Giunti Editore: Dossier d'art
Pompei. L'arte
Fabrizio Pesando, Marco Bussagli, Gioia Mori
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 48
Nel corso degli ultimi decenni a Pompei si sono susseguiti nuovi scavi, ritrovamenti, studi, reinterpretazioni che ci hanno suggerito di realizzare una nuova edizione di un dossier “storico”, ampliandone e aggiornandone i contenuti. La cittadina di Pompei fu distrutta da un’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., un cataclisma che provocò la morte di buona arte dei suoi abitanti. Da allora case, edifici pubblici, suppellettili, opere d’arte, oggetti di uso comune sono rimasti sigillati fino alla scoperta e ai primi scavi della metà del XVIII secolo. Oggi quanto è stato riportato alla luce rappresenta una delle più preziose e consistenti esemplificazioni del contesto in cui si svolgeva la vita quotidiana di una comunità dell’età romana. Le emergenze artistiche sono di altissimo livello, e il Parco archeologico di Pompei è uno dei siti archeologici più visitati dal turismo internazionale.
The art of Pompeii
Fabrizio Pesando, Marco Bussagli, Gioia Mori
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 48
Vasari
Claudia Conforti, Francesca Funis
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 48
La presente pubblicazione è dedicata a Giorgio Vasari (Arezzo, 30 luglio 1511 - Firenze, 27 giugno 1574), pittore, architetto e storico dell'arte italiano.
Munari
Luca Zaffarano, Alberto Salvadori
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 48
Difficile dare una definizione di Bruno Munari (Milano 1907-1998): è stato un artista “totale”: grafico, designer, scrittore, artista cinetico, film-maker, inventore di giochi, didatta, sperimentatore di tecniche, impegnato nelle applicazioni estetiche della matematica e naturalmente pittore, scultore... Egli stesso rifuggiva da etichette e appartenenze. È stato uno dei più influenti intellettuali della Milano anni Cinquanta e Sessanta. Suo punto di partenza è il futurismo, ma anche Dada e il surrealismo; alla fine degli anni Quaranta è tra i fondatori, con Gillo Dorfles, del Movimento arte concreta, espressione estrema di un astrattismo che concepisce come oggetto della sua ricerca solo se stesso, il colore, l'interiorità prima che la forma. La sua dote creativa principale forse era la fantasia – che gli consentiva di creare “oggetti immaginari” o “forchette parlanti” e “libri illeggibili” – unita a un'invidiabile dose di ironia. Una mostra a Verona celebra ora la sua opera creativa.
Ukiyo-e
Francesco Morena
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 48
Per molti anni le “immagini del mondo fluttuante” (traduzione letterale di “Ukiyo-e”) hanno simboleggiato per gli occidentali l'arte giapponese nella sua totalità. Le donne di Utamaro, la grande versatilità di Hokusai e i paesaggi melanconici di Hiroshige, soprattutto, hanno da sempre affascinato gli estimatori d'arte europei e statunitensi, fin da quando, verso la metà dell'Ottocento, le opere di questi autori cominciarono a essere conosciute oltre i confini del Giappone. Ma nonostante Utamaro, Hokusai e Hiroshige rimangano a tutt'oggi gli artisti giapponesi più noti, essi furono protagonisti di uno solo dei momenti, in verità tra i più fulgidi, nell'intera storia del genere delle “immagini del mondo fluttuante”.
Cassatt
Perin Giulia
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 48
Nel centocinquantenario della nascita del movimento impressionista dedichiamo un dossier a una delle artiste che ne fecero parte a pieno titolo. Mary Cassatt (Pittsburgh 1844 - Mesnil-Théribus 1926), americana di buona famiglia, arriva in Francia per un viaggio di apprendistato. Si forma nel contesto della pittura realista nella linea Corot-Courbet-Manet. Ha poco più di vent’anni, e per una donna la carriera artistica non è semplice – non può frequentare le accademie di nudo, nemmeno i caffè... – ma la sua forza di volontà la porta a esporre ai Salon. Torna negli Stati Uniti e nonostante l’opposizione della famiglia continua la sua esperienza di pittrice. La mole di difficoltà che incontra la spinge a tornare in Europa. A Parigi, ancora, entra in contatto con gli impressionisti, soprattutto con Degas. È la svolta. Espone col gruppo, poi si emancipa e sceglie uno stile personale, incentrato su scene di carattere familiare, semplici e antiretoriche.
Iperrealismo
Rodolfo Papa
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 48
Il rapporto delle arti visive con la riproduzione “fotografica” della realtà trova il suo momento più alto tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento con l'iperrealismo. Una tendenza, più che un vero e proprio movimento, che riunì molti pittori e scultori nella ricerca di una rappresentazione estrema della realtà, respingendo così tutte le tendenze astratte e informali che dominavano la scena da decenni. La fotografia, o il calco, divennero in tal modo i principali strumenti della loro arte.
Mucha
Patrizia Runfola
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 48
Dossier dedicato a colui che contribuì a delineare i caratteri principali dell'Art nouveau: Alphonse Mucha (Moravia 1860 - Praga 1939). Deve la sua fama ai manifesti teatrali concepiti per Sarah Bernhardt, immagini-simbolo dell'Art nouveau che resero celebre il suo tratto elegante e decorativo. Dietro al linguaggio apparentemente facile e superficiale, dietro al gusto spiccato per la decorazione emergono una robusta formazione e un legame solido e profondo con la tradizione slava.
Espressionismo
Jolanda Nigro Covre
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 48
La presente pubblicazione è dedicata al movimento artistico che, a partire dai primi anni del Novecento, e soprattutto in ambito tedesco, trae la sua ragion d'essere e i modi della sua espressione dall'esperienza emotiva della realtà: l'espressionismo. Sul piano artistico, la forza del colore e l'incisività del segno sono i tratti caratterizzanti della produzione dei gruppi e dei singoli artisti - Die Brücke, Blaue Reiter, Kokoschka, Schiele tra gli altri - che si richiamano all'espressionismo, tutti accomunati, sul piano dei contenuti, dal rapporto diretto con le problematiche contemporanee.
Palladio
Giandomenico Romanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 48
Monografia dedicata ad Andrea Palladio (Padova 1508 - Treviso 1580). Diviene in breve l'architetto dell'aristocrazia veneta, ma anche l'interprete più accreditato della tradizione artistica, rivisitata con originalità di spunti decorativi e novità di soluzioni urbanistiche. Il suo stile (la campagna veneta nel Cinquecento si popola di case patrizie dalla caratteristica facciata a colonne che ricorda il tempio classico, il cui artefice è Palladio), un'immagine di assoluta, olimpica serenità, è destinato ad una fortuna straordinaria, a sopravvivere nel tempo e a diffondersi in Europa.
Moretto e il Rinascimento bresciano
Enrico Valseriati, Filippo Piazza, Roberta D'Adda
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 48
Alessandro Bonvicino, detto il Moretto (Brescia 1492/1495 - 1454) è, con Savoldo e Romanino, uno dei protagonisti della grande rinascita delle arti a Brescia nei primi decenni del Cinquecento. Un periodo in cui la tradizione naturalistica lombarda si confrontava con il colorismo di Tiziano e si distaccava dalla fino allora prevalente attrazione delle antichità romane presenti in città per cercare nuove strade creative. Nasce in una famiglia di artisti, si forma nella bottega paterna e guarda molto presto ai modelli della pittura veneta. Stimato e ricercato, lavora molto, in città, per soggetti religiosi e ritratti, distinguendosi per lo stile morbido e raffinato. Alla sua scuola inizia la sua attività Giovan Battista Moroni.
Claudel
Marilena Mosco
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 48
Camille Claudel (Fère-en-Tardenois 1864 – Montfavet 1943), celebre scultrice, Inizia a scolpire e modellare la creta da bambina. Trasferitasi con la famiglia a Parigi, inizia qui la propria formazione artistica professionale. Nella capitale francese conosce Rodin, di cui diventerà prima allieva e modella, poi amante. La sua scultura, di grande forza e intensità, mostra tuttavia anche i segni di un'incipiente fragilità psichica. Quando la sua relazione con Rodin termina, a fine Ottocento, il suo equilibrio mentale si incrina definitivamente. La famiglia nel 1913 la ricovera forzatamente in un istituto psichiatrico, dal quale cercherà senza successo di uscire in tutti i modi. Qui la morte la coglierà nel 1943, dopo trent'anni di internamento. Le sue spoglie furono disperse in una fossa comune.

