Giunti Editore: Classici Giunti
Quaderni di Serafino Gubbio operatore
Luigi Pirandello
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 222
Tutti i racconti
Heinrich von Kleist
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 270
L'umorismo e altri saggi
Luigi Pirandello
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 374
Siamo spiriti azzurri e stelle. Diario inedito
Gabriele D'Annunzio
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 216
Cranford
Elizabeth Gaskell
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 178
Protagonista di Cranford è il passato che si incarna in uno sparuto gruppo di vedove e zitelle, caparbiamente arroccate nei valori della tradizione. Sono loro la "buona società" che il romanzo segue per una decina di anni, delineandone abitudini, cerimoniali, letture, linguaggio. Contro l'immobilità, l'autrice racconta l'assedio e la penetrazione del tempo moderno: minacciosamente vicina è la città commerciale; il treno e la mentalità capitalistica aprono falle nella mentalità preesistente e determinano situazioni, comportamenti nuovi osservati con occhio ironico dalla narratrice, che con la stessa ironia tratteggia i rapporti tra i due sessi.
Apokolokyntosis. La deificazione della zucca. Testo originale a fronte
Lucio Anneo Seneca
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 74
Storie del Wessex
Thomas Hardy
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 240
Idee. Il libro Le Grand. Memorie
Heinrich Heine
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 134
Brani scelti dalla corrispondenza con gli amici
Nikolaj Gogol'
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 286
E' l'ultima opera scritta da Gogol'. Tormentato dalla malattia e dal terrore di morire senza lasciare ai lettori l'essenza del suo credo artistico, compone in pochi mesi questa "finta" raccolta di brani di corrispondenza, in realtà pensata e organizzata in ogni particolare, dove espone la sua visione del mondo, della società, della Chiesa. Con i "Brani scelti", Gogol' decide di affrontare il discorso che gli sta a cuore, il miglioramento della società, in modo diretto, abbandonando la sottile ironia e la leggerezza che contraddistinguono le opere precedenti.

