Arti: soggetti e temi specifici
Il tempo se ne va. Da un'opera di Giovanni Gaggia
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2026
pagine: 120
L'arte rigenera la vita. L'Italia a Expo 2025 Osaka. Ediz. italiana e giapponese
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2026
pagine: 360
L’Esposizione Universale di Osaka, conclusasi il 13 ottobre con 28 milioni di visitatori, è stata per l’Italia molto più di una vetrina internazionale: il Padiglione Italia, ispirato al concetto “L’Arte rigenera la Vita”, ha mostrato come la nostra cultura possa diventare una leva strategica di promozione economica e di competitività internazionale. La partecipazione italiana a Osaka ha saputo unire patrimonio culturale, creatività, scienza e industria secondo la logica della diplomazia della crescita, trasformando identità culturale e competenze tecnologiche in relazioni economiche, investimenti e nuove opportunità nei mercati asiatici, oggi sempre più centrali per il sistema-Italia. Un contributo decisivo è venuto anche dalla presenza record di 18 Regioni italiane su 20, che hanno portato all’Esposizione Universale le eccellenze dei propri territori, valorizzando le specificità e la capacità di innovare delle nostre filiere produttive. Questa visione si è espressa nel racconto di un’Italia proiettata al futuro – dall’aerospazio alle tecnologie subacquee, dalle scienze della vita alle nuove fonti di energia – costruito attorno alla maestosa figura dell’Atlante Farnese, simbolo di una Nazione che coniuga tradizione e innovazione. Accanto al titano, opere straordinarie come le pagine del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, le sculture di Boccioni e Balla, e quelle di artisti contemporanei come Mimmo Paladino, Jago, Oriana Persico, Francesca Leone, Matteo Ceccarini, hanno raccontato la nostra capacità di far dialogare ingegneria, arte e creatività. Un linguaggio culturale che si è intrecciato con la narrazione dei nostri grandi progetti infrastrutturali dei prossimi decenni, offrendo una visione integrata di cultura, tecnologia e impresa. Per la prima volta nella storia delle Esposizioni Universali, il Padiglione Italia ha ospitato al suo interno quello della Santa Sede: un fatto di straordinario rilievo simbolico e culturale. Questa presenza non ci ha solo offerto l’opportunità di esporre una delle opere più emozionanti dell’arte italiana, la Deposizione di Caravaggio, ma ha anche reso possibile la costruzione di un palinsesto condiviso di iniziative e di dialogo. Un percorso che ha arricchito il nostro racconto aggiungendo quello dei valori universali della spiritualità, della dignità umana e della speranza, in perfetta sintonia con il messaggio di rigenerazione e rinascita che ha ispirato l’intera partecipazione italiana. Con oltre 800 eventi organizzati in sei mesi, l’impatto è stato straordinario: code fino a otto ore, quasi 1.500 delegazioni ufficiali accolte, oltre 150.000 presenze ai nostri spettacoli e più di 61 milioni di visualizzazioni digitali. Soprattutto, la nostra partecipazione si è tradotta in risultati concreti: 1 miliardo e 766 milioni di euro tra contratti firmati e investimenti annunciati con importanti gruppi giapponesi. Una conferma che, quando è autentico e coerente, il racconto culturale diventa un vero attivatore economico. Il valore del nostro modello è stato riconosciuto a livello internazionale: alla chiusura dell’Expo, il Padiglione Italia ha ricevuto il Primo Premio del BIE per lo Sviluppo del Tema, un risultato mai ottenuto prima dal nostro Paese, che premia la visione italiana di conciliare estetica, innovazione e capacità tecnologica in risposta al tema “Disegnare la società del futuro per le nostre vite”. Ancora più significativo è ciò che è avvenuto dopo l’Esposizione: l’Italia è stata l’unica Nazione tra le quasi 160 partecipanti a cui è stato chiesto di mantenere in Giappone la propria visitor experience. L’Atlante Farnese e le installazioni che lo accompagnano – inclusa la narrazione che unisce Leonardo, scienza e tecnologia – resteranno esposte fino a gennaio 2026 all’Osaka City Museum of Fine Arts.
Casa museo. Suonare Geminiani
Gabriele Geminiani
Libro
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 128
Katsushika Hokusai. Libri magnete
Libro
editore: Nuinui
anno edizione: 2026
Un pratico cofanetto con quattro mini-libri magnetici, per ammirare i capolavori di Katsushika Hokusai! Le illustrazioni più popolari e più delicate del grande maestro decorano le 6 pagine di ogni libretto, offrendo un viaggio culturale indimenticabile nel Giappone. Ogni mini-libro è dotato di un magnete sul retro, per applicarlo ovunque con facilità, e di eleganti copertine in rilievo che aggiungono un tocco di raffinatezza.
Vincent Van Gogh. Vita, opere e inquietudini di un genio universale
Roberto Gramiccia
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2026
pagine: 320
La storia intensa e appassionata della vita e dell’arte di Vincent van Gogh, l’artista che con i suoi colori vibranti e la sua tormentata sensibilità ha segnato per sempre la storia della pittura. Roberto Gramiccia ripercorre l’intera parabola del pittore olandese – dagli esordi bui e incerti del Borinage, alle esperienze eccitanti della Parigi degli Impressionisti, alle tele luminose di Arles, fino agli ultimi, drammatici giorni ad Auvers-sur-Oise – mettendo in luce non solo la sua straordinaria produzione artistica, ma anche la dimensione più fragile e intima della sua esistenza che, come capita non di rado nei geni, non solo non ostacolò la sua arte ma ne fu all'origine: proprio come succede alla perla che nasce da una malattia della conchiglia. Un racconto che intreccia capolavori e lettere al fratello Theo, patologia psichiatrica e lampi di eccitante bellezza, sensualità e misticismo, per mostrare come Van Gogh sia diventato un simbolo universale, un artista riconosciuto come grande e amato da tutti: giovani, vecchi, colti e meno colti, in tutte le parti del mondo. Non solo una biografia quindi, ma un ritratto emotivo che restituisce la complessità di un uomo che ha trasformato la propria vulnerabilità in arte eterna.
Raphael. Paintings, frescoes, tapestries. 45th Ed. Ediz. inglese
Michael Rohlmann
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2026
pagine: 512
Raffaello (1483–1520), è ritenuto, con Michelangelo e Leonardo, il più importante artista del Rinascimento. Nella sua breve vita realizzò un centinaio di dipinti e numerose pitture murali tra cui ben nove serie di affreschi, spaziando fra una molteplicità di motivi e soggetti diversi: dalla sensuale bellezza femminile ai miti antichi, dai ritratti ai cicli storici e alle scene bibliche. Creò pale d'altare e disegnò arazzi per la Cappella Sistina. La sua Madonna Sistina è uno dei dipinti religiosi più riprodotti di tutti i tempi. Raffaello era animato da un infinito desiderio di apprendere: nessuna stasi, nessuna ripetizione di modelli tradizionali, bensì il continuo progredire di una fantasia inesauribile. Seppe trasformare il tema centrale della sua arte, l'ineffabile esperienza della Grazia divina, inconcreta realtà pittorica. Fu anzitutto l'opera della maturità a Roma, in particolare gli affreschi nel Palazzo Apostolico, ad assicurargli un posto nella storia dell'arte. Già in vita, Raffaello fu celebrato come l'artista più moderno del tempo e, la sua maestria aprì la strada al Manierismo e al Barocco.
Raffaello. Dipinti, affreschi, arazzi. 45th Ed. Ediz. italiana
Michael Rohlmann
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2026
pagine: 512
Raffaello (1483–1520), è ritenuto, con Michelangelo e Leonardo, il più importante artista del Rinascimento. Nella sua breve vita realizzò un centinaio di dipinti e numerose pitture murali tra cui ben nove serie di affreschi, spaziando fra una molteplicità di motivi e soggetti diversi: dalla sensuale bellezza femminile ai miti antichi, dai ritratti ai cicli storici e alle scene bibliche. Creò pale d'altare e disegnò arazzi per la Cappella Sistina. La sua Madonna Sistina è uno dei dipinti religiosi più riprodotti di tutti i tempi. Raffaello era animato da un infinito desiderio di apprendere: nessuna stasi, nessuna ripetizione di modelli tradizionali, bensì il continuo progredire di una fantasia inesauribile. Seppe trasformare il tema centrale della sua arte, l'ineffabile esperienza della Grazia divina, inconcreta realtà pittorica. Fu anzitutto opera della maturità a Roma, in particolare gli affreschi nel Palazzo Apostolico, ad assicurargli un posto nella storia dell'arte. Già in vita, Raffaello fu celebrato come l'artista più moderno del tempo e, la sua maestria aprì la strada al Manierismo e al Barocco.

