Feltrinelli: UNIVERSALE ECONOMICA
La principessa di Lampedusa
Ruggero Cappuccio
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 368
"Ho capito soltanto che i duelli tra l'amore e il dolore finiscono sempre in parità
Single con criceto
Milena Michiko Flasar
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 272
"La vita non si prova
A quattro zampe
Miranda July
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 336
"Imperfetta, senza genere, audace, disinibita
La vita a volte capita
Lorenzo Marone
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 320
Brontolone, cinico, bugiardo: Cesare Annunziata, vedovo ottantenne, non ha nessuna voglia di affrontare un agosto in città
Eileen
Ottessa Moshfegh
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 256
"Non ci sono premi per le brave bambine
La nostalgia degli altri
Federica Manzon
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 224
"Nessuno è più irrimediabilmente perduto di due bravi ragazzi che si sono rovinati a vicenda
La pelle dell'orso
Matteo Righetto
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 160
Domenico ha dodici anni e ha sempre vissuto nel villaggio dove è nato, ai piedi delle Dolomiti
Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera. L'arte di leggere i classici in dieci brevi lezioni
Guendalina Middei
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Leopardi, Tolstoj, Manzoni
Il mio assassino
Daniel Pennac
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
pagine: 144
“La maggior parte dei miei amici diventano personaggi dei miei romanzi. Ma questo assassino che immaginavo senza conoscerlo, il mio terribile assassino, da dove viene?” D. P. Nonnino, che diventerà il formidabile malfattore di Capolinea Malaussène, ha solo quattordici anni quando prepara il primo colpo della sua magistrale carriera di ricattatore e criminale. Nel seguirne i primi passi, Pennac intreccia invenzioni letterarie e autobiografia rivelando il suo modo di lavorare e le sue fonti di ispirazione per creare un personaggio. Non è solo il nuovo romanzo di Pennac, è tutto Pennac in un romanzo.
Verranno di notte. Lo spettro della barbarie in Europa
Paolo Rumiz
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
pagine: 208
Treni, profughi, convogli militari nel buio. In una lunga insonnia accanto alla stufa accesa, sulla frontiera dell'Est, Paolo Rumiz sente la notte di malaugurio di un'Europa assediata da guerre e governata dai poteri selvaggi dell'economia. Riceve segnali allarmanti da Francia, Germania, Spagna, Grecia e Paesi Baltici e si chiede come resistere a tutto questo. Orwell è entrato anche a Bruxelles, i princìpi della Costituzione europea sono in macerie, le sbarre di confine ritornano. Intorno, guerra contro le vite umane che migrano, guerra di tutti contro tutti, disumanità e indifferenza. L'uomo nel buio sente che i barbari possono arrivare in qualsiasi momento, e capisce che non basta la parola “fascismo” a definirli. Dietro al fascismo c'era un'idea di società, dietro a costoro c'è un'identità costruita da influencer e priva del profumo dolce della patria. Ed è di notte che essi si muovono, digitando parole di odio in rete. I nuovi barbari si servono meglio di chiunque altro di questa macchina perversa per occupare il vuoto politico lasciato da una sinistra inconsistente, lontana dal popolo e priva di etica. Ma proprio quando “tutte le fisarmoniche della notte sembrano suonare assieme”, Rumiz scopre una miriade di punti luce dall'Atlantico alle terre dell'Est. In Germania, ma anche altrove, sono scesi in piazza a milioni contro i sovranisti. Allora sente crescere in sé il demone dell'ironia e della lotta, e al tempo stesso la fiducia nella forza della parola di cui si sente custode. Poi il cielo si schiara, e le ombre fuggono negli anfratti del bosco. “Quelli come me non hanno che parole da offrire. Ma le parole non sono poco, in questo sconfortante silenzio”.

