Il Mulino: Percorsi
Gli acquisti nelle università fra normativa e competizione
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 346
In tema di acquisti di beni e servizi nelle pubbliche amministrazioni argomento costantemente al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica, del governo e dei legislatori - le università costituiscono un esempio particolarmente interessante, poiché nel loro caso l'efficacia e l'efficienza dei sistemi di acquisizione delle risorse sono direttamente correlati alla qualità dei servizi offerti agli studenti e ai ricercatori. Questo volume fornisce un quadro del sistema degli acquisti negli atenei italiani, stretti fra l'esigenza di rispettare formalità sempre più dettagliatamente stabilite dal legislatore e la necessità di essere competitivi in termini di costi, qualità, flessibilità e tempi di risposta. Senza tralasciare il quadro giuridico e normativo di riferimento, la ricerca delinea le principali caratteristiche degli approvvigionamenti di beni e servizi universitari, esaminandone fasi e peculiarità. Col supporto di un'indagine che ha coinvolto 37 atenei viene poi analizzata la struttura dei processi di acquisizione, identificandone i punti di forza e di debolezza, con particolare riferimento alla possibilità di predisporre sistemi informativi a supporto della gestione dell'intero ciclo. Infine sono proposti approfondimenti sulle modalità adottate da alcuni atenei per affrontare il tema della programmazione, della centralizzazione e della digitalizzazione dei propri sistemi di procurement.
Le fondazioni di origine bancaria verso l'autoriforma
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 214
Quale l'evoluzione delle fondazioni di origine bancaria a venticinque anni dalla Legge Amato? Quale la loro governance e quali i principi che presiedono alla loro azione? Quali le forme di cooperazione? Come rappresentano gli interessi delle comunità territoriali di riferimento? La recente stipulazione del Protocollo ACRI-Mef, alternativa negoziale ad un nuovo intervento del legislatore, apre ad un'ulteriore evoluzione il sistema delle fondazioni di origine bancaria. Le rafforza nella loro missione di "soggetti dell'organizzazione delle libertà sociali", espressione del principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale, vocati al sostegno, in un momento di grave crisi della finanza pubblica, di iniziative di utilità sociale nei settori tradizionali dell'arte, della ricerca, della sanità, dell'istruzione, ma anche nelle nuove frontiere della solidarietà sociale. Le fondazioni oggi si legittimano nell'interpretazione dei bisogni, ma soprattutto, a fronte di domande crescenti e risorse calanti, nella trasparenza delle scelte, nell'efficacia degli interventi, nella rendicontazione del loro operato. I saggi raccolti in questo volume approfondiscono le problematiche, interpretative ed attuative, dell'autoriforma delle fondazioni di origine bancaria che il Protocollo ACRI-Mef ha inteso realizzare.
Lavoro e diritti in Cina. Politiche sul lavoro e attivismo operaio nella fabbrica del mondo
Ivan Franceschini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 188
Da almeno un paio di decenni "Cina" e "lavoro" rappresentano un binomio inscindibile agli occhi dell'opinione pubblica occidentale. Storie cinesi di stipendi da fame, incidenti sul posto di lavoro e scioperi appaiono regolarmente sulla stampa internazionale, contribuendo alla pessima reputazione di quella che è considerata la fabbrica del mondo. Eppure, oggi che la Cina ricopre un ruolo globale di primo piano, è più importante che mai abbandonare ogni retorica nel raccontare il mondo del lavoro cinese. Qual è il ruolo di Stato, sindacato e lavoratori in Cina? È vero che i migranti cinesi sono docili come si racconta? Come funziona il mondo delle ONG del lavoro? In questo volume, basato su un decennio di ricerca sul campo, Ivan Franceschini risponde a queste e ad altre domande, svelando una realtà sfaccettata in cui gli attori sociali svolgono ruoli complessi e contraddittori, sfuggendo a ogni stereotipo e semplificazione.
La domanda inevasa. Dialogo tra economisti e giuristi sulle dottrine economiche che condizionano il sistema giuridico europeo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 396
Il processo che ha condotto alla realizzazione dell'Unione economica e monetaria in Europa è stato, da Maastricht in poi, condizionato e giustificato da precise teorie economiche. Neppure la recente crisi economico-finanziaria e il rallentamento della crescita nell'ambito dei Paesi aderenti alla UEM ha indotto a mutare questa impostazione di fondo, che ha spinto invece, acriticamente, a irrobustire i meccanismi di enforcement, considerati troppo deboli. La risposta alla crisi a livello europeo non è stata, quindi, un ripensamento sull'effettiva capacità predittiva e sulla validità delle teorie economiche assunte a fondamento, bensì la considerazione che i cardini di tali teorie non fossero stati rigorosamente rispettati dagli attori politici. In Italia come altrove si è giunti così alla costituzionalizzazione, nelle sue varie versioni, del cosiddetto principio del pareggio di bilancio. Ma le implicazioni in termini di crescita economica sono state deludenti e asimmetriche, come dimostra il confronto con gli Stati Uniti. Coinvolgendo importanti giuristi ed economisti in un originale e costruttivo dialogo, il volume si pone l'obiettivo di stimolare una riflessione interdisciplinare su quella che a oggi appare una "domanda inevasa": è davvero indiscutibile il processo che conduce a perseverare nel rafforzamento delle fiscal rules?
Il linguaggio dell'autismo. Studi sulla comunicazione silenziosa e la pragmatica delle parole
Paola Pennisi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 197
Negli ultimi vent'anni i migliori risultati sui trattamenti dei disturbi dello spettro autistico sono stati ottenuti da quegli studiosi che hanno saputo integrare informazioni provenienti da ambiti di ricerca diversificati, quali le neuroscienze, la psicologia clinica e le scienze del linguaggio. Questo volume si propone di analizzare il problema da una prospettiva interdisciplinare, in linea con il progetto delle scienze cognitive, per fornire un'indagine aggiornata e approfondita della letteratura sui profili linguistici e pragmatici dei soggetti con autismo e sui biases posti dalla cognizione autistica nella comunicazione col mondo. A partire da questi elementi viene proposta un'innovativa interpretazione teorica e filosofica dello sviluppo del linguaggio nei pazienti affetti da autismo, che mette in discussione i principali luoghi comuni sul rapporto tra il linguaggio e la comunicazione intersoggettiva.
Conoscenza, decisione, negoziazione. Studi in onore di Rino Rumiati
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 159
Questo volume raccoglie gli scritti che amici e colleghi hanno voluto dedicare a Rino Rumiati a conclusione della sua carriera di docente di Psicologia generale presso l'Università degli Studi di Padova. Molti dei contributi toccano i temi su cui Rino Rumiati ha fatto ricerca nel corso della sua vita di studioso affrontando, in modo pionieristico in Italia, i temi della decisione, della negoziazione e dei rapporti tra scienze cognitive e giuridiche. Rino Rumiati si è anche dedicato alla vita del suo ateneo, svolgendo, con doti di equilibrio e comprensione umana, il ruolo di prorettore con delega alle problematiche riguardanti il personale tecnico-amministrativo, la contrattazione decentrata e la semplificazione amministrativa. Il volume è articolato in sette sezioni relative a tematiche quali il rapporto tra cognizione, percezione e linguaggio, il ragionamento, la percezione del rischio e i processi di decisione nell'ambito del giudizio morale e nell'ambito medico, l'influenza delle emozioni e la prospettiva delle neuroscienze cognitive. I contributi spaziano da lavori di ricerca strutturati a testi in cui affiorano aneddoti personali e ricordi affettuosi.
Il caso Beccaria. A 250 anni dalla pubblicazione del «Dei delitti e delle pene»
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 426
Cesare Beccaria ha cambiato il nostro modo di pensare il diritto di punire e la stessa idea di giustizia, ponendo al centro del suo ragionamento la difesa dell'uomo dall'uomo stesso. Il suo pensiero è sempre attuale e in occasione dei 250 anni dalla pubblicazione del Dei delitti e delle pene l'attenzione internazionale verso l'illuminista milanese è stata altissima. Perché tanto clamore e coinvolgimento emotivo? Nel Settecento Beccaria era stato osannato come una celebrità internazionale, ma aveva al tempo stesso suscitato critiche velenose. Ancora oggi, nonostante i molti riconoscimenti, le sue pagine riescono a causare profonda irritazione fra i giuristi. Cosa racchiude di speciale e di perennemente attuale quel pamphlet ancora capace di scuotere le coscienze e di porre interrogativi sulla pena di morte, sulla pratica umanitaria della giustizia e più in generale sulla natura profonda e la legittimità del diritto di punire? Questo volume offre una ricognizione dei più recenti studi storici internazionali su Beccaria e una verifica dell'attualità del suo pensiero.
Gli archivi di persona nell'era digitale. Il caso dell'archivio di Massimo Vannucci
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 153
Il volume descrive il primo caso italiano di intervento d'inventariazione e riordinamento su un archivio "ibrido", con documenti sia cartacei che digitali: quello di Massimo Vannucci (1957-2012), politico e imprenditore, deputato Ds dal 2006 al 2008 e successivamente riconfermato nelle liste del Pd. La documentazione risale prevalentemente al periodo compreso fra il 2005 e il 2012, quindi all'epoca dell'attività politica di Vannucci, ed è proprio la natura ibrida dei materiali a determinare l'originalità dell'intervento. E-mail archiviate sia nel client di posta che sulla webmail e altri documenti rinvenuti nel computer si aggiungono alla documentazione cartacea, costituendo a tutti gli effetti un archivio digitale di persona. Oltre a illustrare l'intervento svolto, il libro si pone l'obiettivo di aprire una riflessione sulle questioni connesse al riordino e alla conservazione degli archivi digitali di persona: tematiche di importanza fondamentale se si pensa che gli archivi, non soltanto di persona, diventeranno totalmente digitali nel giro di poco tempo, dato che i trend evolutivi degli ultimi anni hanno registrato una fortissima accelerazione in tale direzione. È urgente, quindi, aprirsi al confronto su queste tematiche e individuare soluzioni che permettano di conservare per il futuro gli archivi digitali che si stanno oggi formando.
Contro l'Europa? I diversi scetticismi verso l'integrazione europea
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 250
Il tema dell''opposizione all'Europa, già al centro degli studi politologici, è destinato ad assumere un ruolo di rilevo anche nell'ambito degli studi storici. Difatti se i diversi attori che contestano oggi la costruzione comunitaria appaiono variegati e non riducibili ad unum, anche nel tempo storico dell'integrazione europea vi sono state molteplici espressioni di antieuropeismo non facilmente classificabili nella categoria generale dell'"euroscetticismo". Questo volume si pone l'obiettivo di analizzare i diversi "scetticismi" verso l'integrazione europea in chiave sia politica che storica, basandosi sull'analisi comparata cross-nazionale, attraverso la proposizione di ricerche intensive condotte su temi selezionati con precisi criteri di assimilazione. Sono a tal fine esaminati alcuni casi studio nazionali, relativi all'Italia, al Regno Unito, alla Francia, alla Spagna; è analizzata la presenza delle forze euroscettiche nel Parlamento europeo uscito dalle elezioni del maggio 2014; sono proposte interpretazioni storiche complessive del fenomeno dell'euroscetticismo e analisi teoriche sulla pluralità e sulla varietà dell'opposizione all'Unione europea.
Vittorio Merloni. Un imprenditore olivettiano
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 120
"Dobbiamo riconoscere che con questa Scuola, questo Stato e questa Fabbrica non saremo in grado di vincere la sfida degli anni Ottanta", affermava Vittorio Merloni nel discorso pronunciato nel maggio 1980, in occasione del suo insediamento alla presidenza di Confindustria. Nonostante da allora siano trascorsi quasi quarant'anni, la sua analisi si rivela di assoluta attualità. Due in particolare sono le questioni irrisolte: l'incapacità della scuola di fornire ai giovani una seria cultura professionale e, quindi, le risorse umane necessarie alle imprese per innovare e per crescere; la competitività dell'economia italiana e la connessa questione delle dimensioni delle imprese. Le attuali difficoltà del sistema economico italiano hanno dunque origini e cause strutturali antiche e, come sottolinea Romano Prodi nell'intervento che chiude il volume, "sotto molti aspetti l'Italia ha camminato in direzione inversa da quella indicata da Merloni nel suo discorso di insediamento". Forse proprio per questo motivo i problemi dell'Italia di oggi sono molto simili a quelli messi in evidenza allora.
Una certa idea di scienza politica
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 280
Il volume vuole rendere omaggio a uno degli scienziati politici italiani più conosciuti, letti e apprezzati in Italia e all'estero. Dalla laurea con Norberto Bobbio a Torino agli insegnamenti politologici a Firenze e Bologna, il percorso intellettuale di Gianfranco Pasquino è costellato di imprese importanti: la partecipazione alla RISP, al Dizionario di Politica, una imponente produzione scientifica ricca di analisi illuminanti e persuasive sulla democrazia contemporanea, una infaticabile attività di consulente editoriale dedita a promuovere nel nostro paese testi fondamentali della disciplina, l'impegno pubblico come voce sempre lucidamente critica nel dibattito sui temi del funzionamento e della qualità della vita democratica. Una complessa attività, che Pasquino svolge da un cinquantennio in varie sedi - pubblicistica, accademica, politica - e che i contributi e le testimonianze qui raccolti illustrano autorevolmente.
Rule of law. L'ideale della legalità
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 391
L'ideale del "rule of law", o "governo delle leggi" (contrapposto al "governo degli uomini"), incarna l'aspirazione, antichissima e sempre attuale nel discorso giuridico e politico, che il diritto non sia una mera riformulazione della volontà dei dominanti, ma incarni e realizzi una qualche forma di giustizia. Una giustizia non meta-legale, ma propriamente giuridica - una moralità interna al diritto e sottratta alla disponibilità del sovrano. Nel volume convergono le riflessioni di studiosi italiani e stranieri che si misurano con questa ampia tematica, non ancora adeguatamente esplorata dalla cultura giuridica e fiIosofico-politica italiana, dove il tema del "rule of law" è spesso confuso con quello affine ma diverso dello "stato di diritto". Vengono in particolare affrontate e discusse le questioni attinenti alla definizione e ai vari dispositivi del "rule of law", che, pur nella loro valenza primariamente formale, sono finalizzati a impedire che il diritto sia piegato alle esigenze più arbitrarie del potere: pubblicità e conoscibilità del diritto, irretroattività, chiarezza e realizzabilità delle condotte richieste dalle norme giuridiche ecc. A ciò si affianca un approfondimento sul rapporto del "rule of law" sia con separazione dei poteri, con particolare riferimento alla discrezionalità interpretativa del giudice, sia con l'autonomia personale dei cittadini e il paternalismo giuridico.

