Cinema, televisione e radio
Le avventure dell'arte in Tv
Luisella Bolla, Flaminia Cardini
Libro
editore: Rai Libri
anno edizione: 1995
pagine: 424
Nei programmi televisivi quale immagine si dà dell'arte, come del patrimonio artistico e dei beni culturali e ambientali? E come se ne parla in un flusso televisivo che procede per contaminazioni di generi e "pastiche" linguistici nei quali l'oggetto "arte" è spesso esibito come ingrediente e pretesto estetico nei vari contesti comunicativi? Questa ricerca ha per oggetto i programmi e le pratiche discorsive che le reti RAI dedicano all'arte, fin dal primo giorno dell'era televisiva italiana, il 3 gennaio 1954. All'analisi del "palinsesto", quotidiano e settimanale, dell'arte, dei formati e dei linguaggi dei programmi seguono le interviste di alcuni autori, registi, curatori e consulenti fra i maggiori protagonisti di un'avventura che continua.
Lo sguardo ostinato. Riflessioni di un cinefilo
Serge Daney
Libro
editore: Il Castoro
anno edizione: 1995
pagine: 159
Marcia nuziale
Luchino Visconti, Suso Cecchi D'Amico
Libro
editore: E/O
anno edizione: 1995
pagine: 64
Il mio Fellini. Massiccio e sparuto, furente e dolcissimo, vecchio e dolcissimo, vecchio e infantile, l'uomo e il regista nel racconto del suo sceneggiatore
Bernardino Zapponi
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1995
pagine: 128
Il libro ha la forma e la struttura di una lettera privata, di una conversazione ancora aperta con un compagno di giochi (l'autore ha scritto la sceneggiatura di diversi film di Fellini). E' un racconto costruito per accumulazione di frammenti minimi di una memoria della quale nulla è andato perduto. Il Maestro mantiene tutta la sua aura ma, al tempo stesso, è osservato in una quantità di microcomportamenti quotidiani in gran parte sconosciuti: un ritratto con molti volti e molte maschere, molti sentimenti e molte emozioni.

