Libri di Heinrich Heine
Il fantasma dell'alchimia. La metafora alchemica nella letteratura tedesca da Goethe a Heine
Barbara Di Noi, Heinrich Heine
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2025
pagine: 242
La visione spinoziana e paracelsiana del mondo, in cui rientrano tanto alchimia che ermetismo, dette luogo nell’ultimo scorcio del Settecento a un progetto umanistico in cui uomo e natura riuscivano ancora – forse per l’ultima volta – a riconoscersi come riflessi inversi e speculari l’uno dell’altra. Nell’ordo inversus della filosofia di Novalis sussiste una simpatia tra segno e designato in cui si manifesta la natura magica del linguaggio: la legge che la governa è l’analogia, per cui la struttura più profonda della materia e la Sprachmagie poetica si rivelano consustanziali. In questo testo ripercorreremo le vie carsiche attraverso le quali il progetto alchemico giunge fino a inizio Ottocento, per depositarsi nella scrittura ironica di Heine che con romanticismo e germanesimo ebbe un rapporto profondo e ambivalente.Allo scritto Die Elementargeister, di cui presentiamo una nuova traduzione, Heinrich Heine (Düsseldorf 1797 - Parigi 1856) lavorò tra il 1834 e il 1837. Si trovava all’epoca già a Parigi, dove sarebbe rimasto tranne brevi intervalli fino alla morte. Il libro alterna parti compilative a traduzioni o pseudotraduzioni di Volkslieder attinenti alla mitologia (...)
Le donne di Shakespeare. Testo tedesco a fronte
Heinrich Heine
Libro: Copertina morbida
editore: Le Càriti Editore
anno edizione: 1999
pagine: 78
"Heine è uno dei più notevoli uomini di questa età, non una eco ma una voce reale ... un poeta lirico incomparabile, che ha manifestato i suoi affetti in fascinosi canti; un umorista che tocca l'inerte follia con la magica bacchetta della sua fantasia, e la trasforma nell'oro puro dell'arte, che lascia cadere il suo sorriso solare sulle lacrime umane, e le muta in un vago arcobaleno nel torbido background della vita." (George Eliot)
Loreley. Ediz. italiana e tedesca
Heinrich Heine
Libro: Libro rilegato
editore: Tomolo Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 36
Loreley è un’ondina che, seduta in cima alla rupe, si pettina i capelli d’oro, cantando un’incantevole melodia. Il canto di Loreley seduce i marinai, che volgono in alto lo sguardo per scorgerla, non badando agli scogli circostanti e finendo così per annegare con le loro imbarcazioni. Una nuova versione illustrata e un nuovo adattamento del celebre componimento di Heinrich Heine.
Gli dèi in esilio
Heinrich Heine
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2000
pagine: 130
Tutto l'Ottocento è attraversato dalla riscoperta degli dèi pagani. Nei quattro scritti qui raccolti - due di carattere saggistico e due in forma di pantomima danzata - Heine ci racconta "la trasformazione in demoni subita dalle divinità greco-romane allorché il cristianesimo raggiunse il predominio del mondo". Esplorando le leggende, le fiabe e le superstizioni medioevali incontriamo così, sotto tratti demonizzati, gli antichi dèi: segno non solo del loro esilio, ma della loro incancellabile vita.
Impressioni di viaggio. Italia
Heinrich Heine
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2002
pagine: 268
Dall'agosto al dicembre 1828, Heinrich Heine compì un viaggio in Italia che, dal Brennero attraverso Trento, Verona, Milano e Genova, lo condusse fino in Toscana. Questi ricordi di viaggio fanno parte di un vasto progetto: i "Reisebilder" (1826-1831), che toccano anche varie tappe tedesche. Le sue impressioni sul paesaggio e la cultura italiana, che richiamano il genere del sentimental journey di Sterne, hanno poco a che vedere con una vera e propria relazione di viaggio. Si tratta piuttosto di godibilissimi racconti lirici che catturano l'attenzione del lettore attraverso le mille rifrazioni della divagazione, dell'ironia, della fantasticheria, della polemica anche personale. Ancora oggi, colpiscono per la loro singolare maturità stilistica e per una sensibilità giudicata all'epoca straordinariamente moderna.
Pensieri e ghiribizzi
Heinrich Heine
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2010
pagine: 160
Scritti minori
Heinrich Heine
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2010
pagine: 144
La collana "Cultura dell'anima" fu ideata da Giovanni Papini e pubblicata da Rocco Carabba dal 1909 al 1938, per un totale di 163 titoli. Dal 2008 la casa editrice Carabba ha deciso di ripubblicare, in ristampa anastatica, nella sua interezza la collana "Cultura dell'anima" in un arco di tempo di cinque anni, con l'uscita di circa trenta volumi annuali. "Scritti minori" raccoglie: Dalle memorie del signor Schnabelewopski; Gli inglesi, Shakespeare, la sua fama e i suoi commentatori. Traduzione e prefazione di Antero Meozzi.
Poesie scelte. Testo tedesco a fronte
Heinrich Heine
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 240
Cittadino tedesco di famiglia ebraica, inviso alle autorità prussiane per la potenza critica del suo pensiero, Heinrich Heine (Düsseldorf 1797-Parigi 1856) fu autore di poesie talmente belle e conosciute che perfino i nazisti non poterono escluderle dalle antologie scolastiche e le presentarono quindi come "anonime". Le liriche selezionate per questa raccolta ruotano intorno a tematiche diverse che restituiscono la complessità del percorso biografico e spirituale di Heine e sono tutte accomunate da una musicalità che da sola commuove, da una levità profonda che ricorda sempre il dolore nella gioia e la gioia nel dolore. La bellezza di questi versi è la reazione vitale del poeta alla sofferenza del corpo e dell'anima, alla disperazione dei perseguitati dalla sorte e dalla Storia, all'indecifrabilità della condizione umana.
Notti fiorentine
Heinrich Heine
Libro
editore: EBK
anno edizione: 2017
pagine: 115
Pubblicate all’indomani del decreto con cui la censura prussiana colpiva tutti gli scritti della Giovane Germania, le "Notti fiorentine" declinano il modulo stilistico del racconto a cornice secondo un gusto tutto moderno del ribaltamento, che fa dell’interiorità il contenitore di una stordente pluralità di storie. Su ciascuna di esse si piega la soggettività, creando così un gioco enigmatico in cui il passato prefigura il presente, e la donna diventa immagine speculare del proprio sé; tutto ciò nella ricerca di un ricongiungimento, che plachi il senso di perdita e di distacco – dalla patria e, forse, dalla Madre.
La Germania
Heinrich Heine
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2017
pagine: 332
Melodie ebraiche
Heinrich Heine
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2018
pagine: 206
Le "Melodìe ebraiche", scritte da Heinrich Heine (1797-1856) quando era ormai prostrato dalla malattia, concludono il "Romanzero", la sua ultima raccolta poetica, e rappresentano per certi versi il suo testamento spirituale nonché l'omaggio alla religione dei padri. In quest'opera il poeta cerca di far rivivere il mondo, che tanto lo affascinava, degli ebrei spagnoli nell'epoca aurea della cultura ebraica entro la sfera intellettuale araba. Le "Melodie ebraiche" rappresentano pertanto una sorta di approdo spirituale dopo i tentativi di sganciarsi, attraverso la conversione, dal mondo ebraico, sentito come ostacolo alla piena integrazione nella società e nella cultura tedesca. Cantando i poeti ebrei di Spagna Heine riesce a ridare voce a una tradizione millenaria. Sarà dunque proprio il linguaggio della poesia il luogo privilegiato in cui l'ebraismo di Heine troverà una "patria" e un rifugio. Il saggio introduttivo di Liliana Giacoponi si sofferma in particolare su un'identità scissa tra ebraismo e germanesimo, mostrando come il rapporto complesso con l'ebraismo, a partire dall'opera giovanile "Almansor" del 1820 e dal "Rabbi di Bacharach" (già iniziato negli anni fra il 1824 e il 1826 ma pubblicato solo nel 1840), caratterizzi comunque l'opera di Heine. La traduzione di Giorgio Calabresi qui utilizzata è accompagnata da un apparato di note che permette di ricostruire, in maniera meticolosa, il contesto in cui si muove l'autore.

