La Scuola di Pitagora: Diotima. Questioni di filosofia e politica
Nel labirinto. Italo Calvino filosofo
Roberto Fineschi
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2025
pagine: 192
La ricca e poliedrica produzione letteraria di Italo Calvino è sempre stata accompagnata da una importante riflessione teorica. Questo saggio ne indaga le premesse filosofiche a partire da alcuni aspetti finora rimasti sottotraccia, in particolare la sua lunga fase esplicitamente marxista. La svolta che si ha a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta si chiarisce nella dialettica di continuità/discontinuità con quell’esperienza, i cui tratti fondamentali vengono ripensati, in parte abbandonati ma anche digeriti nel nuovo impianto teorico-letterario. Da questo “labirinto” risulta una visione del mondo “filosofica” che, nella sua stratificazione, costituisce un elemento chiave per la comprensione anche del suo lascito narrativo. Ne risulta un Calvino protagonista di una traiettoria umana e intellettuale che lo rende rappresentativo di un’intera generazione.
Marx e Hegel. Fondamenti per una rilettura
Roberto Fineschi
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2024
pagine: 464
Il rapporto Marx-Hegel è un tema classico. L'autore lo affronta alla luce di un'analisi filologica dei testi e di larga parte del dibattito internazionale, cercando di ricostruire lo sviluppo della comprensione marxiana del pensatore tedesco e di definire rigorosamente che cosa egli intenda quando dice "Hegel" e "dialettica". Dal confronto di questa comprensione con gli scritti hegeliani si individuano, da una parte, limiti significativi; dall'altra si mostra come la loro origine risieda nella ricezione del maestro nella sinistra hegeliana. L'autore affronta infine in maniera originale il rapporto Marx-Hegel oltre la comprensione di Marx, riconsiderando temi cruciali come quelli del metodo dialettico, della alienazione, del rapporto con la hegeliana Filosofia del diritto e dell'ontologia del processo lavorativo.
Antonio Gramsci. Dal liberalismo al «comunismo critico»
Domenico Losurdo
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2024
pagine: 400
Nonostante il profondo legame simpatetico con le classi subalterne, sul piano culturale Gramsci inizia come liberale: fa riferimento a Croce e Gentile e, sulla loro scia, condanna il giacobinismo. La presa di posizione a favore del liberalismo è la difesa della modernità e del soggetto capace di autodeterminazione. Ma proprio questa conquista viene liquidata dalla Prima Guerra mondiale e dall’irregimentazione di massa che essa comporta. Nel salutare la rivoluzione d’Ottobre, scoppiata sull’onda della lotta contro l’immane carneficina, Gramsci sviluppa la critica del liberalismo e matura il passaggio ad un «comunismo critico» che vuole essere erede delle conquiste della modernità.
La filosofia tedesca e il nazionalsocialismo (1940-1941)
Leo Strauss
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2022
pagine: 120
Da dove è nato il radicalismo politico della Germania? L’anti-modernismo e l’anti-razionalismo della filosofia tedesca post-nietzschiana hanno contribuito ad aprire la strada a Hitler? Per chi come Leo Strauss si era trovato a dover fuggire dalle persecuzioni antisemite del nazionalsocialismo queste domande si caricavano di una necessità esistenziale ancor prima che intellettuale. Il presente volume raccoglie i due confronti più diretti di Strauss con tali questioni, un dibattito che negli Stati Uniti ha visto partecipare alcuni dei più importanti intellettuali dell’epoca, da Eric Voegelin a Herbert Marcuse, passando per Hannah Arendt e John Dewey.
La forma giuridica. Concetto e contesti. Tre studi di filosofia del diritto
Emanuele Castrucci
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2020
pagine: 184
Tre studi, tra loro tematicamente collegati, inquadrano il problema filosofico della forma giuridica da angolazioni diverse. Nella prima parte, mettendo in luce in termini generali le implicazioni del rapporto tra il concetto di forma e il concetto di decisione; nella seconda, analizzando la pluralità dei significati che il concetto di forma giuridica assume all'interno di una teoria della costituzione; nella terza, ponendo l'idea di forma elaborata dalla dottrina giuridica in relazione con l'analisi del processo economico nel contesto storico della grande crisi europea dei primi anni '30. Ne deriva la messa a punto, sotto il profilo specifico della filosofia del diritto, di un tema che trae origine da un concetto classico della storia della metafisica: una messa a punto che si rivela tanto più opportuna in un'epoca come quella contemporanea, in cui la tensione all'informale, che costituisce uno dei tratti ricorrenti nella cultura del Novecento (dalle arti visive alla musica, dalla letteratura alla giurisprudenza), sta lentamente mutandosi in una deriva inarrestabile verso l'informe, producendo tanto nella prassi sociale quanto nella riflessione teorica gravi ed evidenti effetti di disorientamento.
L'invenzione della povertà. Dall’economia della salvezza ai diritti sociali
Anna Cavaliere
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2020
pagine: 186
La povertà è stata considerata, durante i Trenta gloriosi, la questione sociale per eccellenza, il problema di cui il potere politico doveva occuparsi prioritariamente. Essa era considerata il problema più serio per l’effettiva tenuta di un sistema democratico, in linea con il secondo comma dell’art. 3 della Costituzione italiana, che attribuisce alla Repubblica il compito di «rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese». Ed oggi? L’età neoliberale conosce un incremento significativo, sul piano globale, ma anche nei diversi contesti nazionali, di povertà e diseguaglianze. La povertà torna ad essere considerata, come è accaduto per gran parte della storia umana, un fenomeno naturale e tendenzialmente immodificabile, rispetto al quale non possono che esistere dei piccoli correttivi. Essa viene intesa come una caratteristica individuale: «un difetto del carattere», come ha sostenuto Margaret Thatcher, ovvero un tratto morale, se non una colpa.
Imperialismo e questione europea
Domenico Losurdo
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2019
pagine: 552
Quali caratteristiche deve possedere oggi un movimento di emancipazione per essere considerato tale? Quale l'antagonista contro cui occorrerebbe concentrare le energie? Che cosa dovremmo intendere per imperialismo? Questa raccolta di scritti di Domenico Losurdo contribuisce a gettare una luce chiarificatrice su alcuni nodi irrisolti del nostro presente: l'eredità della tradizione coloniale e del nazifascismo, la democrazia moderna, l'identità politica dell'Unione europea. Le critiche al "populismo", all'"economicismo", all'"antimperialismo barocco", concettualmente debitrici della lezione di Hegel (di cui l'autore è stato illustre studioso), forniscono gli strumenti analitici con cui affinare la nostra prospettiva della conflittualità, affrancarsi da una raffigurazione meccanicista delle contraddizioni sociali e acquisire, da un punto di vista sia spaziale che temporale, uno sguardo ben più ampio e profondo - ovvero una visione dialettica - sui grandi conflitti che hanno infiammato e seguiteranno ad infiammare i nostri tempi.
La comune umanità. Memoria di Hegel, critica del liberalismo e ricostruzione del materialismo storico in Domenico Losurdo
Stefano G. Azzarà
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2019
pagine: 320
Una critica della storia del movimento liberale che chiama in causa i suoi maggiori teorici ma anche gli sviluppi e le scelte politiche concrete delle società e degli Stati che ad essi si sono ri - chiamati; un grande affresco comparatistico nel quale il confronto secolare tra il liberalismo, la corrente conservatrice e quella rivoluzionaria fa saltare gli steccati della tradizione storiografica e disvela il faticoso processo di costruzione della democrazia moderna; l’abbozzo di una teoria generale del conflitto che emerge dalla comprensione dialettica del rapporto tra istanze universalistiche e particolarismo; un’applicazione del metodo storico-materialistico che costituisce al tempo stesso un suo radicale rinnovamento, a partire dalla riconquista dell’equilibrio marxiano tra riconoscimento e critica della modernità: a un anno dall’improvvisa scomparsa, la prima ricostruzione complessiva del pensiero di Domenico Losurdo, uno dei maggiori autori contem - poranei di orientamento marxista e tra i filosofi italiani più tradotti e conosciuti nel mondo.
Riflessioni sul diritto
Gianni Ferrara
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2019
pagine: 234
Il diritto è determinazione umana della condizione umana. È questa l'ipotesi di una definizione del diritto che l'autore deduce dai settant'anni della sua esperienza di studioso. Definizione che implica, insieme, imposizione-coazione e bisogno-tutela nella molteplicità dei rapporti che intercorrono tra i singoli individui - compresi nella realtà istintuale della specie - da una parte, e il diritto dall'altra. Con questa raccolta di saggi, che dalla vasta e acuta giuspubblicistica marxiana traggono ispirazione e deduzioni, sulla complessità del giuridico, sulla natura della norma giuridica, sullo Stato come mezzo di produzione del diritto oggettivo e dei diritti soggettivi, l'autore intende contribuire alla costruzione, sulle orme di Gramsci, di un'organica teoria del diritto e dello Stato, quanto mai necessaria dopo centosettant'anni di storia dal Manifesto del 1848.
Leopardi tra i filosofi. Spinoza, Vico, Kant, Nietzsche
Massimiliano Biscuso
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2019
pagine: 223
La statura filosofica di Giacomo Leopardi è un dato ormai ampiamente acquisito. Più recente è lo studio analitico della sua formazione filosofica e scientifica, grazie a un più attento vaglio delle fonti dirette, indirette e possibili, e delle sue frequentazioni intellettuali, quale intendono fare i primi tre saggi qui raccolti. Dall'esame del rapporto di Leopardi con alcuni vertici della tradizione filosofica moderna, Spinoza, Vico e Kant, emerge più nitidamente la proposta metafisica del Recanatese: quella di una Natura che non solo produce e distrugge gli individui, ma crea anche forme eccedenti il circolo di produzione e distruzione, come la poesia e l'amore. Il quarto saggio ricostruisce l'interpretazione che Nietzsche diede della poesia di Leopardi, sotto il segno schopenhaueriano del pessimismo.
La filosofia dei nazionalismi europei
Nicolao Merker
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2018
pagine: 80
Il termine filosofia ricorre nel titolo del volume e anche nel titolo di ognuno dei capitoli: c'è, in sequenza, "l'idea di nazione e le filosofie nazionaliste", poi "la filosofia della potenza nazionale e razziale", poi ancora "la filosofia dell'espansione coloniale", infine "il populismo etnico in filosofia". Il termine filosofia compare in un'accezione particolare. Serve qui a indicare l'insieme di idee specifiche che intorno a un concetto più generale, quello di nazione, sono state formulate al fine di dargli una sufficiente consistenza e organicità.
Parmenide
Hans Georg Gadamer
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2018
pagine: 162
In questo volume sono raccolti gli scritti che per oltre mezzo secolo il fondatore dell'ermeneutica filosofica ha dedicato al padre del pensiero occidentale. Mirabile sintesi di rigore filologico e passione filosofica, il confronto di Gadamer con Parmenide, e i suoi "effetti" storici, si mostra come un fecondo terreno di applicazione delle teorie interpretative del grande pensatore tedesco. I testi gadameriani sono qui accuratamente corredati di note e rimandi esplicativi che permettono di consigliarne la lettura oltre che a esperti anche a studenti liceali e universitari.