Architettura
Matematica armonia e vita. L'architettura di Andrea Palladio dall’antico al classico
Libro
editore: Treccani
pagine: 320
Spazi giocati. Per una geografia ludica
Marco Picone
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Scientifica
pagine: 160
Spazi giocati propone una lettura innovativa del rapporto tra gioco e produzione dello spazio, mostrando come pratiche ludiche, esperimenti urbani, giochi di ruolo, mappe partecipative e laboratori creativi possano diventare strumenti per comprendere e trasformare città e territori. Muovendo dalla trialettica spaziale di Henri Lefebvre e proponendo di inserirvi la nuova categoria di spazi «giocati», il volume intreccia teoria geografica, approcci non convenzionali e casi reali sperimentati sul campo, offrendo una cornice chiara e operativa per applicare il gioco alla didattica, alla cittadinanza attiva e alla ricerca. Alcune indicazioni pratiche per progettare giochi geografici guidano lettrici e lettori nella costruzione di percorsi formativi pensati non solo per l’infanzia, ma anche per adolescenti e adulti. Dalla geografia urbana alla didattica della geografia, dalla scuola all’università, dagli spazi pubblici ai musei, Spazi giocati invita la geografia ad adottare un approccio ludico e guardare i luoghi con occhi diversi: non come scenari neutri, ma come mondi da esplorare, narrare e immaginare attraverso il gioco. Una proposta originale per ripensare lo spazio come esperienza, relazione e possibilità.
Il mulino Corona. L'acqua, le ruote, il tempo
Caterina Di Iorio, Nicola D'Ancona
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
pagine: 96
Caterina Di Iorio, architetto, e Nicola d’Ancona, ingegnere, presentano il loro lavoro editoriale dedicato al Mulino Corona di Baranello, esempio significativo di architettura rurale e di ingegno artigianale. Il volume ripercorre la storia del mulino, di proprietà della famiglia di lei sin dal XIX secolo, con un racconto che intreccia ricordi, architettura e ingegno. Un contributo alla valorizzazione del patrimonio storico locale e alla trasmissione della memoria per le generazioni future.
Bauhaus. L’idea che ha cambiato il mondo. Graphic biography
Valentina Grande
Libro: Libro rilegato
editore: Gallucci
Il Bauhaus ha segnato una cesura verso tutti i passati, anche quelli a noi prossimi. Il primo decennio del Novecento è stato animato in tutta Europa da una forte volontà di cambiamento guidata dai giovani. Era la forza della gioia e della gioventù. In quel contesto l’idea di rinnovamento nel Bauhaus è passata anche attraverso la spiritualità, la sessualità non-normativa, la presenza delle donne, l’anticapitalismo, la condivisione. La distruzione del passato non avveniva usando la forza o le armi, ma attraverso la libertà dei singoli individui. Questo, tra tutti gli insegnamenti della scuola, ci porta a una considerazione oggi, a un secolo dalla fondazione del Bauhaus: la libertà spaventa. In nome del decoro, della norma e del passato, le persone sono incasellate ed eterodirette. Ma non c’è creazione artistica, non c’è guizzo di genio, non c’è sviluppo personale, non c’è essere umano dove c’è controllo.
Ededitarietà italiana. Archetipo e metamorfosi
Valentina Radi
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
pagine: 320
Archè-dispositio archetipi generativi nel progetto
Valentina Radi
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
pagine: 160
Dario Costi. Quaderni di architettura
Oreste Lubrano
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
pagine: 68
Costruire paesaggi. Un'antologia di progetti e visioni dalle scuole del Trentino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
pagine: 152
Le giovani generazioni hanno mostrato negli ultimi anni una crescente sensibilità verso le questioni paesaggistiche e ambientali, unita al desiderio di sperimentare comportamenti più sostenibili. Costruire paesaggi è un percorso di ricerca-formazione- intervento coordinato da TSM-STEP Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio con l'obiettivo di promuovere l'educazione al paesaggio nelle scuole secondarie di secondo grado del Trentino. Il volume è un'antologia di esperienze che in un arco di tempo decennale testimoniano la capacità dei più giovani di essere protagonisti di idee e ipotesi di trasformazione dei luoghi dove vivono. Contributi di: Umberto Anesi, Francesco Barone, Gianluca Cepollaro, Margherita Cisani, Valentina Merz, Luca Mori, Ilaria Perusin, Maddalena Povinelli.
La Castiglione Della Pescaia di Luigi Rafanelli. Complessi. Ville. Unicum
Luca Barontini
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
pagine: 204
Luigi Rafanelli nasce a Viareggio il 21 marzo 1937. Conseguita la maturità nel Liceo classico Giosuè Carducci di Viareggio, si iscrive alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa e dopo pochi mesi si trasferisce alla Facoltà di Architettura di Firenze, dove si laurea nel 1965. Agli anni dell’università risale anche l’amicizia con Lanfranco Benvenuti e con Paolo R. Borghi, con i quali appena laureato costituisce lo studio BRB ARCHITETTI. Dal 1965 al 1966 collabora come assistente volontario al corso di Applicazioni della geometria descrittiva tenuto dal professore Ugo Saccardi. Pochi mesi dopo la laurea, dopo il concorso per un padiglione Libico, aprirà una sede distaccata a Tripoli, che sarà in funzione fino al 1969 e che avrà come associato anche Mario Santini (BRB.S ARCHITETTI). Rafanelli apre una nuova sede dello studio BRB.S ARCHITETTI a Castiglione della Pescaia, destinata a diventare la sede storica della sua attività professionale. Verso la fine del 1971 lo studio BRB.S ARCHITETTI si scioglie. Tra il 1984 e il 1997-98, una importante esperienza professionale è la partecipazione al piano di recupero dell’area Carapelli di Novoli a Firenze, per la Fondiaria Assicurazioni, compiuta in vari workshop diretti dall’architetto Léon Krier, fondatore ed esponente di punta del New-Urbanism, a cui il Comune di Firenze aveva conferito l’incarico del Piano Guida per la ristrutturazione urbanistica di Novoli. Nel 1990 tre sue opere, che fanno parte del Residence Sole Maremma in Val delle Cannucce a Castiglione della Pescaia, eseguite con Borghi e Di Salvo, sono insignite del premio IN-ARCH per la Toscana. Alla fine di dicembre del 1999 si laurea brillantemente in architettura a Firenze anche la figlia Marica, che da tempo collabora con il padre. Tra il 2004 e il 2006 otto sue opere vengono inserite all’interno della catalogazione promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Siena e Grosseto, ai fini della valorizzazione delle architetture contemporanee più significative presenti nella provincia di Grosseto. Nel 2004 fonda, con la figlia Marica, lo studio RAFANELLI ARCHITETTI & Associati, con sede a Grosseto, trasferita poi nel giugno 2014 a Castiglione della Pescaia. Dal 2009 allarga il proprio campo d’azione all’interior design con una serie di allestimenti di spazi espositivi per mostre archeologiche, curate e organizzate a Vetulonia dall’altra figlia, Simona, archeologa e direttore scientifico del locale museo.
17. Morolliana. Tra arte e architettura
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
pagine: 184
Il volume raccoglie gli atti della giornata di studi "Tra arte e architettura. Gabriele Morolli, anima classica e digitale", tenuta il 3 novembre 2023 nella sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. L’occasione ha permesso di riunire una pluralità di competenze, esperienze e professionalità, per ricordare, a dieci anni dalla scomparsa, uno storico dell’architettura che ha saputo esprimere la propria attività di ricerca e di studio nella didattica, svolta incessantemente nell’ateneo fiorentino, nel ragguardevole corpus di pubblicazioni, nell’intensa attività di valorizzazione e promozione di quel patrimonio edificatorio a lui così caro. La memoria, inevitabilmente più volatile, del bagaglio culturale e metodologico trasmesso a studenti, collaboratori, studiosi e intendenti di arte e architettura, richiedeva però una riflessione che non fosse solo indirizzata alla valorizzazione di tale eredità, quanto alla messa a fuoco della portata di quella trasmissione di saperi, approcci e sensibilità che solo un maestro sa catalizzare e ridistribuire.

