Il Mulino: Percorsi
La riforma respinta (2014-2016). Riflessione sul d.d.l. costituzionale Renzi-Boschi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 366
Il d.d.l. costituzionale Renzi-Boschi chiude una stagione che, per la sua durata, si fatica a definire ancora come di transizione. Tutte le questioni che per più di trentanni sono state al centro del dibattito pubblico sono state toccate dal legislatore costituzionale: la riforma del bicameralismo paritario, con le sue inevitabili connessioni con la legislazione elettorale e conseguenti ricadute sulla forma di governo parlamentare; l'organizzazione del sistema territoriale delle autonomie; il sistema delle garanzie costituzionali. Questo volume propone un'analisi dettagliata, da un'angolazione esclusivamente costituzionalistica; frutto di una rigorosa ricerca, è pensato per rispondere alle attese di chiarimento di quanti si appassionano al dibattito costituzionalistico, anche senza essere giuristi.
Concorrenza e comportamenti escludenti nei mercati dell'innovazione
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 200
L'emergere dei mercati dell'innovazione, con le peculiarità che li caratterizzano, costringe le autorità antitrust a fronteggiare nuove strategie anticompetitive e l'interprete a chiedersi se gli strumenti e le fattispecie di cui tradizionalmente si serve il diritto della concorrenza siano ancora efficienti e adeguati a tale scopo. I contributi raccolti in questo volume si prefiggono di analizzare criticamente l'enforcement antitrust dinanzi ai comportamenti escludenti posti in essere in diversi scenari, che vanno dal comparto farmaceutico a quello alberghiero, dai motori di ricerca alle piattaforme, agli standards.
C'è un lettore in questo testo? Rappresentazioni della lettura nella letteratura italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 274
Ogni civiltà letteraria ha provato a immaginare e descrivere i propri destinatari, oltre che a provocarli, istruirli, formarne i gusti e le attese, attraverso un processo circolare in cui le pratiche di lettura sono divenute oggetto di rappresentazione così come i lettori di carta hanno modellato quelli reali. Questo libro trova la sua premessa teorica principale nell'idea che, anche nell'ambito degli studi di storia della lettura, occorra tornare a interrogarsi su come il mondo del lettore rientri nel mondo del testo in forma di immagini, narrazioni e scelte retoriche che meritano analisi specifiche. Muovendosi attraverso un arco diacronico esteso - da Dante al modernismo - i saggi qui raccolti provano a raccontare le diverse vite storiche della figura del lettore, sia esso un lettore semplice, uno scrittore che si autorappresenta alle prese con i libri o una comunità che fa della lettura un'esperienza collettiva. I rispecchiamenti a distanza, reperibili osservando testi nati in epoche diverse, offrono la conferma dell'esistenza di uno sfaccettato mondo immaginario dedicato alla lettura, che nel corso dei secoli ha espresso ansie e pulsioni perduranti per la cultura letteraria. Interrogare dunque alcuni casi modello consente di intravedere la multiforme rete di relazioni che mette in comunicazione testi, autori e generi lontani nel tempo ma accomunati dalla necessità di tratteggiare il ritratto di un personaggio dal quale nessun testo sembra poter prescindere: il lettore.
Dalla molecola al paziente. La biomedicina nella società contemporanea
Stefano Crabu
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 179
Negli ultimi decenni, anche a seguito del Progetto Genoma Umano, sempre più spesso medici, scienziati e pazienti si trovano a collaborare insieme allo scopo di definire i confini tra ricerca scientifica e cura, laboratori e ospedali, vita e morte. Non c'è del resto alcun dubbio che le sfide poste dall'innovazione tecnoscientifica nell'ambito della biomedicina siano diventate sempre più fondamentali per l'evoluzione della salute nella società contemporanea. In questo volume Stefano Crabu offre un contributo di matrice sociologica per la comprensione dei processi sociali e organizzativi che riguardano l'innovazione biomedica, i cambiamenti delle pratiche di cura e la stessa relazione fra i pazienti e i professionisti della salute. Avvalendosi di studi di caso riferiti ai recenti sviluppi nel campo delle biotecnologie e della nanomedicina, il libro analizza da vicino alcuni dei processi e delle implicazioni - al tempo stesso sociali, scientifiche e tecnologiche - che contribuiscono a rendere possibile e trasformare il mondo della ricerca biomedica e della cura. Il volume offre così un'utile prospettiva per inquadrare con maggiore consapevolezza le profonde trasformazioni che in questi anni stanno investendo il mondo della biomedicina, modificando il ruolo dei pazienti e, in ultima istanza, facendo intravedere le nuove traiettorie del rapporto tra i cittadini e il mondo della ricerca biomedica.
L'identità. Diritti fondamentali fra Corti europee e Pubblica amministrazione
Marcello M. Fracanzani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 179
"Uno strano progetto di legge si aggira per l'Europa. Un progetto che vuole trasformare ogni cosa in beni negoziabili, ogni diritto in una banconota. Passando per il licenziamento di due milioni di dipendenti pubblici, l'eliminazione del catasto, lo svuotamento di competenze degli uffici. Niente di nuovo, si potrebbe dire cinicamente. Se non fosse che tutto questo oggi avviene con la benedizione della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, dedita alla resezione chirurgica della categoria stessa dei diritti indisponibili, dei diritti in genere, per renderli monetizzabili, concorrenziali e liberamente circolanti, sotto la giustificazione di aumentare la libertà individuale". Lo afferma Giancarlo Caselli nell'introduzione a questo libro, avvertendo che in tutto questo mercato rischiamo di smarrire il senso dell'importanza dei diritti fondamentali. Pensato come barriera al facile populismo del dopo Brexit; nutrito dal confronto e dal dialogo con giuristi, economisti, storici, filosofi, rappresentanti delle forze dell'ordine e giornalisti, il libro di Fracanzani ci propone una serie di coppie concettuali apparentemente antitetiche. Dal loro confronto si dissolvono gli apparenti diritti fondamentali ed emergono importanti temi su cui riflettere se si vuole recuperare la vera anima del progetto Europa.
Volontari e attività volontarie in Italia. Antecedenti, impatti, esplorazioni
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 359
Oltre sei milioni e mezzo di persone in Italia fanno volontariato in modo organizzato o individuale. Ma le attività volontarie sono utili soltanto a chi ne fruisce o anche a chi le svolge? Oltre la retorica, in quale misura il volontariato contribuisce effettivamente a renderci un paese migliore? Questo volume, esito della sinergia tra accademia, sistema statistico nazionale e mondo del volontariato, prende in esame gli impatti sociali, psicologici, politici ed economici del volontariato organizzato e individuale, nonché i fattori sociali e istituzionali che facilitano l'attivazione. L'indagine, dal taglio interdisciplinare, vede coinvolti alcuni dei più autorevoli studiosi italiani e applica per la prima volta su larga scala lo standard internazionale dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) allo studio delle attività di volontariato nel nostro paese. Ne emerge uno scenario composito, che arricchisce il dibattito scientifico e offre spunti di riflessione agli addetti ai lavori. «Fare volontariato» contribuisce al benessere psicologico, favorisce la partecipazione politica, genera fiducia e sembra avere anche un valore professionalizzante. D'altra parte, per quanto le attività volontarie siano una possibilità per tutti, la differenziata disponibilità di risorse economiche e culturali pesa in modo significativo sulla probabilità di essere attivi.
Dalla crisi dell'Irpef alla Flat tax. Prospettive per una riforma dell'imposta sul reddito
Dario Stevanato
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 211
Scopo dell'imposta personale sul reddito era realizzare i principi di universalità e progressione, aggravare i redditi fondati, esentare quelli minimi. Si è invece verificato l'opposto e l'Irpef progressiva si è rivelata un tributo frammentario e selettivo, dove la progressività è ormai confinata ai soli redditi di lavoro. I postulati di partenza sono così ribaltati e anziché avere un'unica imposta personale, universale e progressiva, sul reddito complessivo, abbiamo un sistema di imposte speciali plurime, frutto di stratificazioni normative caotiche, che attuano una discriminazione qualitativa a rovescio. Quale può essere la soluzione a questo stato di cose? Secondo Dario Stevanato, la via d'uscita non può consistere nella rinuncia ai meccanismi cedolari di tassazione, né tantomeno nell'inasprimento della progressività, che finirebbe per incidere soltanto sui redditi della classe lavoratrice. Per riformare il sistema e alleviare il prelievo su lavoratori e produttori, ripristinando al contempo l'equità orizzontale, occorre superare il dogma delle aliquote graduate a favore di una ragionevole progressività per deduzione, ottenuta grazie alla fiat tax (imposta ad aliquota piatta) con esenzione dei redditi di sussistenza.
Credito e notai. Capitali per l'economia veronese del secondo Seicento
Marcella Lorenzini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 339
Nella Verona della seconda metà del Seicento, accanto a una rete "istituzionale" del credito (Monte di Pietà, operatori professionali), esisteva anche un'ampia rete informale di circuiti creditizi che faceva perno su un professionista non direttamente specializzato nel mercato finanziario, eppure cruciale per il suo funzionamento: il notaio. Grazie alla sua professione, questi era in grado di raccogliere una grande quantità di informazioni sui propri clienti, su chi era in cerca di denaro e chi aveva liquidità da investire. Selezionando e allocando adeguatamente tali informazioni, metteva in contatto debitori e creditori, ossia domanda e offerta di denaro. Basandosi sullo spoglio di oltre 11.000 contratti rogati in quattro anni campione, Marcella Lorenzini ricostruisce le dinamiche e i meccanismi di questo mercato informale del credito. Ne emerge un universo finanziario vivace, dove ampie frange della popolazione ricorrevano al notaio per fare fronte a diverse necessità, dal credito al consumo a quello per la produzione, fino ai servizi e alle infrastrutture. La circolazione dei capitali, che venivano allocati non sulla base dei tassi di interesse, ma delle informazioni, contribuì anche alla diffusione di valori quali la fiducia, l'onestà e la reputazione, consentendo al mercato del credito di divenire un elemento centrale per la ripresa dell'economia veronese e per la sua modernizzazione.
Ezio Raimondi lettore inquieto
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 338
In questo volume i più qualificati italianisti riflettono sull'apporto innovativo recato da Ezio Raimondi alla critica letteraria e alla storia delle idee. Attraverso la rilettura dei suoi scritti, il libro si propone come strumento capace di suggerire nuove metodologie e nuovi modi d'interpretazione dei maggiori temi della letteratura e della cultura. Sull'abbrivo delle ipotesi critiche di Raimondi, si possono percorrere itinerari inconsueti lungo i quali approfondire l'opera e il pensiero di Dante, Petrarca, Machiavelli, dell'Umanesimo bolognese e del petrarchismo rinascimentale, di Tasso, della letteratura barocca nei suoi rapporti con la scienza, di Muratori e Alfieri, di Manzoni, con i problemi del romanzo, di D'Annunzio e Serra, non senza affondi sulla letteratura comparata, la teoria della letteratura e della lettura. Alla rivisitazione critica di tutta la produzione di Raimondi si affiancano le testimonianze degli allievi diretti, che rivivono la qualità del suo magistero, evocando le esperienze fatte seguendo i suoi corsi e gli stimoli intellettuali che hanno poi saputo mettere a frutto, sotto la sua guida, nelle loro ricerche, dando così il senso di una scuola vitale che continua, pur senza la presunzione di avvicinarsi a quel modello inarrivabile.
Il grande sconvolgimento. Rischi di stagnazione, tecnologia, istituzioni politiche
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 177
Vent'anni dopo l'inizio della globalizzazione il mondo si confronta ogni giorno con le convulsioni di alcuni trend di lungo periodo, ancora in atto: l'affermazione del nuovo mondo, la rivoluzione tecnologica, l'unione monetaria europea, l'invecchiamento della popolazione, lo scontro tra le civiltà. Sotto la pressione di queste tendenze ci si chiede se la stessa globalizzazione non abbia esaurito la propria forza, e se invece di avere maggiore integrazione mondiale non si stia andando verso una maggiore integrazione regionale. E se da un lato il progresso tecnico sembra al momento avere prodotto un eccesso di offerta globale, amplificato dall'abbondanza di offerta di lavoro nel mondo emergente, dall'altro l'invecchiamento della popolazione nei paesi avanzati tende a provocare stagnazione della domanda e deflazione. Senza contare le migrazioni, la crisi finanziaria e quella dei debiti sovrani, veri e propri stress test della concordia interna dell'Europa. Un'Europa che adesso ha di fronte tre strade: una morte lenta, un collasso improvviso. 0 una rinascita.
Felicità italiane. Un campionario filosofico
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 218
Questo non è l'ennesimo libro sulla felicità, completo - come tanti altri che affollano le librerie - di istruzioni per l'uso. Risultato di un lungo lavoro e di un'intensa discussione tra filosofi di diverse generazioni, non dà consigli per essere felici, né cerca di definire cosa sia la felicità. Si chiede invece dove la si cerca. In particolare, in quali ambiti la cercano gli italiani. In diciassette brevi saggi viene presentato un campionario, non esaustivo ma accuratamente selezionato, di ciò che oggi ci rende felici. Dall'amore alla religione, dalla moda alla politica, dal cibo allo smartphone, dalla casa agli psicofarmaci, per citare solo alcuni dei temi affrontati, il libro offre uno scenario prismatico delle nostre aspettative di felicità che, tra stereotipi e novità, si rivela non privo di sorprese.
Profili evolutivi della disciplina sulla gestione collettiva del risparmio
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 826
La materia della gestione collettiva del risparmio è per sua natura soggetta a continue innovazioni tecniche e finanziarie; ed è, per sua natura, anche un punto di osservazione privilegiato dei meccanismi di funzionamento del mercato e dell'anelito dei Regolatori ad intervenire per disciplinarli nell'ottica di una maggiore tutela degli investitori. Negli ultimi anni il panorama disciplinare nel quale si muove la gestione collettiva del risparmio è mutato radicalmente sotto la spinta dell'incessante evoluzione della normativa comunitaria, incardinata sui due bastioni della direttiva 2009/65/CE (c.d. Ucits) e della direttiva 2011/61/UE (c.d. Aifmd). La produzione normativa europea ha determinato una rilevante modificazione delle coordinate disciplinari domestiche. Si consideri, così, il d.lgs 4 marzo 2014, n. 44 di recepimento della Aifmd e di applicazione dei regolamenti europei Euveca ed Eusef nonché il d.lgs 18 aprile 2016, n. 71 di recepimento della direttiva 2014/65/UE (c.d. Ucits V) i quali hanno inciso in misura assai significativa sulla conformazione delle disposizioni in materia di gestione collettiva del risparmio contenute nel d.lgs 24 febbraio 1998, n. 58 (Tuf) e della relativa regolamentazione secondaria di attuazione. Il volume, che raccoglie contributi di docenti, di esponenti delle Autorità di Vigilanza e di rappresentanti delle principali istituzioni nazionali ed europee intorno ai tre assi tematici della gestione collettiva del risparmio.

