Musei e museologia
La Chiesa e i beni culturali. Atti del Convegno di studio
Libro
editore: Libreria Editrice Vaticana
anno edizione: 1978
pagine: 104
Le pitture, sculture e architetture della città di Rovigo (rist. anast. Venezia, 1793)
Francesco Bartoli
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1974
pagine: 340
La natura politica del museo
Giovanni Pinna
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
pagine: 224
Lungi dall'essere istituzioni che narrano ai loro visitatori verità incontestabili, i musei sono strumenti di potere, attraverso i quali i gruppi che comandano all'interno di una società raccontano storie funzionali al mantenimento della loro leadership. Ciò è particolarmente evidente per i musei presenti negli stati totalitari, nei quali la distorsione della storia è al servizio dell'ideologia dominante; tuttavia non si può negare che anche nelle democrazie più consolidate siano funzionali alla stabilità politica. Il libro illustra non solo come i musei siano stati creati e usati dalle classi dominanti, ma anche perché nel corso della storia siano stati distrutti, vandalizzati e saccheggiati, permettendo quel rimescolamento di beni che ha decretato la fine di dinastie e la nascita di nuovi gruppi di potere. Ciò è vero tanto nell'agone politico, nello scontro fra nazioni, quanto all'interno di una stessa società, nella lotta per il riconoscimento del valore di realtà cui in passato è stato negato il giusto ruolo politico e sociale. Con una serie di case studies da tutto il mondo, la prima storia politica dei musei.
Raccontare la biodiversità
Canadelli, Beltrame
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
pagine: 144
Comunicare la cultura reloaded
Andrea Maulini
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
Questo libro nasce dalla constatazione che negli ultimi anni la comunicazione ha vissuto cambiamenti di grande importanza, che ne hanno ridefinito profondamente la vocazione e la stessa identità. Molte cose sono avvenute, alcune iniziate già prima della pandemia, altre che hanno avuto un'accelerazione temporale rapida. Questa è anche l'epoca in cui si sono scatenate guerre "vicine", geograficamente e culturalmente, al nostro paese, come pure dello svolgimento di campagne elettorali molto combattute, in particolare sui social. Un'epoca in cui la comunicazione ha assunto perciò un ruolo sempre più significativo e, in qualche modo, definitivo. Anche nella cultura: in maniera poco visibile, inizialmente, ma nell'ultimo periodo il ritmo è diventato sempre più accelerato. Stiamo quindi assistendo a un vero e proprio "reload" della comunicazione, che ha portato al cambiamento della struttura portante di questo libro che intende continuare a proporsi come un testo di riferimento per musei, teatri, festival, ma anche per chi organizza eventi e manifestazioni e per professionisti e agenzie di comunicazione.
Curatela digitale: dal web..-
Ghidini, Gaia Tedone
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
pagine: 240
Capodimonte. Un sito reale e un museo tra locale e globale
Libro: Libro in brossura
editore: artem
pagine: 224
L’idea di fondo che anima la collaborazione tra il Museo e Real Bosco di Capodimonte e l’Edith O’Donnell Institute of Art History – che ha portato alla fondazione del Centro per la Storia dell’Arte e dell’Architettura delle Città Portuali “La Capraia” – è la visione del museo come laboratorio per una conoscenza globale della storia dell’arte, con una prospettiva epistemologica che indirizza lo studio di ogni singolo luogo o manufatto verso le proprie molteplici connessioni attraverso lo spazio e il tempo. Da queste premesse traggono origine il Convegno Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte in un contesto mondiale e la raccolta di saggi, dal medioevo al Settecento, dalla scultura alla pittura, dalla porcellana al presepe, imperniati sulle problematiche della circolazione e mobilità di oggetti, artisti e committenti. Prende forma un itinerario immaginario nel Museo e nel Parco articolato in tre sezioni: il sito borbonico nella sua complessità, nella prima; nella seconda le storie di alcuni oggetti emblematici, musealizzati nel secolo scorso, e dei loro contesti originari; le mille anime, infine, di una collezione di dipinti stratificata nel tempo. In chiusura, le opere di Capodimonte sotto i riflettori invitano ad allargare lo sguardo sulla città portuale, sulle rotte degli artisti e delle idee che le hanno generate.

