La Gru: Scintille
Gli alberi, per esempio
Costantino Belmonte
Libro
editore: La Gru
anno edizione: 2018
pagine: 52
Queste osservazioni in versi miste alle prose urbane, sono dedicate e dovute alle prime presenze inascoltate, silenziose, radicate alla vita prima di tutte le vite umane e animali. Nella prima delle due sezioni, che dà il titolo alla raccolta, lo schema di tre brani (due poesie e una prosa) si ripete sei volte. Si avrà così un ciclo di dodici poesie (ognuna delle quali è osservazione di un mese diverso) e di sei relazioni bimestrali. I diciotto brani hanno per sfondo gli alberi - estensione per la natura in genere - e gli accadimenti umani intorno alla loro presenza invasiva, discreta, sebbene poco o mai vista o neanche notata, eppure variante nei timbri stagionali come un metronomo per le esistenze sul mondo. La seconda sezione, Elle, è di tredici brani, quante sono le stazioni ferroviarie che hanno marcato il primo incontro e l’unione e il distacco tra vicende personali. È infine un canzoniere d’amore, dedicato all'incrocio di due vite sotto le fronde e i rami e le ombre di alcuni alberi del nostro pianeta - indifferenti.
Mi rivesto di neve
Alessandra Cimino
Libro: Libro in brossura
editore: La Gru
anno edizione: 2017
pagine: 78
Gli scritti che fanno parte di questa silloge poetica nascono in maniera densa e ravvicinata recuperando scorci di sentimento e riflessione presenti interiormente eppur lasciati sedimentare nel caos fino al momento in cui l'autrice se ne impossessa nuovamente a suo modo.
E i cani fanno finta di niente
Jonathan Lazzini
Libro: Libro in brossura
editore: La Gru
anno edizione: 2017
pagine: 96
Disperazione. Rifiuto. Ipocrisia. Abbandono. Rinascita. Speranza. Resistenza. Ritorno. Non c’è altro. Tranne qualche bicchiere di vino, uno o due sigari. Non di più perché mi graffiano la gola.
Esperienza d'albe
Rita Notturno
Libro: Libro in brossura
editore: La Gru
anno edizione: 2017
pagine: 142
"Esperienza d’albe" è una silloge che stilla luce, veicolo di una poesia feconda che nasce negli spazi silenziosi della notte, negli attimi del non-tempo in cui la vita nella sua essenza più profonda si dilata, e dal buio profondo riemerge, pronta a rinnovarsi ancora una volta in una nuova alba, colma di una speranza che non può venir meno, che è più forte del dolore. È Il profumo sottile del divino a farci da guida in questa lettura, mentre scivola lieve sull’anima lenendo le sue ferite, lavando via i fantasmi della mente e gli echi di violenza in cui affonda questo nostro mondo, con la promessa di un avvenire ancora da vivere, di altri orizzonti e altri cieli, dove l’umano sperduto possa ritrovarsi sulle orme di ciò che resta e non va perduto.
Volevo solo non scrivere poesie d'amore
Andrea Fabiani
Libro: Libro in brossura
editore: La Gru
anno edizione: 2016
pagine: 118
Una rondine, un cuore, una tazza di caffè, un posacenere pieno di sigarette, una bottiglia di birra, una penna stilografica, un casco di capelli biondi, solo il casco (senza un volto), un biglietto del treno, una vestaglia e un paio di ciabatte, una rosa rossa, delle pennellate rosse e tracce azzurre. Il mondo di Andrea Fabiani è dannatamente denso di immagini, di amarezza, di ironia e acume. Assomiglia a un sogno bagnato di contraddizioni.
Frammenti di colore
Antonino Schiera
Libro: Libro in brossura
editore: La Gru
anno edizione: 2016
pagine: 74
Questa silloge si immerge nella rappresentazione di sentimenti, di valori, di ideali, di ambizioni, di sogni, e Antonino Schiera ci guida in questo percorso utilizzando una tavolozza di emozioni, così come farebbe un artista, attribuendo ai sentieri della vita, a volte in discesa, a volte in salita, una particolare sfumatura cromatica. La poesia diviene così strumento di conoscenza di sé e dell'altro, permettendo l'incontro tra i gradi di tonalità della lirica e la cromaticità specifica, peculiare, del carattere assunto dai pensieri di chi legge, e assumendo una funzione catartica, vivificatrice della capacità di immaginare e di interpretare la realtà e i suoi simboli.
Il sosia zero
Nicolas A. Cunial
Libro: Libro in brossura
editore: La Gru
anno edizione: 2015
pagine: 88
"Cunial ha smesso di giocare. I primi due libri in versi, 'Pillole di carne cruda' e 'Carie di città', sono stati piccoli lampi. Preziosi, per carità, illuminanti, se vogliamo, ma 'Il sosia zero' è tempesta. Questa opera si discosta fortemente dalle precedenti e vuole imbarcarsi in un progetto ambizioso che è quello del poema multidimensionale. Un poema capace di scarnificare l'humanitas terenziana per mettere al primo posto l'io come alfa e omega del tutto".
Ibridi del sistema. Critica poetica agli illuminati
Fabrizio Raccis
Libro: Libro in brossura
editore: La Gru
anno edizione: 2015
pagine: 86
Ibridi del sistema è un urlo contro corrente, il rifiuto dei meccanismi imposti alla massa dai grandi poteri politici, commerciali e ideologici delle famose logge illuminate. Questa raccolta lascia un messaggio di speranza e coraggio per uscire da questo stato di catalessi generale che rende ibrido del sistema ogni individuo. Raccis spinge il lettore a vedere e combattere la realtà con altri occhi, gli occhi della poesia.
Incagliati nelle secche del presente
Rita Notturno
Libro: Libro in brossura
editore: La Gru
anno edizione: 2014
pagine: 190
Io sono la gabbia
Serena Stanzani
Libro: Libro in brossura
editore: La Gru
anno edizione: 2014
pagine: 122
"Io sono la gabbia" è il terzo libro di Serena, che va a chiudere il ciclo iniziato con "I am in Wonderland - Pensieri e parole" e il successivo "Chérie, c'est magnifique"; un libro che sta a metà strada tra l'autobiografia, il romanzo di formazione e il diario poetico. Pur mantenendo sostanzialmente la stessa cifra, questo si presenta come un libro maturo e complesso sia nella sua progettazione narratologica che nella scrittura, dove coesistono stilemi e sperimentazioni espressive diverse; un virtuosismo dinamico mai fine a se stesso, finalizzato a toccare e descrivere paesaggi interiori sempre più profondi.
Carie di città
Nicolas A. Cunial
Libro: Libro in brossura
editore: La Gru
anno edizione: 2013
pagine: 106
"Sono un poeta d'assalto e la poesia è una guerra. Morirò in pace sul campo, bruciando ogni verso." La silloge poetica di Nicolas Alejandro Cunial, slammer, romanziere e poeta italo argentino, è un'ode alla poesia da battaglia. L'autore scende in campo e critica in modo feroce il Nord-Est e Treviso in modo particolare. E non lascia sopravvissuti.

