Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Einaudi: Gli struzzi

Pensare l'eutanasia

Pensare l'eutanasia

Jean-Yves Goffi

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2006

pagine: 166

A quali condizioni la compassione è un motivo appropriato per l'eutanasia? In quali circostanze può essere un atto di benevolenza responsabile? E soprattutto, si può almeno discutere della possibilità di dare la morte a chi si trovi in uno stato di sofferenza estrema e senza speranza? Da sempre la morale e la religione si interrogano sull'eutanasia. Oggi la discussione si è fatta pubblica e appassionata, lungo linee di contrapposizione che attraversano la nostra società in modo spesso manicheo. Goffi guida il lettore attraverso i dilemmi etici e morali dei quali si compone la contesa sull'eutanasia, rendendoli comprensibili a chiunque si interroghi sul valore della vita e sul senso del dolore.
14,00

Ciampi. Sette anni di un tecnico al Quirinale

Ciampi. Sette anni di un tecnico al Quirinale

Massimo Giannini

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2006

pagine: 266

La presidenza Ciampi rappresenta una svolta per il sistema politico e istituzionale italiano. È la prima elezione presidenziale in un sistema maggioritario ed è una scelta "bipartisan" nel contesto di un bipolarismo fortemente antagonista. Ciampi riflette questo mandato con una strategia di esternazioni equidistanti, rompendo una tradizione di presidenti "militanti" come Cossiga o Scalfaro. Questo, che sembra il limite tipico del tecnocrate, definisce la sua politicità: pungola il centrosinistra e le sue involuzioni identitarie, puntella il centrodestra e le sue derive plebiscitarie. Se Berlusconi scavalca il Parlamento rivolgendosi direttamente all'opinione pubblica, Ciampi vive la difficile coabitazione, regolando il conflitto.
16,00

Buono, pulito e giusto. Principî di nuova gastronomia

Buono, pulito e giusto. Principî di nuova gastronomia

Carlo Petrini

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 266

C'è chi ancora pensa ai gastronomi come a una cricca di mangioni egoisti, incuranti di ciò che sta loro attorno. Certo, il cibo può e dovrebbe essere un piacere, ma mangiare, ci fa riflettere Carlo Petrini, è anche "un atto agricolo": selezionando cibi prodotti con criteri che rispettino l'ambiente e le tradizioni, favoriamo la biodiversità e un'agricoltura equa e sostenibile. Di conseguenza, se nutrirsi è un "atto agricolo", produrre dev'essere un "atto gastronomico" conforme ad almeno tre criteri essenziali: buono, pulito e giusto. Attraverso frammenti autobiografici intercalati a meditate riflessioni, cifre e proposte concrete, l'autore ci fa comprendere quanto è ampia oggi la galassia delle discipline che gravitano intorno al cibo.
16,50

La mia scuola. Chi insegna si racconta

La mia scuola. Chi insegna si racconta

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 177

Gli insegnanti di tutta Italia - a partire da esperienze personali, dalla vita quotidiana in classe - raccontano cosa significhi oggi insegnare: tra difficoltà, riforme, molte frustrazioni e qualche gioia. Grazie a un'iniziativa promossa nelle scuole, dal sito web della casa editrice Einaudi e da "La Stampa", docenti di tutta la Penisola hanno fatto pervenire i propri racconti in prima persona. Il risultato è un ritratto corale della scuola dei nostri giorni, dal Nord al Sud.
14,50

Nel bunker di Hitler. 23 luglio 1944-29 aprile 1945

Nel bunker di Hitler. 23 luglio 1944-29 aprile 1945

Bernd Freytag Von Loringhoven, Françcois D'Alançon

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 155

Bernd Freytag von Loringhoven, giovane ufficiale di carriera della Wehrmacht, si trova a vivere le settimane finali del Terzo reich accanto al Führer. Partecipa ogni giorno alle riunioni tattiche dei vertici dell'esercito tedesco, come aiutante di campo del capo di stato maggiore. Quelle stesse riunioni che scandiscono il crollo militare della Germania nazista su tutti i principali fronti di guerra. Ma soprattutto assiste da vicino all'agonia umana e politica di colui che aveva sognato di assoggettare l'Europa al suo sogno totalitario. E restituisce in questo racconto la quotidianità dell'ultimo Hitler in tutta la sua dimensione torbida e crepuscolare, fino al precipizio ultimo dell'autodistruzione.
13,00

Il capitalismo personale. Vite al lavoro

Il capitalismo personale. Vite al lavoro

Aldo Bonomi, Enzo Rullani

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 307

L'espressione "capitalismo personale" mette insieme due termini contraddittori, che in passato si è cercato di separare. La natura impersonale del capitale lo identificava con l'azienda, mentre la persona apparteneva allo spazio proprio della vita privata. Oggi però il capitale ha sempre più bisogno delle persone, che si impegnino nelle aziende utilizzando al meglio le proprie capacità e sviluppando autonomie crescenti: una grande opportunità, non indenne tuttavia da rischi e sofferenze. Sommando diverse categorie, la metà del lavoro prestato oggi in Italia è riconducibile, secondo le stime del Censis, a figure di "capitalisti personali". Si tratta di una vera e propria rivoluzione, che gli autori documentano con le parole dei protagonisti.
16,00

Non si presta solo ai ricchi. La rivoluzione del microcredito

Non si presta solo ai ricchi. La rivoluzione del microcredito

Maria Nowak

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 214

È urgente democratizzare la finanza: non solo nei paesi in via di sviluppo ma anche in Europa, dove il crescente ricorso al lavoro precario rende l'accesso al credito sempre più problematico. Tra il liberismo selvaggio e le declinanti politiche di welfare, ispirate a un'anacronistica concezione provvidenziale dello Stato, la microfinanza può, invece, giocare un ruolo importante riconciliando la logica del profitto con quella dell'interesse comune. Il microcredito (che ha sottratto negli ultimi decenni più di 60 milioni di persone nel mondo dallo stato di povertà) costituisce cosi una valida terza via, permettendo agli esclusi di diventare creatori in proprio di ricchezza.
14,50

Perché lo facciamo. Il gene egoista e il sesso

Perché lo facciamo. Il gene egoista e il sesso

Niles Eldredge

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 277

Perché si fa sesso? Si potrebbe rispondere: semplice, perché è piacevole. Ma negli ultimi trent'anni molti scienziati hanno sostenuto che una pulsione ineluttabile spingerebbe gli organismi a cercare di diffondere i propri geni. In questo quindi consisterebbe la "sostanza" della vita: la ragione ultima per cui tutti, dai batteri all'uomo, fanno quello che fanno. Ma quanto è accurata l'immagine della vita che una teoria come quella del gene egoista fornisce? Fino a che punto siamo creature dei nostri geni? Eldredge propone una visione alternativa, una descrizione del mondo naturale e del suo funzionamento in cui il sesso è interconnesso agli aspetti economici e culturali, oltre che alla riproduzione.
15,50

Padri e madri. L'ordine dei ruoli in famiglia

Padri e madri. L'ordine dei ruoli in famiglia

Aldo Naouri

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 288

I genitori di oggi cercano di assolvere il loro ruolo meglio che possono e, oppressi dai sensi di colpa, sono diventati succubi dei loro figli. Il risultato è perlomeno paradossale: le relazioni di coppia si sono compromesse, i ruoli non sono più ben definiti, e i figli sono diventati dei tiranni domestici. Un saggio controcorrente che tratta di padre, madre e bambino, un trio in cui bisogna riequilibrare i rapporti.
15,50

Dopo il petrolio. Sull'orlo di un mondo pericoloso

Dopo il petrolio. Sull'orlo di un mondo pericoloso

Paul Roberts

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 385

Il petrolio è un bene che presto terminerà. E già nei prossimi anni sarà raggiunto il punto in cui sarà antieconomico estrarlo. L'inevitabile diminuizione della materia prima potrebbe avere conseguenze catastrofiche. Paul Roberts, giornalista di «Harper's Magazine», ha intervistato esperti di governo e industria, dagli Stati Uniti all'Arabia Saudita all'Azerbaigian, sottolineando come sia indispensabile fin d'ora individuare un'alternativa al petrolio. Un reportage che associa ai conflitti geopolitici i problemi legati alla rapida industrializzazione dei paesi come la Cina che accelerano i processi di inquinamento e esaurimento delle scorte.
17,00

Una certa idea dell'Europa e dell'America

Una certa idea dell'Europa e dell'America

Giovanni Agnelli

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 335

Giovanni Agnelli non è stato solo il leader della Fiat, dell'ammiraglia del capitalismo italiano. È stato anche uno dei pochissimi esponenti della nostra classe dirigente ad aver raggiunto e mantenuto per quasi cinquant'anni una posizione di particolare rilievo nel Gotha internazionale. Dai suoi numerosi discorsi nei vari sodalizi e dal suo vasto giro di rapporti e conoscenze al di qua e al di là dell'Atlantico, nonché dal saggio introduttivo di Valerio Castronovo, si ha modo di riscontrare quale importanza abbiano avuto la figura e l'opera di Agnelli nell'accreditare nel mondo un'immagine di Italia impegnata tanto sul fronte della modernizzazione che su quello dell'integrazione europea.
17,50

L'impero della paura. Potenza e impotenza dell'America nel nuovo millennio

L'impero della paura. Potenza e impotenza dell'America nel nuovo millennio

Benjamin R. Barber

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2004

pagine: 209

Una critica radicale all'idea di guerra preventiva a cui Berber oppone il modello di una democrazia del futuro, questa sì "preventiva". L'autore ripercorre la storia della politica e della diplomazia americana e condanna la scelta di Bush di ricorrere all'uso delle armi come risposta al terrorismo. Barber evidenzia la tendenza a confondere la propaganda di un modello di società democratica con la reclamizzazione di una miscela seduttiva di libero mercato e marchi americani: il cosiddetto "Mac World". A tutto ciò si contrappone l'idea di un'America esportatrice di alti valori democratici e civili, perché come la legalità e l'impegno civile dei cittadini garantiscono la libertà interna alle nazioni, così la possono garantire fra Stati diversi.
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.