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Archeologia

Tracce e percorsi. Le nuove scoperte della Missione Storico Archeologica Italiana in Kurdistan

Tracce e percorsi. Le nuove scoperte della Missione Storico Archeologica Italiana in Kurdistan

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2025

pagine: 74

La mostra fotografica, realizzata in collaborazione con il Comune di Riccione e il Museo del Territorio “Luigi Ghirotti”, racconta le molte attività della MiSAK – Missione Storico Archeologica Italiana in Kurdistan. La missione è impegnata, insieme al KRG General Directorate of Antiquities and Heritage e al Garmian Directorate of Antiquities and Heritage, nello studio e nella valorizzazione del ricchissimo patrimonio storico e archeologico della regione. Il titolo scelto, “Tracce e percorsi: le nuove scoperte della Missione Storico Archaeologica Italiana in Kurdistan”, evoca le fragili impronte che gli archeologi seguono nel corso delle loro ricerche e il desiderio di trasformare quelle connessioni, emerse dalle antiche testimonianze, in nuovi itinerari di dialogo tra territori e comunità.
25,00

«Come dono prezioso»: Verucchio per l’archeologia italica. Scritti offerti a Patrizia von Eles

«Come dono prezioso»: Verucchio per l’archeologia italica. Scritti offerti a Patrizia von Eles

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2025

Il volume riunisce scritti di archeologia che approfondiscono vari momenti della protostoria soprattutto medio-adriatica, proponendo anche nuovi dati. Tali contributi sono dedicati alla studiosa Patrizia von Eles come riconoscimento della sua attività scientifica, che ha rappresentato un “dono prezioso” per la ricerca, per i ricercatori che hanno lavorato al suo fianco e per le comunità in cui ha operato. I suoi studi hanno costituito infatti un caposaldo per la conoscenza della Romagna dell’età del Ferro, per la metodologia dell’indagine archeologica e per le prospettive di valorizzazione rivolte al pubblico.
48,00

Il riuso degli edifici termali tra tardoantico e medioevo. Nuove prospettive di analisi e di casi studio

Il riuso degli edifici termali tra tardoantico e medioevo. Nuove prospettive di analisi e di casi studio

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2025

pagine: 236

Il reimpiego, nel senso della riutilizzazione di elementi antichi in un contesto analogo o differente rispetto al precedente, ovvero in un nuovo ordine funzionale, è riscontrabile in archeologia, architettura, nella scultura o anche nelle arti minori. Il reimpiego comprende un ampio arco applicativo che include sia la riappropriazione di antichi edifici nella loro interezza - come ad esempio chiese costruite in edifici pubblici preesistenti quali terme, magazzini, sale pubbliche e templi, la cui concezione spaziale non prevedeva luoghi in cui la comunità potesse riunirsi - sia il riutilizzo di materiali edili o architettonici appartenenti a quegli stessi edifici.
80,00

L'iscrizione cinquecentesca della fontana del Brigliadore e nuove acquisizioni epigrafiche dalla chiesa e dal convento di Santa Maria di Betlem a Sassari. Ediz. italiana e inglese

L'iscrizione cinquecentesca della fontana del Brigliadore e nuove acquisizioni epigrafiche dalla chiesa e dal convento di Santa Maria di Betlem a Sassari. Ediz. italiana e inglese

Giuseppe Piras

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2025

pagine: 28

Attraverso un articolato progetto di mappatura, analisi e catalogazione della documentazione epigrafica e gliptografica d’età medievale e postmedievale esistente nella chiesa e nell’attiguo convento di S. Maria di Betlem a Sassari, è stato possibile ampliare con ulteriori rinvenimenti il corpus delle iscrizioni già censite e pubblicate. Tra il piano terra e il secondo piano del convento sono stati individuati tituli e graffiti di varie tipologie (scritte estemporanee, nomi, date, marche lapidarie, segni a carattere ludico, disegni), come ad esempio l’iscrizione relativa a un tal frater Pietro, frate del convento, quella che attesta degli interventi condotti al primo piano nel 1552 oppure le raffigurazioni della torre civica (simbolo della municipalità di Sassari) e le scritte tratte dal Vangelo di Giovanni, al secondo piano. Di notevole rilievo è stata anche l’opera di rilettura di alcune epigrafi edite in passato, quali quella della lapide funeraria, in catalano, di dona Guilalmona moglie di Guerau Genover, ascrivibile ad un periodo compreso tra la seconda metà del XIV e gli inizi del XV secolo.
12,00

Rimini città ducale della Pentapoli. Processi di trasformazione del paesaggio rurale in Romània dal Tardoantico al basso Medioevo, nuovi dati sull’incastellamento e sul Breviarium Ecclesiae Ravennatis

Rimini città ducale della Pentapoli. Processi di trasformazione del paesaggio rurale in Romània dal Tardoantico al basso Medioevo, nuovi dati sull’incastellamento e sul Breviarium Ecclesiae Ravennatis

Daniele Sacco

Libro: Libro rilegato

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2025

pagine: 432

Nuovi studi condotti sul Breviarium Ecclesiae Ravennatis (e sulla documentazione posteriore) attuati attraverso un metodo sperimentale che ha previsto l’osmosi tra topografia, archeologia, geomorfologia, toponomastica e informatica, permettono di proporre un inedito modello evolutivo per le campagne della Pentapoli romana-orientale. Lo sviluppo di una vasta banca dati toponomastica e informatizzata, che copre il territorio pentapolitano, affiancata da informazioni di ordine archeologico, ha rischiarato i processi di trasformazione dell’habitat e del popolamento, tra Tardoantico e alto Medioevo, nella Romagna meridionale (e nelle Marche settentrionali). Il territorio della città di Rimini è osservato nella lunga diacronia sotto ogni aspetto: riassegnazioni fondiarie tardoantiche, cristianizzazione, sviluppo del sistema per casali, emersione di masse fondiarie, fondazione di edifici plebani, trasformazione di villaggi in castelli, diffusione di tombe e ville bassomedievali. Dall’opera scaturisce un rinnovato quadro interpretativo, frutto dell’attività di ricerca ormai trentennale svolta dall’Insegnamento di Archeologia Medievale dell’Università di Urbino tra la Romagna e le Marche.
110,00

Il Pozzo dei lavatoi. 32 metri di storia della ceramica di Montelupo Fiorentino
20,00

Generatrici di paesaggi. Sette strade in epoca classica e tardo-imperiale nell'Italia centro-orientale

Generatrici di paesaggi. Sette strade in epoca classica e tardo-imperiale nell'Italia centro-orientale

Giorgio Zennaro

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne (Genzano di Roma)

anno edizione: 2025

pagine: 148

La romanizzazione ha trovato una geomorfologia particolarmente favorevole nella grande conoide padano-veneta e il processo di penetrazione è stato rapido, fondato su una pianificazione che aveva nella conoscenza del territorio la sua componente essenziale. L'occupazione centuriale è avvenuta secondo linee direttrici di supporto aventi anche finalità di comunicazione sia militare che commerciale, con le infrastrutture viarie partecipanti alla realizzazione di un sistema poleografico completato nell'arco di quattro generazioni e valido ancora oggi. Questo libro, nato da una rielaborazione e revisione di materiale utilizzato per una tesi di laurea, con una panoramica su avvenimenti del III-II secolo a.C. e successivi, individua e mette in relazione fra loro le tracce materiali di sette strade romane con le loro interconnessioni, evidenziando problematiche anche di vecchia data che possono trovare risposta nella efficiente funzionalità del sistema viario romano.
18,00

Conoscere Pompei. Testimonianze balistiche sillane. Calchi digitali

Conoscere Pompei. Testimonianze balistiche sillane. Calchi digitali

Adriana Rossi, Sara Gonizzi Barsanti, Silvia Bertacchi

Libro: Libro in brossura

editore: libreriauniversitaria.it

anno edizione: 2025

pagine: 136

Il volume raccoglie gli esiti del rilievo con strumenti e metodi integrati condotto lungo la cinta urbica a nord dell’antica Pompei (Campania, Italia) nel corso del primo anno di attività di ricerca finanziata dal Mur con i fondi dedicati al Programma Nazionale per Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2022). “Analisi Comparative e Ricostruzioni Certificate per una corretta archeologia sperimentale: Scorpioni e Baliste romane per la cultura di epoca Repubblicana Imperiale. Politiche di governo per lo sviluppo e la fruizione sostenibile dei beni culturali” è il titolo. Deputato al coordinamento scientifico delle attività, è il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi della Campania, Luigi Vanvitelli, che opera in forma associata con il Politecnico di Milano e l’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna.
27,90

Il nuovo Museo Archeologico di Ugento

Il nuovo Museo Archeologico di Ugento

Libro: Libro rilegato

editore: Esperidi

anno edizione: 2025

pagine: 140

Il volume sul Nuovo Museo Archeologico di Ugento rientra nelle attività di ricerca che l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR sta svolgendo in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi e Lecce, nell’ambito dell’Intervento “Rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali del Museo Civico di Archeologia e Paleontologia di Ugento” (PNRR M1.C3 - Misura 1 – Investimento 1.2 - Macroarea Sud). Il lavoro è frutto di una revisione dei materiali già editi e di un accurato studio di quelli inediti, rinvenuti in anni recenti arricchendo le collezioni del Museo. Il volume si presenta sia come una “guida” rivolta a un pubblico di specialisti sia come un valido strumento che può essere usato dai visitatori interessati ad approfondire la conoscenza dei principali materiali archeologici esposti nei due piani dell’ex Convento dei Frati Minori Osservanti. L’opera è incentrata non solo sugli oggetti presenti all’interno nel Museo ma anche sul complesso monumentale del XV sec. che lo ospita, e che a sua volta costituisce uno degli edifici più importanti del centro storico di Ugento.
18,00

Gli etruschi. Origini, lingua, traduzioni

Gli etruschi. Origini, lingua, traduzioni

Enrico Caltagirone

Libro: Libro in brossura

editore: EBS Print

anno edizione: 2025

pagine: 194

“Con una serie di rilievi linguistici e glottologici, l’autore, che ha una profonda competenza di lingue orientali, laureato tra l’altro in lingua e letteratura sanscrita, mostra come la tipologia della lingua etrusca sia “molto lontana dal greco e dal latino e vicina al sanscrito”. Le acquisizioni di Enrico Caltagirone, che si fondano principalmente sulle concordanze fonetiche ed etimologiche, potrebbero veramente dischiudere nuovi scenari”.
15,90

Marche. Archeologia da raccontare

Marche. Archeologia da raccontare

Cristiana Pandolfi

Libro: Libro rilegato

editore: Ciabochi Claudio

anno edizione: 2025

pagine: 192

Un viaggio nell’archeologia delle Marche attraverso 21 racconti, che narrano vicende che si sviluppano dalle popolazioni italiche alla dominazione romana. Un viaggio affascinante fra le mille sfaccettature dei tesori dell’antichità, fra i luoghi simbolo che raccontano la storia più antica delle Marche, che permette l’esplorazione delle diverse epoche e civiltà che hanno plasmato questa regione, dalle Veneri preistoriche, testimonianza della sacralità femminile, all’esuberanza della civiltà picena e ai grandi monumenti romani. Con elenco finale dei luoghi legati all’archeologia marchigiana e bibliografia. Le Veneri delle rocce; Il picchio e la primavera sacra; Le signore dell’anello; L’uovo delle meraviglie; Il manifesto del guerriero piceno - ecc.
9,50

Forma e immagine. Vasi, cultura e società tra Grecia e Magna Grecia

Forma e immagine. Vasi, cultura e società tra Grecia e Magna Grecia

Libro: Libro in brossura

editore: Il Poligrafo

anno edizione: 2025

pagine: 548

Perché l’universo dei vasi greci esercita tuttora un grande fascino su archeologi e storici dell’arte antica? Che informazioni si possono ottenere oggi da un singolo manufatto che ha giocato un ruolo fondamentale nella quotidianità del mondo antico? Cosa ci racconta del rapporto tra la società e la cultura materiale? E, soprattutto, come possiamo rendere comprensibile tutto questo a un pubblico di non addetti ai lavori? Il presente volume, attraverso un consolidato approccio multidisciplinare, si concentra sul rapporto tra forma e immagine nella produzione vascolare greca e magno-greca. Ponendosi sulla scia della lunga tradizione internazionale dedicata allo studio della ceramica antica in stretta relazione con il suo apparato iconografico, offre molteplici prospettive che mirano a fare luce sui differenti aspetti delle produzioni vascolari, sui contesti di rinvenimento, sull’organizzazione delle botteghe, sulle nuove scoperte, spaziando dall’analisi dei reperti alla riflessione attorno alle modalità espositive e di valorizzazione delle collezioni presso i pubblici più vari, ideale connessione tra Antico e contemporaneità.
45,00

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