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Giovane Holden Edizioni: Versi di segale

Copenaghen punto zero. La vita tra due morti

Copenaghen punto zero. La vita tra due morti

Neviana Calzolari

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

Evocare l’esperienza della transizione di identità sessuale come destino misterioso, potenza, energia vitale, attraverso testi che la possano richiamare nei suoi significati e passaggi esistenziali più profondi, dalle sue premesse che in qualche modo possano rievocare la vita-non vita (morte) di prima della transizione dalla quale essa nasce, per seguirne poi lo sviluppo fino a quella che potrebbe essere la prefigurazione di una morte quale esito conclusivo di una vita autentica. Trasmettere quindi in particolare l’idea che la transizione di identità sessuale è il sorgere di una vita che si colloca tra due morti (una prima morte celata dietro una non-vita, una seconda morte quale termine di una vita vera e autentica). Inoltre, evocare come nell’esistenza di ogni essere umano, trans o no, la nostra identità tenda a essere fissata e cristallizzata in momenti, in passaggi decisivi, che lasciano dietro di noi tensioni irrisolte che condizioneranno per sempre la nostra vita, il modo in cui ci rapportiamo agli altri, fino a quando eventi esterni traumatici (come affrontare la morte) ci costringono a scegliere nuovamente se confermare le nostre decisioni precedenti o se metterle in discussione. E cosa è il senso della vita se non interrogarsi su ciò che ci è capitato di essere o di diventare nella nostra dimensione più intima e autentica? E quindi di avere il coraggio di tradurre anche socialmente questo destino? La vita di una persona transessuale è una delle manifestazioni più forti ed estreme del destino esistenziale e mortale di ogni essere umano. La vita di Neviana Calzolari include il percorso di transizione evocata attraverso alcuni suoi passaggi cruciali in diciassette quadri lirici.
12,00

Quell'aria

Quell'aria

Edoardo Penoncini

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2015

pagine: 88

L'ultima prova poetica di Edoardo Penoncini è una silloge intensa, dalle atmosfere pure in cui il registro musicale si sfuma, discretamente e con una sorta di misterico pudore, tra un'alba e un tramonto in una lieve brezza nell'aria che agita la massa dei pensieri e ne fa meditazione, quesito: il passato si ha o si è perduto? Semplice differenza di pressione tra un prima e un dopo? Barometro è il borgo, luogo fisico dell'infanzia e della prima giovinezza, e il luogo e i tempi sono il filo rosso che unisce le quattro sezioni della raccolta, punto di partenza per un'ipotesi di vita e punto di ritorno all'archivio dei ricordi. Diversa e alterna la pressione esercitata dai ricordi, omogenea la miscela che li produce, che ne sfuma i contorni e li scioglie nell'amore per il paese, in una sospensione di volti e di riti; amori ai quali non si concede la licenza del futuro, solo estemporanei ritorni tra i libri di una biblioteca del tempo, nel ricordo condiviso dell'ultima sezione della raccolta. Così figure e case, la piazza e i filari di meli prendono corpo in un ricamo di suggestioni e riflessioni che ci coinvolgono non solo come spettatori privilegiati, perché se il ricordo (e la pressione che lo produce) è personale, la memoria (l'aria) è di tutti. Un viaggio con il poeta a ritroso negli anni delle speranze e dei sogni realizzabili, per poi tornare nel nostro limbo dei giusti in attesa di un altro moto d'aria.
12,00

Lola Suárez

Lola Suárez

Simona Bertocchi

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2011

pagine: 280

Passionale, calda e dal cuore lacerato come quello della sua terra, Lola Suárez vive sulla propria pelle il dramma dei desaparecidos e della Guerra sporca argentina degli anni Settanta. Costretta a fuggire fin dall'infanzia, approda finalmente a Barcellona, dove il padre Diego riesce faticosamente a ricostruire una famiglia ed Ernesto, giovane artista come lei, è il punto fermo dell'amore. Sensuale, eccentrica e selvaggia pittrice, Lola sfonda presto nel mercato dell'arte, ma le losche trame che muovono opere e ricchi acquirenti la costringeranno a scontrarsi ancora con la realtà, mettendo a dura prova la fermezza della passione. Unica perpetua stella polare è la ricerca di Julio, il fratello desaparecido fin dalla nascita: solo a caro prezzo l'affascinante detective Leonardo Sermonti porterà alla luce ciò che il Clero e l'Esercito argentino hanno abilmente celato. Ma il sangue grida giustizia, brucia nel ricordo di Matilde Gonzalés, madre coraggiosa e giornalista esemplare, che ha pagato con la vita il riscatto dell'Argentina. Come un tango impazzito, questa vicenda vi trascinerà nel forsennato fluire di vita e morte, in bilico sul filo tagliente dell'amore e della passione per l'arte. Colpi di scena, incursioni in un passato impossibile da dimenticare e sogni di felicità segneranno i tenaci passi di Lola, simbolo contemporaneo di una speranza che non può, non deve morire.
15,00

Appesa alla mia mano che scrive

Appesa alla mia mano che scrive

Francesca Pasquinucci

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 96

"Fin dalla scelta del titolo, che suggerisce l'immagine di un esperimento di "scrittura automatica", l'idea base della immediatezza del componimento poetico emerge con prepotenza. La giovane autrice sembrerebbe escludere se stessa, dichiarandosi estranea al concepimento lirico per considerarsi una sorta di "medium" che presta la propria mano alla Poesia proveniente da "altrove"; che poi questo "altrove" risieda nella sensibilità di Francesca è fuor di dubbio: ne danno prova le quasi cinquanta poesie che compongono questa sua prima silloge. Sono versi sciolti, fluidi, nei quali ricorrono frequenti i riferimenti alla musica, al mondo del cinema, al lavoro del teatro. I versi sono sempre pervasi da un senso giocoso e gioioso della vita, sia quando giocando, appunto, con le parole - parole in libertà, oseremmo dire diventano spericolati "funambolismi", sia quando, più intimisti, non rinunciano comunque mai al sorriso (sai quant'è potere / far ridere / una persona?) attingendo alla sempre colma tasca sfondata di pensieri, per tendere con passione ed entusiasmo alla non sempre facile ispirazione creativa, la sacra poetica tranquillità, / fatta di sofferenza atroce / e sofferenza felice. Se talvolta, infine, vi incontriamo una lacrima, non è mai un pianto dovuto alla disperazione ma a un crogiolarsi improvviso di felicità." (dalla prefazione di Marcella Malfatti).
8,00

Ascoltando le tacite stelle

Ascoltando le tacite stelle

Sara Cordone

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2008

pagine: 88

Le poesie di questa raccolta, pervase da un alone di mistero e inquietudine, rappresentano il desiderio di muoversi idealmente all'interno di quattro tematiche principali: Amore, Dolore, Natura, Dio. Dalla memoria riemerge l'emozione che i ricordi stessi generano nella mente, in un costante confronto tra passato e presente. Dallo smarrimento e dall'esperienza dolorosa, nasce la speranza dell'incontro con l'Essere che rappresenta il supremo fine a cui tende ogni creatura, che raccoglie i sospiri degli uomini nel suo immenso silenzio d'amore.
8,00

Lettere dal cuore

Lettere dal cuore

Nicola Sartini

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2007

pagine: 72

I versi di Nicola Sartini mantengono una tonalità profondamente lirica. L'autore lavora la sua poesia come se dipingesse un quadro, animato dall'impeto di rendere il momento, la sensazione. Le sue liriche sono sempre duttili, piene di sfumature e immagini di una spiritualità raffinata. La maschera multipla del verso vela e rivela un'inquieta soggettività cosicché la poesia assume a volte toni narrativi, altre volte mostra sfumature sensuali, in un colloquio con il lettore che è basato sulla cadenza e sulla sonorità del testo. Toni diversi insomma ma che veicolano comunque contenuti legati alla dimensione interiore dell'autore. Il linguaggio moderno e personale, la scorrevolezza del dettato, valorizzano l'itinerario espressivo sottolineando i contenuti del testo, in particolare il tema dell'amore. Nel rispetto di una "filosofia del vivere quotidiano", una capacità di riscatto nell'esistenza, grazie alla quale è possibile superare i drammi della vita.
8,00

Candida strega d'autunno

Candida strega d'autunno

Miranda Biondi

Libro: Copertina morbida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2007

pagine: 88

Le poesie di Miranda Biondi, enigmatiche, sfuggenti, tormentate esercitano sul lettore un fascino straordinario. Espressione di un'esperienza umana di profondissima intensità, di un'esistenza lacerante, di una sensibilità quasi estrema, di una solitudine scelta e cantata senza alcun compiacimento. Scrittura inquieta e inquietante, astratta e insieme raffinatamente sensuale sgorga da una vita fatta di silenzio. Allusiva, talvolta frammentata, spoglia di rime e facili assonanze la poesia della Biondi trascrive l'esperienza di una donna che sa abbracciare la condizione della solitudine e farne un provocatorio strumento di conoscenza e avvicinamento all'uomo, una donna che vive nell'ostinata interrogazione del silenzio e a quel silenzio riesce a dare un corpo: la parola poetica.
8,00

Nessuno mi chiede di te

Pierluigi Gronchi

Libro: Libro rilegato

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 80

Un incontro, un incrociarsi di storie che svanisce nel divenire del mondo. Ma la traccia di un tempo condiviso è un segno che non si può più cancellare dalla parte più intima e più vitale di sé. E tutto ciò che intorno continua a esistere, quella stessa traccia la richiama e la amplifica. Serve appena un attimo perché particolari comuni strappino dal quotidiano e proiettino in un altrove di nostalgia impetuosa. La sofferenza ha affinato la percezione, e malfida è la memoria: si fa innescare da un dettaglio nuovo ogni volta, costruendo un labirinto di reminiscenze invisibile ma da cui non si può sfuggire. Nel ricorrere dolceamaro che tiene prigioniero l'animo, reale e immaginario non hanno valore differente. Anzi stretti assieme essi creano una dimensione di ricordo assorto e incorrotto, di segreto presente emotivo che ha compenetrato in sé il passato, di possibilità che nel proprio forzato inespresso eternizzano le migliori speranze. Tanto forte e tanto potente si fa questo sentire da diventare parte essenziale dell'individuo, e costituire in se stessa un orizzonte di vita. Oltre le tempeste che scuotono lo spirito, oltre il dolore e la rabbia, oltre la consapevolezza malinconica di un piacere perduto, si cela un nucleo delicato e vero di tenerezza, e addirittura di gratitudine per quel destino che pure al prezzo più grande che mai si potesse pensare, ha fatto conoscere - dono prezioso e affatto scontato - un sospiro di completa felicità. Poesie mature e intense, che nel raffinato equilibrio di versi composti ma accesi di verità catturano un sentimento complesso e totalizzante.
12,00

Il tempo e l'attesa

Pierluigi Gronchi

Libro: Libro rilegato

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 80

Delle dimensioni universali, il Tempo è norma, cardine, totem. Ma se la Fisica ancora si scontra con le sue sfuggenti astrazioni, la Poesia, nel suo libero e appassionato movimento dell'intelligenza, si offre invece come strumento in grado di sondarne aspetti e consistenze, significati e qualità; e se non di risolvere gli interrogativi che dai suoi abissi si levano, quantomeno di affermare la dignità di cercare nel suo cuore nuove domande. Di questo Tempo la lirica sa trasformare il tratto principale, l'ostinato senso unico che a sé lega ogni esistenza, in un complesso mosaico di deformazioni. Ed è lì che si racchiude ciò che dell'essere umano è essenziale, pensiero ed emozione, ricordo e volontà. In esse il Tempo diviene allora materia fluida, aprendosi profondissimo, salendo fino alle stelle e facendo svanire colui che vi si misura; ma anche al contrario, catturando un singolo istante e lì dando il senso di un adesso che si fa identità. Oppure, in un frammento minuscolo di sé, esso da un dettaglio si distende in tutto un universo di memoria; e ancora, arriva a piegarsi per far dialogare nella lingua dell'esperienza dei punti lontani sul cammino del vissuto e del pensato. Attesa si fa del Tempo interpretazione, proiezione individuale in un deserto vertiginoso. In essa trova un senso in definitiva il nucleo dell'esistere, il desiderato, la parte più bella e più forte del sentire; ma insieme la contezza che niente può mai sfuggire da un ciglio fatale, non tanto del corpo quanto di volizione, unico limite certo di ogni vita.
12,00

Io sono un uomo che cammina

Davide Nervo

Libro: Libro rilegato

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 96

Poesia composita e audace, che sa muoversi con singolare maestria tra gli stili per portare dalle viscere delle emozioni fin sulla superficie della carta vibrazioni di intensità formidabile. In un approccio espressivo che ha come obiettivo la verità più che una manierata sensazione, non è uno schema ordinario quello che può assecondare la necessità propria di un animo sensibile. E allora il verso si fa libero fin nel profondo, spogliandosi di quelle pastoie che in nome di una convenzionalità inadeguata distolgono da un ascolto di sé completo, fatto di fiducia e di fervore. Così, senza la paura di perdere un equilibrio formale troppo angusto, il poetare si appropria di un respiro anarchico, calandosi in intimità nascoste verso delle sorgenti di purezza emotiva. Già nel suono emerge quasi spontaneo un senso, che non banalmente si tratteggia in allitterazioni, pause, fughe e risonanze peculiari; per scivolare poi con acutezza tra differenti gradazioni di significato, in uno sbocciare semantico che in sé trova altri orizzonti. Una natura malinconica e tenace, fragile e sospesa sa farsi specchio limpido delle passioni graffianti e insondabili che un uomo non può tacersi, animate da desideri e da fantasmi. Toni aulici ed echi folk, ispirazione classica e contaminazioni linguistiche, venature ermetiste e impronta romantica: i registri si accarezzano e si compenetrano, scoprendo nel fondersi un genere di contrasto armonico, una organicità matura, diversa e potente, che non si esaurisce in una sola voce ma tesse in sé un dialogo fitto, temprato di esperienza e assetato di possibilità.
12,00

Abrapalabra. Piccolo dizionario poetico

Valeria Cipolli

Libro: Libro rilegato

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 64

Che cosa hanno in comune un libro di incantesimi e un dizionario? Cosa condividono il mondo della magia e quello della lingua poetica? Secondo la Poetessa, la risposta è certamente la parola. Una parola viva, dinamica che non riesce a stare ferma sulla carta troppo a lungo, ma che si muove, è agita grazie al potere creativo del suono e a quello plastico dell'immaginazione. Sia il mago sia il poeta, infatti, in passato figure quasi sovrapponibili, sono a conoscenza dello straordinario potere trasformativo del linguaggio e della forza che lega ogni parola all'anima dell'oggetto designato. I vocaboli della Poetessa che sfilano qui ordinati e rispettosi della loro gerarchia alfabetica, sono i protagonisti indiscussi di una silloge originale, concepita come un piccolo dizionario magico-linguistico in cui verbi, sostantivi e altri elementi della lingua italiana, sono tradotti nel loro corrispettivo poetico; ovvero quello che Valeria Cipolli immagina come il timbro, magico ed evocativo che ognuno di noi possiede, una sorta di dialetto ispirato con cui interpretiamo la realtà circostante, nominandola e che ci permette di realizzare il nostro personale incantesimo verbale. Versi vivi, guizzanti ed evocativi che danzano al ritmo di una metrica altrettanto vivace e accattivante con cui la poliedrica artista toscana - pittrice, poetessa e anche linguista - riesce a coinvolgere il lettore. Guidandolo in un percorso che parte da una riflessione più ampia e universale per poi scendere a esplorare il suo universo interiore.
12,00

Burlesque

Rubens Villarboito

Libro: Libro in brossura

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 176

Il Poeta immagina di entrare in un locale e di esibirsi in uno spettacolo di burlesque letterario, spiegando agli spettatori-lettori il difficile rapporto con la propria Musa ispiratrice. Aiutato dall'alcool, inizia a raccontare dei demoni che lo tormentano, dell'amore passionale e sovrannaturale che il tempo sovrascrive ma diventa eterno nel ricordo poetico, di relazioni o avventure narrate ricorrendo al gioco del m'ama non m'ama. A metà del percorso fa il punto della situazione osservando filosoficamente gli intrecci del destino che non sempre ci conducono dove vorremmo. Tali riflessioni lo invitano a parlarci del suo passato come se fosse ormai diventato una favola da leggere prima di andare a dormire, a immergersi nell'abbandono dei sensi seguendo il flusso dionisiaco della vita, ad accettare quindi anche i momenti di solitudine che ci assalgono dopo avere giocato le carte a nostra disposizione. Infine, il Poeta cala il sipario con un'uscita di scena dai toni satireggianti, inseguendo il mito del poeta maledetto. Un mito che viene suggerito attraverso il dipanarsi delle liriche, novantanove, per la maggior parte in rima, con il recupero e la valorizzazione dei metri tradizionali e il tono tra il giocoso e il decadente, proprio con l'intento di destabilizzare chi legge fino allo sfilacciamento finale del canovaccio quando il Poeta ci confessa di aver fallito di proposito calcolando in anticipo l'omissione del verso conclusivo. Una silloge intensa, dispiegata come lo spartito di un musicista irriverente capace di strimpellare note universali con e per i suoi demoni.
14,00

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