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Il Mulino: Percorsi

Il paradigma relazionale nelle scienze sociali: le prospettive sociologiche

Il paradigma relazionale nelle scienze sociali: le prospettive sociologiche

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 488

Il volume si propone di illustrare quel nuovo paradigma di comprensione e spiegazione dei fatti sociali che viene denominato "relazionale" perché intende la società (ogni modo di essere del sociale, anche nell'economia, nella politica, nella cultura) come relazione sociale. La tesi di fondo è che per comprendere la società, bisogna saper vedere, analizzare, interpretare e gestire le relazioni sociali, mentre la gran parte delle scienze sociali (anche quelle affini alla sociologia) vedono solo individui, meccanismi e "cose" (oggetti e strutture materializzate). Il paradigma relazionale è ciò di cui le scienze sociali hanno bisogno per riuscire a distinguere che cosa c'è di umano nel sociale, e che cosa invece lo fa diventare dis-umano o non-umano. Questo compito è particolarmente significativo per rendere "civile" una società che sembra destinata ad essere dominata dai puri interessi economici, dalla paura e dai rapporti di forza. L'approccio relazionale apre nuovi orizzonti, teorici ed operativi, in quanto mostra il lato invisibile, e però reale, di ciò che allo stesso tempo tiene legati e rende conflittuali fra loro gli esseri umani quando vivono assieme. Il libro esamina in particolare la famiglia, le relazioni fra le generazioni, il sistema educativo, la governance, i servizi alle persone, la democrazia, le politiche sociali, contribuendo ad una nuova visione di ciò che di fatto accade e di ciò che diventa "altrimenti possibile" nella società della globalizzazione.
37,00 €

L'università in cambiamento fra mercato e tradizione

L'università in cambiamento fra mercato e tradizione

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 416

Il volume presenta una riflessione collettiva sulla complessa fase di transizione che le università stanno affrontando in tutti i paesi economicamente sviluppati, dovuta alle profonde trasformazioni del contesto culturale, sociale e giuridico di riferimento ad alle tensioni connesse alla ridefinizione delle logiche di funzionamento degli Atenei. Gli studi qui raccolti, pur provenendo da diversi ambiti disciplinari e di ricerca, convergono nella tesi che la legittimazione sociale degli Atenei dipenda dalla capacità di continuare a mantenere al loro interno complessità ed eterogeneità. Al contrario di talune soluzioni standardizzanti e modelli unici proposti, va invece salvaguardata e valorizzata la complessità interna che si sostanzia nell'eterogeneità interintra Ateneo della ricerca, dei tratti e delle metodologie dell'offerta formativa anche come riflesso delle peculiarità dei sistemi territoriali di riferimento. Al contempo, alla complessità deve corrispondere la semplificazione dell'interfaccia con gli interlocutori esterni per agevolare i rapporti e gli scambi.
31,70 €

I nuovi statuti delle regioni ordinarie. Problemi e prospettive

I nuovi statuti delle regioni ordinarie. Problemi e prospettive

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 593

La riforma dell'ordinamento regionale del 1999 e del 2001 ha dato maggior forza all'autonomia statutaria delle regioni ampliandone i contenuti, diminuendone i limiti e disegnando un procedimento di formazione senza l'approvazione dello statuto con legge dello Stato. Contrariamente a quanto avvenne nel 1970, le regioni hanno proceduto molto lentamente sulla strada della revisione dei vecchi statuti, tanto che ad oggi ne sono stati approvati solamente nove. Il volume presenta un quadro completo di come queste nove regioni ordinarie hanno utilizzato i nuovi spazi di autonomia, non solo al fine di fare un primo consuntivo dei loro contenuti, ma anche di segnalare opportunità non sfruttate, in vista dell'approvazione dei sei statuti che ancora non sono stati sostituiti. I saggi qui pubblicati toccano tutti i temi oggetto di possibile disciplina statutaria, spesso con riferimenti di diritto comparato europeo, e l'introduzione del costituzionalista Alessandro Pizzorusso fornisce un efficace quadro di contesto in cui collocare le ricerche sui singoli temi. Il Cd-Rom allegato contiene i testi dei nuovi statuti.
48,00 €

Dire dare fare avere. Percorsi e pratiche della responsabilità sociale

Dire dare fare avere. Percorsi e pratiche della responsabilità sociale

Mario Viviani

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 319

Negli ultimi anni l'opinione pubblica italiana è stata scossa da diversi casi di comportamento illecito da parte delle imprese, proprio mentre la concorrenza internazionale è diventata più dura e l'introduzione dell'Euro ha modificato la posizione competitiva dell'Italia. Sono così apparsi ancor più evidenti (e gravi) i limiti del sistema dei controlli sul comportamento delle imprese e l'affannoso dibattersi delle istituzioni che devono presidiare la correttezza del mercato. Si è inoltre evidenziata la stretta connessione tra lo svolgimento delle attività imprenditoriali e il sistema culturale e normativo del Paese e l'urgenza di una più efficace governance degli interessi sociali, dei diritti individuali e dello sviluppo economico. La responsabilità sociale delle imprese è la condizione necessaria per collegare tante e differenti variabili ed essa può essere sollecitata e prodotta da appropriati criteri di osservazione, di intervento e di verifica e può essere sostenuta da adatti strumenti organizzativi, di comunicazione e di accountability. Il libro tratta di questi argomenti e si sviluppa in due parti. La prima espone le questioni generali e propone un modello interpretativo della responsabilità sociale riassunto nella quaterna "dire, dare, fare e avere", che intende fornire alle imprese una linea-guida di avvicinamento al tema. La seconda parte tratta più in profondità gli stessi argomenti, osservandoli in contesti organizzativi diversi per fornire indicazioni e spunti di tipo più operativo.
26,00 €

Federalismo, equità, sviluppo. I risultati delle politiche pubbliche analizzati e misurati dai Conti Pubblici Territoriali

Federalismo, equità, sviluppo. I risultati delle politiche pubbliche analizzati e misurati dai Conti Pubblici Territoriali

BARCA; CAPPIELLO

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 408

Sono qui presentati i risultati di una serie di ricerche condotte su iniziativa del Dipartimento per le politiche di sviluppo e di coesione (già Ministero dell'Economia e delle Finanze, ora Ministero dello Sviluppo Economico) al fine di promuovere l'utilizzo della banca dati Conti Pubblici Territoriali. Hanno costituito oggetto d'indagine lo stato di effettiva attuazione del decentramento; il tema dell'equità orizzontale in un contesto territoriale; la redistribuzione e la ripartizione del rischio fra regioni compiuta dall'intervento pubblico; l'impatto della spesa sul livello del prodotto e sulla performance amministrativa regionale; la misurazione dell'offerta di capitale pubblico.
35,00 €

La previdenza complementare in Italia

La previdenza complementare in Italia

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 643

Il volume esamina il secondo pilastro pensionistico italiano così da trarre un primo e generale bilancio della materia, sottolineando i principali problemi aperti dal nuovo assetto normativo e suggerendo alcuni innovazioni di policy che potrebbero dar luogo a un più rapido ed equilibrato sviluppo dei fondi pensione. Prima che entrino in vigore nel 2008 i recenti decreti attuativi della Legge delega approvata nell'estate del 2004, sarebbe infatti possibile intervenire per ridurre le distanze fra un'ideale configurazione ottimale e la concreta realtà del secondo pilastro pensionistico italiano. Rispetto ai paesi europei con più antica tradizione di previdenza complementare, la situazione dell'Italia è arretrata. Al fine di stimolare la crescita dei nostri fondi pensione e di ridurre le distanze da vari partner europei, il volume prende in esame i limiti del quadro normativo, le carenze nell'informazione e nella tutela degli aderenti, il grado di concorrenza e di governance delle diverse forme pensionistiche complementari, le modalità della loro gestione finanziaria, la diversificazione dei conseguenti portafogli, il loro trattamento fiscale, il raccordo con il primo pilastro pubblico e il passaggio dalla fase di capitalizzazione a quella di erogazione dei benefici.
40,00 €

Ferrovia e società. Il centenario delle Ferrovie dello Stato

Ferrovia e società. Il centenario delle Ferrovie dello Stato

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 177

A partire dalla metà del XIX secolo, il treno ha conosciuto un'epoca d'oro nel nostro paese. La ferrovia era una strada comoda e veloce, che permetteva di raggiungere luoghi lontani con velocità stupefacente, facilitando la comunicazione fra le tante realtà, politiche e geografiche, in cui era scomposta l'Italia. In tal senso, il treno divenne simbolo e fattore di unità nazionale. La progressiva affermazione dell'automobile, a partire dalla seconda metà del XX secolo, segna la fine di questa "età dell'oro". Ma ugualmente la ferrovia conserva un ruolo importante, non solo nell'immaginario e nella letteratura, ma nella vita degli italiani. Oggi, nel XXI secolo, il trasporto ferroviario dovrà adeguarsi alla "fame di mobilità" che caratterizza l'epoca attuale; una necessità che richiede un servizio veloce e efficiente, che permetta di ridurre al massimo l'uso dei mezzi di trasporto privati e i problemi di inquinamento atmosferico e congestione stradale che ne conseguono. Il centesimo compleanno delle Ferrovie dello Stato, celebrato nel 2005, è stato un'occasione per ripercorrere la storia del trasporto su rotaie e per riflettere su come dovrà essere la sua evoluzione futura.
17,00 €

Tra Stato e società civile. Ministero dell'interno, prefetture, autonomie locali

Tra Stato e società civile. Ministero dell'interno, prefetture, autonomie locali

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 612

Il rapporto tra Stato e società civile nel nostro paese è sempre sottoposto a una vivace dialettica, quasi non si riuscisse mai a mettere a punto un giusto o almeno equilibrato rapporto tra centro e periferia. Una delle missioni del Ministero dell'interno è posta nel corretto svolgimento di tale rapporto: nella nostra Repubblica la funzione delle autonomie locali è un nodo sensibile dell'ordinamento democratico. E non si può non considerare centro nevralgico un Ministero posto, per le proprie funzioni, tra l'azione di governo e l'azione in periferia. L'operato dei prefetti, come singoli funzionari e come corpo in una struttura più complessa, non poteva sfuggire all'osservazione storica, per la posizione da essi assunta per lungo tempo nella storia del nostro paese in qualità di cerniera intelligente tra impulso del centro e osservazione e azione in periferia. Lettura storica e lettura dell'attuale funzione appaiono quanto mai necessarie per ricomporre l'evoluzione di un'istituzione centrale, il Ministero dell'interno, e di un istituto, quello prefettizio, utili non solo a fini di studio in sé, ma anche a tracciare un profilo di una funzione e dei suoi mutamenti e a verificarne il grado di adesione ai mutamenti sociali del paese.
42,00 €

Crescita e prospettive dell'Unione Europea allargata

Crescita e prospettive dell'Unione Europea allargata

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 310

Il volume analizza una serie di problematiche fondamentali per il futuro dell'Unione Europea: la crescita e la convergenza di lungo periodo dei paesi europei; i problemi di crescita affrontati negli ultimi quindici anni dai paesi dell'unione allargata; l'esclusione dall'allargamento dei paesi del Sud del Mediterraneo; l'inclusione dei nuovi arrivati dal punto di vista dei paesi fondatori, in particolare della Germania; il coordinamento e la costituzione dell'Europa dei diritti accanto all'Europa dell'economia e della moneta unica. Gli studiosi che hanno collaborato alla ricerca, appartenenti a varie università europee, analizzano tematiche come la povertà e le disuguaglianze nei redditi dei paesi che hanno affrontato la transizione dall'economia socialista a quella di mercato; l'etica negli affari delle imprese industriali ed il rispetto dei diritti di proprietà nei paesi ex-socialisti, già entrati o candidati ad entrare nell'unione; il ritardo dei paesi dell'unione nei confronti degli Stati uniti e le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione come fonte di crescita della produttività multifattoriale; gli investimenti diretti esteri verso i paesi ex-socialisti come strumento per allargare il mercato europeo ed integrare le economie dell'Est.
24,00 €

L'immigrazione straniera: indicatori e misure di integrazione

L'immigrazione straniera: indicatori e misure di integrazione

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 181

Questo volume, frutto di una ricerca volta a misurare il grado di integrazione delle comunità immigrate nel nostro paese, prende in considerazione quattro aspetti fondamentali: la struttura demografica, sociale e territoriale; le relazioni con la comunità di origine e con quella di accoglimento; l'inserimento lavorativo e la mobilità socio-professionale; le condizioni di vita nella società di arrivo. Ne risulta una ricca messe di indicatori capaci di sintetizzare e monitorare la condizione dei nuovi venuti nelle diverse sfere della vita sociale, e dunque di grande utilità ai policy makers nella definizione e realizzazione di politiche volte a sostenere l'inserimento degli immigrati extracomunitari nella società italiana.
14,00 €

Muoversi in Toscana. Ferrovie e trasporti dal Granducato alla Regione

Muoversi in Toscana. Ferrovie e trasporti dal Granducato alla Regione

Stefano Maggi, Annalisa Giovani

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 345

La Toscana è da sempre zona di continui interscambi. Questo libro racconta la storia dei trasporti dalla metà del Settecento agli anni '70 del Novecento, cioè dal periodo della "rinascita" stradale sostenuta dai granduchi di Lorena, fino all'istituzione dell'ente Regione, che dedicò grande attenzione alle problematiche legate allo spostamento di merci e di viaggiatori. La ricerca condotta da Stefano Maggi e Annalisa Giovani si sofferma in modo particolare sulla costruzione e l'esercizio delle ferrovie, per il ruolo speciale che hanno rivestito nella crescita economica e sociale del territorio, ma anche nell'immaginario collettivo dei toscani, i quali non di rado videro nel treno il simbolo stesso del progresso e dello sviluppo.
30,00 €

Eppur si muove. Dinamiche e persistenze nel mercato del lavoro italiano

Eppur si muove. Dinamiche e persistenze nel mercato del lavoro italiano

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2006

pagine: 665

L'idea di una particolare rigidità del mercato del lavoro italiano è uno stereotipo: già negli anni '80 la mobilità dei lavoratori era alta. Negli anni '90 e nei primi anni 2000 vi sono state numerose riforme e sono stati introdotti istituti contrattuali più flessibili, meno costosi per le imprese. Il volume indaga le conseguenze di questi interventi su occupazione, mobilità dei lavoratori e rigidità/flessibilità delle retribuzioni, sotto diversi aspetti: per l'insieme degli occupati; per gruppi selezionati - giovani, anziani, lavoratori extracomunitari -; per alcuni istituti contrattuali - i lavoratori co.co.co., i lavoratori interinali - e per le disposizioni dello Statuto dei lavoratori sui licenziamenti.
45,00 €

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