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Biografie generali

Maria Gudice. Vita folle e generosa di una pasionaria socialista

Maria Gudice. Vita folle e generosa di una pasionaria socialista

Maria Rosa Cutrufelli

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2024

pagine: 160

Maestra, sindacalista, dirigente di partito, pacifista, militante antifascista, giornalista, appassionata lettrice. Nella personalità indomita di Maria Giudice – ingiustamente nota oggi solo per essere stata la madre intransigente di Goliarda Sapienza – convivono molte anime e altrettante passioni, e a tutte si è dedicata mostrando fin da giovanissima uno spirito eclettico e in anticipo sul suo tempo. Nata nella campagna lombarda nel 1880, Maria apprende dal padre l’importanza morale dell’azione politica e dalla madre la forza straordinaria della parola scritta, due forme di pensiero e di vita che in lei saranno sempre radicate e inestricabili. Maria non si fa mai scoraggiare, in anni in cui anche solo per imparare a leggere e scrivere occorre una forza di volontà straordinaria per una bambina: fin da subito è chiara in lei l’idea della cultura come strada verso l’emancipazione, via di fuga dalla subalternità cui sono costrette le donne dall’inizio dei tempi. Attraverso istantanee folgoranti della sua storia – gli articoli per il voto alle donne, sulla condizione delle filatrici e delle bambine impiegate nelle fornaci, l’incitamento allo sciopero contro la Grande Guerra dal balcone della Camera del Lavoro di Torino, l’esilio in Svizzera, il carcere, la maternità – Maria Rosa Cutrufelli cattura il passato per restituirci un’interpretazione del presente e, come in un gioco di specchi, ci racconta di un secolo breve ma infinito. E della battaglia di una donna che è tutte le donne che prima e dopo di lei hanno lottato per affermare il proprio diritto a esistere.
14,00 €

Class

Class

Stephanie Land

Libro: Libro in brossura

editore: Astoria

anno edizione: 2024

pagine: 352

Una madre single e la lotta contro povertà e ingiustizie. Non basta un bestseller per diventare ricchi. Stephanie Land se ne rende conto in fretta, dopo il successo di "Maid – Donna delle pulizie": i debiti ci sono ancora, come rimangono le difficoltà per trovare un lavoro che non sia massacrante e sottopagato. In più, Stephanie è single e la figlia, Emilia, sta per cominciare la scuola, quindi le spese si moltiplicano. Ma lei non si arrende: è decisa a continuare l'università – che in America ha un costo esorbitante – perché sa che la strada verso un futuro sereno, per sé e per la figlia, passa per la conquista della dignità personale, e punta diritta alla realizzazione del suo sogno di diventare una scrittrice. E allora, con onestà e coraggio, racconta l'angosciante senso d'insicurezza economica, la frustrazione di doversi accontentare di cibi del discount o di vestiti di seconda mano, i sensi di colpa per non riuscire a offrire a Emilia la tranquillità e la sicurezza che un genitore dovrebbe dare ai propri figli, compresi i momenti da trascorrere insieme, “divorati” dal lavoro e dallo studio. Una testimonianza schietta, forte e struggente, il ritratto di una donna che vive sulla propria pelle le umiliazioni e gli ostacoli, ma anche le speranze, dell'attuale condizione femminile.
19,00 €

Nei nervi e nel cuore. Memoriale per il presente

Nei nervi e nel cuore. Memoriale per il presente

Rosella Postorino

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 224

«È faticoso provare a cambiare la traiettoria di un destino, è da perderci il sonno.» Proprio quel tentativo è al centro di questo libro: un diario pubblico, nel quale l’apprendistato alla vita è sempre incespicante, come per chiunque. L’inizio è l’infanzia, il tempo che fonda l’esperienza di ognuno di noi e in cui, come scriveva Cesare Pavese, «nulla era avvenuto o dormiva solamente nei nervi e nel cuore». L’infanzia di Rosella Postorino è stata segnata da uno sradicamento, e il suo sentirsi estranea, diversa, ansiosa di riscatto ha generato lo sguardo che ha sul mondo. Così, in queste pagine, è continuo lo scambio tra narrazione personale e collettiva, perché in fondo le nostre esistenze, le nostre scelte, si somigliano: andarsene, restare, aver paura di fallire, di perdere qualcuno, o sé stessi. Siamo tutti mossi dal desiderio, dubbiosi sulla felicità possibile, tentati da un impossibile ritorno a casa, gettati nostro malgrado nella Storia. Con l’impeto dell’analisi e il rigore dell’empatia, Rosella Postorino racconta quel luogo edenico e scosceso che è la famiglia, le aspirazioni e le difficoltà delle donne, la vulnerabilità dei corpi, le ingiustizie che abitano la Terra, i dilemmi etici della contemporaneità, e la fede assoluta nella letteratura. Racconta lo sconcerto, l’abisso, la tenerezza di essere umani.
17,50 €

Aspettando di essere arrestati la notte. Storia di un poeta uiguro e di un genocidio in Cina

Aspettando di essere arrestati la notte. Storia di un poeta uiguro e di un genocidio in Cina

Tahir Hamut Izgil

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 240

Sottoposti a un'ossessiva sorveglianza con sofisticati strumenti digitali, privati dei più elementari diritti civili, arrestati in massa senza alcun motivo, rinchiusi a lungo in campi di rieducazione: da tempo la minoranza musulmana degli uiguri è oggetto di una brutale persecuzione da parte del governo cinese. Regista di successo, poeta innovativo e intellettuale di spicco, Tahir conosce bene la violenza dello Stato, avendo trascorso, fra il 1996 e il 1998, quasi tre anni in un campo di lavoro dove era stato indotto a confessare reati mai commessi. Ma dal 2017 la repressione ha assunto una nuova, terrificante intensità: il governo ha iniziato a mettere a tacere le voci critiche al regime, a confiscare i passaporti, a prelevare campioni di sangue e dati biometrici degli uiguri, e a internare nei campi di rieducazione quanti ritenuti «non affidabili». Mentre notte dopo notte, uno dopo l'altro, i suoi amici e conoscenti scomparivano nel nulla, a Izgil è diventato sempre più chiaro che nessuno sarebbe stato al sicuro. Si scoprì a pensare a un vecchio proverbio uiguro: non c'è muro che possa fermare il vento. Sarebbe bastata la delazione di un vicino di casa, una telefonata a un amico espatriato, la lettura di un libro messo al bando dal regime, perché da un momento all'altro la polizia arrivasse nel cuore della notte ad arrestarlo. Nel mezzo, la paura, e l'attesa. Un'attesa logorante. In un memoir lirico e profondamente coraggioso, Izgil raccontando la sua storia rende palpabile la tragica condizione di un popolo costretto con la forza a rinunciare alla propria religione, a tradizioni millenarie e persino alla lingua degli avi, vittima di un genocidio culturale che lascia un'unica alternativa, per quanto rischiosa e sofferta: fuggire dal paese, in cerca di libertà e speranza per sé e per la propria famiglia.
19,00 €

108 volte mi perdono. Dalla solitudine delle apparenze alla pienezza dello spirito

108 volte mi perdono. Dalla solitudine delle apparenze alla pienezza dello spirito

Fabio Mancini

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 208

Nella moda, Fabio Mancini ci arriva per caso. Sta andando al lavoro, un impiego da commesso con cui si mantiene a malapena, quando un manager di una nota agenzia lo ferma per strada. «Hai mai pensato di fare il modello?» gli chiede a bruciapelo. Da quel momento la vita di Fabio cambia, il nuovo lavoro lo porta a sfilare a Milano, Parigi, Londra, New York e soprattutto lontano dai ricordi di una famiglia sgretolata. Trascorrono anni frenetici fatti di riconoscimenti, ossessioni, incontri sbagliati, colpi di fulmine, delusioni e rivincite. Ma, all’apice del successo, il senso di solitudine si fa insopportabile e il richiamo verso il passato diventa opprimente. Allora per Fabio comincia un altro viaggio, a ritroso, verso l’India dove parte del suo sangue ha origine. Grazie all’incontro con il buddhismo e con Sangpo, un monaco tibetano, Fabio trova il coraggio di affrontare le verità dolorose che non ha mai voluto vedere. Comprende che certi traumi si trasmettono di generazione in generazione, come una malattia. Impara che proprio questa consapevolezza può diventare la medicina per guarire le ferite. E nell’esercizio della compassione, verso gli altri o se stesso, scopre finalmente la chiave per costruire la propria felicità interiore.
17,00 €

Sonic life

Sonic life

Moore Thurston

Libro: Libro in brossura

editore: Baldini e Castoldi

anno edizione: 2024

pagine: 650

Thurston Moore si trasferisce nell’East Village, a Manhattan, nel 1978. Vuole immergersi dentro l’intensità visiva e sonora della città, nel furore dei suoi club, nel ruggito delle sue band, tra le magnetiche personalità dell’arte che transitano nella sua orbita. Ma ciò che veramente vuole è un suono, il suo: fare musica, trovare un nuovo linguaggio che possa al contempo provocare ed essere d’ispirazione. Nel 1981 questo sogno si incarna nei Sonic Youth, la band che Moore fonda insieme a Kim Gordon e Lee Ranaldo. I Sonic Youth diventano uno dei riferimenti della nuova e caldissima scena No wave, dando vita a un rock d’avanguardia che incrocia arte e distorsione, poesia e punk. Il gruppo passa dai più derelitti locali della città ai concerti internazionali, conquistando un successo planetario di pubblico e critica e influenzando generazioni di musicisti. Dai Nirvana ai Pavement, dai My Bloody Valentine agli Yeah Yeah Yeahs, sono innumerevoli gli artisti che devono loro parte della propria identità. Ma la band è stimata anche da leggende come Neil Young e Iggy Pop, con cui Moore ha condiviso palchi e collaborazioni, mantenendo sempre vivissimo l’amore per un’idea di musica sovversiva, inedita, disturbante. "Sonic Life" è il memoir sorprendente di un pilastro della storia del rock alternativo e una lettera d’amore di furibonda bellezza che Moore dedica a New York, a una stagione artistica esplosiva e alla propria giovinezza, attraversata dalla frenesia creativa che lo ha portato a scrivere con il suo suono un tratto inestinguibile della storia della musica.
25,00 €

Il terzino e il Duce. Eraldo Monzeglio, il romanzo di una vita. Dai Mondiali del 1934 ai misteri di Salò

Il terzino e il Duce. Eraldo Monzeglio, il romanzo di una vita. Dai Mondiali del 1934 ai misteri di Salò

Alessandro Fulloni

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 336

Fu terzino della Nazionale e due volte campione del mondo nel 1934 e nel 1938. Piemontese di Vignale Monferrato, Eraldo Monzeglio giocò nel Casale, nel Bologna e nella Roma dove da direttore sportivo vincerà anche uno scudetto. Frequentando la spiaggia di Riccione, divenne amico dei figli del Duce e a un certo punto fu maestro di tennis di Benito. Popolarissimo campione, per propagandare l’impegno dell’Esercito nel conflitto indossò la divisa grigioverde, partendo per il fronte russo nel 1942. Dopo l’8 settembre seguì Mussolini a Salò ed entrò a far parte della sua segreteria. Nel 1946 allenò il Como, poi seguirono Pro Sesto, Napoli, Sampdoria e Juventus. La sua storia intreccia più volte quella dei protagonisti della sua epoca, attraversandone i trionfi come i momenti più bui. A lungo schierato col fascismo, contribuì però, grazie ai suoi contatti con la Resistenza, a salvare un partigiano, Giuseppe Peruchetti, ex portiere dell’Inter e della Juve colto dai fascisti a trasportare armi e condannato a morte. Ebbe come allenatore il grande Árpád Weisz, l’ebreo ungherese che terminò i suoi giorni ad Auschwitz; assistette alla storica lite tra donna Rachele e Claretta Petacci; sfidando i nazisti, accompagnò Edda Ciano dal marito Galeazzo, in prigione a Verona dopo il 25 luglio 1943, e conobbe agli allenamenti della Nazionale Michele Moretti, poi partigiano nella brigata che arrestò il Duce, giustiziato a Giulino di Mezzegra. Fu a Como nelle ore drammatiche, e fitte di interrogativi irrisolti, in cui la Rsi si dissolse. Ma di quel periodo non parlò quasi con nessuno, nonostante le insistenze di giornalisti come Antonio Ghirelli, Gino Palumbo, Giovanni Arpino. Che cosa sapeva Monzeglio dei tentativi di Mussolini di agganciare gli Alleati, dei carteggi con Churchill, dell’oro di Dongo? Su verità e misteri della sua vita ha scavato a fondo Alessandro Fulloni, per ricostruire la prima affascinante e controversa biografia di un campione sportivo e di un protagonista dimenticato della storia italiana.
20,00 €

Bene immobile. Autobiografia in movimento

Bene immobile. Autobiografia in movimento

Deborah Levy

Libro: Libro in brossura

editore: NN Editore

anno edizione: 2024

pagine: 240

Deborah Levy sta cercando di fare della sua casa in collina la dimora dei suoi sogni, mentre trova lo spazio per scrivere in un capanno in affitto. Ma molte cose stanno per cambiare: la figlia minore è in partenza per l’università e la stessa Levy sta per mettersi in viaggio, da Londra a Berlino, passando per Mumbai fino al trasferimento a Parigi. Lì la attende un nuovo inizio – e una nuova casa. Ma cos’è una casa? Levy medita sul rapporto che immobilizza la donna al “focolare”e sui fantasmi che lo infestano; sogna di possedere una grande dimora senza riuscire a immaginarla finché non arriva in Grecia, sull’incantata isola di Hydra. E attraverso l’inventario dei suoi beni, reali e immaginari, mette in discussione il concetto di proprietà e di possesso, riflettendo sugli spazi che una donna deve conquistare: non solo “la stanza tutta per sé” di Virginia Woolf, ma il mondo intero e la vastità del mare, dove nuotare finalmente libera. Continuando il dialogo incessante con Duras, de Beauvoir e Woolf, Levy arriva alla piena realizzazione di sé nella fusione tra donna e scrittrice. E, nel terzo capitolo della sua Autobiografia in movimento, illumina quella che è la missione più esaltante: vivere la propria vita senza seguire il libretto d’istruzioni.
15,00 €

Varcare le frontiere. Un'autobiografia intellettuale

Varcare le frontiere. Un'autobiografia intellettuale

Sabino Cassese

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 288

«Interrogare la memoria è un esercizio difficile», una sfida, a volte un azzardo. Senz’altro è un’occasione per trarre insegnamenti preziosi, come dimostrano queste pagine nelle quali Sabino Cassese, uno fra i più noti giuristi italiani, ripercorre la sua lunga carriera di studioso, anzi di savant. Non una «ricerca del tempo perduto», quanto un’autobiografia intellettuale, un ritorno «su sé stessi», per riannodare i fili del passato e ricomporre l’affresco delle idee, dei dibattiti, dei protagonisti che hanno animato non solo le scienze del diritto, ma la vita accademica, culturale e politica del nostro Paese. Vi si leggono le esperienze di una vita spesa con umiltà e curiosità. Dalla giovinezza durante il fascismo ai ricordi familiari, dagli studi alla Scuola normale superiore di Pisa agli anni all’Ufficio studi dell’Eni di Enrico Mattei, dagli incarichi presso le più prestigiose università italiane e straniere agli impegni nei settori bancario e giudiziario, Cassese dipinge una tela fatta di interessi e passioni, di viaggi e di incontri – in primo luogo quelli con i grandi autori del passato, grazie ai libri più amati, studiati e meditati –, di riflessioni e di analisi. E poi la politica ai vertici delle istituzioni, le ricerche di respiro internazionale, la collaborazione con giornali, riviste e case editrici come forma di impegno civile, l’etica del lavoro, la partecipazione informata e responsabile al dibattito pubblico nelle vesti di osservatore attento dei fatti sociali. Ne emerge, da ultimo, un accorto esame dell’Italia di oggi e un giudizio sullo stato della nostra Repubblica.
Varcare le frontiere è la testimonianza di uno tra gli intellettuali più lucidi e vivaci del nostro tempo, e al contempo, un viaggio attraverso la migliore storia del nostro Paese dal dopoguerra a oggi, nelle cui pieghe si riconosce un’Italia laboriosa, mossa da princìpi saldi nel presente, fiduciosa sull’avvenire.
20,00 €

Nadia Comaneci e la polizia segreta. La storia che nessuno ha mai raccontato

Nadia Comaneci e la polizia segreta. La storia che nessuno ha mai raccontato

Stejarel Olaru

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2024

pagine: 432

Nel 1976, a soli 14 anni, Nadia Comăneci fu la prima ginnasta a ottenere un punteggio perfetto di 10.0 ai Giochi Olimpici di Montreal, divenendo una vera e propria leggenda. Guardando i vecchi video, le premiazioni, le medaglie, è facile pensare che quella ragazzina stesse vivendo un sogno. In realtà, per lei, era solo l'inizio dell'incubo. Erano gli anni della Guerra Fredda, dei regimi comunisti che sorvegliavano ogni aspetto della vita dei cittadini, soprattutto di quelli prestigiosi da mettere «in vetrina», pedine nella partita a scacchi contro l'Occidente. Nadia, con il suo viso da bambina e il talento fuori dal comune, era il simbolo ideale per la propaganda rumena. Privata di ogni libertà, venne sottoposta alla sorveglianza della Securitate, la polizia segreta di Ceaușescu. Subì abusi non solo da parte del governo, ma anche delle persone che le erano più vicine, i suoi allenatori Béla e Marta Károlyi, duri e, a volte, addirittura violenti. Fu obbligata a gareggiare, a scegliere chi amare, a mostrarsi felice mentre la sua salute fisica e mentale andava in pezzi. Finché, spenti i riflettori dei palazzetti e delle competizioni, è sparita. Che fine ha fatto Nadia? Cosa ne è stato della donna, al di là della ginnasta? Attingendo a 25.000 pagine di archivio della polizia segreta, a svariati documenti di intelligence e intercettazioni telefoniche, lo storico Stejărel Olaru rivela in queste pagine una storia di sacrificio e di coraggio rimasta nascosta fino a oggi: la verità su come Nadia Comăneci sia riuscita a fuggire dalla morsa del regime, divenendo un simbolo di libertà e di autodeterminazione contro ogni forma di oppressione.
19,90 €

Lettere della famiglia Mozart. Volume Vol. 2

Lettere della famiglia Mozart. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 498

Questo libro raccoglie le lettere che Leopold Mozart e suo figlio Wolfgang hanno inviato durante i loro viaggi in Italia ad Anna Maria e Nannerl, moglie e figlia, madre e sorella amatissime. Un passaggio biografico cruciale all’interno delle Lettere della famiglia Mozart, l’edizione integrale in più volumi della corrispondenza mozartiana: un epistolario fra i più ricchi del mondo musicale e insieme testimonianza della cultura europea di fine Settecento, che permette di immergersi nel genio di Mozart come mai prima. Quando Leopold, musicista colto e di talento, decide che è venuto il momento di portare con sé in Italia il brillante figlio Wolfgang e di esporlo alla cultura e alla vita teatrale del paese che detiene il formidabile segreto della «bella melodia» e della «bella voce», i due hanno, rispettivamente, cinquanta e quattordici anni. Ci verranno tre volte, fra il 1769 e il 1773, suoneranno in tutta la penisola e Wolfgang comporrà due opere e una serenata – Mitridate, re di Ponto, Lucio Silla e Ascanio in Alba – per il Regio Ducal Teatro di Milano. Al termine di ogni viaggio rientreranno a Salisburgo con i bagagli carichi di souvenir e soprattutto dopo aver incontrato papi e sovrani, visitato chiese, scavi archeologici, conventi e regge, dormito in locande malfamate e «bei palazzi», assaggiato angurie a Napoli e partecipato a balli in maschera a Venezia, comprato abiti di stoffe pregiate e incisioni suggestive, ascoltato opere e concerti alla ricerca del segreto della «bella maniera». Esperienze che si trasformeranno in nuove energie, nuove idee musicali, nuove ispirazioni, e plasmeranno profondamente Wolfgang Amadeus Mozart. Parte integrante del progetto Lettere della famiglia Mozart è l’archivio multimediale mozartiana. org.
45,00 €

Io sono l'uomo con due facce. Storia, memoria, ricordo

Io sono l'uomo con due facce. Storia, memoria, ricordo

Thanh Nguyen Viet

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2024

pagine: 384

Questa è una storia di guerra, dichiara subito l’autore di queste pagine, che contengono il racconto di alcune vite: la sua e quella della sua famiglia. Non solo autobiografia; non solo memoir; non solo acuminato ritratto del Grande Paese che li ha accolti nel 1975, in fuga dal Vietnam. Loro, che non sono esuli, espatriati, migranti né immigrati, ma rifugiati. Del resto, è con l’arrivo in America, dove lo separano da papà mamma fratello anche se ha soltanto quattro anni, che comincia la memoria di Viet Thanh Nguyen, e allora sappiamo che leggeremo una storia di dolore, perché ciò che non smette di far male rimane per sempre fissato. Tuttavia è molto più anche di questo, dal momento che, come scrive l’autore del Simpatizzante con la sua affilata autoironia, lui ha abbastanza cicatrici da essere un bravo scrittore ma non tante da essere totalmente fottuto. Ed è il bravo scrittore a ripercorrere l’infanzia riunito alla famiglia e poi l’adolescenza a San José, California, facile come non è mai stata per i suoi, reduci di una guerra infinita, consumati dal lavoro. La biografia procede aprendo di continuo squarci lirici, storie più grandi, storie politiche, di diaspora, di colonizzazione, di razzismo, ma anche di ordinaria violenza, come quella della sparatoria che vede coinvolti i suoi genitori. Non mancano poi Hollywood e le sue pellicole iconiche, che suscitano nel giovane Viet l’angosciosa domanda esistenziale: posso essere americano e vietnamita? Colui che uccide e colui che viene ucciso? Diventato scrittore e accademico di successo, l’uomo con due facce tornerà in visita nella sua terra, dove toccherà tutto ciò che i suoi genitori hanno dovuto abbandonare, dimenticare per poi ricordare. E riconoscerà che è tempo di chiudere il cerchio, di prendersi cura di chi ci ha amato. Il nome cattolico di Ba è Joseph. Quello di mia madre, Maria. Come molti altri migranti e rifugiati prima di loro, diventano dei sacrifici umani, si gettano sul filo spinato perché io possa entrare in questo strano mondo nuovo camminando sulle loro schiene. Lavorano senza posa, quasi tutte le ore di veglia, quasi ogni giorno dell’anno eccetto Pasqua, Tê´t e Natale. Ogni giorno la loro stazione di viacrucis.
20,00 €

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