Einaudi: Gli struzzi
La bambola e il robottone. Cultura pop nel Giappone contemporaneo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 364
Un'antologia di saggi sulla società e sulla cultura di massa del Giappone contemporaneo che tocca i più svariati argomenti: le mode giovanili, i manga, i videogiochi e la tecnocultura. Gli autori sono tutti specialisti italiani e stranieri, fra cui nipponisti noti a livello mondiale (come l'antropologa americana Anne Allison e la sociologa inglese Sharon Kinsella). Attraverso l'analisi delle pose, delle espressioni e delle fantasie veicolate dalla cultura pop giapponese, traspaiono le grandi problematiche sottese agli equilibri politici della società nipponica contemporanea: la frattura fra le generazioni, la tensione fra i "gender", il problema del rapporto identitario fra Giappone e resto del mondo.
Intellettuali nel Novecento italiano
Angelo D'Orsi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 369
Tesi di fondo dell'autore è che gli intellettuali italiani hanno privilegiato la tutela della propria "genialità" su ogni altro valore compreso quello della propria dignità. E, indipendentemente dagli orientamenti ideologici, gli intellettuali italiani hanno tutelato il proprio interesse di ceto, in nome di una solidarietà tra "colti".
Fuori margine. Testimonianze di ladri, prostitute, rapinatori, camorristi
Giulio Salierno
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 233
"Fuori margine" è il frutto di centinaia di interviste raccolte nelle carceri italiane, nei quartieri del disagio, fra la manovalanza della criminalità. Da questo immenso serbatoio di vite e racconti Giulio Salierno ha scelto una ventina di personaggi. A parlare sono proprio loro, i ladri, i rapinatori, gli spacciatori, le prostitute, i camorristi. Raccontano con semplicità la loro vita, i crimini commessi, i loro amori, i loro odi e i loro sogni spezzati. Non cercano giustificazioni, non accusano nessuno. Descrivono la realtà in cui sono nati e vivono. Conoscono bene solo il carcere, i rischi quotidiani. A volte braccati, altre in semilibertà, sempre con i sensi all'erta, i nervi tesi, non credono al futuro e combattono una guerra senza ideali.
Riformismo vecchio e nuovo
Giuseppe Vacca
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 213
Ripercorrendo la storia politica italiana dagli anni Venti ai giorni nostri, il libro si propone di contribuire a delineare il profilo culturale di un partito riformista che, secondo Giuseppe Vacca, in Italia ancora non c'è. Dal sommario del volume: Prefazione; La proposta politica del Pds (1944-96); Il problema della nazione italiana e gli storici; La cultura politica del Pci togliattiano; Per la storia del centro-sinistra; Meridionalismo e riformismo; Percezioni del Novecento; La sconfitta dell'Ulivo; Dopo l'euro, la difesa comune; Bibliografia; Indice dei nomi.
Il comandante dell'Exodus
Yoram Kaniuk
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 237
Yoram Kaniuk racconta la storia di Yossi Harel, il comandante dell'Exodus, una delle quattro navi che, tra il 1945 e il 1948, tentarono di portare in Palestina circa ventiquattromila ebrei sopravvissuti all'Olocausto, sfidando il divieto inglese di introdurre profughi in quella terra che era sotto il mandato britannico. Ma l'Exodus fu attaccata dai soldati inglesi e costretta a far rotta verso Amburgo, i suoi passeggeri furono ammassati in campi di internamento e solo con la fine del mandato britannico poterono tornare in Palestina.
Shtetl. Viaggio nel mondo degli ebrei polacchi
Eva Hoffman
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 264
Questo libro è la storia di uno shtetl polacco che si chiamava Bransk. Prima della guerra contava circa 4600 abitanti, equamente divisi fra ebrei e cristiani. Oggi non ci sono più ebrei a Bransk. In Polonia continuano a vivere alcune migliaia di ebrei, ma le loro comunità, la cultura e l'organizzazione sociale, sono scomparse durante la II Guerra Mondiale. Nello shtetl, nel corso dei secoli, si era realizzata un'esperienza multietnica e, finchè esistette, rappresentò una realtà sociale insolita, ma funzionante.
Il paradiso della crudeltà. Dodici saggi sul lato oscuro dell'uomo
Wolfgang Sofsky
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 114
Se nel suo studio precedente Sofsky avvalorava la tesi secondo cui la violenza è connaturata all'uomo e l'ordine civile, lungi dall'eliminarla, ne modificava semplicemente la forma, ora prende in considerazione fatti di straordinaria violenza cui la cronaca ci ha abituato. Simili avvenimenti sono riconducibili a un ventaglio di cause a tal punto ampio da indicare soltanto che la violenza cieca non è legata ad alcun motivo particolare. Piuttosto essa è "un processo di trasformazione sociale", dove la concatenazione degli eventi supera l'orizzonte dei protagonisti.
Ricordi tristi e civili
Cesare Garboli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 97
Conversazioni, articoli e recensioni a commento degli avvenimenti culturali e politici più noti degli ultimi decenni per ripercorrere la storia italiana recente, tornando a confrontarsi con questioni aperte, attuali e dibattute, dal caso Moro all'assassinio Tortora, dal conflitto arabo-israeliano alla giustizia minorile nel nostro paese.
I nomi dello sterminio. Definizioni di una tragedia
Anna-Vera Sullam Calimani
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 153
Perché definire Olocausto, ossia 'sacrificio dove la vittima viene interamente arsa', l'annientamento di un popolo? Quale importanza può avere il nome con cui definiamo questa immane tragedia? Perchè essa deve avere una denominazione che la identifichi fra tutte quelle avventure dei secoli? I nomi, infatti, definiscono e delimitano la realtà, ma ne costituiscono anche lo specchio, che può, a volte, essere usato per banalizzarla, deformarla o addirittura a negarla.
I nostri tempi moderni. Dal capitale finanziario al capitale umano
Daniel Cohen
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 119
Per rispondere ai quesiti che serpeggiano nel mondo globalizzato, alcuni incolpano il capitale finanziario, altri la 'fine del lavoro' (tomba di una società uccisa dai suoi eccessi di produzione), altri ancora, adottando una spiegazione puramente culturale, parlano di 'età dell'individualismo'. Ciascuna di queste spiegazioni è corretta ma esamina un unico aspetto del problema. Cohen, invece, vuole abbracciarli tutti d'un colpo solo per stanare il senso nascosto dei cambiamenti che stiamo vivendo.
Preferirei di no. Le storie dei dodici professori che si opposero a Mussolini
Giorgio Boatti
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 336
Su un migliaio di ordinari in cattedra sono in dodici a dire di no all'imposizione del giuramento di fedeltà al regime fascista. Ad essi bisogna aggiungerne altri due, decisi al rifiuto e tuttavia, in quell'autunno 1931 lontani dall'Italia: così la visibilità del loro gesto finisce con l'essere più sfumata. Dodici uomini, differenti per origine, carattere, modi di pensare, attitudini sociali e radicamento alla vita, che in quell'autunno salgono in cattedra per insegnare che dire di no è una scelta di veridicità dovuta prima di tutto a se stessi.
Chopin. Signori, il catalogo è questo!
Claudio Capriolo, Giorgio Dolza
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 245
Tutte le opere di Chopin - dalla prima polacca composta all'età di sette anni all'ultima mazurca scritta a pochi mesi dalla morte - sono state qui ordinate, analizzate e raccontate al pubblico. Settantaquattro numeri d'opus a ciascuno dei quali è dedicata una scheda, cui segue un'ampia sezione che raccoglie le tante opere non numerate. E, poiché la produzione di Chopin presenta notevoli difficoltà relative alla datazione - anche per brani di grande fama e importanza -, gli autori hanno deciso di anteporre una sezione propedeutica composta di una biografia e di un'introduzione relativa all'inquadramento storico e all'illustrazione delle caratteristiche formali dei generi 'trattati' dal compositore polacco.

