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Libri di Mauro Zanchi

Arte e ironia

Arte e ironia

Mauro Zanchi

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2025

pagine: 48

L’ironia è indispensabile. Difficile pensare di farne a meno in un mondo che si è sempre preso molto sul serio. A fornirne in dosi variabili a seconda dei tempi hanno pensato anche gli artisti. Dadaisti e surrealisti, per esempio, l’hanno usata per mettere in difficoltà secoli di correttezza accademica, per sottrarre le immagini alle interpretazioni canoniche e fornirgliene delle altre. L’ironia procura spaesamento impone riflessione, induce dubbi, costringe a sorridere anche di cose molto serie. Va da sé che questi effetti hanno a volte irritato autorità di ogni tipo, non solo accademiche. Pubblicitari maliziosi, artisti indelicati, scrittori impertinenti, vignettisti satirici hanno passato i loro guai per aver scandalizzato o offeso qualcuno. Eppure le armi del nonsense e dell’umorismo hanno affilato il significato profondo del fare arte in tutti i tempi e a tutte le latitudini, dai mondi alla rovescia di Bosch ai Capricci di Goya alla Gioconda coi baffi di Duchamp. È sopravvissuta e sopravvive alle dittature e ai fondamentalismi di ogni genere. L’ironia è indomabile.
6,90

O.A. Ferrario Freres

O.A. Ferrario Freres

Mauro Zanchi

Libro: Copertina morbida

editore: Lubrina Bramani Editore

anno edizione: 2009

pagine: 48

"O: Nelle fotografie della serie "O. A." la parte superiore sembrerebbe aprire a un viaggio attraverso un mondo illimitato dentro l'individuo o nei cieli mentre nella parte inferiore vengono evocati luoghi delle periferie e isole della Natura. Come se fossero in azione oscillazioni fra un infinito perduto del paesaggio e l'infinito sconosciuto dell'anima. Ovviamente con tutti i limiti legati all'idea dell'infinito. A: Il titolo della mostra negli spazi espositivi della basilica è da leggere anche in forma cifrata. Le due lettere puntate vogliono evocare l'omega e l'alfa della tradizione occidentale. La loro posizione invertita suggerisce un viaggio a ritroso, dalla fine all'inizio delle cose. È evocato un (eterno?) ritorno alla fonte della vita; un superamento delle barriere che tengono la vitalità nel limite temporale di un corpo destinato a invecchiare e a dipartire." (Da "Oscillazioni Armoniche" di Mauro Zanchi)
15,00

Sotto il segno di Diana. Tiziano, Palma il Vecchio e i misteri della Grande Dea

Sotto il segno di Diana. Tiziano, Palma il Vecchio e i misteri della Grande Dea

Mauro Zanchi

Libro: Copertina morbida

editore: Lubrina Bramani Editore

anno edizione: 2015

pagine: 80

Nel sensuale gineceo all'aperto del Bagno di Diana e delle Ninfe di Palma il Vecchio (Kunsthistorisches Museum), in primo piano Diana indirizza le dita a forbice della mano sinistra verso il basso, nella cavità terrena che cela la preziosa sostanza dell'acqua sorgiva. A volte basta un gesto per far comprendere qualcosa a un interlocutore. Le dita a V capovolta qui segnalano un luogo o una sorgente di natura iniziatica. Che il segno a V abbia una relazione con la verginità artemidea e con le corna (a volte sostituisce l'attributo di Diana, ovvero il crescente lunare che porta sopra il capo) pare confermato nella Nymphe de Fontainebleau di Benvenuto Cellini, ora al Louvre. Nell'altorilievo in bronzo la ninfa abbraccia la testa di un cervo, mentre con la mano sinistra rivolge le dita a V nel flusso ondoso dell'acqua che fuoriesce da vasi. La presenza dei cani, del cervo e dell'acqua indurrebbe a vedere nella figura della ninfa anche l'immagine di Artemide/Diana, dea lunare che sovrintende le fonti, le maree e la caccia, dove il cervo è un animale sacro alla dea, un rimando ad Atteone, ovvero all'uomo che ha visto la dea nuda ed è stato trasformato in preda e divorato dai propri cani.
15,00

Arte e magia

Arte e magia

Mauro Zanchi

Libro

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2015

pagine: 48

Un dossier dedicato ad arte e magia. In sommario: Magia naturale; Metamorfosi prodigiose e miracoli biblici; Magia e stregoneria. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
6,90

Ogni cosa a suo tempo. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 3
15,00

Ogni cosa a suo tempo. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 2
15,00

Lotto. I simboli

Lotto. I simboli

Mauro Zanchi

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2012

pagine: 48

La presente pubblicazione è dedicata a Lorenzo Lotto (Venezia 1480 - Loreto 1557) e i simboli. In sommario: Riprodurre variando; Sense of humour; Simboli, luce-soffio vagante e moti dell'animo; Il coro della memoria.
6,90

Ferrario Freres. Stauros. Ediz. italiana e inglese

Ferrario Freres. Stauros. Ediz. italiana e inglese

Enrico De Pascale, Mauro Zanchi, Eizo Moriyama

Libro: Copertina rigida

editore: Lubrina Bramani Editore

anno edizione: 2012

pagine: 60

"Stauros" è un'installazione di Ferrario Freres che unisce all'esposizione di quattordici stazioni della via crucis, più una resurrezione, una grande croce chiara che sembra sottolineare, con le sue dimensioni, che le mura dell'edificio di culto fatichino a contenere la potenza di questo simbolo." (Eizo Moriyama)
15,00

Ezio Tribbia. Pane di domani

Ezio Tribbia. Pane di domani

Mauro Zanchi, Giuliano Zanchi

Libro

editore: Lubrina Bramani Editore

anno edizione: 2009

pagine: 48

"Ezio Tribbia, mettendo in ostensione un alfabeto del pane rimasto impresso sopra sudari dell'opera quotidiana di un fornaio, afferma al contempo sia la pratica "predestinata" di un lavoro ereditato dai suoi avi sia "il segno visibile di una realtà sacra", una forma visibile di qualcos'altro che è invisibile: "Una nazione che ricominci la sua storia ridà, prima di tutto, agli uomini, l'umiltà di assomigliare con innocenza ai padri. La tradizione è una grandezza che si può esprimere in un gesto. Mille padri lo videro, e attraverso loro nei secoli è diventato puro come il volo di un uccello, elementare come il moto di un'onda"." (Mauro Zanchi). "Nell'automatica sapienza del fare il pane converge il flusso indistinto di passaggi ereditari le cui origini si perdono nella nebbia di una memoria inaccessibile, arriva fino all'inconscio della storia, lungo il chiaroscuro della sua indefinita linea di partenza, dove stazionano apparentemente immobili e dormienti, come celenterati in fondo al mare, gli impulsi primordiali dell'invenzione umana, la parola, il fuoco, l'arte, la ruota, i sacri segni in cui l'uomo è sorto grazie alle singolari trovate della sua sfida evolutiva." (Giuliano Zanchi)
15,00

Raffaele Sicignano. Vibrazioni nella visione

Raffaele Sicignano. Vibrazioni nella visione

Mauro Zanchi

Libro: Copertina morbida

editore: Lubrina Bramani Editore

anno edizione: 2009

pagine: 48

"Le visioni fissate sulle carte di Raffaele Siciniano si fondano sull'equilibrio dei pesi cromatici in uno spazio "altro", quasi sacrale , in cui sia possibile lasciar essere le cose percepite o intuite. Ogni quadro è un frammento sintetico di lunghi periodi trascorsi a cercar di penetrare il mistero di un luogo, con i suoi suoni, vibrazioni ed enigmi." (da "Inscape" di Mauro Zanchi)
20,00

Contemporanea misericordia

Contemporanea misericordia

Corrado Benigni, Mauro Zanchi, Stefano Raimondi

Libro: Copertina morbida

editore: Lubrina Bramani Editore

anno edizione: 2015

pagine: 64

"La misericordia è un tema che da sempre interroga non solo teologi, ma anche filosofi, poeti, artisti. La definizione più felice, e per certi versi attualissima, di misericordia forse l'ha data Tommaso D'Aquino: "La misericordia significa avere il cuore nella miseria altrui". In una prospettiva cristiana questo comporta la compartecipazione divina al dolore umano. Un'idea del tutto eccezionale rispetto al pensiero filosofico antico che non contemplava la presenza teologica della misericordia. [...] Riprendendo il pensiero di Tommaso D'Aquino: cosa più dell'arte e di ogni linguaggio creativo è capace di farci "avere il cuore nella miseria altrui"? L'arte, in senso lato, infatti, è per eccellenza la capacità di sentire concretamente la vita di altri, di personaggi incontrati o solo immaginati o inventati; di sentirli vivi come noi e di farli vivi come noi. L'arte è prima di ogni altra cosa rappresentazione della vita, proprio perché nasce dal senso concreto dell'individuo e dalla capacità di sentire, non solo di pensare, che esistono, altrettanto concrete e in carne e ossa, persone che hanno come noi passioni, sentimenti, esigenze." (dalla prefazione di Corrado Benigni)
15,00

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