Einaudi: Einaudi tascabili
La gelosia
Alain Robbe-Grillet
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 130
Più che un vero e proprio racconto, di cui si cercherebbe vanamente la trama, il romanzo di Robbe-Grillet è una giustapposizione di scene e di descrizioni centrate sulla psicologia della voce narrante, un marito ossessivamente geloso che sorveglia la moglie. E attorno a pochissimi elementi, spesso anche comuni, ruota tutta la vicenda che dimostra come grazie a un'adeguata tecnica narrativa si possano raggiungere altissimi effetti di suspence e di allucinazione anche attraverso situazioni di assoluta semplicità.
I racconti
Robert Louis Stevenson
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 969
Pubblicati in un arco temporale di circa 30 anni, dal 1864 al 1894 e qui riordinati cronologicamente, i racconti di Robert Louis Stevenson, sono modulati con una straordinaria varietà di generi e scenari. C'è l'amata Scozia, con le sue brume e i lunghi crepuscoli, il mare che mugghia tra le scogliere, i gabbiani, l'odore del rum, i suoni aspri e antichi della lingua scozzese. C'è il mondo luminoso dei Mari del Sud, col loro ritmo lento e incantatorio, i riti sconosciuti, una civiltà esotica e spaesante abitata da missionari e avventurieri. E ci sono le città, Londra e Parigi, con la mollezza dei dandy, le carrozze che sferragliano in strada, i primi treni a vapore.
Verde acqua-La radura
Marisa Madieri
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
Il volume raccoglie due racconti, già pubblicati separatamente, della scrittrice istriana. Il primo, "Verde acqua", è una testimonianza, vista da un'angolazione molto privata, di un dramma collettivo: quello dell'esodo di trecentomila italiani dall'Istria e dalla Dalmazia nell'immediato dopoguerra. Il secondo, "La radura", è una metafora poetica e malinconica dell'esperienza umana.
Lunario dei giorni d'amore
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 538
Quella che il volume propone è una raccolta di poesie, lettere, pagine di diario, scritti di morale e di riflessione sull'amore, tratte da scrittori d'ogni tempo e letteratura: e sono tanti quanti i giorni dell'anno. 365 autori che vanno da Omero a Montale, da Esiodo a Pound, da Seneca a Brecht, da Montaigne a Machado, da Voltaire a Rilke, passando per i maggiori lirici greci e latini per arrivare a grandi scrittori italiani, francesi, spagnoli, inglesi, tedeschi e americani. Con molte sorprese: le canzoni del Settecento francese, il tango argentino, la trattatistica erotica estremo-orientale.
Lettera a Berlino
Ian McEwan
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 252
Nell'inverno del '55 Berlino è ancora devastata nel corpo e nel cuore. E' il tempo della guerra fredda, il tempo delle spie. Nella vita di Leonard Marnharm, il giovane tecnico inglese protagonista di questo romanzo, il "tunnel di Berlino" rappresenterà il luogo, reale e metaforico, di un viaggio apparentemente senza fine negli abissi dell'esistenza. L'amore di Leonard per la tedesca Maria ha dapprima un sapore dolcissimo, ma c'è ancora nell'aria come un morbo latente di violenza, di disfacimento, che a poco a poco invade i pensieri, i gesti, le azioni quotidiane. Nel momento cruciale della sua esistenza, Leonard appare sopraffatto da una forza e da un orrore che lo trascendono.
Il principe
Niccolò Machiavelli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1995
pagine: LXXI-188
Opera certo più letta e discussa, esaltata e vituperata, amata e odiata della letteratura politica di tutti i tempi, Il Principe fu scritto nel 1513 nella villa presso San Casciano dove il Machiavelli, caduto in piena disgrazia dei Medici, nuovi padroni di Firenze, si era ritirato. L'opera uscì postuma, in prima edizione a Roma nel 1532, senza originale autografo che andò perduto. Che cosa successe nei vent'anni successivi alla sua composizione e come venne composta? La versione qui proposta da Giorgio Inglese 'fissa' il capolavoro di Machiavelli dopo un'accurata comparazione della sola tradizione manoscritta, considerata la più vicina all'autografo smarrito.
Dizionario filosofico
Voltaire
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1995
pagine: LXIV-434
"Spesso si è ripetuto che l'opera di Voltaire è stata del tutto negativa... Certo egli ha criticato, ha demolito molto: è evidente, ma ha stimolato negli animi sentimenti, formato convinzioni di valore assolutamente positivo: volle dare agli uomini idee realizzabili in benessere. Tutti gli abusi presentavano i loro titoli storici: una revisione era necessaria... La filosofia voltairiana non poteva fare a meno di una base storica: l'Essai sur les moeurs gliel'aveva fornita per i tempi moderni; venne completata ed estesa mediante vari scritti che illuminarono filosoficamente il passato in tutta la sua estensione" (dallo scritto introduttivo di Gustave Lanson). Il volume contiene la cronologia della vita e delle opere e una bibliografia critica.
Le ultime lettere di Jacopo Ortis
Ugo Foscolo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1995
pagine: LXII-175
Con le Ultime lettere di Jacopo Ortis il Foscolo si propone di offrire, in forma di romanzo, la propria esperienza più intima. Così il protagonista diventa quasi un alter ego dell'autore e nei suoi amori e nei suoi sentimenti vediamo adombrati quelli del Foscolo stesso, i suoi innamoramenti, le peregrinazioni per l'Italia contesa e tradita dagli stranieri, l'esilio del 1815 dopo la caduta del Regno Italico. Documento di una nuova sensibilità romantica, l'Ortis ebbe grande diffusione in Europa e ad esso si ispirarono in particolare coloro che combattevano la dominazione napoleonica e per le libertà nazionali. Introduzione di Andrea Zanzotto. Con una cronologia, una bibliografia e note al testo.
L'età forte
Simone de Beauvoir
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1995
pagine: VII-529
"L'età forte" narra la vita di Simone de Beauvoir a partire dalla sua emancipazione intellettuale e sentimentale. Rivivono le prime esperienze d'insegnante a Marsiglia, a Rouen, a Parigi, i lunghi viaggi attraverso la Spagna, la Grecia, l'Italia e il Marocco, gli incontri e le discussioni con gli intellettuali francesi, da Paul Nizan a Merleau-Ponty, da Camus a Queneau. In ognuna di queste esperienze, la Beauvoir ha vicino Sartre, l'uomo con cui ha diviso aspirazioni, difficoltà, problemi.
Cani neri
Ian McEwan
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1995
pagine: 181
Jeremy ha perso i genitori a otto anni in un incidente stradale: da allora va cercando dei sostituti, finché li trova definitivamente nelle figure di Bernard e June Tremaine, adottati per così dire attraverso il matrimonio con Jenny. Bernard e June si incontrano nella Londra degli anni Quaranta; a unirli è l'amore reciproco e la fede nell'ideale comunista. Ma per paradosso saranno proprio il loro amore testardo e la cocente disillusione del comunismo ad allontanarli nel corso degli anni. Il romanzo è appunto un tributo a questi due vecchi, rappresentanti della generazione che ha vissuto la propria giovinezza durante il secondo conflitto mondiale, e il tentativo di Jeremy di ricucire nel ricordo il loro amore.

