantotto anni", erano dolci, "perché ora la battaglia era finita", e lui era finalmente come uno di quei clochard che dormono sotto i ponti di Parigi, e che più di una volta gli era capitato di invidiare. Così è andato a vivere con una tale Julie, che fa l'entraîneuse in un locale notturno di Nizza dove hanno dato un lavoro anche a lui. Ed è diventato per tutti Désiré Clouet, il contabile del Monico. Un giorno, però, gli apparirà dinanzi un fantasma della sua vita di prima: allora il signor Monde riprenderà la sua identità, ma non sarà più lo stesso.
Il racconto dei racconti ovvero il trattenimento dei piccoli
Giambattista Basile
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2010
pagine: 668
Pochi italiani sanno che alcune delle più belle fiabe del mondo, da "Cenerentola" al "Gatto con gli stivali", un po' prima di finire dentro i libri di Perrault e di Grimm, dove tutti lo scoprimmo da bambini, erano giunte all'orecchio del napoletano Basile (1575-1632), che all'inizio del Seicento le acciuffò e inguainò nella sua lingua, infilandole in quel "Cunto de li cunti" che fu definito da Croce "il più bel libro italiano barocco". Ancora oggi, infatti, per la maggior parte degli italiani, questo libro straordinario, insieme regale e cencioso, gentile e brutale, fastoso e plebeo, resta un capolavoro sconosciuto.
Sarrasine
Honoré de Balzac
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 112
Comparso in due puntate sulla «Revue de Paris» (1830), prestigiosa rivista letteraria di respiro internazionale, Sarrasine è uno dei testi balzachiani più enigmatici e aperti a diverse interpretazioni. In bilico tra elementi realistici, la Roma stendhaliana nella quale è in parte ambientato, ed elementi fantastici, ispirati alla letteratura tedesca e all'esempio di E.T.A. Hoffmann, il racconto sviluppa con chiarezza il tema della meditazione sull'arte, specialmente sul paragone tra le arti. «Alla stabilità e ai limiti della scultura - spiega Lanfranco Binni nella sua introduzione - si contrappongono la libertà e l'universalità della musica, che riunisce in sé tutti i generi e simboleggia, forse, la ricerca di quel capolavoro, infinito e androgino, che Sarrasine ha inutilmente cercato di raggiungere».
La sfera e la croce
Gilbert Keith Chesterton
Libro: Libro in brossura
editore: Morganti Editori
anno edizione: 2010
pagine: 330
La sfera e la croce è un romanzo stupefacente, che affronta con ironia l'eterna dialettica tra fede e razionalismo. Straordinari i protagonisti, a iniziare dal professor Lucifero, che solca veloce i cieli sul suo veliero d'argento, accompagnato dall'eremita Michele, che gli ricorda, con dolore per le sue demoniache orecchie, quanto sia necessario all'uomo il libero arbìtrio. Sulla terra, invece, il duello tra il misticismo e il razionalismo ateo è nelle mani dell'Highlander Evan Mac Jan e del giornalista James Turnbull, che si sfidano tra le pagine del libro a un duello senza fine. Invano i vari personaggi, incontrati nel corso della loro fuga dal potere, tentano di dissuaderli dal portare a compimento lo scontro. Allo stesso scopo Lucifero offrirà loro la vittoria, ma vistosi rifiutare l'offerta li farà rinchiudere in un manicomio insieme a Michele, emblema dell'uomo toccato dalla grazia di Dio. Sarà proprio lui, superando le infernali fiamme di un incendio, a rivelare a Mac Jan e Turnbull il senso stesso del loro duellare, conducendoli ad abbandonare il reciproco fanatismo. Lo scrittore trasforma il romanzo in una lezione di vita, che suggerisce all'uomo di accettare la fede (la croce) al pari della logica (la sfera), perché entrambe consentono di trovare la risposta che rivela la presenza di Dio.
Il filo del rasoio
W. Somerset Maugham
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2009
pagine: 416
Camminare sul filo del rasoio è difficile e, in effetti, tutt'altro che facile si presenta l'impresa di Larry, un giovane americano traumatizzato dagli orrori della Grande Guerra che si decide a percorrere - molto in anticipo sui suoi coetanei di qualche decennio dopo - la via dell'India, e dell'Illuminazione. E lo fa senza rinunciare a una fitta schermaglia amorosa con l'incantevole Isabel, a un duello col feroce zio di lei, e al cimento più arduo di tutti: la mera sopravvivenza nella spietata comunità di espatriati che fra le due guerre abitava la Riviera francese.
Scritti vari e postumi
Carlo Emilio Gadda
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2009
pagine: 1496
Attraverso l'utilizzazione di geniali miscugli dialettali, gerghi, tecnicismi e linguaggi diversi, e grazie al continuo e imprevedibile stravolgimento delle strutturre romanzesche tradizionali, Carlo Emilio Gadda ha profondamente rinnovato la narrativa italiana. Nutrito di cultura umanistica e scientifica, acceso di ribollenti umori e di una acuta passione morale e civile, si può considerare al tempo stesso un grande scrittore sperimentale e un classico.

