Ibis: Minimalia
Leggere la «Genealogia della morale» di Nietzsche
Matteo Canevari
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 254
"Le tre dissertazioni che compongono questa genealogia sono forse per espressione, intenzione e arte del sorprendere quanto di più inquietante sia stato scritto fino". Così, in "Ecce homo", Nietzsche definiva la potenza di pensiero messa in opera nelle tre parti che compongono la sua "Genealogia della morale", uno dei suoi ultimi scritti prima della discesa nel silenzio della pazzia che lo colse nel 1889. Libro inquietante, libro disturbante, libro che sovverte tutto il campo dei valori e delle credenze morali, è il lavoro più sistematico dell'opera nietzschiana, che dispiega tutta la grandezza e la novità dell'indagine genealogica, quel modo di interrogare le cose introdotto da Nietzsche che, alla vecchia domanda metafìsica "che cos'è?" applicata al campo dei valori, sostituisce la questione "che cosa significano i valori?", aprendo il pensiero al problema del senso dei valori relativamente alla loro origine. Accostarci alla lettura di questo testo, allora, per noi significa tenere saldo il filo dell'analisi nietzschiana nel pieno dello sconcerto prodotto da alcune sue tesi e orientarci alla scoperta di un pensiero critico lucido e appassionato capace ili guardare a fondo nel problema epocale del nichilismo.
Saggio sulle malattie della mente. Testo a fronte tedesco
Immanuel Kant
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 71
La grande attenzione che il filosofo tedesco Immanuel Kant (1724-1804) ebbe sempre per il dibattito scientifico del suo tempo, appare con chiarezza da questo breve Saggio, pubblicato nel 1764, in cui analizza le manifestazioni e le cause della malattia psichicaSecondo Kant, come dice Fulvio Papi nella Prefazione, "[...] la malattia insorge perché l'immaginazione perde contatto con la dimensione sensibile dell'esperienza e considera i suoi fantasmi come reali, o perché esatte informazioni dei sensi vengono stravolte da forme del giudizio intellettuale completamente distorto. In entrambi i casi, allucinazione o vaneggiamento, vi è un punto in comune: è venuta meno una elaborazione positiva della relazione sensibile con la realtà. Anzi la realtà è andata completamente perduta, e il discorso del malato di mente si svolge in questa assenza". Il rigoroso impegno intellettuale di Kant si manifesta in questa opera che non è soltanto un esercizio filosofico, ma un importante contributo conoscitivo e anche una lettura piacevole.
Kant e Goethe
Georg Simmel
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 86
"Sarà sempre uno spettacolo emblematico per la storia del mondo, il modo in cui due degli spiriti più grandi della storia di tutti i tempi lottano tra di loro per guadagnare l'unificazione del cosmo che si presenta in frantumi". La terza figura che interviene a comporre le due opposte immagini della natura, è quella di Georg Simmel. Il confronto fra Kant e Goethe lascia intravedere le linee della genealogia di quell'opposizione tra la vita e le forme, che ne attraverserà il pensiero, e della metafisica della vita, di cui giunge, nel finale di questo scritto, a dare enunciazione.
San Giorgio e il drago
Umberto Lucarelli
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 100
Ormai galoppa da giorni e non si sa se il suo incedere sia fisico o mentale. Se il cavaliere viaggia con il suo proprio corpo o con il pensiero, se è ancora seduto a meditare o se stia effettivamente bussando alla porta, entrando nelle sale, osservando quadri. Qual è la realtà? Cos’è la realtà? La realtà fisica e la realtà sottile. A che livello viaggia Sangiorgio? E che cosa cerca realmente Sangiorgio? Cerca un quadro che lo raffiguri come si sente veramente, una pittura unitiva. Qualcosa che unifichi il drago al cavaliere e Sangiorgio con la principessa. Perché?
Leggere la Disobbedienza civile di Thoreau
Alessandro Peroni
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 135
Il filosofo americano Henry David Thoreau (1817-1862) è uno dei più originali pensatori del XIX secolo. Si ricorda, in particolare, la sua scelta di vivere per un lungo periodo isolato dalla civiltà e a stretto contatto con la natura in una baracca di legno costruita con le proprie mani. Il suo spiccato individualismo, però, non gli impedì di prendere pubblicamente posizione sui principali problemi sociali e politici del suo tempo, come lo schiavismo e la guerra degli Stati Uniti contro il Messico. Il suo dissenso si espresse sia attraverso scritti e pubbliche letture, sia con un'iniziativa che egli definì "disobbedienza civile": dichiarando di anteporre i dettami della propria coscienza alle leggi dello Stato, Thoreau si rifiutò di pagare le tasse che sarebbero servite a finanziare la politica espansionista del governo americano, da lui ritenuta iniqua. In seguito alla sua azione, Thoreau fu imprigionato e dall'esperienza del carcere nacque lo scritto "Disobbedienza civile" (1849), un'opera fondamentale per la nascita e lo sviluppo di quei movimenti di protesta sociale non violenta che hanno avuto come rappresentanti più noti Gandhi e Martin Luther King.
Voci dal tempo difficile
Fulvio Papi
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 171
"Questi saggi intorno al socialismo, la libertà, la democrazia, il progresso e la religione non appartengono strettamente al genere filosofico, né a quello storico, e nemmeno hanno l'intenzione di costruire una dottrina con gli apparati del caso. Sono piuttosto riflessioni che hanno sullo sfondo una esperienza di lunga durata dove filosofia, storia, politiche, immaginazioni e passioni hanno trovato via via equilibri diversi, e talora avversi gli uni agli altri..." (Fulvio Papi).
Ore contate. Racconti. Edizione 2007
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2007
pagine: 184
"Le donne scrivono molto, ma pubblicano poco", questa è stata l'idea che ci ha sollecitato nel 2003 a proporre, a Pavia, per la prima volta, un concorso letterario rivolto a donne che scrivono. Il premio sarebbe stato la stampa e la diffusione di un libro che raccogliesse i racconti selezionati. Visto il successo dell'iniziativa e i racconti pervenuti nelle precedenti edizioni, i Comitati Pari Opportunità hanno deciso di riproporre il concorso, ed ecco la 4a edizione di "Ore contate". Il titolo esprime il significato del nostro tempo di vita raccontato, tempo che corre, che fugge o che non passa mai, ore di gioia, di sofferenza, di paura, di attesa, di lavoro, ma sempre ore vissute intensamente!
Leggere l'«Etica» di Spinoza
Alessandro Galvan
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2007
pagine: 189
Espulso dalla comunità ebraica di Amsterdam, disprezzato dai teologi e dai moralisti del suo tempo, spesso denigrato senza essere letto, Spinoza ha dato vita ad uno dei massimi capolavori della ragione filosofica: l'«Etica dimostrata secondo ordine geometrico» (pubblicata postuma nel 1677). Si tratta di accostarsi alla grandezza di questo tempio maestoso e di provare a sondare il segreto del suo fascino straordinario.
Giuda Iscariota-Judas Iscariot
Thomas De Quincey
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2007
pagine: 95
Ma chi è veramente Giuda? Diciotto secoli di tradizione cristiana hanno indicato in lui il delinquente per eccellenza, l'archetipo stesso del traditore. Ma questo giudizio non appare sufficiente a Thomas De Quincey che in questo breve testo s'impegna in un'indagine storica rigorosa e letterariamente affascinante sulla figura dell'apostolo. L'aspetto più rilevante tuttavia è l'inquadramento storico che qui viene proposto: infatti la ricostruzione della figura di Giuda si inserisce nell'analisi degli ideali e delle illusioni dei gruppi ebraici anti-romani e De Quincey propone un'attenta riflessione sul difficile intreccio di queste aspirazioni storico-politiche con il messaggio religioso. L'edizione ha il testo inglese a fronte.
Storie dalla SNIA
Anna Turra
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2007
pagine: 58
"...Un'area industriale dismessa, non diversamente da un castello diroccato o da un quartiere bombardato, può assumere funzioni diverse da quelle originarie senza per questo smettere di essere luogo e segno della memoria; oppure essere abbandonata all'opera del tempo e rimossa dallo sguardo, fino a diventare un vero e proprio buco nero del territorio e della memoria, e come tale infestato da muti fantasmi: nel caso della SNIA, fantasmi di coloro che vi hanno lavorato e vissuto, approdandovi generazione dopo generazione da luoghi sempre più lontani; e fantasmi di coloro che clandestinamente vi transitano, apparendo e svanendo nel nulla, tra sgomberi e ruspe". L'autrice ha dato voce a coloro che hanno lavorato alla SNIA e "vissuto" con la SNIA, coloro che sono passati lasciando il labile segno di una vita di lavoro, fatta di drammi e di gioie private. Vite che hanno incontrato altre persone, altre vite, in epoche che appaiono ormai lontanissime.
Leggere «Una teoria della giustizia» di Rawls
Daniele Albasini
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2007
pagine: 189
"Una teoria della giustizia" (1971) dell'americano John Rawls (1921-2002) è già un classico della filosofia politica. La sua concezione contrattualista della giustizia come equità si è subito imposta come alternativa all'influente tradizione utilitarista ed è stata il punto di partenza di una vivace controversia sull'idea di società giusta. Nel libro di Rawls, lungo e complesso, si intersecano diversi campi del sapere (tra cui economia, diritto e psicologia) e il rinvio ad alcuni classici del pensiero filosofico, in particolare Kant, si affianca agli strumenti teorici della scelta razionale. Ma mettendo in scena la rappresentazione della scelta dei principi di giustizia per la società, soprattutto con i concetti di "posizione originaria" e "velo di ignoranza", la teoria di Rawls è anche in grado di fare presa sull'immaginazione di ogni lettore. Una teoria della giustizia raccoglie la sfida lanciata dagli effetti che la lotteria sociale e naturale scarica sulle vite delle persone senza che queste ne abbiano responsabilità e proponendo una conciliazione di libertà ed eguaglianza offre un metodo equo e ragionevole per fronteggiare l'arbitrarietà del caso.

