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Feltrinelli: UNIVERSALE ECONOMICA

Il giardiniere di Wimbledon

Jane Crilly

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2026

pagine: 224

Per cinquant’anni, Henry Evans è stato il giardiniere del prato più famoso del mondo, patrimonio nazionale della Gran Bretagna: quello di Wimbledon. Per cinquant’anni, se n’è preso cura giorno e notte, in ogni stagione, bagnandolo e tosandolo alla perfezione. Quando decide di andare in pensione, la giovane giornalista Cara Gibson va a intervistarlo. S’incontrano nella villetta in mattoni rossi di Henry, non lontano dal mitico All England Lawn Tennis and Croquet Club, davanti a un tè e a molte fotografie incorniciate. Che cosa ha tenuto l’uomo legato a Wimbledon tanto a lungo? La passione per il tennis, gli incontri con la regina, il jet set oppure c’è dell’altro? E così Cara scopre pian piano la sua storia. La storia di Henry, figlio del giardiniere di Blake Hall. E quella di Rose, figlia dei ricchi proprietari della magione che – contrariamente alle convenzioni dell’epoca – sogna di diventare una tennista professionista. Mentre a Londra Churchill parla agli inglesi sotto i bombardamenti, a Blake Hall i due ragazzini fanno amicizia e si innamorano. Lui le fa da raccattapalle e la accompagna in giro in bicicletta, lei gli insegna a giocare a tennis e a ballare. Finché la guerra non li separa. Così Henry prende l’unica strada che gli viene in mente: va nel luogo che per Rose è più caro e lì aspetta, sperando che un giorno faccia ritorno. Un romanzo che si legge tutto d’un fiato, in cui l’amore che sboccia tra due adolescenti si intreccia al racconto degli anni della Seconda guerra mondiale, alla denuncia delle regole sociali e al fascino dei giardini inglesi e del tennis. Una storia toccante, che parla di innocenza e di speranza.
12,00

Gli sdraiati

Michele Serra

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2026

pagine: 128

Quello che avete fra le mani è lo spaesato messaggio nella bottiglia di un padre al proprio figlio adolescente: un lungo appello divertente, esasperato e smarrito a un interlocutore inafferrabile. Che non ribatte mai perché non c’è, e se c’è dorme, e se non dorme armeggia con il telefono, studia, ascolta musica, guarda serie tv – tutto contemporaneamente. Facendosi largo fra incrostazioni di dentifricio, würstel abbandonati tra le pieghe del divano, calzini volanti e dispositivi sempre accesi, il protagonista si sforza di capire chi sia lo sconosciuto che un tempo era un bambino così facile da amare e che invece ora ha perfezionato l’arte di sfuggire a ogni richiamo e a ogni regola. Ma a prendere forma attraverso i discorsi con cui la voce narrante tenta di mettere a fuoco il volto del proprio adolescente domestico è, in tutta la sua chiara e impietosa tenerezza, l’autoritratto di un padre; o, meglio, di un “dopopadre che ha rinunciato a impugnare la Tavola della Legge, non è più il depositario indiscusso dell’autorità e dunque sa bene, come educatore o anche solo come ‘figura esemplare’, di navigare a vista”. Un genitore che non crede più al principio di autorità, che intuisce lo sfaldarsi dei vecchi punti fermi nei rapporti tra le generazioni e non sa con cosa sostituirli. Ma non rinuncia a cercare un punto di incontro, anche solo attraverso una passeggiata in montagna.
10,00

Liberata

Domenico Dara

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2026

pagine: 400

Liberata Macrì ha un modo tutto suo di vivere: dattilografa a tempo perso, crede a quello che non si vede, convinta che sia l’invisibile la vera misura del mondo. E sogna a occhi aperti sulle pagine dei fotoromanzi che colleziona e custodisce con cura – soprattutto se il protagonista è Franco Gasparri, l’attore che ama con assoluta devozione. Incline alla solitudine, osserva la propria esistenza prendere una nuova forma quando conosce Luvio, il nuovo operaio dell’officina del padre. In un attimo, Liberata si sente proiettata dentro uno dei suoi fotoromanzi, eroina di una storia d’amore da sogno. Ma gli amori reali possono aspirare alla perfezione dei racconti? In anni di profondo cambiamento, segnati dalla violenza nelle piazze e dalla strategia della tensione – ma anche dalle conquiste che rendono le donne più consapevoli del loro posto nel mondo –, Liberata vive una metamorfosi, proprio come quegli insetti collezionati dal padre che testimoniano come per divenire adulti si debba sacrificare e perdere una parte di sé. Attorno a lei, sussurra e si muove il piccolo paese del Sud dove abita e dove ciascuno nasconde un segreto, più o meno oscuro. Domenico Dara evoca un mondo in cui le persone e le cose apparentemente più semplici racchiudono saggezze, sollevando il velo del quotidiano per farne sprigionare l’incanto.
14,00

Donne di Tipo 1

Roberta Casasole

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2026

pagine: 304

“E poi ci siamo noi: le donne di Tipo 1. Noi siamo le elette.” Giovanna J. Giò è una donna di straordinaria bellezza e micidiale crudeltà. Ritiene di essere affetta da Sindrome Premestruale Perenne di Tipo 1, patologia che la porta a disprezzare chiunque. Se infatti le donne di Tipo 3, per via degli estrogeni, sono ben disposte nei confronti del genere umano e degli uomini in particolare, e le donne di Tipo 2 tengono a bada il disordine ormonale con shopping compulsivo e pinte di prosecco, le donne di Tipo 1 – ceppo al quale appartiene Giovanna – non hanno sbalzi di umore, perché sono sempre di pessimo umore, afflitte da una sindrome premestruale perenne. A intervalli regolari, Giovanna scrive lettere infuocate all’Inps perché questa condizione venga riconosciuta come invalidante: in tal modo lei potrebbe ricevere un assegno mensile e lasciare il suo posto di dottoranda mal pagata in un’università romana. Giovanna ha infatti due nemici giurati: il mondo intero e il professor Enrico Mazzetti. A settantaquattro anni suonati, Mazzetti non vuole mollare la cattedra malgrado non sappia distinguere Charles Bukowski da John Fante, autore per il quale lei nutre un amore incondizionato e a cui racconta dentro di sé i propri piani di distruzione e di rinascita. E mentre il direttore dell’Inps comincia pian piano a scorgere una certa fondatezza nelle bizzarre istanze di invalidità di Giovanna, lei trova un’inquietante alleata di Tipo 1 in grado forse di portare Mazzetti al pensionamento. Graffiante, ironico, caustico: un romanzo trascinante e divertentissimo che mette a nudo, spingendoli al paradosso, i mali del nostro tempo, dalla questione di genere al precariato, dai rapporti di coppia alla salute del pianeta. L’epopea scatenata di una donna che non ha paura di nessuno e fa a pezzi ogni tabù.
13,00

La locanda dei gatti e dei ricordi

Yuta Takahashi

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2026

pagine: 192

Un vialetto di conchiglie bianche ti condurrà alla locanda “Da Chibi”. Un gatto ti aspetterà sulla porta. Prima un viaggio in treno da Tōkyō fino a una cittadina di mare nella penisola di Bōsō. Poi una passeggiata lungo la spiaggia. È lì che si trova “Da Chibi”, una delle poche locande dove, secondo alcuni, viene ancora servito il kagezen – il “vassoio d’ombra”, il pasto tradizionale giapponese che si cucina per chi non c’è più. Si narra che, dopo che il piatto viene messo in tavola, accadano cose strane, che sia possibile entrare in contatto con la persona di cui si sente maggiormente la mancanza. Così, scossa dalla morte improvvisa del fratello, in una mattina luminosa la diciannovenne Kotoko Niki varca la soglia del ristorante, sotto lo sguardo attento di un gatto. Il fratello di Kotoko ha perso la vita in un incidente stradale cercando di proteggerla e lei, piena di rimorsi, spera in un miracolo. Una speranza folle, pensa, almeno finché non inizia a mangiare il riso, il pesce bollito e la zuppa di miso fumante che l’avvolgono con il loro profumo. L’orologio smette di ticchettare, il mare e i gabbiani tacciono, e Kotoko ha la sensazione di udire accanto a sé una voce familiare… Come lei, anche altri nella locanda cercano di fare i conti con la scomparsa di una persona cara: un ragazzino timido che ha perso una compagna di scuola, il suo primo amore; un ottantenne malato a cui è morta la moglie; un giovane chef che non ha più la madre. Con pennellate lievi e piene di poesia, Yuta Takahashi esplora il potere curativo che il cibo sa sprigionare quando gli ingredienti di un piatto si mescolano ai ricordi di chi abbiamo amato.
11,00

Alma

Federica Manzon

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2026

pagine: 272

Tre giorni dura il ritorno di Alma a Trieste, città dalla quale era fuggita e dove ora è tornata per raccogliere l’imprevista eredità di suo padre. Un uomo pieno di fascino ma sfuggente, che andava e veniva attraverso il confine, senza che si potesse sapere che lavoro facesse là, all’ombra del maresciallo Tito. A Trieste Alma ritrova la casa dei nonni materni, immersa nel ricordo della tradizione mitteleuropea e così diversa dall’altra sua casa: quella sul Carso, dove era arrivato Vili, figlio di due intellettuali di Belgrado amici di suo padre. È proprio dalle mani di lui, che è stato “un fratello, un amico, un antagonista”, che Alma adesso deve ricevere l’eredità paterna. Ma Vili è l’ultima persona che vorrebbe rivedere. Quei tre giorni diventano così lo spartiacque tra ciò che è stato e non potrà più tornare – l’infanzia, la libertà, la Jugoslavia del padre, l’aria seducente respirata all’ombra del confine – e quello che sarà. Con Alma, vincitore del premio Campiello 2024, Federica Manzon scrive un romanzo dove l’identità, la memoria e la Storia – personale, familiare, dei Paesi – si cercano e si sfuggono continuamente, e Trieste diventa il luogo da cui guardare i nostri difficili tentativi di capire chi siamo e dov’è la nostra casa.
13,00

Flashback

Flashback

Cristina Comencini

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 272

“Sono apparse in un vuoto e ricreano una genealogia nascosta, come fossero mie antenate o ancora di più.” Scarpette rosse, una molletta per capelli, grandi occhi blu dalle ciglia cariche di mascara, una carrozzina. Dettagli che emergono da brevi amnesie. In un periodo difficile della sua vita, Cristina Comencini soffre di fulminei flashback che la immergono in storie di donne lontane, eppure connesse al suo presente da una segreta corrispondenza. Accade con Eloisa, splendida cocotte il cui destino viene rovesciato dalla Comune parigina del 1871; con Sofia, una ragazza russa i cui sogni non hanno fatto i conti con la Rivoluzione d’ottobre; poi con Elda, giovane operaia friulana ai tempi della Seconda guerra mondiale; e infine con una diciassettenne della Swinging London degli anni sessanta. Comencini attraversa per un istante le loro vite, legate da una trama che supera il tempo, per portare alla luce una metà della Storia spesso negletta e dimenticata: quella dei piccoli gesti di ribellione quotidiana che, con ostinazione indomabile, mandano avanti il mondo.
12,00

Romanzo senza umani

Romanzo senza umani

Paolo Di Paolo

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 224

Un uomo cammina lungo le rive di un grande lago tedesco. È partito all’improvviso, dopo aver provocato una serie di “incidenti emotivi”, come lui stesso li definisce. È ripiombato nella vita di persone che non vedeva da tempo. Ha risposto a email rimaste lì per quindici anni. Ha provato a riannodare fili spezzati. Mauro Barbi, storico di professione, cerca di aggiustare i ricordi delle persone che ama e ha amato proponendo la sua versione dei fatti. Vorrebbe costruire una “memoria condivisa” che lo riguarda. Ma che impresa è? Forse c’entra una Piccola era glaciale privata, un processo di raffreddamento che ha spopolato la sua esistenza. Dove sono Fiore, Arno, il vecchio Cardolini, Meri, la Ragazza belga di Madrid? Dov’è Anna? Dove sono tutti? Magari il lago a cui ha dedicato anni di studio può dargli le risposte che cerca. Vede, anzi immagina, l’immensa lastra di ghiaccio che lo copriva da sponda a sponda quattro secoli e mezzo prima. Il sole pallido su una catasta di uccelli morti. Un lunghissimo inverno che travolse l’Europa con i suoi venti polari, le grandinate furiose, le inondazioni. Come se ne uscì? Come se ne esce? Le immagini del passato ci ingannano sempre. E allora Barbi rientra nel presente, con tutta l’ansia e la fatica che richiedono i gesti semplici. Paolo Di Paolo interroga i disastri climatici delle nostre singole vite. Gli anni senza estate, i desideri furiosi come acquazzoni, le secche della speranza, il gelo che intorpidisce e nasconde. E poi il disgelo, che finalmente riporta alla luce.
12,00

Il sentiero selvatico

Il sentiero selvatico

Matteo Righetto

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 240

“Non cerco fama, gloria né vanità. Non cerco giustizia se non quella che mi insegna la montagna. Non cerco che me.” Piove da più di un mese a Larcionèi ma, nonostante l’acqua, la comunità si riunisce per la messa del giorno dei morti. È il 1913, e alla funzione partecipano anche i Thaler con la loro unica figlia, Tina. Nel mezzo della liturgia, però, la bimba sparisce nel nulla, scatenando una ricerca disperata tra fango e pioggia che si protrae fino a tarda notte. Il giorno dopo, nell‘esatto momento in cui smette di piovere, la bambina riappare senza un graffio, sostenendo di non ricordare niente di quanto è successo. Non ci vuole molto perché le malelingue del paese la additino come strìa, una strega, e di fronte a questa malignità cieca Tina ripiega nei boschi del monte Pore, coi suoi torrenti e le sue leggende. Qui, la bambina scopre se stessa e inizia un cammino che la porterà, da adulta, ad allontanarsi dal paese e abbracciare la sua natura selvaggia a custodia dello spirito delle montagne: l’ultima lupa delle Dolomiti. Tina Thaler, uno dei personaggi più amati di Righetto, torna qui in un momento critico, quando le foreste vengono abbattute, le famiglie smembrate dalla Grande guerra e l’identità ladina sperperata dai capricci della Storia. In questo romanzo intriso di magia e tradizioni arcaiche, Righetto ci ricorda quanto stretto sia il legame tra il destino degli esseri umani e quello delle piante e degli animali che li circondano.
12,00

Ora amati

Ora amati

Roberto Emanuelli

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 320

“Adesso so da dove ripartire. E che per rinascere devo prima attraversare tutto il dolore che mi ha travolto.” Fino a che punto si può concedere fiducia a chi ci inganna? Fin dove possiamo spingerci nel perdonare chi mostra indifferenza mentre andiamo in mille pezzi? Clara vive a Roma, dove gestisce una libreria. Ama il suo lavoro perché è convinta che i libri abbiano la capacità di curare, persino di salvare, chi ne ha bisogno. Adesso però è lei ad aver bisogno di aiuto. La sua vita è una continua altalena da quando, tre anni fa, ha conosciuto Alessandro. È stato l’inizio di una relazione costellata di distacchi improvvisi e mezze verità, una storia che l’ha resa insicura, tanto che a volte Clara stenta a riconoscersi. Senza i suoi amici, sarebbe già crollata. Anna invece vive a Milano e studia Economia alla Bocconi, più per accontentare i genitori che per sua volontà. Davanti a lei c’è un futuro già scritto: tornare in Calabria e prendere le redini dell’attività di famiglia. Ma non è questo che vuole, si sente fuori posto e incompresa. Poi incontra Francesco, e tutto sembra cambiare. La felicità, comincia a pensare, può esistere anche per lei. Ma Francesco è troppo preso da se stesso, e sembra dosare di continuo il tempo che le dedica. Un giorno la ricopre di attenzioni, quello dopo scompare gettandola nello sconforto. Così, degli interrogativi prendono a girarle in testa: è giusto dimenticare chi siamo per qualcun altro? E qual è, una volta toccato il fondo, la strada per tornare ad amarci?
13,00

Una piccola pace

Una piccola pace

Mattia Signorini

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 192

Nel 1933, poco dopo l’ascesa al potere di Hitler, un padre si mette in viaggio con il figlio, spinto dal desiderio di tornare nei luoghi delle Fiandre che hanno segnato la sua vita. Solo una volta giunto a Ypres, l’ex soldato tedesco è in grado di ripercorrere una storia che, nonostante l’atrocità della guerra, somiglia a una favola a cui bisogna semplicemente abbandonarsi. Al centro c’è la figura del fuciliere inglese William Turner, orfano di madre, che si arruola a inizio dicembre del 1914 con la convinzione che il suo servizio volontario abbia lo scopo di salvare vite, contribuendo a far cessare il conflitto entro poche settimane. La realtà riduce queste illusioni a brandelli, ma, pur stanco di combattere, William Turner si ostina a tenere fede al suo proposito. Sorretto da un coraggio che non ha nulla da spartire con l‘eroismo, trova al fronte l’amicizia e persino l’amore. Un romanzo potente e commovente, ispirato alla storia vera di due soldati semplici che da soli hanno fermato la guerra dando vita alla “tregua di Natale” del 1914, un momento in cui le truppe inglesi e quelle tedesche lasciarono le trincee per festeggiare insieme nella terra di nessuno, riconoscendo gli uni agli altri una comune umanità. Con l’empatia e la delicatezza di chi sa che i grandi gesti, per compiersi, non hanno bisogno di occasioni solenni o personaggi eminenti, Mattia Signorini ci consegna una narrazione che scava nelle pieghe della Storia e ci trova dentro un‘inaspettata bellezza, una piccola pace dentro l’orrore della guerra.
12,00

Il futuro

Il futuro

Naomi Alderman

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 448

“L‘unico modo per conoscere il futuro è controllarlo!” Martha Einkorn non si sarebbe mai aspettata di lavorare per Lenk Sketlish, CEO del più grande social network del pianeta, e ora si trova circondata da miliardari senza scrupoli che progettano di privatizzare il meteo e di creare un algoritmo che li avvisi in caso di catastrofi climatiche. Dall’altra parte del mondo, in un centro commerciale di Singapore, Lai Zhen sopravvive a un tentato omicidio e inizia una fuga senza tregua. Ma la fortuna ha voluto che lei sia una delle survivaliste più conosciute del web, e soprattutto che uno strano software sul telefono le abbia indicato come salvarsi, e dove andare. Ma chi lo ha programmato? E dove la porterà? Quando le vite di Martha e Zhen si scontrano, si mette in moto un meccanismo inarrestabile che ci mostra cosa potrebbe succedere al nostro mondo in un futuro non troppo lontano. Le due protagoniste saranno costrette a progettare un piano che potrebbe salvare il mondo dalla distruzione o annunciare il cataclisma che sancirà una volta per tutte la fine della civiltà. Con la cadenza ritmata di un thriller, Alderman scrive un romanzo esplosivo che è anche un appello ad agire prima che sia troppo tardi, prima che la speranza di un domani per il nostro pianeta venga tranciata dalle mire di chi detiene il potere.
15,00

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