Industria e studi industriali
Steve Jobs. L'esilio
Geoffrey Cain
Libro
editore: EGEA
anno edizione: 2026
pagine: 320
Nel 1985 Steve Jobs fu licenziato dalla società che aveva creato. Quello che accadde dopo avrebbe trasformato non solo la sua vita e la sua carriera, ma il futuro della tecnologia stessa. Dal 1985 al 1997 Jobs vagò nel deserto del mondo degli affari con la sua nuova impresa, Next. Fu un periodo di fallimenti clamorosi. Ma da questa prova del fuoco emerse il leader visionario che avrebbe creato l'iPod, l'iPhone e l'iPad, trasformando Apple nell'azienda più preziosa al mondo. Mentre la biografia storica di Walter Isaacson ha dedicato solo un capitolo a questi anni cruciali, il libro di Cain mostra come tutto ciò che ha reso Apple rivoluzionaria – dal sistema operativo innovativo alla leggendaria sensibilità nel design – sia stato forgiato proprio durante gli anni bui di Jobs.
Dal manoscritto al best-seller. 10 passi per il successo del tuo libro
Lucia Tilde Ingrosso, Silvia Messa
Libro
editore: Laurana Editore
anno edizione: 2026
pagine: 200
L’autore esordiente pensa che scrivere un libro rappresenti il 100% del suo lavoro. Dopo averlo scritto, capisce che è invece il 50%, perché l’altra metà del lavoro è trovare un editore. Trovato l’editore, si rende conto di doverlo anche promuovere. La buona notizia è che oggi ci sono tante opportunità per arrivare ai lettori: dall’editoria tradizionale al crowdfunding, dalle piattaforme di condivisione all’autopubblicazione. L’autore, poi, può (anzi: deve) promuoversi e ha tante frecce al suo arco: presentazioni, firmacopie, attività social, passaparola… Nelle pagine di questo manuale ci sono tutti i ferri del mestiere per affrontare la grande avventura che inizia con la ricerca dell’editore, prosegue con la promozione del proprio libro e può portare anche a traguardi ambiziosi, come la realizzazione di un podcast o di una serie tv. Il tutto grazie a consigli pratici, testimonianze di addetti ai lavori (tra cui scrittori come Gabriella Genisi, Maurizio de Giovanni, Barbara Perna…), test e informazioni aggiornate e concrete.
From automobile to mobility. 1998-2005
Carmelo Di Bartolo, Roberto Giolito, Enrico Pisino
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: BUG
anno edizione: 2026
pagine: 262
Vans. La storia
Josh Sims
Libro: Libro rilegato
editore: Il Castello
anno edizione: 2026
pagine: 160
Ecco come una scarpa da barca con la suola in gomma è diventata un’icona culturale. Apprezzate in un primo momento dalla scena skate emergente della California anni ’60, le scarpe Vans sono tuttora amate per la loro aderenza eccellente e per i design sempre personalizzabili.
Dr. Martens. La storia
Hannah Kane
Libro: Libro rilegato
editore: Il Castello
anno edizione: 2026
pagine: 160
Finalmente la storia dell’iconico stivale britannico con le inconfondibili suole AirWair, simbolo dello stile subculturale in tutto il mondo. Dalle origini come modesto stivale da lavoro allo status di marchio rappresentativo della cultura moderna, chi sono le persone dietro l’evoluzione di DM’s?
Una vera arte e un'arte difficile. Gian Dàuli, un editore moderno tra le due guerre
Alessandro Baù
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 292
Figura inquieta e inafferrabile, Gian Dàuli – al secolo Giuseppe Ugo Nalato – fu protagonista originale dell’editoria italiana tra le due guerre. Romanziere e anglomane, infaticabile traduttore, aprì il mercato nazionale a giganti come London e Galsworthy, eppure la storiografia lo ha spesso relegato ai margini, bollandolo sbrigativamente come eccentrico, poligrafo pasticcione ed editore confusionario. Alessandro Baù, attingendo al ricco fondo della Bertoliana di Vicenza, ne ricostruisce ora la parabola cercando di individuare gli assi portanti della sua intera vita intellettuale, e valutando, nello specifico, se le scelte culturali operate da Dàuli fossero state guidate da un ordine di valori e principi profondi e radicati. Un editore moderno, ideatore di una «filiera all’americana» tesa a unire qualità letteraria, prezzi popolari e canali di vendita ibridi. Riemergono il ruolo chiave nella Modernissima, le frizioni con il fascismo e l’amaro isolamento finale. Al centro v’è l’idea del mestiere come arte difficile, vicina a quella dell’architetto: costruire libri belli e pratici, liberi dalle mode passaggere. Uno studio che restituisce Dàuli al suo tempo, illuminando un laboratorio cruciale del fare libri in Italia.
Cento tecniche segrete del giornalista investigativo
Alessandro Politi
Libro
editore: Oligo
anno edizione: 2026
pagine: 200
La grafica ritrovata. Le collane editoriali degli anni ‘60 e ‘70 nei mercatini dell’usato
Stefano Rovai
Libro: Libro in brossura
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2026
pagine: 392
Per chi ama la storia dell’editoria e il fascino del vintage, i mercatini e i negozi dell’usato rappresentano un vero e proprio tesoro. C’è un piacere sottile nell’imbattersi in una vecchia edizione di Centopagine, collana ideata da Italo Calvino e progettata da Bruno Munari per Einaudi, o in un volume della Biblioteca delle Silerchie del Saggiatore, con le raffinate illustrazioni, la grafica pulita ed elegante. Sono libri che raccontano non solo le storie e i significati testuali che contengono, ma anche il periodo in cui furono pubblicati, gli ideali e le speranze di un’Italia in trasformazione. Oggi tali volumi continuano a trasmettere la stessa energia, e il loro design, spesso firmato da grandi grafici, mantiene una sorprendente modernità. La raccolta intende restituire alla memoria collettiva molti di quei volumi, scelti dalla collezione privata dell’autore. Con contributi di: Michele Ciliberto, L'atelier dei libri Mario Piazza, L'esplosione del libro tascabile. La grafica editoriale negli anni ’60 e ’70 in Italia.
Saggi scelti sulla forma del libro e la tipografia
Jan Tschichold
Libro
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 212
"Saggi scelti sulla forma del libro e la tipografia" è un classico della letteratura tipografica: Jan Tschichold, tra i massimi maestri del Novecento, condensa qui una vita di studio del libro antico, pratica di officina e riflessione teorica. Ne nasce una guida compatta e chiarissima su come si costruisce un buon libro, dal formato alla pagina finita. Saggio dopo saggio, l’autore passa in rassegna tutti gli elementi decisivi della progettazione: proporzioni di pagina e gabbia, margini, frontespizio, uso corretto di corsivo e maiuscoletto, virgolette, note, punteggiatura, interlinea; fino ai dettagli di produzione (dorso, segnature, carta, sovraccoperta) e agli errori fondamentali da evitare. Il tutto attraversato da una vera “filosofia della tipografia”: dare al testo una forma leggibile, discreta e duratura. Questa nuova edizione italiana, rivista e riprogettata da Giorgio Cedolin, mantiene un formato maneggevole e valorizza esempi e tavole con un layout nitido e classico. Un manuale indispensabile per tipografi, grafici, editor e studenti: da tenere sempre a portata di mano.
Quando c'era l'Unità. La storia vista dal giornale fondato da Antonio Gramsci
Libro
editore: All Around
anno edizione: 2026
pagine: 364
Cosa lega il racconto di una cena a casa di Raffaella Carrà ai giorni caotici ed entusiasmanti della caduta del Muro di Berlino? E cosa hanno in comune un reportage sul terremoto dell’Irpinia con il racconto della brutale repressione al G8 di Genova? E i funerali di Berlinguer e l’incontro con grandi registi come Dino Risi e Ken Loach? Sono alcuni dei “marchi di fabbrica” de l’Unità, il grande giornale del Pci e della sinistra, che ha raccontato un secolo di storia di questo Paese e del mondo, della politica, della società e della cultura. Gli articoli proposti in questo libro ripercorrono fatti del secolo attuale e di quello passato attraverso 41 ex firme del quotidiano. A volte si tratta di avvenimenti destinati a passare alla storia – il terrorismo, la fine dell’Urss, le grandi battaglie sociali – altre volte sono fatti “minori”, di cronaca e di costume che appartengono comunque al cuore di un grande giornale popolare come l’Unità. Un giornale che non solo ha raccontato la storia ma è stato anch’esso storia, un caso unico e irripetibile nell’editoria italiana.
Le 7 regole della fiducia
Jimmy Wales
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 208
Fino a una trentina di anni fa era inconcepibile pensare di poter redigere una tesi di laurea o scoprire da quanti paesi è formato un continente senza dover sfogliare un'enciclopedia. Il 15 gennaio 2001, però, tutto è cambiato. Il lancio di Wikipedia, creata dall'imprenditore americano Jimmy Wales, ha ridisegnato le fondamenta della società moderna: nel giro di pochissimo tempo un'enciclopedia online è diventata disponibile in tutto il mondo, al pari dell'acqua potabile o della corrente elettrica. Oggi la versione inglese del sito conta circa undici miliardi di visualizzazioni ogni mese e il numero di articoli pubblicati – sette milioni – fa impallidire le 75.000 voci dell'edizione cartacea dell'Enciclopedia Britannica. Ma prima di diventare il più grande bacino di conoscenza di sempre Wikipedia ha dovuto superare un'ardua sfida: fare in modo che i suoi fruitori sentissero di poter contare sull'affidabilità di coloro che ne compilano le voci. La fiducia, per l'unico grande imprenditore del web ad aver rinunciato a guadagni miliardari facendo della propria creatura una fondazione senza fini di lucro, è un tesoro prezioso e va tutelata. Nel raccontarsi per la prima volta al pubblico, Wales ci svela come ciò che pareva impossibile sia adesso addirittura normale, e come Wikipedia sia riuscita ad affermarsi in una società in cui la diffidenza e il sospetto nei confronti dei governi e dei media minacciano le fondamenta del nostro vivere civile.

