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Frilli: Supernoir bross

Bacci Pagano. Una storia da carruggi

Bacci Pagano. Una storia da carruggi

Bruno Morchio

Libro: Libro in brossura

editore: Frilli

anno edizione: 2019

pagine: 400

Bacci Pagano è un vecchio investigatore privato che ha perso per strada tutti i sogni e le speranze della sua gioventù. Dopo aver creduto nella rivoluzione si è fatto cinque anni di galera come terrorista rosso, per uno scherzo del destino e senza mai esserlo stato. La moglie lo ha lasciato e da dieci anni non vede più sua figlia. Anche la giovane fidanzata lo ha mollato. Gli resta ancora qualche amico, come il commissario Pertusiello, dirigente della Squadra Omicidi della Mobile di Genova. I carruggi sono il suo territorio, nei carruggi vive e lavora muovendosi su una vecchia Vespa color amaranto. E il centro storico di Genova, sospeso tra degrado e speculazione travestita da modernità, rappresenta lo scenario su cui si muovono i personaggi del romanzo.
14,90

Milano rovente. L'estate feroce del commissario Ferrazza

Milano rovente. L'estate feroce del commissario Ferrazza

Alessandro Bastasi

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2019

pagine: 272

Ritornano il commissario Ferrazza e l'ispettore Ceolin detto 'Ndemo tosi, qui coinvolti in un caso torbido, dai confini ambigui, al limite delle loro competenze ufficiali. Un imprenditore dal passato avventuroso, Enea Bentivoglio, titolare di una ditta di riciclo di rifiuti, viene trovato cadavere in un noto ritrovo di tossicodipendenti. Del delitto è accusato Vittorio Gugliaro, un agente della Polizia giudiziaria in forza al commissariato dello stesso Ferrazza, e la delega per le indagini viene assegnata al capitano dei carabinieri Francesco Calabrese. Temendo una vendetta da parte dell'Arma, a causa di una precedente inchiesta di Ferrazza che aveva portato all'incriminazione di elementi dell'Arma stessa nel caso denominato "Notturno metropolitano", il commissario si attiva in un'indagine parallela coadiuvato dall'ispettore Ceolin e dal detective, ex carabiniere, Romano Montanari. Il terzetto, che rappresenta tre segmenti umani del classico "investigatore solitario" della narrativa noir, si troverà immerso in una vorticosa vicenda di traffici illeciti di rifiuti e di flussi internazionali di stupefacenti, in cui sono coinvolti il boss della 'ndrangheta Manlio Tripodi e una misteriosa donna russa, Julia Litvinova, una vecchia conoscenza di Bentivoglio approdata in Italia con il figlio Ivan. Al terzetto di unirà segretamente il maresciallo dei carabinieri Iginio "Joe" Callegari, che non crede alla colpevolezza di Vittorio Gugliaro. Sarà un'inchiesta faticosa, la loro, complessa, condotta sul filo del rasoio, per di più trascinata, tra mille ostacoli, colpi di scena e verità inaspettate, in una Milano oppressa da un caldo tropicale che ottunde le menti e fiacca i corpi, una città nerissima, nella quale, parallelamente allo svolgimento del caso, si assiste allo sgretolamento del rapporto tra Daniele Ferrazza e la sua compagna, l'anchor woman della TV Laura Barbieri. Milano rovente è un romanzo noir di denuncia, un'indagine a tutto tondo sugli aspetti neri del mondo nel quale viviamo. Un romanzo che fa male, perché spiazza il lettore, costringendolo a porsi delle domande alle quali è difficile dare risposte.
14,90

Tutti i sapori del noir

Tutti i sapori del noir

Libro

editore: Frilli

anno edizione: 2019

Terza antologia di racconti in memoria di Marco Frilli.
14,90

La confraternita dei Sikuri. La nuova indagine di Galeazzo Trebbi
14,90

Mariani e le giuste scelte. I casi del commissario Mariani
14,90

Un nido di vespe. Indagine tra Varese e il Lago Maggiore

Un nido di vespe. Indagine tra Varese e il Lago Maggiore

Davide D. Longo

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2019

pagine: 208

Valerio Guerra è un ragazzo invecchiato precocemente. Laureato in Archeologia, si è ritrovato a rincorrere una serie di stage non pagati in giro per l'Italia e ad essere silurato alla Scuola di Specializzazione. All'alba dei trent'anni la vita gli ha portato via un padre e tutti i sogni di gioventù. Si ritrova disoccupato, senza un soldo, a sopravvivere in un paesino disteso sulle rive del Lago Maggiore. Per sbarcare il lunario fa i più svariati lavori, che di solito si risolvono in contratti di pochi mesi, e con un paio di amici fidati svuota le cantine delle ville della sponda lombarda, rivendendo quello che è ancora in buono stato nei mercatini della zona. A tempo perso lavora anche come detective in nero, senza licenza: casi di corna, per lo più, o liti tra vicini di casa. Valerio non vive, sopravvive, e la sua unica gioia è osservare il suo gatto, Robespierre, che governa il loro piccolo appartamento come se fosse una magione vittoriana. Finché un giorno René, commissario di polizia e vecchia conoscenza del padre di Valerio, gli mette sotto il naso la foto di un anello longobardo e il caso di omicidio ad esso collegato. Da quel momento il ragazzo si ritroverà invischiato in una rete di omertà, silenzi e violenza che pulsa sotto la superficie della provincia sonnolenta come una rete di organi cancrenosi: un nido di vespe in cui convivono politica, imprenditori e polizia, nel quale Valerio Guerra proverà suo malgrado a mettere le mani.
14,90

Il mandante. La prima indagine del

Il mandante. La prima indagine del "Becchino"

Maria Teresa Valle

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2019

pagine: 224

Genova, 1950. La guerra è finita da pochi anni e Genova ne mostra ancora le ferite. In questa città, che con fatica e coraggio sta cercando di ritrovare la sua normalità, torna, in qualità di commissario capo, Damiano Flexi Gerardi. Durante il regime fascista e per tutto il periodo del conflitto ha esercitato il suo ufficio in Sardegna, confinato a Oristano per aver urtato i poteri forti con la sua ostinazione durante un'indagine. Al commissariato di Prè, dove è stato destinato, lo aspetta un collega, il vice commissario Alfiero Bonvicini, con cui c'è una ruggine di vecchia data, e un giovane ispettore, Silvio Marceddu, con cui simpatizza subito, nonostante il proprio carattere restio alle amicizie. Fa appena in tempo a sistemarsi a casa del fratello e della cognata che viene chiamato in causa per un delitto: un modesto sarto di abiti ecclesiastici, Ermete Cicala, viene trovato ucciso nel suo laboratorio situato nel cuore del centro storico. Nessun testimone, nessun indizio aiutano il commissario nelle indagini, che si rivelano subito molto difficili. La vittima è un uomo di specchiata onestà, apparentemente senza nemici. Non un solo movente per il suo omicidio. Ma è davvero così? Un secondo delitto, vittima la tenutaria di una casa chiusa, Margherita Papi, detta Margò, seguito dalla scomparsa di un giovane confidente della polizia e, successivamente, di quella del fratello di Damiano, Vincenzo, complicano ulteriormente le indagini. Il commissario si imbatte inoltre in Else alias Gerda e Gustav alias Stefan, due fratelli giunti a Genova dalla Germania. Cosa li ha portati nella città del porto? Perché hanno cambiato i loro nomi? Come si collega la loro vicenda con i delitti su cui sta indagando Damiano Flexi Gerardi? Il commissario, oppresso dalla rupofobia e dalla afefobia, tormentato da un amore impossibile, ostacolato dal questore, arriverà alla fine a scoprire un'amara verità. A suo modo di vedere solo una sarà la soluzione possibile. "Ormai aveva preso la sua decisione. Si sentiva leggero. Il soprabito nero svolazzava nel vento."
14,90

Castigliego e i tormenti del Papa. Una nuova indagine in Vaticano

Castigliego e i tormenti del Papa. Una nuova indagine in Vaticano

Alessandro Maurizi

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2019

pagine: 240

Manuel Castigliego, giovane commissario italo-spagnolo, indaga in maniera non ufficiale sulla morte di Freitas, giornalista indipendente, e tra le sue carte trova un post-it su cui è vergata una sola parola: Sheol. Castigliego apprende dal suo amico arcivescovo Delfo Furiesi che, secondo l'Antico Testamento, lo Sheol è un luogo putrido e tenebroso, il regno di tutti i morti senza distinzione sociale, dove Dio minaccia di precipitare gli uomini. Nel frattempo, durante il conclave che elegge papa Celestino VI, un cardinale muore avvelenato. Assassinio o tragica fatalità? La serie di omicidi non finisce qui e le indagini dell'affascinante commissario Castigliego si diramano in più direzioni, fino a prendere in considerazione la teoria dell'umana pietas, ma l'aiuto di un bizzarro anatomopatologo si rivela prezioso. Unico neo: dovrà diradare la frequentazione con la bella Aurora, la sua ultima conquista.
14,90

Il cardinale deve morire. Genova, 1958

Il cardinale deve morire. Genova, 1958

Mario Paternostro

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2019

pagine: 276

1958. Da pochi giorni i cardinali sono usciti dal conclave riunito dopo la morte di Pio XII, dove hanno eletto papa Giovanni XXIII. Il più accreditato successore di Pio XII era l'arcivescovo di Genova, il conservatore Binni. Niente da fare, troppo giovane. Mentre si consuma la lotta fra i potenti porporati di Curia e i progressisti, nella splendida basilica romana di Santo Stefano Rotondo, sotto i cruenti affreschi con i Martiri del Pomarancio, viene trovato il cadavere massacrato di un ribelle pretino genovese, lì esiliato per punizione da Binni. Sarà proprio l'arcivescovo di Genova a condurre in gran segreto le indagini per scoprire l'assassino di don Volpini, coadiuvato dal giovane vicecomandante della Gendarmeria vaticana, il colonnello Cobianchi. Ma tutto si complica perché il misterioso killer colpisce ancora, da una basilica all'altra, lasciando messaggi come in una atroce caccia al tesoro e sembra aver scelto come vittime alcuni cardinali. Non solo a Roma, ma anche a Genova. Nel mirino dell'assassino o degli assassini ci sarà proprio il cardinale Binni. Perché? Uno spaccato della storia italiana, con il centrosinistra alle porte, le vicende di un conclave che fu al centro di misteri veri o presunti, le lotte tra le mura leonine e quelle che si consumano anche a Genova, negli anni della ricostruzione del dopoguerra, tra i sostenitori di un arcivescovo potente e molto popolare e chi vorrebbe invece una svolta progressista anche nella Chiesa locale. Personaggi immaginari e reali si inseguono tra Genova e Roma, intrecciando storie vere e inventate: quello che interessa a Mario Paternostro è rileggere, con lo stile del giornalista, i fatti di cronaca e politica che hanno movimentato la fine degli anni Cinquanta e l'inizio del boom economico.
14,90

L'estate del mirto selvatico

L'estate del mirto selvatico

Gian Luca Campagna

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2019

pagine: 208

Le stagioni della vita ti aggrediscono a tradimento, ti ghermiscono l'anima e cancellano la nostalgia dei ricordi. Federico Canestri, scrittore in crisi con la moglie e in difficoltà creativa, è chiuso in una bolla indolente nel suo appartamento di Roma, finché apprende dal web che in una cavità del monte Circeo è stato ritrovato uno scheletro di un adolescente. Federico forse sa di chi sono quei resti. È lì che affiorano i ricordi su quell'estate che ti cambia, che appartiene a quel periodo dell'adolescenza in cui scopri l'amore, l'invidia, la gelosia, i tradimenti. È l'estate in cui sulle spiagge di Sabaudia la banda dei buoni, guidata da lui, detto Barabba, insieme allo sbruffone Hollywood, al timido Tasso Mannaro, alla bella Camicetta e all'impacciato Dracula, si fronteggia con la banda dei bulli, capeggiata dall'arrogante Hammer, i rissosi Crisantemo, Kamikaze e Moscarda, più le disinibite Mantide e Raffa. Federico deciderà di tornare all'ombra del Circeo per affrontare finalmente il passato, la misteriosa scomparsa di Dracula, il rapporto conflittuale col padre, la vita felice vissuta con Veronica, cercando decisive risposte nel presente. Ma chi erano veramente i suoi amici? E il padre? E lui? Lui è veramente chi crede di essere? In un doppio percorso temporale e narrativo Federico cercherà di scovare gli amici e i nemici di quell'estate che lo ha cambiato per sempre, per scoprire in un perverso gioco di verità, reticenze e bugie cosa è accaduto in quella tragica notte del 3 luglio 1990.
14,90

La persona sbagliata. Un nuovo caso per Crema e Bernardini

La persona sbagliata. Un nuovo caso per Crema e Bernardini

Rocco Ballacchino

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2019

pagine: 208

Il commissario Crema è alle prese con l'omicidio di Antonio Donatiello avvenuto, in una fredda sera invernale, all'interno del parco della Pellerina, a Torino. L'assassino deve aver agito d'impulso perché ha utilizzato una pietra come arma per commettere il delitto, prima di sparire nel nulla. Il quadro investigativo diventa però più complesso quando il poliziotto, coadiuvato dalla sua squadra, scopre che la vittima era un ricattatore seriale che aveva, probabilmente, commesso l'errore di prendere di mira la persona sbagliata. Come già accaduto in passato Crema si trova costretto a condividere, suo malgrado, le indagini con il critico cinematografico Mario Bernardini e la dottoressa Bonamico, il magistrato verso cui prova una mai domata attrazione fisica e che pare aver fatto domanda di trasferimento presso un'altra sede. Riuscirà il commissario a risolvere quell'intricato caso e a liberarsi, finalmente, di quella seducente tentazione? Ai lettori l'ardua sentenza...
14,90

Le porte della notte. Un'indagine di Teresa Maritano e Marco Ardini

Le porte della notte. Un'indagine di Teresa Maritano e Marco Ardini

Maria Masella

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2019

pagine: 208

È l'inizio dell'estate e Teresa Maritano è a Celle Ligure con Paola, la bambina di cui ha ottenuto l'affido. Dovrebbe essere una breve vacanza, ma durante una breve gita a Varazze Teresa nota un dettaglio che darebbe un senso a quanto le era stato raccontato nel febbraio precedente da Rolando, quando era andata a chiedergli informazioni sul mobiletto ritrovato nella bottega di Borgo Incrociati in cui era stato ucciso Remo Valsi. Quel dettaglio permetterà al commissario Marco Ardini di ricostruire il suo passato e di capire cosa gli era successo realmente? Teresa esita a comunicargli quanto ha saputo e visto, ma quando scopre altri inquietanti elementi non ha scelta. Deve informarlo perché non ha gli strumenti indispensabili per continuare da sola. Deve informarlo anche se farlo sarà perdere la serenità perché il suo legame con Marco è uno di quelli che fanno soffrire. Insieme dovranno ricostruire una storia lacerata da silenzi e omissioni, mentre lui si perderà nei suoi incubi, mentre nuovi eventi li costringeranno ad agire in fretta per evitare ulteriori vittime. Per evitare che si aprano le porte che tenevano lontana la notte.
14,90

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