Biografie e storie vere
Maria di Nazareth
Valter Bosti
Libro
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2023
pagine: 112
"Non si può definire alta, certo è snella e chi la guarda fissa l'attenzione sul suo volto". L'autore inizia così ad accompagnare, negli anni dell'adolescenza, Maria di Nazareth. Apparentemente non ha nulla di straordinario rispetto alle sue coetanee, ma sia per la sua bellezza, che attrae e incuriosisce spontaneamente l'osservatore, sia per la sua accorata premura verso i piccoli e gli emarginati, rivela una "serietà regale" e "una forza altera" che "carpisce l'interesse degli astanti" che non si "vergognano a guardarla". Ma quel suo chinare la testa "guardingo…racchiude il delicato sapere di sé in età da marito, o anche una saggezza tramandata". Maria appartiene al popolo ebreo "che fa da sostegno alla sua sensibilità" tanto che "ella vive nella stessa fede del padre, s'innesta sicura nella certezza della madre…Il padre e la madre hanno infuso nella figlia la conoscenza accurata della loro gente…l'attesa, la promessa del Messia". L'autore, quindi, delinea con efficacia e icastica immaginazione il contrasto tra la miseria della condizione presente dell'abitante della Palestina, ridotto in schiavitù dall'imperialismo romano, e la luminosa certezza custodita dagli anziani ebrei dell'avvento del Liberatore che farà di nuovo grande l'attuale resto di Israele. Maria intanto cresce, aiuta in casa, cura le pecore, soccorre le persone più bisognose e più emarginate e i genitori scelgono per lei il falegname Giuseppe; insieme a lui preparano la loro nuova casa, in cui abiteranno dopo il matrimonio. E infatti viene il momento in cui Maria vi si reca, secondo l'usanza delle ragazze ebree che cominciavano ad abitarvi prima di convivere con lo sposo prescelto: "Quando entra nella sua dimora, due cose l'accolgono con veemenza: l'odore ed una vampata di tenero affetto per Giuseppe…Maria è felice, c'è profumo di legno appena lavorato e tutto dà un senso di solida grazia…C'è qualcosa di antico nella casa: stranamente, perché tutto è nuovo, c'è un umile e forte splendore diffuso, probabilmente vivente nella luce che pervade la stanza…Maria si siede sulla panca e guarda la porta… rimane a lungo così, quanto non si sa, quanto l'uomo non sa, non gli viene dato di sapere. E non gli viene dato di sapere dei pensieri che immergono Maria. L'uomo resta (anche lui illuminato dalla luce) avanzo palpitante in un angolo...La notte lo scova chino su di sé, gemente in un grande, infinito dolore". Così l'autore delinea il contrasto fra la figura di Maria, serena e immersa nel profondo silenzio dell'attesa di Qualcosa di grande, e l'uomo, piegato da un'infinita sofferenza, a cui non resta che implorare mormorando: "dammi di vedere Te poco lontano nel tempo, nel luogo mai visto ed io, vivente, possa posare le mani sul Tuo legno". Il "Sì" di Maria all'angelo trasformerà quindi quella povera casa nel punto centrale della storia passata e futura: a partire da questi Fatti i discendenti di Adamo potranno scegliere se diventare nuove creature, figli dello stesso Padre, e potranno trovare il senso della propria vita e del proprio soffrire.
Vittorio Cini. L'ultimo Doge al Vittoriale
Anna Guglielmi Avati
Libro
editore: Il Cigno GG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 204
Il paese, i luoghi, la nostra gente: figure e figurine di Fabiasco. Primavera 1979-autunno 1980
Paola Righini
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 240
Paola Righini nasce a Milano nel 1884 e muore a Fabiasco nel 1981. La storia della sua vita attraversa tutto il ventesimo secolo. Vive e narra, attraverso le vicende proprie e dei diretti famigliari, la prima e la seconda guerra mondiale, la resistenza, la ricostruzione, la rivoluzione russa. Gioie e dolori si alternano di continuo nei suoi racconti. Femminismo e ruolo della donna fanno capolino di continuo. Il tutto osservato dalle sue postazioni previlegiate: la Casa Rossa di Cugliate Fabiasco e le case milanesi di Via Volta e di Via Crispi. Laureata in lettere, è stata insegnante di italiano al liceo classico Parini di Milano.
Gianni Cerlesi. La resistenza, la liberazione, la costituzione. Vent'anni d'impegno per farla vivere
Libro: Libro in brossura
editore: Parallelo45 Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 168
Il libro si divide in tre parti. La prima, di carattere storico, ricostruisce sulla scorta delle fonti archivistiche e bibliografiche la biografia del dottor Gianni Cerlesi (1921-1966), eletto Sindaco di Piacenza nel marzo 1965. Originario di Fiorenzuola d’Arda, comandante partigiano durante la Resistenza, laureatosi in chimica pura nell’immediato dopoguerra, scelse di dedicarsi all’attività politica per la ricostruzione dell’Italia.
Celestis origo. Nuove testimonianze figurative e documentarie su Marguerite Louise d'Orléans
Marco Betti
Libro
editore: Bandecchi & Vivaldi
anno edizione: 2023
pagine: 47
Storia di adozione. Sogno e raltà
Cumbo Francesca Oriani
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2023
Il libro è nato come diario. Si parla di un bimbo adottato in età adolescenziale e delle problematiche relative al suo abbandono affettivo e del suo vissuto in un Istituto. Si vuole anche evidenziare una certa comparazione di esperienze, di una bimba vissuta in famiglia e del suo abbandono affettivo. Le due situazioni di vissuto dimostrano che sulla formazione della personalità dei bimbi il comportamento degli adulti è determinante.
Matteo Fantasia. Vita pensiero opere
Giovanni Paparella
Libro
editore: Società Storia Patria Bari
anno edizione: 2023
pagine: 88
Questo nuovo numero della serie dei “Quaderni” dell’«Archivio Storico Pugliese» riprende e sviluppa, in conformità ai criteri fondativi di questa Collana della Società di Storia Patria per la Puglia, un tema che era stato già trattato dall’Autore in un saggio apparso nell’«Archivio Storico Pugliese» del 2019. Potremmo sintetizzarne l’essenziale nel quadro di un profilo biobibliografico dedicato ad un protagonista della vita politica e culturale della Puglia nella seconda metà del Novecento. Mi riferisco a Matteo Fantasia, le cui vicende personali si sono intrecciate a quelle più generali vissute dalle nostre popolazioni dalla seconda guerra mondiale e negli anni della ricostruzione postbellica, sin quasi all’avvento del terzo millennio. Del personaggio principale di questa narrazione sono evidenziati, con il supporto delle testimonianze direttamente da lui provenienti, sia scritte che di tradizione orale, come anche da quelle trasmesse da chi lo conobbe e frequentò, il carattere, la spiritualità, le esperienze e le opere da lui compiute. Prefazione di Pasquale Corsi. Ricordo di Marisa Fantasia Stano.
Io come la fenice
Marcela Hamuraru
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 146
Questa è la storia di una donna. Che donna lo è diventata presto. Dall'infanzia in Moldavia, in cui conosce inganno, tradimento, la solitudine di figlia quando una madre, nella suprema forma di presenza, è assente perché cerca di aprire un varco di futuro migliore ai suoi figli. Al battesimo dell'Italia, dove ad attenderla, eretta, c'è la violenza, nelle sue forme più sfacciate e subdole. Questa è la storia di una donna, che di ogni relazione ha fatto lezione, che dopo aver amato tanto ha imparato ad amare se stessa. Che ha sfidato il giudizio pur di essere libera nelle espressioni del suo corpo. Questa è la storia di una donna che tra le braccia di Mamma Africa è risorta dalle sue stesse ceneri. E ha scelto di rinascere a se stessa, di non rinunciare all'amore ricercandone fino alla fine la verità sana. La gioia, il sorriso. Questa è la storia di una donna che ha creduto nell'impossibile. La storia di una donna che si è denudata per le altre donne, raccontandosi senza filtri, nell'involucro e nelle peripezie dell'anima. Questa è la mia storia.
Aldo Crivelli. Una vita per la cultura
Manuela Kahn-Rossi
Libro: Libro rilegato
editore: Casagrande
anno edizione: 2023
pagine: 320
Questa prima monografia dedicata ad Aldo Crivelli intende riportare entro una visione d'insieme le varie sfaccettature della sua intensa e non di rado febbrile attività, inquadrandole sullo sfondo della storia europea e locale del Novecento. non si tratta di esaltare un uomo illustre, ma di dargli la doverosa collocazione, fondando lo studio sullo scandaglio di diversi archivi, in primis l'archivio privato custodito dalla figlia Ilaria Merlini-Crivelli e quello di notevole interesse conservato all'Ufficio dei beni culturali, Sezione archeologia a Bellinzona. Fotografie di lavoro e di famiglia, documenti, lettere, disegni di scavi e reperti, bozze, manoscritti, opere d'arte, hanno il merito di supportare i contenuti dei testi ma anche di permettere al lettore di stabilire un rapporto di prossimità con un uomo che sentiva fortemente il bisogno di confrontarsi e di condividere con gli altri le sue passioni e le sue scoperte relative al patrimonio comune. Gli apparati offorno, oltre a una cronologia di riferimento e agli elenchi delle mostre e degli scavi archeologici, una bibliografia di Aldo Crivelli che già da sola illustra la mole impressionante del suo lavoro, l'ampiezza dei suoi interessi e la tenacia e la generosità del suo impegno civile.
Adolf Hitler privato
Michelangelo Anile
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 76
Al di là del personaggio pubblico, non era facile inquadrare Adolf Hitler: formale e affascinante, magnetico ed enigmatico, privato e artista, soldato e stratega, diffidente e vanitoso, autoritario e diabolico. Autodidatta, non aveva titoli di studio, viveva ostinatamente con se stesso fino ad autodefinirsi sonderlig (un originale) o gridare ad alta voce Ich bin ein Kunstle! (Io sono un artista!) tanto da non permetteva a nessuno di rivolgersi con il du (tu), ma solo con il sie (lei). Alla maggioranza dei gerarchi nazisti si rivolgeva chiamandoli per cognome e questi lo salutavano con la formula "Mein Führer"; i confidenti abituali lo salutavano con il classico "Herr Hitler", ma per tutti era il capo (der Chef). Le donne lo ammiravano e desideravano ardentemente di sostenerlo e aiutarlo. Per tutte usava espressioni delicate come Mein Prinzesschen (Mia Principessa), Meine kleirne Goafin (Mia Contessina), Mein Sonnenschein (Mio piccolo raggio di sole) ed usava una Susse stimme (Una voce armoniosa) per catturare le giovani prede. Denominato Wolf (Lupo) per l'aggressività del suo comportamento, sapeva mettere a suo agio l'interlocutore, sapeva farsi amare dai suoi soldati, era gentile con i collaboratori e soprattutto galante con le signore.moglie Eva Braun con il quale si suicidò il 30 aprile 1945.
Il cammino. L’emozione della montagna
Piero Colombo
Libro
editore: Audax
anno edizione: 2023
pagine: 118
Un libro che nasce dalla necessità e voglia di rendere partecipe anche altre persone delle fatiche ed emozioni provate nei cammini intrapresi dall’autore per trasmettere loro la voglia di camminare e di mettersi alla prova. Escursioni che seguono un percorso temporale di 22 anni, dal 2000 al 2022. Cammini, diciamo tradizionali, che in realtà non lo sono, perché ogni cammino trasmette sensazioni diverse. La salita all’Adamello Cresta Croce con il Cammino di San Benedetto, sono due prove di emozioni indescrivibili. Emozioni nel vedere, percorrendo zone non raggiungibili se non a piedi, ciò che anni orsono i Romani hanno fatto, opere che sono solo da ammirare con grande rispetto.
Io e Krystyna, la nostra favola
Giuliano Lena
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 104
Memorie stese di suo pugno dall'Autore dopo la prematura scomparsa dell'adorata moglie. Scorci di vita condivisi nel cuore con la sua dolce Krystyna, conosciuta in un periodo storico tragicamente noto per la Polonia e per la sua gente.

