Altre branche della medicina
Il processo terapeutico. Una rotta tra modelli e tecniche d'intervento nella prospettiva sistemico-relazionale
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 256
Nella convinzione che il lavoro di integrazione sia il modo più utile per dare alla psicoterapia relazionale la dignità di una disciplina unificata, il volume coniuga il modello clinico intergenerazionale con le nuove acquisizioni che derivano dagli studi e dalle ricerche sul trauma. In particolare questi studi portano a interrogarsi sulle modalità e sugli strumenti per affrontare le situazioni che presentano disregolazione emotiva e ostacolano, quindi, la desaturazione dello spazio necessaria a fare della relazione terapeutica un luogo di sperimentazione e di mentalizzazione dell'esperienza. D'altra parte oggi sempre di più e con maggiore frequenza ci troviamo davanti a esordi precoci dei disturbi alimentari, a comportamenti violenti agiti in presenza di incapacità a regolare emozioni e impulsi e a forme gravi di ritiro sociale, che sottendono funzionamenti border e che nella valutazione dei contesti di appartenenza rilevano spesso nella storia dei genitori lutti o traumi non elaborati. In queste situazioni, in cui sono in gioco il corpo, gli agiti e le memorie sensoriali, è necessario interrogarsi nell'esperienza clinica sulle modalità e le tecniche più utili a facilitare il processo terapeutico. In quest'ottica, il volume descrive il ragionamento clinico e la relazione terapeutica e presenta numerose tecniche - sperimentate in modo originale dall'Istituto di Terapia Familiare di Siena - accompagnate da esemplificazioni cliniche che possono fornire agli psicoterapeuti in formazione e ai clinici curiosi un'occasione di arricchimento del proprio repertorio terapeutico.
Riparare il futuro. Come creare resilienza tra le generazioni
Clara Mucci
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 256
Clara Mucci mostra qui come la resilienza possa essere strutturata per creare individui e società più forti, a fronte di circostanze di vita sempre più traumatiche e stressanti, svolgendo un’accurata analisi di pratiche, processi e caratteristiche umane che aiutano la nostra capacità di resistere, adattarci o contrastare la traumatizzazione, anche la più estrema. Tali caratteristiche entrano in gioco nel punto di contatto tra vulnerabilità e resilienza e consentono di comprendere i meccanismi che soggiacciono alla resilienza stessa. Ogni capitolo prende in esame le componenti necessarie per il suo rafforzamento: attaccamento, connessione, memoria, testimonianza, sviluppo e pratica di attività artistiche e creative. Il libro esplora anche gli effetti positivi sul trauma dell’impegno morale, dell’altruismo e della terapia psicodinamica intergenerazionale, dimostrando che i sentimenti di compassione, nonché l’uso di strutture simboliche di ordine superiore, come l’arte e la creatività, contribuiscono a rafforzare la resilienza e la solidarietà sociale.
La valutazione del rischio di suicidio nella pratica clinica
Diego De Leo
Libro: Libro in brossura
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 2024
pagine: 132
«Valutare o trattare un paziente con tendenze suicidarie rappresenta probabilmente il compito più impegnativo che i clinici si trovano ad affrontare nella loro vita professionale, e questo sia intellettualmente che emotivamente. Infatti, non molte interazioni cliniche generano risposte emozionali così intense come quando ci si trovi ad interagire con un individuo che è recentemente sopravvissuto a un grave tentativo di suicidio o sta contemplando un atto estremo nel prossimo futuro. Possiamo ipotizzare molte ragioni alla base di queste risposte. In primo luogo, come clinici siamo stati addestrati a valutare oggettivamente e sistematicamente sintomi e segni di malattia al fine di raggiungere una diagnosi corretta. A partire da questa diagnosi, provvisoria o confermata, abbiamo la responsabilità di formulare e valutare un piano terapeutico efficace. Nel caso di una pericolosità suicidaria, ciò che spesso ci troviamo di fronte non è una malattia diagnosticabile ma la minaccia di un comportamento cui possono contribuire diverse malattie psichiatriche, di varia gravità. In alcuni casi, non è presente alcuna malattia psichiatrica rilevabile. In secondo luogo, come clinici siamo stati investiti della responsabilità di garantire il benessere dei nostri pazienti e, per quanto possibile, di evitare le complicanze derivanti dalle malattie. Con il trascorrere del tempo, poi, abbiamo assistito a un livello crescente di controllo sulla validità delle diagnosi da noi attribuite ai pazienti e sull'efficacia delle strategie di trattamento implementate. La minaccia di un contenzioso legale ha notevolmente influenzato il modo in cui i clinici affrontano le interazioni cliniche con i loro pazienti. Una delle ricadute più dannose è l'approccio 'difensivista', in cui il terapeuta diventa troppo concentrato sulle possibili rivendicazioni legali a scapito di un più aperto e partecipato ascolto delle tematiche del paziente. Di conseguenza, essere in grado di gestire le innumerevoli questioni che circondano la valutazione e la gestione delle persone che presentano un rischio di suicidio rappresenta una delle competenze fondamentali che i clinici devono saper sviluppare e conservare durante tutta la loro vita professionale. In questo volume, con un linguaggio semplice e piano, rivolto alla complessità dell'assistenza in vari setting operativi, abbiamo cercato di descrivere e chiarire gli aspetti più salienti dell'affrontare il rischio di suicidio nella pratica clinica quotidiana, facendo attenzione sia agli aspetti emozionali del terapeuta che alle condizioni per operare con competenza e serenità, anche quando le circostanze cliniche destino un livello di preoccupazione particolarmente elevato.» (Diego de Leo)
Terapia psicomotoria nel ciclo di vita. Indicazioni e ambiti applicativi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 242
La terapia psicomotoria, nata cinquant'anni fa in Francia e diffusa rapidamente nel mondo, è una tecnica a mediazione corporea con una doppia applicazione: terapeuticoriabilitativa in ambito sanitario e pedagogico-educativa nelle scuole. Storicamente utilizzata in età evolutiva, a partire dagli anni '80, almeno in Italia, viene applicata anche con l'adulto e l'anziano. Si tratta di una tecnica basata sulla relazione paziente-operatore, che si realizza attraverso il corpo e il movimento utilizzando come strumento privilegiato il gioco: in età evolutiva, si pone l'obbiettivo di favorire e sostenere le fisiologiche traiettorie dello sviluppo; nelle fasce d'età successive, di ridimensionare i vissuti distorti emergenti, coscientizzandoli ed elaborandoli. Grazie alla riscoperta del piacere e del significato del movimento attraverso la relazione viene favorito il raggiungimento dell'autonomia e quindi della capacità di scegliere, decidere, rapportarsi in modo libero e paritetico con gli altri, al di là dell'eventuale realtà invalidante. La terapia aiuta a far riscoprire il piacere nell'utilizzo di una eventuale funzione alterata o compromessa, cercando comunque di utilizzarla al massimo del suo potenziale, ma soprattutto colorandola di affettività e cognitività. Il volume, dopo una panoramica sui presupposti teorici della terapia psicomotoria, prende in esame l'applicazione di questa tecnica durante tutto l'arco di vita, descrivendo le necessarie variazioni e modifiche legate alla fascia d'età e analizzandone applicazioni e integrazioni declinate nei molteplici percorsi di cura e riabilitazione. Si rivolge, quindi, a neuropsicomotricisti dell'età evolutiva, psichiatri, neuropsichiatri, psicologi, tecnici della psicomotricità, terapisti della riabilitazione psichiatrica, educatori, infermieri, operatori della relazione d'aiuto.
Fare l'impossibile. Ragionando di psichiatria e potere
Franco Basaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2024
pagine: 144
«Noi psichiatri abbiamo il vantaggio che in qualunque istituzione psichiatrica andiamo, troviamo sempre la stessa faccia, lo stesso malato, cioè il malato dell’ospedale psichiatrico. Hanno tutti la stessa faccia, sembrano che abbiano tutti la stessa malattia: in effetti questa malattia è il prodotto dell’istituzione». A cento anni dalla nascita di Franco Basaglia, quale traiettoria è possibile tracciare di una delle personalità più influenti della psichiatria italiana del XX secolo? Questo libro prova a rispondere con l’aiuto di tre nuovi documenti emersi dagli archivi e mai pubblicati fino a ora. Tre inediti che consentono di entrare nel vivo dell’esperimento che nei primi anni settanta preparava il terreno all’abolizione dei manicomi e alla nascita dei servizi di salute mentale. «Abbiamo iniziato a fare quello che ritenevamo impossibile – scrive Basaglia – cioè trasformare una istituzione da violenta e bruta e mortificante in un’istituzione dove ci fosse la possibilità di chiamare un uomo “uomo”». La persona che è diventata il simbolo di questa battaglia viene qui presentata come un corpo e un pensiero collettivi. Nel libro vengono raccolti infatti interventi dal tono discorsivo in cui Basaglia compare in relazione e rapporto con altre voci, quelle di Franca Ongaro, Michele Risso e altri protagonisti del movimento antimanicomiale. Il saggio introduttivo di Marica Setaro e le note ai testi guidano il lettore nell’esplorazione di momenti, contesti e figure che raramente sono stati messi a fuoco. I dialoghi colpiscono perché mostrano una discussione aperta che coinvolgeva le assemblee di gruppo e che, a distanza di cinquant’anni, ci fa cogliere le contraddizioni che il nome Basaglia riassumeva in sé. La posta in gioco è alta: il senso di essere psichiatri mentre si scardina l’impianto della psichiatria stessa; la fatica di rendere l’esperienza di Trieste un modello costruttivo dove imparare a praticare una Emerge da questi tre scritti un uomo e uno psichiatra a cui non sfugge il rischio che il suo nome possa diventare soltanto un simulacro di libertà. Così come risalta la consapevolezza della lunga marcia che ancora attende quanti vorranno lasciare il segno effettivo di una trasformazione politica, ma non solo. Più volte Basaglia sottolinea il peso scientifico e culturale di questo processo: quali logiche e quali metodi prenderanno il suo posto? Ieri come oggi sono domande cruciali per rispondere al «problema psichiatrico». Psichiatria senza manicomio; la necessità storica che la parola «cura» significhi restituzione di dignità, diritti e soggettività ai «dannati della terra».
Il coraggio di creare: tecniche per psicoterapeuti. Psicoterapia della Gestalt Espressiva in azione
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 192
Perché un compendio di tecniche espressive in riferimento alla prassi che caratterizza la Psicoterapia della Gestalt? E come definire il termine e il suo utilizzo all'interno del processo psicoterapeutico? La psicoterapia non è di per sé una tecnica espressiva? Chi sono e cosa fanno le-gli psicoterapeute-i della Gestalt con e attraverso le tecniche che utilizzano? Le diverse tecniche descritte nel testo sono il prodotto creativo di alcuni professionisti e intendono, da una parte, tratteggiare un metodo di lavoro psicoterapeutico, la Gestalt Espressiva, e dall'altra restituire alla Psicoterapia della Gestalt (PdG) quello che, fin dalla sua nascita e attraverso la sua evoluzione, le appartiene: un'attenzione costante alle modalità espressive delle singole esistenze, attraverso la creatività e le sue diverse forme. La variante Espressiva della PdG affonda pienamente le sue radici nel modello gestaltico dell'intervento psicoterapeutico e costituisce un arricchimento del modello originale, teoricamente supportato dalle neuroscienze. Aggiunge una particolare attenzione alle possibilità di modulazione della relazione offerte dalle risorse creative della persona, attivate dall'utilizzo di materiali artistico espressivi. Il testo rappresenta una guida di agevole e fruibile lettura, pensata per chi non conosce, si accosta o integra nella pratica professionale l'uso di tecniche espressive, riconoscendone il valore.
Autismo e psicoterapia in età adulta. Modelli e strategie di intervento cooperativo e focalizzato sulla consapevolezza
Maria Marino
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 150
Questo libro è un manuale teorico-pratico per il lavoro in psicoterapia con persone adulte nello spettro autistico. L'autismo è una condizione neurodivergente che si manifesta nel corso dell'infanzia, evolvendo in caratteristiche e processi che permangono per tutto l'arco di vita. Ancora oggi è poco consolidata la concezione di neurosviluppo come traiettoria, come un insieme di processi che restano influenti, andando a connotare, in età adulta, tanto l'espressività delle caratteristiche psicologiche quanto i quadri clinici, quando presenti. L'intento del presente lavoro è proprio quello di proporre un modello teorico-clinico che integri le caratteristiche neurodivergenti nella formulazione del caso, in una cornice cognitivista. Aggiornato alle evidenze più recenti, il manuale è dedicato, in particolare, alla formulazione del caso per il lavoro in psicoterapia con persone nello spettro che, prima della revisione dei criteri categoriali e diagnostici, avrebbero ricevuto una diagnosi di "sindrome di Asperger" (attualmente ridefinito "Autismo di livello 1" o "Disturbo dello Spettro Autistico senza compromissione dell'intelligenza e del linguaggio associata"). Il testo guiderà il terapeuta e il paziente attraverso varie fasi: la conoscenza della neurodivergenza; la possibilità di individuare le proprie caratteristiche all'interno dello spettro; la costruzione di uno schema del proprio funzionamento mentale; la formulazione e l'utilizzo di strategie di auto-regolazione e monitoraggio. Il manuale si presta a un utilizzo guidato, ed è corredato da schede operative scaricabili dal sito della FrancoAngeli (www.francoangeli.it), nell'area Biblioteca Multimediale.
Come si dorme bene? Tecniche e consigli per riposare al meglio
Aronne Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Fabbri
anno edizione: 2024
pagine: 240
Il sonno è il momento in cui il corpo, riposandosi, si rigenera, guarisce e si rinnova. Tutti gli studi più recenti dimostrano che il nostro stato di salute dipende moltissimo dalla qualità del nostro sonno, per questo Aronne Romano, pioniere della dieta Zona in Italia e medico dalla curiosità inesauribile, ha deciso di studiarlo a fondo e proporlo ai suoi pazienti come strumento per migliorare la qualità di vita. In questo volume raccoglie tutti i consigli pratici per dormire bene e quindi vivere in salute: dai suggerimenti più semplici, come aprire la finestra della camera da letto mezz’ora prima di coricarsi, alle indicazioni alimentari, come fare sempre uno spuntino per non addormentarsi affamati, fino alle idee che potrebbero sembrare più bizzarre – come mettere in freezer il cuscino per garantirsi un addormentamento lampo – ma che sono efficacissime. Non mancano poi consigli per il sonno rivolti a chi fa attività sportiva sia amatoriale sia professionistica – un buon riposo, infatti, può ridurre il rischio di infortuni e massimizzare le prestazioni – ma anche ai viaggiatori che, per lavoro o per piacere, si trovano alle prese con il jet lag. Un libro che cambierà le nostre notti, migliorando sensibilmente le nostre giornate.
Tempo misurato tempo vissuto
Edoardo Boncinelli, Gianluca Serafini
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 156
«Il tempo è il nostro supplizio» scriveva Simone Weil. Concepito dalla cultura occidentale come qualcosa di lineare e progressivo, viene quantificato attraverso misurazioni cicliche nel tentativo di domare il suo inesorabile scorrere. Il tempo determina mutamenti all’interno e all’esterno di ogni individuo, trasforma il corpo che invecchia e alimenta la memoria, costituendo un enigma oggetto di indagine ancora oggi. Tra ritmi circadiani e orologi babilonesi, passando per le più recenti evoluzioni della fisica contemporanea, Edoardo Boncinelli e Gianluca Serafini indagano il pulsare ritmico della vita biologica e di quella psichica, provando a tracciarne i confini sulla scorta dei grandi pensatori del passato. Ma il tempo esiste davvero? Non si tratta piuttosto di una «ostinata illusione», come amava definirla Einstein? È situandosi tra le pieghe più nascoste della sofferenza umana che i due autori provano a dare una risposta e tentano di cogliere le alterazioni della temporalità soggettiva che caratterizzano i disturbi psicopatologici, le distorsioni del presente che stravolgono il senso e i significati dell’essere nel mondo.
Manuale di psichiatria
Felice Iasevoli
Libro
editore: Minerva Medica
anno edizione: 2024
pagine: 252
Fare act. Una guida pratica per professionisti all'Acceptance and Commitment Therapy
Russ Harris
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 352
Vogliamo aiutare i nostri pazienti a trovare un modo efficace per alleviare la loro sofferenza e vivere una vita più ricca e appagante? L'Acceptance and Commitment Therapy (ACT) ha dimostrato la sua potenza terapeutica in una vasta gamma di situazioni cliniche (depressione, ansia, stress, dipendenze, disturbi del comportamento alimentare), affrontate tramite l'analisi dei processi di base sintetizzati nel modello dell'hexaflex. L'uso innovativo della mindfulness e la focalizzazione sui valori distinguono l'ACT da altre prospettive cliniche della tradizione cognitivo comportamentale. Fare ACT è una guida pratica completa a questo potente approccio sostenuto da evidenze: ricca di strumenti, tecniche e strategie, guiderà i professionisti passo dopo passo attraverso l'intero modello ACT in modo coinvolgente e divertente, li aiuterà a comprenderne in modo approfondito la teoria e offrirà una serie di indicazioni e di consigli pratici da utilizzare immediatamente con i pazienti. In questa nuova edizione completamente aggiornata e ampliata sono presenti: indicazioni seduta per seduta per fare ACT in modo efficace; nuovi capitoli sulla self-compassion, la vergogna, l'esposizione; sezioni di "allenamento" e suggerimenti per superare gli "ostacoli della terapia"; istruzioni per l'uso del nuovo e potente strumento "punto di scelta"; una ricca serie di script, esercizi, metafore e fogli di lavoro.
Una mente in frammenti. Origini e cura del disturbo da deficit di attenzione
Gabor Maté
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2024
pagine: 312
Chi soffre di disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADD o ADHD) si confronta quotidianamente con una realtà di sofferenza emotiva. Ciò non esclude la capacità di provare gioia e vivere la bellezza, ma implica la necessità di comprendere e accogliere il dolore, impegnandosi in un processo di guarigione che è principalmente cura di sé. Gabor Maté parla al lettore con la triplice voce di medico, di persona con una diagnosi di ADD e di padre di figli con ADD. Quella che propone è una visione complessa della natura del disturbo, che tiene conto dell’influenza reciproca di ambiente ed ereditarietà nella neurofisiologia del bambino durante i primi anni di vita, cruciali per lo sviluppo cerebrale e della personalità. La cura del disturbo da deficit di attenzione implica una riflessione profonda sui fattori di tensione familiare e sociale a cui è esposto il bambino, e di cui spesso i genitori stessi non sono pienamente consapevoli. In una società frenetica e frammentaria, si diviene presto assuefatti a uno stato di tensione che viene percepito come la normalità. Il bambino che sviluppa ADD tende a essere altamente sensibile e ad assorbire con grande facilità i fattori di stress ambientale, reagendo con quelle che sono le caratteristiche principali del disturbo: distraibilità, scarso controllo degli impulsi e iperattività. La potenziale utilità dei farmaci nel trattamento dell’ADD è indubbia, ma ne viene messa in discussione la modalità di impiego. In ogni caso, quella che possono offrire i farmaci è una risposta parziale, che non dovrebbe essere disgiunta da un profondo percorso di conoscenza di sé volto a recuperare una condizione di integrità. Nelle sette parti che compongono il volume, Maté descrive la natura del disturbo da deficit di attenzione e iperattività e ne indaga le origini, per poi affrontare il tema del processo terapeutico. Acquisire maggiore consapevolezza delle modalità con cui la relazione genitore-bambino può promuovere lo sviluppo emotivo e cognitivo è fondamentale, e può essere d’aiuto tanto ai bambini quanto agli adulti. Rivolto a tutti coloro che si relazionano con persone che presentano un disturbo da deficit di attenzione (in ambito medico, terapeutico o didattico), il testo offre anche agli adulti con una diagnosi di ADD, e ai genitori di bambini che ne soffrono, strumenti essenziali per farsi un’idea più ampia di questo disturbo di difficile comprensione.

