Letteratura: storia e critica
Iliade
Rachel Bespaloff
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 64
«Nessuno di noi, oggi, si aspettava più un saggio su un’opera come l’Iliade capace di tale forza, di tale lucidità e profondità di vedute»: così il «New York Times» salutava nel 1943 la pubblicazione del saggio di Rachel Bespaloff sul capolavoro omerico, un viaggio alla scoperta dei sensi remoti che vi sono racchiusi e criptati, cui fa da centro la guerra, evento di distruzione e creazione. Nella guerra tutto trasfigura, la vita «non appare più come un’evoluzione continua che va dalla nascita alla morte, ma come una realtà atemporale con la morte al centro di tutto». A dar corpo agli archetipi pensano i suoi interpreti. Achille, che è «il gioco della guerra», la gioia del saccheggio, il lustro dei trionfi inutili, delle imprese folli, il solo personaggio dell’Iliade che finisce per essere odioso e atroce. Ettore, costretto ad «abbandonare a una dolorosa distruzione tutto ciò che ama», abbracciando con un ul-timo sguardo i veri beni della vita, d’improvviso esposti nella loro nudità di bersagli. Elena, «la più bella delle donne, che tutto ispira, tutto conduce a un destino luminoso», scelta dagli dèi soltanto per matura-re la propria sventura e quella di due popoli. È un’Iliade prismatica, su cui troviamo proiettato un cono di luce, un lampo di vero sull’eterna cecità della storia, cui solo il chiarore creativo del poeta può opporsi, con i suoi eroi più divini degli dèi, più umani degli uomini.
Un'italiana alla corte di Francia. Christine de Pizan, intellettuale e donna
Maria Giuseppina Muzzarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 160
Originaria di Pizzano, vicino a Bologna, ma vissuta in Francia, Christine de Pizan fu tra la fine del Trecento e i primi del Quattrocento la prima donna intellettuale di professione. Un destino fuori dal comune, a cominciare dalla straordinaria opportunità che fu per lei l'istruzione ricevuta dal padre, noto medico e astrologo. Rimasta vedova e priva di risorse, divenne scrittrice di apprezzate opere che lei stessa faceva miniare. Ma soprattutto fu oppositrice fiera ed efficace dei pregiudizi contro le donne, come testimonia «La città delle dame».
Impius Aeneas
Francesco Chiappinelli
Libro: Copertina morbida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2017
pagine: 96
Dalla documentata ricerca su numerose testimonianze classiche e medievali, da Omero a Dante, emerge lo sconcertante ritratto di un altro Enea, traditore della sua città e perciò lasciato partire dai Greci verso il suo glorioso destino. Con tono per nulla accademico, grazie anche alla ricca appendice di testi originali, il lettore è guidato a questa emozionante scoperta.
Non sapere il greco
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2017
pagine: 96
Prendendo spunto da una serie di riflessioni di carattere letterario, Virginia Woolf ci consegna qui un saggio della sua sterminata cultura e del suo acume di lettrice. Non solo sottolinea l'importanza, nella storia della cultura europea, della civiltà letteraria greca – a partire dalla sua lingua e dalle sue più alte forme di fioritura artistica, il teatro attico e la filosofia platonica –, ma anche guida il lettore alla scoperta dei tesori della letteratura mondiale, da Shakespeare ai classici della letteratura russa.
Come lavorava Gadda
Paola Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2017
pagine: 143
«Come lavoro»? Si chiedeva Gadda nel 1949 in uno dei suoi saggi più famosi. E rispondeva subito, depistando il lettore: «Come non lavoro», rivelando l'impossibilità, per l'autore, di svelare il segreto della propria arte, così intrecciata alla propria vita, inestricabile «groppo, o nodo, o groviglio, di rapporti fisici e metafisici». Paola Italia, che da anni studia l'opera di Gadda attraverso l'analisi delle sue carte, guida il lettore nel labirinto dei suoi archivi e delle sue biblioteche, dagli appunti manoscritti alle bozze, tra correzioni, revisioni, riscritture e autocensure. Un viaggio avventuroso e affascinante — che è anche una «confessione d'autore» sui «problemi d'officina» — nella sua scrittura, intesa come «indefettibile strumento per la scoperta e la enunciazione della verità».
La via degli dei. Sapienza greca, misteri antichi e percorsi di iniziazione
Davide Susanetti
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2017
pagine: 262
Dagli antichi misteri di Eleusi al fuoco divino della teurgia, dagli incantesimi dell'eros alle porte solstiziali dell'antro c
Letteratura inglese. Volume 2
Laura M. Giusti
Libro: Copertina morbida
editore: Alpha Test
anno edizione: 2017
pagine: 185
Questo compendio di storia della letteratura inglese tratta la materia dal Romanticismo a oggi. Dopo una sintetica ed efficace panoramica sulle epoche storiche e culturali, il libro presenta i movimenti, gli autori e le opere più importanti. Di ogni autore illustra lo stile, la poetica, le tematiche trattate e i generi utilizzati. Il testo è arricchito da citazioni in lingua (tradotte in nota) e da sintesi delle opere principali. Cronologie e schede di approfondimento su società, eventi storico-politici, cultura e arte permettono di operare collegamenti e correlazioni multidisciplinari. Argomenti trattati: dal Romanticismo al Realismo vittoriano, dallo stream of consciousness ai grandi best-seller di oggi.
Meraviglie mute. Silent book e letteratura per l'infanzia
Marcella Terrusi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2017
pagine: 278
La storia degli albi illustrati senza parole - i silent book - è frutto del coraggio di editori, autori e artisti che offrono all'infanzia nuove possibilità divisione. Illustrazione, pittura, fumetto, fotografia, cinema, letteratura, pantomima, musica confluiscono nel linguaggio narrativo dei libri per immagini. I libri muti concorrono così a educare il nostro sguardo, ci invitano a provare meraviglia e spaesamento, dispongono nuove immersioni nell'immaginario e al contempo determinano un nuovo rapporto con la parola. Il volume, in un pionieristico lavoro critico, rielabora riflessioni, ricerche internazionali, esperienze condotte con lettori di ogni età. Con più di cento immagini a colori, si propone come strumento di educazione estetica e poetica per tutti.
Leggere il «Decameron». Guide alle grandi opere
Francesco Bausi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 199
Le "Guide alle grandi opere" sono un vademecum per leggere, studiare e conoscere i capolavori della letteratura italiana, i classici che non si smette mai di riscoprire. La serie è curata da Andrea Battistini, che insegna Letteratura italiana nell'Università di Bologna ed è autore di diversi libri pubblicati dal Mulino. Si tratta di volumi brevi (150-160 pagine) che ripercorrono la storia del testo, la vicenda dell'opera, i temi dominanti, lo stile e la fortuna. "Leggere il Decameron" tratta le cento novelle che creano l'universo narrativo della nostra letteratura: nel 1348, mentre a Firenze, la peste semina morte, in una villa di campagna dieci giovani intrecciano racconti in cui si mescolano amori, beffe, fortuna e ingegno.
Il canone americano. Lo spirito creativo e la grande letteratura
Harold Bloom
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2017
pagine: 609
I "dàimon" per i filosofi greci erano gli esseri superiori, a metà strada fra il divino e l'umano; per Bloom sono gli scrittori dotati di un'intensità tale da elevarli verso il sovrasensibile: Whitman, Melville, Emerson, Dickinson, Hawthorne, James, Twain, Frost, Stevens, Eliot, Faulkner e Crane. Ritroviamo un'idea di letteratura esigente, idiosincratica, che è sempre anche una "guerra del gusto". Ma quando Bloom spiega perché l'amore per un poeta non si può spiegare, o perché Whitman gli ha letteralmente salvato la pelle, è chiaro che il merito principale di questo libro è di regalare ancora una volta il racconto di un'esperienza di lettura unica, non tanto diversa dalla vita, che fa corpo con la vita.
Saba
Stefano Carrai
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2017
pagine: 296
Nato a Trieste, «città di traffici e non di vecchia cultura, varia di razze e di costumi», Umberto Saba ha attraversato la prima metà del secolo partecipando delle sue vicende intellettuali e politiche senza mai omologarsi alle mode del momento, mantenendo una rotta peculiare dovuta al carattere della propria formazione e all'autenticità di fondo della propria poetica. Paradossalmente trascurato a paragone di altri rispetto ai quali e stato inferiore solo quanto a capacità autopromozionale, aspettava da tempo una messa a punto che ne aggiornasse il profilo biografico e la fisionomia di poeta e prosatore. Una trattazione complessiva, che tiene conto di tutti i progressi fatti dalla critica negli ultimi decenni, sia sul piano filologico sia su quello dell'analisi metrico-stilistica e della contestualizzazione storico-culturale dei testi, si propone ora al lettore per conoscere meglio e apprezzare finalmente uno dei classici del nostro Novecento. La sua vena ha influenzato un filone di poesia in apparenza facile e leggero, minoritario ma non per questo meno vivo, da Betocchi e Penna a Caproni e Bertolucci. Personaggio difficilmente gestibile e imprevedibile, deliberatamente provocatore, il suo ruolo nel quadro della letteratura italiana resta principalmente quello del poeta del Canzoniere, ma un posto di rilievo ha anche lo scrittore di Scorciatoie e raccontinì, di Storia e cronistoria del Canzoniere e di Ernesto.
Artisti di carta. Territori di confine tra arte e letteratura
Roberto Pinto
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2016
pagine: 224
Recentemente sono usciti numerosi romanzi in cui l’arte, in particolare quella contemporanea, riveste un ruolo molto importante e che molti scrittori considerano i fenomeni artistici un espressione culturale particolarmente adatta a mostrare la complessità e la problematicità della società attuale. Con questo studio Roberto Pinto cerca anche di indagare in che modo la forma romanzesca possa restituire alcuni aspetti dell’arte contemporanea e campo di sperimentazione rappresentato dagli scambi e dalle aree comuni che si creano tra le due discipline, quelle interferenze e ibridazioni che hanno permesso dei passaggi di ruolo tra artista e scrittore.

