Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Il Mulino: Percorsi

Opposizione parlamentare e democrazia deliberativa. Ordinamenti europei a confronto

Opposizione parlamentare e democrazia deliberativa. Ordinamenti europei a confronto

Giovanni Rizzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2013

pagine: 402

L'opposizione parlamentare costituisce tuttora una forma efficace per rappresentare il conflitto politico nelle democrazie contemporanee? Il volume cerca una risposta a questa domanda attraverso lo studio comparato dell'opposizione negli ordinamenti politici di cinque dei maggiori paesi europei (Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna) e nel sistema istituzionale dell'Unione europea. Avvalendosi, con innovativo metodo interdisciplinare, delle categorie del diritto costituzionale comparato, della scienza politica e della filosofia politica, la ricerca affronta l'analisi di un'ampia serie di dati dell'esperienza istituzionale dei diversi ordinamenti. Su questa base viene formulata una originale ipotesi interpretativa sul necessario rinnovamento degli istituti classici del governo parlamentare tramite la loro contaminazione con le nuove forme di democrazia deliberativa emergenti nella contemporaneità.
30,00 €

I regolamenti parlamentari a quarant'anni dal 1971

I regolamenti parlamentari a quarant'anni dal 1971

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2013

pagine: 251

A quarant'anni dalla riforma dei regolamenti della Camera e del Senato, vecchi testimoni e nuovi esperti si interrogano sulle origini, sui risultati e sugli sviluppi di quella completa riscrittura delle regole parlamentari: l'unica finora compiuta nella storia della Repubblica. L'analisi lungo quei percorsi di storia di un particolare diritto "politico" conduce, per naturale svolgimento, alla valutazione della condizione dell'istituzione parlamentare nel momento attuale: segnata dalle perduranti difficoltà provocate da una svolta elettorale maggioritaria affrontata senza le dovute variazioni di garanzia nell'ordinamento delle Camere.
20,00 €

Il Vittorioso. Storia di un settimanale illustrato per ragazzi 1937-1966

Il Vittorioso. Storia di un settimanale illustrato per ragazzi 1937-1966

Ernesto Preziosi

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2013

pagine: 352

"Il Vittorioso", periodico a fumetti promosso dalla Gioventù Italiana di Azione Cattolica (GIAC), nasce nel 1937 e si ritaglia una sfera di assoluto rilievo nel panorama della stampa per ragazzi. Una voce originale all'interno di un settore in crescita, un terreno su cui il cattolicesimo italiano andrà progressivamente distinguendosi con un'intensa azione formativa e culturale, realizzando, negli anni '20 e '30 del Novecento, un vero e proprio progetto educativo. Il nuovo settimanale punta molto sul fumetto, che gode di un buon successo presso il pubblico italiano. Il gruppo redazionale, in controtendenza con l'americanismo imperante, sceglie da subito di non utilizzare fumetti stranieri, alimentando una vera e propria scuola di autori e disegnatori (fra cui Caesar, Craveri e Landolfi) e ospitando tra l'altro il debutto del giovane Jacovitti. Il nuovo giornale svolge inizialmente un'azione essenzialmente preventiva, proponendo ai giovani una "sana e intelligente" lettura. In breve tempo, "Il Vittorioso" si distingue, nell'ampio panorama della stampa cattolica per ragazzi, per una linea molto fresca e per la capacità di dialogare anche con chi non frequenta le parrocchie, proponendo una lettura in grado di coinvolgere la fascia di età adolescenziale e contendendo il terreno alle organizzazioni del regime, prima, e a quelle vicine al PCI, poi.
29,00 €

Si può salvare la scuola italiana?

Si può salvare la scuola italiana?

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2013

pagine: 214

Un paese che vuole crescere deve scommettere sulle proprie risorse più feconde, e fra queste la scuola e i giovani giocano un ruolo fondamentale. Cosa si è fatto in questi anni, e cosa ancora si può e si deve fare, per far sì che la scuola italiana compia un passo in avanti e diventi a pieno titolo il luogo di formazione degli italiani del futuro? In un'ottica propositiva, ma anche lucidamente critica, questo volume analizza il nostro sistema scolastico, evidenziandone punti di forza e punti deboli e invitando chi si occupa di scuola a trovare le soluzioni più adatte a valorizzare i primi e rafforzare i secondi. Il libro si sviluppa in due parti. La prima parte riprende un dibattito svoltosi di recente a Torino, cui hanno preso parte personalità di varia provenienza culturale: il ministro Francesco Profumo nel suo primo intervento pubblico, Luciano Canfora, Alessandro Rosina, Giusi Marchetta, Sandro Graffi, Andrea Ichino, Chiara Saraceno, Raffaele Simone. Tutti prendono in esame, ciascuno dalla propria angolazione, limiti e prospettive di un'istituzione che dovremo essere capaci di salvaguardare e rinnovare. La seconda parte affronta le principali antinomie che caratterizzano il dibattito sulla scuola - liberalizzazione/centralismo, scuola pubblica/scuola privata - e i temi cruciali dell'orientamento degli studenti e dell'ingresso delle nuove tecnologie, col contributo di esperti quali Sergio Bettini, Silvano Tagliagambe e Giorgio Rembado.
18,00 €

MIMOSA. Metodo per implementare, misurare e organizzare la sicurezza in azienda

MIMOSA. Metodo per implementare, misurare e organizzare la sicurezza in azienda

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2013

pagine: 206

MIMOSA è una metodologia innovativa, messa a punto nell'ambito del Tavolo Tematico sulla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, ideato e progettato da Fondazione Alma Mater e Università di Bologna. Sistema utile per ogni tipo di impresa, MIMOSA si basa su una serie di elementi chiave, organizzati in una gerarchia di efficacia: corretta gestione della leadership aziendale, considerazione delle attività maggiormente impattanti su salute e sicurezza, adempimenti burocratici, responsabilità sociale delle imprese. Il progetto è stato messo a punto da un gruppo di docenti universitari di diverse discipline, manager di aziende portatrici di eccellenze e rappresentanti di istituzioni nazionali e locali. La multidisciplinarietà dell'approccio ha consentito un'analisi approfondita di tutti gli aspetti che concorrono a influenzare la salute e la sicurezza dei lavoratori: medicina, psicologia, economia e diritto del lavoro, ingegneria gestionale e chimica, psichiatria e organizzazione aziendale. MIMOSA sarà oggetto di "testing" applicativo su aziende di diverse dimensioni e settori produttivi, al fine di garantirne una capillare diffusione sul territorio e migliorarne l'efficacia in base all'esperienza sul campo.
18,00 €

La metamorfosi del «modello emiliano». L'Emilia-Romagna e i distretti industriali che cambiano

La metamorfosi del «modello emiliano». L'Emilia-Romagna e i distretti industriali che cambiano

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 334

"C'è stato un periodo irripetibile in cui da Piacenza a Rimini una moltitudine di cristiani ha costruito il modello emiliano. Naturalmente non sapevano neppure che cosa fosse, il modello poi divenuto così celebre". Così scriveva Edmondo Berselli nel suo "Quel gran pezzo dell'Emilia". Alle dinamiche dell'economia reale si accompagnò un notevole sforzo di interpretazione, che possiamo collocare nell'arco temporale compreso fra i due celebri lavori di Romano Prodi ("Modello di sviluppo di un settore in rapida crescita: l'industria della ceramica per l'edilizia", 1966) e Sebastiano Brusco ("The Emilian model: productive decentralisation and social integration", 1982). Dagli anni in cui il "Modello" prendeva forma a oggi molte cose sono cambiate: pensiamo all'introduzione dell'euro e alla fine dell'epoca delle svalutazioni competitive; all'emergere dei "Paesi BRIC"; alle nuove vie e alle forme in continuo mutamento della globalizzazione. Poteva, dunque, un sistema economico regionale contraddistinto, ancor oggi in Europa, da una forte base manifatturiera e da una spiccata vocazione all'export restare immune dai cambiamenti indotti dalla nuova geografia economica internazionale? Al principio del XXI secolo, il tempo è sembrato propizio per riflettere su questi cambiamenti, capaci di configurare una vera e propria "metamorfosi". Questo volume raccoglie i risultati di un vasto progetto ricerca condotto negli ultimi tre anni presso la Cattedra Jean Monnet in Economia e Politica.
25,00 €

Biografia di un cimitero italiano. La Certosa di Bologna

Biografia di un cimitero italiano. La Certosa di Bologna

G. Marco Vidor

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 291

Sotto una patina di apparente uniformità amministrativa incentrata su principi igienico-sanitari, le necropoli ottocentesche si presentano ancora come universi polisemici e polimorfi. Come tali, sono caratterizzate dalla compenetrazione e dall'interazione di elementi della città dei morti medievale, dello spazio funerario immaginato e progettato dal pensiero illuminista e di aspetti tipici della cultura funeraria del XIX secolo. Si tratta di uno spazio gerarchizzato, dove la società dei vivi si riflette senza automatismi e dove persistono secolari categorie di esclusione, marginalizzazione e separazione dei corpi, come ad esempio quelle dei bambini morti senza battesimo, dei suicidi, del boia e della sua famiglia. Luoghi fondamentali per la costruzione dell'identità cittadina prima, e nazionale poi, sono il risultato di una rielaborazione degli equilibri tra poteri laici e poteri religiosi e di un complesso rapporto tra secolarizzazione e ritenzione della dimensione sacrale. Questo è ciò che emerge dalla lunga storia del cimitero della Certosa di Bologna inserita in una dimensione comparativa di ampio respiro. Tra i primi cimiteri italiani extraurbani ad essere usati dall'intera comunità cittadina, quello bolognese presenta elementi tali da farne un "unicum" nel panorama italiano ed europeo. Oltre ad essere una necropoli, è concepito e gestito come una sorta di museo d'arte funeraria contemporanea.
26,00 €

Roma capitale. Percorsi storici e giuridici

Roma capitale. Percorsi storici e giuridici

Giovanni Chiola

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 283

Le recenti celebrazioni dell'anniversario dei 150 anni dell'Unità d'Italia hanno fornito l'occasione per ripercorrere, attraverso l'evocazione e l'analisi delle vicende più rilevanti della storia del nostro paese, le tappe del cammino di Roma capitale e per provare a capire perché né la Costituzione repubblicana né il legislatore ordinario abbiano sentito il bisogno di indicare nella città di Roma la capitale. Il lungo silenzio normativo è stato interrotto dapprima dalla riforma del titolo V del 2001, che ha imposto la scelta di Roma quale sede della capitale d'Italia riservando alla legge statale la disciplina del suo ordinamento, e, successivamente, dall'approvazione dell'art. 24 della I. 42/2009, che però ha semplicemente dettato i principi del regime transitorio a cui deve attenersi il legislatore delegato. Gli attesi decreti legislativi d'attuazione, nn. 156/10 e 61/12, hanno, poi, introdotto una disciplina incompleta, fonte di numerosi problemi giuridici. L'incertezza normativa spinge dunque a guardare oltre i nostri confini e a capire come gli altri paesi hanno definito ruolo e competenze delle proprie capitali: il volume analizza quindi i regimi adottati dalle più importanti capitali del mondo quali Washington, Parigi, Londra, Berlino, Vienna, Madrid, ecc., per comprendere meglio differenze e affinità e individuare possibili vie di ulteriore definizione delle prerogative, dei limiti e delle potenzialità della capitale d'Italia.
22,00 €

Carità e giustizia. Don Luigi Di Liegro (1928-1997)

Carità e giustizia. Don Luigi Di Liegro (1928-1997)

Maurilio Guasco

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 337

"Don Luigi è stato e ha voluto rimanere, sempre, un uomo povero, un prete povero, perché ha voluto essere, con genuina coerenza, con i poveri, e innanzitutto con Cristo povero": parole del cardinale Camillo Ruini, nell'omelia pronunciata al Laterano il 15 ottobre 1997, in occasione dell'ultimo saluto a don Luigi di Liegro. Fondatore e direttore della Caritas romana, don Luigi è stato fra i maggiori protagonisti della vita religiosa di Roma dagli anni Settanta fino alla morte. La sua attività in favore dei più poveri, dai senza tetto, agli immigrati, agli ammalati di AIDS - "in difesa di ladri, brigatisti, zingari e barboni", questo di lui si disse - lo ha portato a collaborare e insieme spesso a scontrarsi con le autorità locali; e in qualche caso, pur godendo della fiducia e dell'affetto di Giovanni Paolo II, anche con le autorità religiose. La sua concezione del volontariato ha segnato una generazione; e ancora oggi rimangono attive le sue istituzioni, dalle mense alle case-alloggio ai centri di ascolto, alimentate anche dalla Fondazione che porta il suo nome. Il volume rappresenta una prima ricostruzione della biografia di un uomo che è stato e rimane uno dei grandi segni di contraddizione della storia religiosa e politica della Chiesa italiana del Novecento.
25,00 €

Flessibilmente giovani. Percorsi lavorativi e transizione alla vita adulta nel nuovo mercato del lavoro

Flessibilmente giovani. Percorsi lavorativi e transizione alla vita adulta nel nuovo mercato del lavoro

Sonia Bertolini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 154

Quali conseguenze ha avuto la flessibilizzazione del mercato del lavoro sui giovani? Sui loro percorsi professionali, e sui loro modi e tempi di diventare adulti e di fare famiglia? Il volume affronta, nel contesto italiano, e in comparazione con quello europeo, la questione dell'instabilità nel mercato del lavoro. Traccia, anche attraverso una originale applicazione della teoria dei giochi alla relazione di lavoro, i possibili sviluppi dei percorsi professionali dei giovani che lavorano con contratti di collaborazione, mostrando come il lavoro a termine, nelle sue varie forme, cambi la natura stessa sia del rapporto di lavoro, sia dei rapporti sul lavoro. Nella sua seconda parte, la ricerca si occupa delle conseguenze della "flessibilizzazione" sulla transizione alla vita adulta, in particolare l'uscita dalla famiglia di origine: tema di specifico interesse in Italia, il paese, fra quelli europei, in cui i giovani lasciano più tardi la famiglia di origine. Osservando, fra l'altro, che in un contesto come il nostro, che offre un basso livello di protezione istituzionale e non ha mai riformato il sistema degli ammortizzatori sociali, sono i giovani con più elevato titolo di studio a rimanere più a lungo in famiglia, durante la ricerca di un lavoro consono alle proprie competenze. L'indagine offre indicazioni attente e preziose, nel momento in cui si discute di come ridisegnare le nuove politiche sociali e del lavoro.
14,00 €

Uscire dalla crisi. Politiche pubbliche e trasformazioni istituzionali

Uscire dalla crisi. Politiche pubbliche e trasformazioni istituzionali

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 490

"Uscire dalla crisi" è diventato a tutte le latitudini l'imperativo dominante nel discorso pubblico. Questo libro analizza le risposte all'emergenza economico-finanziaria elaborate a livello statale e in sede sovranazionale. E si interroga sulle trasformazioni istituzionali determinate da tali risposte. Ogni grande crisi, infatti, ha un profondo impatto sul ruolo dello Stato e sull'organizzazione della società. Basti pensare a quanto accadde con il crollo di Wall Street nel 1929. Oggi, dopo il default di Lehman Brothers, sono cambiati i paradigmi dominanti negli ultimi vent'anni. Il fallimento del mercato su scala globale ha richiesto salvataggi pubblici e nuove regolazioni finanziarie. Si sono adottati programmi di stimolo all'economia e si sono allargate alcune protezioni sociali. La crisi del debito sovrano, tuttavia, ha colto molti paesi "in mezzo al guado". Mentre la recessione era ancora in atto, hanno così cominciato a scarseggiare le risorse pubbliche necessarie a sostenere le politiche anticicliche. I governi sono stati anzi costretti a tagliare i programmi di spesa pubblica. A livello europeo, si sono introdotti vincoli fiscali più severi, insieme a meccanismi di assistenza finanziaria collettiva. In questo contesto, il ruolo delle istituzioni internazionali è stato potenziato, ma l'affermazione di un'efficace governance economica globale rimane ancora lontana.
35,00 €

Economia pubblica e istituzioni. Scritti di e per Roberto Artoni

Economia pubblica e istituzioni. Scritti di e per Roberto Artoni

ARACHI CASARICO CERIAN

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 305

Solo tenendo conto della dimensione storica dei fenomeni analizzati e del contesto istituzionale in cui essi si collocano, la teoria economica può essere un potente strumento di lettura della realtà. Questa visione ha da sempre caratterizzato la ricerca di Roberto Artoni e ha costituito fonte di ispirazione per generazioni di studenti oggi attivi nell'accademia e nelle istituzioni, sia in Italia sia all'estero. La prima parte del volume presenta una serie di saggi nei quali alcuni dei suoi allievi riflettono sugli sviluppi dell'economia pubblica degli ultimi anni ripercorrendo i temi che più hanno segnato l'attività scientifica di Artoni. La seconda sezione raccoglie i suoi più recenti contributi sull'evoluzione dell'economia italiana, sul ruolo dello Stato sociale, sulle origini della crisi economica e sulla difficoltà degli economisti di prevederla e di interpretarla. Arricchiscono l'analisi i commenti di studiosi ed esperti che con Artoni hanno collaborato e condiviso tematiche di ricerca.
27,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.