Giunti Editore: Dossier d'art
Parmigianino
Anna Coliva
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 48
La presente pubblicazione è dedicata a Francesco Mazzola, detto il Parmigianino (1503-1540).
Veronese. La pittura profana
Augusto Gentili, Claudia Terribile, Michele Di Monte, Giorgio Tagliaferro
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 48
Un dossier dedicato a Paolo Veronese.
Richter
Cristina Baldacci
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 48
Artista tra i più ammirati, discussi e influenti, anche sul mercato, dove è rimasto a lungo imbattuto per record di vendite, Gerhard Richter (Dresda 1932) è impegnato da ormai più mezzo secolo in una profonda ridefinizione della pittura come mezzo espressivo della contemporaneità, in un confronto serrato con la fotografia. Per lui, un'immagine dipinta e una fotografata si equivalgono come forme di presentazione, più che di rappresentazione, del reale. È per questo che con perseveranza ha cercato di attenuare non solo la distinzione tra pittura e fotografia, ma anche quella tra figurazione e astrazione, passando continuamente da un mezzo all'altro: dalla pittura su tela, carta, foto, metallo, alla fotografia, scultura-installazione, stampa (edizioni e libri d'artista), disegno e altro ancora.
Rossetti
Maria Teresa Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2024
pagine: 48
Dante Gabriel Rossetti (Londra 1828 - Birchington-on-Sea 1882): poeta romantico, cultore di Dante Alighieri, appassionato di Medioevo e di misteri, simbolista estetizzante, è il più perfetto rappresentante dei preraffaelliti. Il gruppo, che comprendeva anche Millais, Hunt, Brown, caratterizzò la pittura inglese di epoca vittoriana con le sue composizioni antiaccademiche ispirate al Quattrocento italiano, da loro considerato il momento di massima purezza e genuinità espressiva dell'arte europea. Rossetti, figlio di un esule italiano, a vent'anni tradusse in inglese la Vita nuova di Dante e fu tra i fondatori della citata confraternita. Aveva iniziato a dipingere da adolescente e prestissimo si innamorò e sposò una sua modella, Elizabeth Siddal, che rimase per sempre il suo punto di riferimento. La sua produzione è caratterizzata da una potente capacità evocativa di mondi simbolici idealizzati, densi di sensualità e mistero, popolati di modelle identiche alla sua Elizabeth.
Signac
Marina Ferretti Bocquillon
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2023
pagine: 48
Un dossier dedicato a Paul Signac dagli inizi autodidatta e impressionista passando poi al neoimpressionismo e successivamente la scoperta dell'acquerello. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Vallotton
Marina Ducrey
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 48
Hogarth
Luigi Senise
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2021
pagine: 48
Rubens
Didier Bodart
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2019
pagine: 48
La presente pubblicazione è dedicata a Pieter Paul Rubens (1577-1640), il massimo interprete del Barocco in pittura. La straordinaria vitalità dell'immaginazione e la sontuosa materia pittorica di un infaticabile viaggiatore, richiesto dalle corti europee, sono raccontate in un'agile e pregnante sintesi.
Chiharu Shiota. Ediz. inglese
Mami Kataoka
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2026
pagine: 48
Il Giubileo e le arti
Marco Bussagli
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 48
Buona parte dell’assetto urbanistico e delle presenze monumentali di Roma dipendono dai Giubilei. Antica usanza ebraica, dichiarare un anno “santo” stabilendone una periodicità fissa (oggi è ogni venticinque anni) risale al secolo XII e all’iniziativa papale; il primo ufficiale è quello del 1300, indetto da Bonifacio VIII. Nell’anno santo si celebra una riconciliazione fra Dio e il suo popolo, che viene invitato a muoversi da casa per recarsi a Roma, centro della cristianità, per pregare nelle sue basiliche, onorare le sue reliquie ed essere liberato dai peccati. La sede del papato diviene “città santa” ed è in quegli anni invasa dai pellegrini. Occasione per dare alla città nuovo lustro, con nuovi interventi architettonici e committenza di nuove opere d’arte, con lo scopo di rinnovare un reciproco patto spirituale fra Chiesa e fedeli. Questo soprattutto dal Rinascimento, con il coinvolgimento dei maggiori artisti nel corso dei secoli. In questo anno giubilare 2025 la nostra rivista dedica a questa lunga e spettacolare storia un apposito dossier.
Arte e ironia
Mauro Zanchi
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 48
L’ironia è indispensabile. Difficile pensare di farne a meno in un mondo che si è sempre preso molto sul serio. A fornirne in dosi variabili a seconda dei tempi hanno pensato anche gli artisti. Dadaisti e surrealisti, per esempio, l’hanno usata per mettere in difficoltà secoli di correttezza accademica, per sottrarre le immagini alle interpretazioni canoniche e fornirgliene delle altre. L’ironia procura spaesamento impone riflessione, induce dubbi, costringe a sorridere anche di cose molto serie. Va da sé che questi effetti hanno a volte irritato autorità di ogni tipo, non solo accademiche. Pubblicitari maliziosi, artisti indelicati, scrittori impertinenti, vignettisti satirici hanno passato i loro guai per aver scandalizzato o offeso qualcuno. Eppure le armi del nonsense e dell’umorismo hanno affilato il significato profondo del fare arte in tutti i tempi e a tutte le latitudini, dai mondi alla rovescia di Bosch ai Capricci di Goya alla Gioconda coi baffi di Duchamp. È sopravvissuta e sopravvive alle dittature e ai fondamentalismi di ogni genere. L’ironia è indomabile.
Il ritratto italiano nel Rinascimento
Luca Brignoli
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 48
A partire dal Quattrocento, con la riscoperta dei temi classici, il genere del ritratto si afferma come strumento di glorificazione e mezzo con cui celebrare autorità, potere e nobiltà. Gli effigiati sono spesso accompagnati da oggetti che esaltano allegoricamente virtù, qualità umanistiche e/o militari. Questo genere diviene sempre più il mezzo della borghesia per accedere al mercato dell’arte, precedentemente riservato a sovrani e uomini di chiesa. A fianco del filone principale, nel XV secolo si sviluppano anche tematiche collaterali e autonome come gli autoritratti (segno dell’affermazione sociale degli artisti) e le cosiddette serie degli uomini illustri. Tutti gli artisti protagonisti del Rinascimento italiano si cimentarono, prima o poi, con questo genere pittorico.

