Elliot: Scatti
Donut girl. La ragazza delle ciambelle
Lauriane Bordenave
Libro
editore: Elliot
anno edizione: 2026
pagine: 216
Quando gli Stati Uniti entrano in guerra, la giovane Jane Pearson si arruola nella Croce Rossa e parte per Londra insieme ad a
Il libraio che non credeva più alle storie
Kevin Lecathelinais
Libro
editore: Elliot
anno edizione: 2026
pagine: 228
Vivian, ragazzo solitario, arriva in un paesino di campagna con l'intento di aprire una libreria dell'usato
Invito mortale R.S.V.P.
Pauline Perrier
Libro
editore: Elliot
anno edizione: 2026
pagine: 312
Kelsey Lewis è una consulente piuttosto particolare
Le buone intenzioni
Victor del Árbol
Libro
editore: Elliot
anno edizione: 2026
pagine: 336
Dopo anni di silenzio e di apparente pace, il sicario senza nome - protagonista dei romanzi precedenti Nessuno su questa terra
La bambina che vide gli occhi di Dio
Gesuino Némus
Libro
editore: Elliot
anno edizione: 2026
pagine: 240
Il 24 aprile del 1970, una vecchia corriera arranca sulle strade tortuose che da Telévras portano a Cagliari
Il cielo è immenso
Alani Feurat
Libro
editore: Elliot
anno edizione: 2026
pagine: 204
Pilota eccezionale, nel 1968 il giovane Adel parte dall'Iraq verso l'Urss per iniziare un addestramento speciale sui MiG
Best friends. Ediz. italiana
Andrew Meehan
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2025
pagine: 192
A Dún Laoghaire, sobborgo costiero nella contea di Dublino, June fa le pulizie e Ray lavora come custode nei campi da tennis pubblici. Entrambi settantenni, Ray e June ricordano due anziane rockstar: sono stropicciati, imperfetti. Lui non è un tipo romantico, lei a prima vista non è nemmeno amichevole e tutti e due si comportano, talvolta, in modo meschino. Ma sono, in fondo, solo persone normali che da troppo tempo non vivono un amore. Prima amici improbabili, poi ancor più improbabili compagni. Cosa succede quando ci si innamora da anziani? Come ci si sente a sapere che quello è, molto probabilmente, l’ultimo amore della propria vita? June e Ray, tra ironia e tenerezza, ritrovano lentamente la gioia che era mancata nelle loro vite per tanto tempo: la persona giusta al momento giusto.
L'uomo che gridò io sono
John A. Williams
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2025
pagine: 516
Max ha vissuto da sempre nella paranoia che tutti fossero razzisti. Ma cosa accade nella vita di un uomo quando scopre che la sua paranoia è fondata? Nato a Harlem, Max Reddick è un romanziere, giornalista e scrittore di discorsi presidenziali. Malato terminale, torna in Europa per l’ultima volta per saldare un vecchio debito con la ex moglie olandese, Margrit, e per partecipare al funerale del suo amico Harry Ames (personaggio ispirato al celebre scrittore afroamericano Richard Wright). Ad Amsterdam, tra le carte di Harry scopre dei documenti segreti governativi dal contenuto esplosivo: si tratta del piano denominato “King Alfred”, un progetto per eliminare la minoranza nera, da attuare in caso di disordini razziali. Con questa bomba a orologeria tra le mani, Max dovrà rischiare ogni cosa per consegnare i documenti nelle mani dell’unico uomo che potrebbe aiutarlo. Pubblicato nel 1967, “L’uomo che gridò io sono” venne accolto come un capolavoro, in cui trovano spazio la guerra, il mondo dell’editoria e dei giornali, lo scandalo del Prix de Rome, la vita a New York, la parentesi artistica a Parigi, i viaggi in Africa e gli omicidi dei leader neri di cui Williams si era occupato come giornalista. Pochi romanzi hanno saputo offuscare in modo così audace i confini tra realtà e finzione – molti lettori credettero che il piano King Alfred fosse vero, anche a causa di un’audace strategia di marketing, attualissima oggi al tempo delle fake news. In parte “romanzo a chiave” ma anche diario di viaggio, è un’opera che ha il ritmo di un thriller internazionale e il tono di un caustico romanzo distopico, tra le cui pagine si possono incontrare i ritratti al vetriolo di Martin Luther King e Malcolm X, e impietose analisi dell’intellighenzia bianca e nera del dopoguerra. Prefazione di Ishmael Reed; Introduzione di Merve Emre.
La teologia del cinghiale
Gesuino Némus
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2025
pagine: 256
Un piccolo paese dell’entroterra sardo, Telévras, è lo scenario su cui si muovono i protagonisti di questo giallo imprevedibile. Siamo nel 1969, durante i giorni febbrili dello sbarco del primo uomo sulla luna. Una serie di eventi coinvolge da subito due ragazzini: Matteo Trudìnu, figlio geniale di un latitante, e Gesuino Némus, bambino silenzioso e problematico. Amici per la pelle, trascurati dalle rispettive famiglie, i due possono però contare su don Cossu, il prete gesuita del paese, che si prende cura di loro come fossero figli. Tra i vari accadimenti, un giorno spunta fuori anche il cadavere del padre di Matteo, sicuramente morto ammazzato. Sul caso viene chiamato a indagare il maresciallo dei carabinieri De Stefani con l’aiuto dell’appuntato Piras e dello stesso don Cossu ma, con l’avanzare dei giorni, le cose si complicano e spunta fuori un altro cadavere… Misteri, colpe antiche, segreti e rivelazioni vengono scanditi in un romanzo sapientemente orchestrato, imprevedibile e originalissimo per trama, stile, umorismo e inventiva. Un’opera pirotecnica, geniale e ricca di suspense che ci avvolge con le voci, i sapori e la magia della terra sarda, raccontando mezzo secolo di un’Italia sospesa fra modernità e tradizione. Un giallo sui generis con un finale sorprendente. A dieci anni dalla prima pubblicazione, l’autore ha voluto arricchire il libro con due nuovi capitoli che confermano la sua straordinaria inventiva.
La donna che uccideva le fate
Gesuino Némus
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2025
pagine: 228
Una nuova avventura e un nuovo mistero dall’autore del fortunato La teologia del cinghiale, in cui ritroviamo il mitico paesino dell’entroterra sardo, Telévras, con i suoi eccentrici abitanti, impegnati – tra partite a carte ed epiche bevute di cannonau – ad aiutare il maresciallo dei carabinieri Tigàssu a risolvere un caso di omicidio. Durante i giorni delle battaglie sul prezzo del latte, il pastore Gioac-chino Dicciòsu viene ritrovato morto nel suo ovile, ucciso da una scarica di pallettoni alla schiena. Non ha moglie né figli e l’unica erede è la sorella Elvira, dichiarata, però, incapace di intendere e di volere già nel 1951, dopo la perdita tragica della sua bambina di pochi mesi. Internata fino alla chiusura dei manicomi, avvenuta in seguito alla legge Basaglia, torna a vivere nella vecchia casa di un tempo, con qualche piccolo aiuto da parte delle donne locali. Presto però si fa odiare da tutti perché lancia maledizioni a bambini e adulti che si avvicinano al suo rudere per cercare le casette delle janas, le fate che popolano il mondo immaginario sardo. Nei giorni successivi al delitto (come al solito senza testimoni), mentre il maresciallo Tigàssu tenta di dare un abbrivio alle indagini, giunge a Telévras Marco Vantini, psichiatra e luminare di fama internazionale che, affascinato dalla storia di questa donna, darà un contributo fondamentale alla ricerca della verità.
Il tempo delle belve
Victor del Árbol
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2025
pagine: 448
Un poliziotto in procinto di andare in pensione viene esiliato nella tranquilla isola di Lanzarote, dove trascorrerà gli ultimi anni della sua carriera. Quello che né lui né nessun altro può immaginare è che l’indagine su un ordinario incidente automobilistico che coinvolge una ragazza scoperchierà una rete di criminalità e poteri occulti che si estende in diverse città europee. In un vortice di intrighi, tra omicidi efferati, alta finanza e malavita organizzata, il maestro del noir spagnolo prova a rispondere a questa domanda: che cosa succede quando la preda sfugge al cacciatore e inizia a cacciare a sua volta? Un romanzo che ci porta nel cuore della gente comune, dove i confini tra il bene e il male si confondono, e ci mostra come la brama di potere della nostra epoca – il tempo delle belve – possa trasformare profondamente in peggio anche gli individui più integerrimi. Con il racconto "Ti aspetto dall’altro lato. Quello che Julián Leal non ha potuto dire".

