Il Saggiatore: La cultura
La camera degli animali. Racconti di tigri, fenici e altre creature fantastiche
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 288
Esiste una stanza, in un luogo sperduto e quasi inaccessibile, in cui il tempo non scorre. È piena degli oggetti più strani e variopinti, di scompartimenti nascosti, specchi, suoni, fantasmi, ma soprattutto è dimora di tutti gli animali del mondo. Sono loro a custodirla e a preservarne la magia. Ciascuna delle sue pareti non è un semplice muro, ma ha il potere di trasformarsi in un portale verso innumerevoli altre dimensioni: basta sfiorarle perché prendano corpo elefanti meccanici, tigri, zanzare, fenici e ci conducano dentro storie incredibili. Nel corso dei secoli sono riusciti a entrare in quella stanza alcuni scrittori: Luciano di Samosata rimase sconvolto dagli ippogrifi sulla Luna, Katherine Mansfield fu affascinata dal canto di un canarino, Franz Kafka non trovò le parole per descrivere l’enigmatico odradek. Inseguendo le loro orme, Francesca Scotti si è avventurata nei meandri più oscuri e inesplorati della «camera degli animali», tra leggende di metamorfosi e di sogni, di morti e di futuri lontani, e ha deciso di ricostruirla nello spazio di carta che avete tra le mani.
Capitalismo carnivoro. Allevamenti intensivi, carni sintetiche e il futuro del mondo
Francesca Grazioli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 208
Leggere “Capitalismo carnivoro” cambierà il vostro modo di pensare e mangiare la carne. Non vi convincerà a smettere di acquistarla al supermercato. Non vi spingerà a stravolgere le vostre abitudini alimentari e diventare vegetariani o vegani. Tra queste pagine non troverete un manifesto animalista, ma un viaggio nelle zone più oscure del «continente della carne». Dopo anni trascorsi in giro per il mondo per studiare l’industria alimentare, Francesca Grazioli ha deciso di raccontare come il sistema che utilizza il 70% delle terre agricole coltivabili del pianeta esclusivamente per lo sfruttamento animale abbia reso la carne una delle principali cause di conflitto internazionale; e come sia sorto il regime di lobby che ogni anno consuma 55 miliardi di polli e ogni giorno permette al più grande mattatoio del mondo di macellare 36 000 maiali. Numeri che continuano a sostenere e accrescere i profitti alla base di un «capitalismo carnivoro» che non teme di essere causa delle crisi finanziarie ed ecologiche che stiamo attraversando. L’unica rivoluzione possibile comincia, allora, dai piatti che arrivano sulle nostre tavole: mangiare carne non è più una scelta innocente né tantomeno innocua. Smascherare i processi economici che si nascondono dietro al gesto più abituale e quotidiano dei nostri pasti significa ridefinire chi siamo e in quale società scegliamo di abitare.
Planta sapiens. Perché il mondo vegetale ci assomiglia più di quanto crediamo
Paco Calvo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 352
Cosa significa essere una pianta? Non è una domanda che ci capita spesso di formulare, immersi nel grigio delle nostre città. La scienza ha studiato a lungo i meravigliosi modi in cui le piante comunicano, si comportano e modellano il nostro ambiente, spesso relegandole però a un ruolo secondario della nostra frenetica vita animale. Paco Calvo ci offre una nuova prospettiva sulla loro biologia e sulle scienze cognitive. Non solo «polmoni verdi» e complementi d’arredo, le piante possono pianificare il futuro, imparare, riconoscere i loro parenti, valutare i rischi e prendere decisioni. Possono persino addormentarsi. “Planta Sapiens” è una folgorante esplorazione della vita vegetale e un invito a pensare al mondo naturale in modo nuovo e anticonformista. Stiamo smantellando le tradizionali gerarchie della natura, diventando sempre più consapevoli della vita interiore delle altre specie e di quante similitudini esistono tra noi e loro. Non possiamo più considerarci l’unica specie intelligente privilegiata sulla Terra. E se vogliamo salvare il bioma globale, non dobbiamo farlo. Se impariamo a osservare e studiare le piante in maniera diversa, rimarremo davvero stupiti da ciò che potremo scoprire.
Il grande libro degli animali immaginari
Boria Sax
Libro: Libro rilegato
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 344
“Il grande libro degli animali immaginari” è un viaggio fra le creature fantastiche che la nostra immaginazione ha plasmato nei secoli nel tentativo di dare una forma e un volto ai nostri sogni e ai nostri incubi. Sin da quando gli esseri umani esistono, il loro orizzonte è sempre stato popolato di animali. Alcuni da cacciare, altri da allevare o addomesticare, altri ancora da temere ed evitare. A un certo punto però dalle zone d’ombra del mondo conosciuto ha iniziato a farsi largo un’altra serie di creature, dai contorni talvolta mostruosi, talvolta bizzarri: cavalli con le corna, pesci con le gambe, rettili volanti e sputafuoco, umanoidi con il volto di toro, serpenti capaci di uccidere con il solo sguardo. Animali immaginari, che però apparivano reali quanto cani e balene. In questo libro Boria Sax si muove tra storia e mitologia, letteratura e arte per trovare le tracce di unicorni e grifoni, draghi e leviatani, e raccontarne origini e leggende. Dalle divinità zooantropomorfe d’Egitto e India agli oni giapponesi, dai chupacabra messicani al Bigfoot del Nord America, Sax analizza la loro comparsa e la loro allegoria, rivela come alcune fisionomie siano riapparse a distanza di tempo in diverse zone del pianeta, descrive il valore che alcuni di essi hanno rivestito all’interno di una cultura, scava nei racconti per individuare il contesto in cui sono nati, ne attraversa l’iconografia. “Il grande libro degli animali immaginari” ci porta a scoprire un universo fantastico e allo stesso tempo intimamente umano: un luogo all’estremo confine del possibile dove trova rifugio quella parte di noi cui non sappiamo dare un nome.
Un uomo fortunato. Storia di un medico di campagna
John Berger, Jean Mohr
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 208
“Un uomo fortunato” è una riflessione in parole e immagini sui rapporti tra l’individuo e la comunità che lo circonda. È un ritratto, allo stesso tempo poetico e sociologico, della dimensione più umana del lavoro del medico e di cosa significhi appartenere a una collettività e mettersi al suo servizio. Nel 1966 John Berger e il fotografo Jean Mohr seguono per tre mesi l’attività del medico di campagna John Sassall, documentandone la vita, le abitudini e gli incontri. Sassall vive nella foresta di Dean, in Inghilterra, tra i suoi pazienti, e ogni giorno si muove all’interno del territorio rurale per curare i malati, gli anziani e le persone sole. Ciò che affascina Berger e Mohr è che Sassall non si limita a prescrivere medicine, ma per la gente del luogo è anche un confidente, un depositario di ricordi. È preciso, attento e premuroso. Prima di fare un’iniezione pronuncia frasi rassicuranti. In inverno, quindici minuti prima di visitare un paziente, accende la termocoperta così da non fargli sentire freddo. È presente a tutte le nascite e a tutte le morti. In ogni situazione riconosce l’istante in cui può fare la differenza, ma conosce anche i propri limiti, come persona e come medico. Arricchita da una prefazione di Vittorio Lingiardi e da una introduzione di Iona Heath, quest’opera, finora inedita in Italia, ci rivela con grande delicatezza come ogni territorio, se guardato o osservato a distanza, sia ingannevole. Esso è infatti, innanzitutto, la rete disegnata dai gesti e dai pensieri dei suoi abitanti, dalle loro lotte, conquiste e sventure.
Storia dei simboli matematici. Il potere dei numeri da Babilonia e Leibniz
Joseph Mazur
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 392
Se non fosse per le fonti, quella dei numeri potrebbe sembrare una storia leggendaria. Nel corso dei secoli, la forza dei simboli matematici ha mutato la nostra comprensione del mondo e la percezione dello spazio e del tempo, intrecciando mente e realtà, fisica e filosofia. In queste pagine Joseph Mazur restituisce a questi strumenti d’uso quotidiano tutta la loro potenza innovativa, investigandone non solo la funzione di calcolo ma anche il ruolo di «ancora visiva a cui si aggrappa la mente nel processo di astrazione del generale dal particolare». Il suo è un racconto attraverso i luoghi e le epoche del linguaggio visivo della matematica, dalle prime apparizioni dei numeri sulle tavolette cuneiformi in Mesopotamia all’invenzione dello zero nell’antica India, fino all’arrivo in Europa nel Basso Medioevo, da dove i simboli sarebbero poi ripartiti per compiere nuovamente il giro del mondo. Una storia abitata da pensatori e filosofi, mercanti e maghi, ovvero dalla folla sterminata di personaggi che hanno contribuito alla scoperta e al perfezionamento di somma e divisione, sottrazione e moltiplicazione, radice quadrata e pi greco. Un’avventura collettiva che ci ha spinto verso nuovi orizzonti e nuove visioni, permettendoci di svelare le associazioni e i labirinti inconsci di cui è composta la nostra realtà.
Oroscopo felino. Manuale astrologico per capire il tuo gatto
Eliane Arav
Libro: Libro rilegato
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 192
Quella che stringete tra le mani è la prima guida astrologica dedicata ai gatti: un manuale per conoscerli meglio alla luce di ciò che le stelle ci dicono di loro. Da sempre animali dai tratti misteriosi, al limite dell’esoterico – basti pensare che nell’antico Egitto erano sacri –, i nostri felini si rivelano spesso creature indecifrabili. Eliane Arav ci offre in queste pagine uno strumento nuovo per aiutarci a capire i loro comportamenti e le loro reazioni: l’astrologia. Attraverso carte astrali e tabelle delle fasi lunari, il suo “Oroscopo felino” è un prontuario sorprendente di informazioni per analizzare e comprendere il nostro gatto. È del segno della Vergine? Allora avrà un carattere contemplativo e ingegnoso, semplice e spontaneo come l’Europeo. È dello Scorpione? Sarà un temerario e curioso Bombay dal pelo nero come la notte. Tra citazioni letterarie, indicazioni per calcolare l’ascendente e persino una canzone abbinata a ogni segno, questa guida ci accompagna alla scoperta dello zodiaco dei gatti, fornendo consigli pratici per avere un rapporto idilliaco con loro. In fondo, in ognuno di noi si riflette almeno un po’ l’energia delle stelle; perché non dovrebbe essercene anche tra le vibrisse?
Non siamo mai stati sulla Terra
Rocco Tanica
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 288
“Non siamo mai stati sulla Terra” è il primo libro scritto da un essere umano assieme a un’intelligenza artificiale. Un’opera che ci conduce sulla soglia di un nuovo modo di raccontare. Un uomo e un marchingegno robotico chiamato Out0mat-B13 sono seduti uno di fronte all’altro in un hotel di provincia. L’uomo interroga con curiosità la macchina, le chiede delle cose che ha visto, di ciò che conosce, di quello che immagina essere il pianeta. La macchina racconta: gli parla di città impossibili come Milano, fondata dal magnate Giovan Battista Milano, o Asti, antica sede di un gigantesco parco divertimenti creato dai Savoia; di band che hanno fatto la storia come i The Caribbean Beatles; della fiaba di Cappuccetto Rosso cannibale. Offre consigli su come cucinare il pane azzimo – prendere il nulla e metterlo a maturare nel niente per tre mesi –; su come gestire una piramide egizia; su come intervistare Dio. Storia dopo storia, però, avviene che l’uomo prenda a completare con le sue parole i vuoti dell’altro: precisa un dettaglio, rattoppa una sfumatura, aggiunge un aneddoto. Umano e macchina si ritrovano così a raccontare assieme, alternati, fino a stendere sul mondo intero una patina talvolta surreale e comica, talvolta magica e visionaria, talvolta melanconica. Ma sempre sorprendente. Rocco Tanica ha composto questo libro in cooperazione con Gpt-3, un modello di deep learning: un software in grado di riconoscere il testo prodotto dall’autore, apprenderne le caratteristiche e generare nuovi contenuti a integrazione di quelli esistenti. Un dialogo/battibecco capace di dare vita a una nuova inattesa realtà: più vera del vero e allo stesso tempo completamente inventata. Il primo libro scritto a quattro mani da un essere umano e un’intelligenza artificiale.
Storia sentimentale del telefono. Uno straordinario viaggio da Meucci all'Homo smartphonicus
Bruno Mastroianni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 265
“Storia sentimentale del telefono” è il racconto lungo 150 anni del nostro romantico e turbolento rapporto con questa invenzione rivoluzionaria. Un album di ricordi composto dalle telefonate che ci siamo scambiati da ogni parte del mondo. Tutto è iniziato quasi per caso. Da una donna malata e un marito che non voleva lasciarla sola mentre lavorava in un’altra stanza. L’esigenza che aveva spinto l’emigrato italiano Antonio Meucci a progettare il «telettrofono» è rimasta la stessa attraverso tutta l’evoluzione di questo prodigioso oggetto: comunicare, annullare le distanze. Ma come siamo cambiati noi, mentre cambiava il modo di farlo? Che esseri umani erano quelli che entravano nelle cabine telefoniche armati di un sacchetto di monetine? E quanto siamo diversi da chi allungava il filo a spirale della cornetta da una stanza all’altra in cerca di un po’ di privacy? Ci hanno fatto perdere di più la pazienza la linea che cade o le insistenti chiamate dei call center? Bruno Mastroianni ci guida in un viaggio che da Meucci e Bell conduce sino al dispositivo fisso con la rotella e ai primi cellulari, per approdare infine all’era degli smartphone, in cui telefonare è diventata l’ultima necessità per cui utilizziamo il telefono: una narrazione che si snoda tra storia e costume, musica e pubblicità, per raccontare come, in uno strumento così semplice e geniale, abbiamo trovato il mezzo per esprimere la nostra anima.
Tutto sull'amore. Nuove visioni
bell hooks
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 224
Perché abbiamo paura di parlare d’amore? “Tutto sull’amore” di bell hooks nasce da questa domanda che spesso genera imbarazzo, reticenza, e persino rabbia. Nonostante l’amore sia il sentimento più spontaneo e universale, che segna l’esistenza di ogni essere umano, parlarne, confessarlo a qualcuno, provare a raccontare come si agita dentro di noi ci terrorizza e ci disorienta: l’angoscia che le nostre parole non siano comprese, i nostri desideri corrisposti o i nostri sogni realizzati, genera un insensato odio per l’amore che tutti finiamo per vivere. Questo condiziona negativamente il modo che abbiamo di amare, lo contagia di insicurezza e di dolore, guasta la sua capacità di cambiarci e di restituirci speranza, ma soprattutto di migliorare il mondo attorno a noi. Perché l’amore, prima di essere la fantasia fiabesca che anima canzoni, libri e film, è innanzitutto una forza: una forza spirituale, che incide sulle nostre coscienze, ma anche una forza politica, che orienta le decisioni sempre secondo sentimenti di incontro e di costruzione, e mai di dissoluzione e distruzione. Per scongiurare quell’odio contro l’amore è fondamentale imparare ad avere cura di sé, scrive bell hooks, e riappropriarsi dell’amore come spazio in cui ciascun individuo si sente libero di parlare e di ascoltare senza timore ciò che lo agita dentro. Amare, allora, non sarà più sinonimo di soffrire, ma di edificare, progettare, immaginare il domani.
Last Love Parade
Marco Mancassola
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 288
Romanzo di un’epoca in bilico, “Last Love Parade” racconta un ritmo che ha fatto pulsare il mondo e incarnato i sentimenti collettivi degli ultimi decenni. Fine anni ottanta: la società sta cambiando e due ragazzi della provincia italiana si incontrano su una pista da ballo. Nasce un gemellaggio di carne, sudore e fasci di nervi. Un’amicizia fatta di meraviglia, di faticosi viaggi verso Amsterdam, Londra, Berlino, Bangkok. A guidarli sono le onde della musica – di una musica nuova, artificiale ma urgentemente fisica. Il club, la festa perfetta, il dj. Il richiamo eterno di un suono che li attende da sempre. Al viaggio dei due protagonisti si intreccia la storia della cultura dance e del suo assorbire gli umori della società, della politica che entra nei corpi. Un momento – l’ultimo scorcio del Novecento – in cui l’euforia edonista si trasforma in lutto, e così si giunge alla tragedia dell’ultima Love Parade: grande rito generazionale di un’Europa ormai non più festosa, e di un’inquietudine che lascia posto, infine, a una nostalgia senza più barriere. Fusione di storia musicale e memoir, “Last Love Parade” ritorna in edizione aggiornata, con tre «code» che scandiscono le evoluzioni più recenti dell’elettronica.
Stanley Kubrick e me. Trent'anni accanto a lui. Rivelazioni e cronache inedite dell'assistente personale di un genio
Emilio D'Alessandro, Filippo Ulivieri
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 360
Che siate appassionati di cinema o meno, questa è la storia più incredibile che vi sia mai stata raccontata. Emilio D'Alessandro è un ragazzo italiano che accompagna attori e produttori in giro per l'Inghilterra degli anni settanta a bordo della sua Ford Capri. Un giorno riceve una chiamata da una villa alla periferia di Londra: Stanley Kubrick sta ultimando le riprese di Arancia meccanica e cerca un autista. Quell'incontro cambierà per sempre le loro vite: il giovane Emilio diventa il braccio destro di Kubrick e, tra viaggi in cerca della location più adatta alle riprese e lunghe chiacchierate a spasso per i set, tra i due nasce un legame che è esso stesso un film. In trent'anni di sodalizio professionale e umano con il regista, Emilio D'Alessandro scopre i segreti della settima arte, conosce i più illustri attori e cineasti del secolo scorso, da Jack Nicholson a Steven Spielberg, fino all'eccezionale partecipazione in Eyes Wide Shut, nei panni dell'edicolante di Tom Cruise. "Stanley Kubrick e me" è il racconto di quegli anni, la cronaca della carriera di un genio del cinema, nonché la storia di una profonda amicizia e di una spettacolare avventura. Con l'aiuto di foto inedite e di una raccolta di lettere e messaggi firmati da Kubrick in persona, D'Alessandro invita ogni lettore a sedersi accanto a lui per sbirciare l'officina cinematografica dalla prospettiva di chi in quel laboratorio si è sporcato le mani per tutta la vita.

