Architettura
Il riuso dell'antico. Architetture e luoghi romani nella Lucca e nella Firenze medievali (secoli IX-XV)
Mafalda Toniazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 160
Il riuso di spazi ed edifici antichi fu un elemento caratteristico dello sviluppo urbano medievale. Lungi dall'essere dettato dalla semplice convenienza e limitato al solo riutilizzo di materiali, si configurò come un momento di consapevole formazione dell'identità cittadina. Il volume si propone di approfondire tale fenomeno a Lucca e a Firenze, attraverso un taglio di indagine particolare: le testimonianze scritte, contenute nei documenti e nella letteratura dell'epoca.
Architettura e città durante il fascismo
Giuseppe Pagano
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
pagine: 312
Giuseppe Pagano fu tra i principali protagonisti del rinnovamento in chiave moderna della cultura architettonica italiana negli anni Trenta, come architetto e urbanista ma anche come teorico e polemista nelle pagine di Casabella che co-diresse con Edoardo Persico. Nato in Istria e cresciuto in un clima irredentistico, aderì al nascente movimento fascista, partecipando all’occupazione di Fiume guidata da d’Annunzio; la sua polemica in architettura tuttavia fu profondamente contraria al monumentalismo e alla retorica accademica imposta ben presto dal regime. Pagano si rivolgeva alle avanguardie internazionali del movimento moderno, pensava a un’architettura impegnata socialmente, rivolta ai bisogni crescenti imposti dall’industrializzazione, articolava un pensiero originale ed impegnato della città e dell’urbanistica di fronte alla sfida della modernità. La sua attività di architetto, oltre che quella teorica, riflette tutta questa tensione verso l’idea di un servizio sociale e di una battaglia per il rinnovamento morale ed estetico delle città italiane. La scelta antologica dei suoi scritti che qui presentiamo, curata e introdotta da Cesare De Seta, restituisce tutta la passione e l’impegno profusi da Pagano in quegli anni che solo le vicende della guerra e la deportazione nel campo di Mathausen dovevano interrompere. La sua eredità, intellettuale e professionale, è tuttavia di inestimabile valore ancora oggi, per chiunque voglia interpretare l’architettura come impegno sociale oltre che come sfida progettuale ed estetica.
Fare fino in fondo il proprio mestiere
Aurelio Galfetti
Libro
editore: Casagrande
anno edizione: 2026
pagine: 176
Una raccolta di scritti in cui Aurelio Galfetti, tra le figure più rilevanti dell'architettura ticinese del Novecento, si interroga sul significato e sul ruolo dell'architetto. Dall'esordio di casa Rotalinti, all'attività svolta negli anni sessanta in associazione con Flora Ruchat-Roncati e Ivo Trümpy, dal ripensamento della propria architettura durante gli anni settanta, alla piena affermazione del decennio successivo, Aurelio Galfetti si è interrogato sul significato dell'architettura e sul ruolo dell'architetto, coltivando un approccio aperto quanto a caratteri formali e al tempo stesso saldamente ancorato a un confronto serrato con la città e il luogo.
Scuole: una questione urbana
Cristina Renzoni, Paola Savoldi
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Comporre il territorio. Il progetto di architettura per la grande scala
Luigi Margagliotta
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
In un’epoca di grandi mutazioni, affrontare le tematiche che riguardano la grande scala solleva questioni decisive per la cultura contemporanea. Il territorio si presenta oggi come un sistema estremamente complesso, denso di elementi, storia e contraddizioni; esso, per di più, costituisce una risorsa esauribile ed è un patrimonio insostituibile dell’umanità, motivo per cui va tutelato e preservato ma anche modificato, al fine di garantirne la persistenza, l’utilizzo presente e l’operabilità futura. Per tale ragione il libro indaga il tema da una prospettiva eminentemente progettuale, soffermandosi sui concetti di forma e di spazio pur riconoscendo il carattere multidisciplinare che investe la dimensione territoriale. A partire da una selezione di esperienze architettoniche italiane, viene individuata una serie di operazioni proprie del comporre con l’obiettivo di analizzare i modi attraverso cui il progetto è capace di produrre attivamente trasformazioni sullo spazio reale, tentandone un’elaborazione estetica congiuntamente a una re-attribuzione semantica. Vengono in altre parole esplorate le modalità con cui, intervenendo sulla struttura sintattica dello spazio con principi di forma, l’architettura può elaborare strategie di sviluppo che comprendono l’esistente e tutti gli aspetti fisici e immateriali ad esso connessi.
Il culto della acque in Sardegna-The cult of waters in Sardinia
Giulio Concu
Libro: Libro in brossura
editore: Imago
anno edizione: 2026
pagine: 164
Il culto delle acque in Sardegna è unico in tutto il Mediterraneo per la magnificenza delle architetture, dai templi a pozzo alle fonti, dai templi a mégaron alle rotonde con bacile. Un culto grandioso che durò dall'Età del bronzo recente alla Prima età del ferro e che si adattò nel tempo cambiando volto e divinità: dalla Dea Madre a Maimone, dagli antenati-eroi ai rituali delle acque praticati spesso all'interno dei villaggi-santuario. Con testi e immagini accattivanti il volume offre una panoramica del culto attraverso l'analisi delle strutture, dei miti, dei riti e della simbologia arcana degli antichi monumenti.
Amiamo l’architettura. Sul destino incerto di un’arte civica
Spartaco Paris
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 160
Perché una disciplina così centrale per la vita collettiva attraversa oggi una fase di smarrimento e marginalità? Il libro si rivolge a chi vive e riflette sullo spazio costruito – professionisti, studenti, lettori curiosi del destino delle città e dei luoghi dell’abitare. Non propone soluzioni predefinite, ma pone una domanda ineludibile: quale architettura vogliamo e per chi?
Passeggiate nel Feltrino. Alla scoperta di chiese...
Flavio Faoro
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2026
pagine: 168
Viaggio nell'architettura
Pietro Maria Bardi
Libro: Libro in brossura
editore: Iduna
anno edizione: 2026
pagine: 125
Mirabilia. Itinerari nell’immaginario di Roma e dintorni
Libro: Libro rilegato
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 976
Mirabilia è il primo tentativo di offrire un panorama sintetico della città di Roma attraverso le rappresentazioni cartografiche, iconografiche, letterarie, offerte dalle origini ai nostri giorni, da artisti, scrittori e viaggiatori. Il volume, che è innanzitutto una guida tra i tempi e gli spazi della città eterna, si presenta come un documento in grado di tenere insieme un patrimonio sconfinato e prezioso di mappe, immagini e descrizioni, che nell’insieme formano un immaginario variegato. Orchestrato sul nesso testo-immagini, si serve di un denso apparato di materiali eterogenei di varia provenienza, selezionati accuratamente e tenuti insieme da una sequenza narrativa fondata su associazioni, assonanze e contrasti. La struttura è articolata in cinque periodi (dalle origini della città ai giorni nostri) che trovano nel 1670, anno al quale convenzionalmente si ascrive l’origine del termine Grand Tour, il loro perno narrativo. Il volume è corredato da letture analitiche – ancorate ai dati così come alla cronaca d’oggi – e da saggi teorici, che alimentano una riflessione multidisciplinare. Nel suo insieme propone una visione critica che a partire dal passato attraverso rimandi e riflessi interpreta Roma e i suoi futuri possibili nell’ottica di un turismo attento e sostenibile.
Landshapes. Nuove forme e azioni nei paesaggi contemporanei
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Landshapes costituisce una riflessione plurima e articolata sul tema dello spazio alla grande scala, della sua forma, o delle forme che lo popolano, che nel corso degli ultimi anni sono diventate anche campo di azioni progettuali innovative. Queste strategie, che trovano il loro cardine nel riconoscimento dei valori naturalistici, patrimoniali, culturali, ecologici, storici o identitari del territorio, tentano processi di sintesi tra valorizzazione e trasformazione – termini troppo spesso contrapposti – coniugando di conseguenza tutela e sviluppo. I saggi dei diversi autori, pur affrontando il tema da differenti prospettive, compongono un quadro articolato dei punti nevralgici che il paesaggio espone alla riflessione contemporanea. I contributi sono suddivisi in due sezioni. Il primo, Nuove forme, affronta il paesaggio a partire dai suoi frammenti. Le nuove forme sono aree, edifici, manufatti, ma anche più specificamente strade, cave, discariche, infrastrutture: elementi che tendono all’autonomia funzionale, ma assumono oggi un ruolo primario. Il secondo, Nuove azioni, affronta le diverse e più recenti modalità di intervento sul paesaggio, sia attraverso riflessioni generali, sia più specificamente attraverso l’esperienza di recenti piani paesaggistici, che hanno introdotto nuove modalità operative favorendo riletture del territorio, ma soprattutto formulando nuove azioni che coniugano la consapevolezza collettiva dei valori con le strategie di sviluppo di alcuni contesti di particolare dinamicità. Lanshapes propone quindi più pensieri (più forme, più azioni) che, come spesso avviene, trovano nel paesaggio un luogo di incontro prolifico e un moltiplicatore di idee.
Architettura in scena. L’insegnamento della scenografia nella Facoltà di Architettura di Roma 1920-1980
Piero Ostilio Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Il volume prende in esame l’insegnamento della Scenografia nella Facoltà di Architettura di Roma in un arco di tempo che va dalla sua fondazione al 1980. In quegli anni, il corso è stato affidato a figure di rilievo che hanno riportato in Facoltà l’esperienza maturata nella loro attività di scenografi teatrali o cinematografici: Quirino Angeletti, Vittorio Grassi, Pietro Aschieri, Guido Fiorini, Furio Fasolo, Domenico De Riso e Veniero Colasanti con una fulminea incursione (1963) di Mario Ridolfi cui ha fatto seguito un’altrettanta rapida uscita di scena; a ciascuno di essi è dedicato un capitolo del libro. Si affronta l’insegnamento della Scenografia entrando nel merito dei suoi contenuti e delle modalità di organizzazione della didattica, analizzando le figure e il lavoro dei singoli docenti e individuando – tra gli architetti più noti - gli studenti che hanno seguito i loro corsi e i temi su cui hanno sostenuto l’esame; Quando possibile, sono pubblicate le loro foto di quegli anni, spesso molto diverse di quelle, più note, scattate nell’età matura, e sono indicate le attività che essi hanno poi intrapreso nella vita. Microstorie in poche righe.

