Educazione
Up-implementazione patrimonio architettonico delle università di Pisa
Luca Lanini, Andrea Crudeli, Cecilia Marcheschi, Elisa Barsanti
Libro
editore: Pisa University Press
pagine: 300
Il progetto di ricerca, intitolato "Implementazione del patrimonio edilizio dell'Università di Pisa" e finanziato all'interno del programma "Progetti di Ricerca di Ateneo", ha per oggetto lo studio della dotazione architettonica esistente in capo all'ateneo e la progettazione di nuove tipologie che possano integrare tale patrimonio all'interno dei programmi di sviluppo edilizio futuri e raggiungere gli obiettivi previsti dall'Agenda 2030 e dal PNRR. Tra gli scopi che questo progetto di ricerca si è dato c'è anche l'elaborazione di case-studies per interventi relativi a nuove tipologie di edifici per l'università. Qualsiasi sia la sua dimensione o il suo rango, per noi l'università è sempre un'infrastruttura urbana leggera di scala superiore e manifesta questo suo ruolo gerarchico, monumentale, attraverso la sua architettura. A tal fine si dota, anche con una certa ridondanza, di una serie di funzioni a scala urbana che travalicano l'attività accademica (mense, biblioteche, aule, auditorium, etc.) e segnala, anche attraverso la magniloquenza di alcuni elementi, la sua presenza nel territorio o nel tessuto urbano.
L'amore che non uccide. Introduzione all'educazione
Francesco Campione
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
pagine: 128
Medicina male scuola. Gabriel Marcel e l’etica
Franco Riva
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
pagine: 144
Se formasse una sola canzone
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
pagine: 200
L’uso della cultura musicale nel mondo del lavo-ro educativo e nella letteratura pedagogica, quasi sempre legata al vasto repertorio cantautorale, è un riferimento importante, ma spesso viene solo evocata come suggestione e non esplorata nei suoi intrecci significativi. Stanchi del dibattito sull’educazione e sul lavoro dell’educatore, dell’insegnante, del formatore tutto concentrato sulla questione delle competenze e delle reciproche e aggressive legittimazioni, questo libro vuole in modo serio e scanzonato riportare il discorso educativo sul nesso fra senso dell’agire, immaginario e rielaborazione dei vissuti personali, dando voce a giovani educatori, insegnanti, psicologi, operatori sociali, pedagogisti della generazione di chi oggi ha fra i 25 e 35 anni.

