Libri di Mario Paternostro
Mi è scappato il nonno partigiano. Un'indagine nel passato per il commissario Falsopepe
Mario Paternostro
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2025
pagine: 320
Estate 2024. Il vicequestore Ferruccio Falsopepe sta trascorrendo qualche giorno di vacanza nel suo paese natale, Ceglie Messapica nella valle dei trulli, e in una lunga serata di cibo, vini e ricordi con gli amici nella storica piazza Plebiscito gli viene chiesto di raccontare qualche memorabile indagine. Falsopepe comincia il lungo appassionante racconto di nonno Tino, un vecchio giornalista genovese con un passato movimentato, e del nipote Aldino a cui fa da baby sitter raccontandogli storie e cronache vecchie di cinquant'anni. A volte il nonno è lucidissimo, ma sempre più spesso confonde date, luoghi e personaggi. Spesso emergono la strana ossessione del vecchio giornalista per i nazisti e i fascisti (che ha combattuto ventenne, nel 1943, da partigiano in Ossola nei memorabili 40 giorni della storica Repubblica partigiana) e la storia di Emma, una ragazza sfuggita alle retate dei nazifascisti e poi scomparsa o tradita. Ma un pomeriggio del 2007, nonno Tino e Aldino scompaiono da casa. Volatilizzati. L'indagine delicatissima viene affidata al vicequestore Ferruccio Falsopepe e alla sua squadra di poliziotti e di… particolari collaboratori: un libraio fissato con il commissario Maigret, un professore di storia collezionista di necrologie e un oste dei caruggi che li rifocilla…
I delitti del bianco. Indagine tra Genova e Courmayeur per il commissario Falsopepe
Mario Paternostro
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2022
pagine: 280
Il cadavere della giovane figlia di un politico genovese in grande ascesa, ritrovato vicino alla Dora a Courmayeur, costringe il commissario Falsopepe, appena promosso, a svolgere sotto il Monte Bianco un'indagine parallela a quella ufficiale che rischia di compromettere la delicata stabilità del governo in carica. Un caso tra Genova e la celebre località della Val d'Aosta. Il delitto, politico o passionale, è la fotocopia impressionante di un altro omicidio avvenuto nello stesso luogo nel lontano 1953, il celebre "delitto di Entrèves", che occupò le prime pagine dei quotidiani per un'intera estate. Allora i grandi inviati costrinsero gli investigatori che avevano preso un incredibile granchio a rivoltare le indagini per arrivare, dopo clamorosi errori e feroci polemiche, alla verità. Falsopepe indaga in incognito, aiutato dal figlio. E da un anziano e acuto professore di storia che mescola i casi criminali con le vacanze in Val Ferret, negli stessi giorni del '53, di un grande leader politico: il segretario generale del Pci, Palmiro Togliatti alle prese con la passione per la montagna e la Val d'Aosta e i guai politici dovuti alla crisi di governo che segnò la fine di De Gasperi. Togliatti avrà sicuramente letto allora "L'Unità", organo dei comunisti, uno dei giornali, insieme a "La Stampa" e a "Stampa Sera", a seguire con maggiore attenzione e preoccupazione i colpi di scena di un caso clamoroso. A quasi settant'anni di distanza, l'Italia è completamente cambiata, eppure le storie si intrecciano e la politica anche... Mario Paternostro col pretesto di una storia gialla in una Italia politicamente immaginaria ma nemmeno troppo, rilegge un fatto che, nell'agosto del 1953, scosse l'Italia e arrivò con le polemiche a toccare la politica nazionale.
Le ombre di Genova. Il ritorno del commissario Ferruccio Falsopepe
Mario Paternostro
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2021
pagine: 288
Spiaggia di Boccadasse. Che cosa nasconde un cadavere tra gli scogli? Dietro il microfono di un noto giornalista radiofonico tante vite, tanti segreti e soprattutto le ombre di una città, Genova, affascinante e intrigante. Il commissario Falsopepe, poliziotto e flâneur pugliese della valle dei Trulli, innamorato dei caruggi e del pesto, conduce una nuova indagine, tra grandi famiglie borghesi, grandi affari e, come sempre, una storia inquietante che riemerge dalle cronache del passato a complicare le giornate del poliziotto e dei suoi amici: un libraio fanatico di Maigret, la sua fidanzata-magistrato, un professore di storia e un oste generoso. Camminando tra vicoli, chiese, palazzi e moli, ancora una volta l’investigatore arriverà, con lentezza e curiosità, a una soluzione.

