Il Nuovo Melangolo: Nugae
Orazione in lode della filosofia. Testo latino a fronte
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2015
pagine: 55
In questo breve testo, Schopenhauer ci offre la sua idea di filosofia, in controtendenza con le grandi filosofie del suo tempo - prima fra tutti quella di Hegel - ma che oggi più che mai dimostra la sua attualità. Quella di Schopenhauer è una filosofia anti-accademica, polemica e popolare, che intrattiene un rapporto diretto e non intellettualistico con la vita e i suoi problemi, anche quotidiani: non una filosofia che ci aiuti a vivere bene, ma capace di renderci sopportabile la vita.
L'importanza di essere felici
Epicuro & C.
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2015
pagine: 88
"Andate fiduciosi nella direzione dei vostri sogni, vivete la vita che avete sempre immaginato."
Rime
Girolamo Savonarola
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2015
pagine: 260
Nell'ambito della lirica italiana, le rime di Girolamo Savonarola sono una delle testimonianze più alte della poesia tardo quattrocentesca. La voce è quella di un profeta calamitoso e di un poeta equivoco (riscrittore di Petrarca) che vuole dare conto all'uditore di ieri, come al lettore di oggi, dei propri moniti e del proprio viatico spirituale. Composti presumibilmente tra il 1470 e il 1485, nella Bologna di santa Caterina de' Vigri e nella Firenze di Lorenzo il Magnifico, questi versi testimoniano l'impetuosa storia di un'anima che annientava le potenze mondane per incamminarsi all'eternità. Con erudizione profonda e linguaggio limpido Giona Tuccini offre a studiosi e appassionati una guida aggiornata delle rime savonaroliane, corredandola di un'ampia introduzione, di un commento minuzioso e di una biografia sistematica del più controverso riformatore domenicano di tutti i tempi.
Conosci te stesso. Gli slogan più famosi della filosofia
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2015
pagine: 93
Non si può ridurre la filosofia a slogan! E chi lo ha detto? La filosofia è una miniera di frasi che, nel corso della storia, sono diventate slogan famosi, alcuni dei quali, è il caso delle parole di Nietzsche, sono finiti anche su T-shirt. E gli slogan, come sanno tutti coloro che si occupano di comunicazione, sono formule di grande potenza comunicativa e creativa.
Gli ebrei mangiavano carne umana? E come la preparavano? Testo francese a fronte
Voltaire
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2015
pagine: 61
Pubblicato nel 1764 in un volume anonimo di miscellanea intitolato "Contes de Guillaume Vadé", questo testo affronta, attraverso l'ironia, il tema del rapporto tra cultura, religione e antropofagia, con particolare riferimento alla tradizione ebraica. Il tema dell'antropofagia non è una semplice trovata comica: benché poco noto, è presente in tutta l'opera di Voltaire, al limite dell'ossessione, e in questo testo trova la sua consacrazione. Un libro che sicuramente farà discutere, ma che contribuisce a darci un'immagine più realistica di uno dei padri dell'Illuminismo e del rapporto tra filosofia e antisemitismo.
L'arte di sconfiggere la noia
Søren Kierkegaard
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2015
pagine: 70
Sebbene sia uno stato d'animo noto a tutti, la noia è una condizione esistenziale indefinita e multiforme, la cui definizione ha confini labili e incerti. Muovendo dal presupposto che "tutti gli uomini sono noiosi", e soprattutto dal conseguente assunto, che noi tutti siamo vittime, consapevoli o meno, della noia, Kierkegaard suggerisce di applicare nella vita quotidiana una serie di regole per evitare di annoiarsi. Con pungente ironia, l'autore ci indica anche quali siano le virtù da coltivare per poter condurre un'esistenza il meno noiosa possibile, dimostrando così che proprio la noia può diventare principio creativo e di sviluppo dell'immaginazione.
Scritti sul teatro
Irène Némirovsky
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2015
pagine: 44
Vengono qui raccolte le recensioni teatrali di Irene Némirovsky, apparse nel 1934 sul quotidiano francese "Aujourd'hui". Anche in questi brevi testi sembra riflettersi la straordinaria intensità narrativa della grande scrittrice di origine ucraina e la sua capacità di descrivere con finezza anche le più tenui sfumature dei sentimenti umani. Nei suoi scritti dedicati al teatro, la Némirovsky ha saputo conciliare magistralmente l'acutezza dello sguardo critico con l'efficacia e la purezza della sua prosa, in cui la critica ha immediatamente riconosciuto un forte e solido legame con la grande tradizione del romanzo ottocentesco, che costituisce la cifra stilistica più notevole, e più incantevole, della scrittrice. Postfazione di Stefania Trifilo.
La Shoah spiegata ai ragazzi
Francesca R. Recchia Luciani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2015
pagine: 70
Questo libro si propone di spiegare alle nuove generazioni quello che a molti giovani di oggi appare forse inspiegabile: come è stato possibile che nel cuore della civile Europa milioni di uomini, donne e bambini siano stati sterminati solo perché ebrei? Quali furono le ragioni profonde che spinsero i nazisti a pianificare uno dei più grandi genocidi della storia dell'umanità? Consapevole che chi non conosce il proprio passato è destinato a riviverlo, l'autrice cerca di rispondere a queste domande, fornendo al lettore, e in particolare agli studenti delle scuole superiori, per i quali il libro è stato pensato, tutte le informazioni e gli strumenti culturali per poter comprendere un evento così tragico, e ricostruendo con rigore e lucidità le tappe di un percorso che dallo strisciante antisemitismo di inizio Novecento conduce ai forni crematori e alle camere a gas. Età di lettura: da 11 anni.
Piccolo trattato di ateismo
Paul Henry Thiry d'Holbach
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2014
pagine: 224
Pubblicata clandestinamente nel 1768, questa ateologia portatile circolava già a Parigi nell'agosto del 1767, sollevando la curiosità di Voltaire e Diderot. Il 16 febbraio 1776 il libro fu condannato al rogo perché criticava duramente la religione cristiana. Il volume è infatti un dizionario composto da brevi voci con cui l'autore smonta il cristianesimo in tutti i suoi dogmi. L'originalità e la godibilità di questo libretto è legata al fatto che l'arma di critica utilizzata è l'ironia. Da Dio agli angeli, dall'amore all'ave Maria, nulla sfugge alla dissacrazione ironica di d'Holbach. Nemmeno l'educazione cristiana così descritta: "Consiste nel far contrarre fin dall'infanzia ai piccoli cristiani la salutare abitudine a sragionare, a credere a tutto ciò che viene loro detto, a odiare tutti quelli che non credono".
Le ricette degli antichi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2014
pagine: 114
È possibile avvicinarsi al mondo dell'antichità classica leggendo un libro di ricette, provando magari a seguirne le indicazioni, e a preparare alcuni di quei piatti che furono probabilmente gustati anche da Cicerone o da Seneca? Certamente sì, se pensiamo a quale fondamentale importanza riveste il cibo all'interno della cultura di ogni popolo. Con le 75 ricette comprese in questa raccolta si potrà aggiungere un tassello prezioso al grande mosaico della vita degli antichi, perché la storia deve essere raccontata con serietà e leggerezza anche attraverso eventi e aspetti in apparenza meno importanti, ma che hanno il gusto dell'aneddoto e della realtà vissuta.
Macchiavelli. Testo tedesco a fronte
Carl Schmitt
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2014
pagine: 56
"Ogni volta che una nuova idea politica ha fornito nuove energie alla vita statale e che l'indistruttibile forza del politico è tornata a mostrasi, è ricomparsa anche l'immagine di questo fiorentino." (Carl Schmitt)
Crimini contro l'ospitalità. Vita e violenza nei centri per gli stranieri
Donatella Di Cesare
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2014
pagine: 112
Tra denuncia politica e reportage filosofico, questo libro è un viaggio in un centro di identificazione e espulsione, quell'Ade invisibile e nascosto dove vengono relegate le scorie umane della globalizzazione. Ma il viaggio diventa occasione per riflettere sui campi per gli stranieri, sulla retorica ambigua dell' accoglienza. Dove finisce la protezione umanitaria e dove comincia il controllo poliziesco? ho stato di permanente emergenza ha sottratto gli stranieri al diritto e ha permesso che, in una continuità inquietante con il passato, si materializzasse in Europa lo spettro del "campo". Il neorazzismo è la convinzione che ciascuno debba vivere nel proprio paese, la reazione alla mobilità degli esseri umani, la pretesa di bandire gli indesiderabili. Mentre mette allo scoperto il dispositivo dell'immigrazione, l'autrice indica gli effetti perversi di una politica che fa appello alla paura e si interroga sui pericoli di una democrazia che non conosce il valore della coabitazione.

