EGA-Edizioni Gruppo Abele: I ricci
Propaganda Europa
Alexander Damiano Ricci
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2022
pagine: 159
Siamo all'impasse: l'Europa poggia su solidi principi e buone intenzioni, ma la sua realizzazione è in una situazione di completo stallo, un (auto)sabotaggio che ne mina dall'interno lo sviluppo. I sintomi del malessere, descritti nel saggio e accompagnati da numerose interviste e testimonianze dirette, sono evidenti. Alcuni esempi? La comunicazione ufficiale dell'Unione sull'immigrazione trasmette messaggi rassicuranti e predica la tutela dei diritti fondamentali, ma i fatti mostrano politiche disumanizzanti e lesive di quegli stessi diritti. La tutela dello Stato di diritto non è da meno: solenni dichiarazioni di principio, ma sostanziale abbandono delle donne polacche e del loro diritto all'autodeterminazione. E ancora il welfare, fiore all'occhiello dell'Europa, non riesce ad assolvere al proprio ruolo, a causa dei vincoli imposti dai Trattati e dalla gestione delle crisi economiche e finanziarie. Se si vuole salvare il processo di integrazione europea bisogna cambiare passo e promuovere un europeismo critico, che superi la dicotomia fuorviante europeisti/sovranisti. Occorre entrare nel merito dei problemi specifici, ascoltare e valorizzare il lavoro dei movimenti sociali. E dare vita a un dibattito pubblico sulla tutela effettiva dei diritti delle persone e sulla partecipazione dei cittadini alla crescita di un'Europa davvero di tutte e di tutti.
La colomba e il ramoscello. Un progetto ecopacifista
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2021
pagine: 124
Ambiente e pace. Sono i temi attorno ai quali si sviluppa il saggio del MIR Italia. Due ambiti, ecologia e pacifismo, che in quest'epoca più che mai dovrebbero unire le forze per un obiettivo comune: denunciare e contrastare il modello di sviluppo predatorio e imperialista che governa il pianeta e che è incompatibile tanto con la giustizia sociale quanto con quella ambientale. Perché le guerre affamano intere popolazioni, privano i territori di risorse vitali, distruggono l'ambiente. Richiamando gli insegnamenti dei maestri della nonviolenza - Gandhi, Langer, Dolci, Galtung e molti altri - gli autori tracciano una prospettiva di intervento che ha nell'ecopacifismo e nell'ecologia integrale le sue principali radici. Per contrastare ogni forma di violenza, sugli esseri umani e sulla natura.
Anche i ricchi rubano
Elisa Pazé
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2020
pagine: 192
Alla base dei reati dei ricchi – come di quelli contro il patrimonio commessi dai poveri – c’è una motivazione economica. I crimini dei ricchi hanno la stessa sistematicità dei reati di strada: esattamente come chi spaccia o commette furti seriali, l’imprenditore che paga mazzette lo fa ogni volta che gli si presenta l’occasione. Eppure ai ricchi si perdona, e si condona, qualsiasi cosa. I loro delitti godono, se non di vero e proprio consenso sociale, di un certo grado di acquiescenza. Questo libro propone una rilettura di alcuni settori del nostro ordinamento, mostrando alcune ingiustizie nella legge e nella sua applicazione.
Il potere e la ribelle. Creonte o Antigone? Un dialogo
Livio Pepino, Nello Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2019
pagine: 128
Creonte è un tiranno cinico e senza pietà o un governante attento alle sorti della città? E Antigone è un simbolo di libertà e di difesa dei diritti fondamentali o una ribelle senza progetto destinata alla sconfitta? La tragedia di Sofocle continua a parlare alla modernità. E il conflitto che in essa va in scena attraversa le più drammatiche vicende contemporanee: il caso Moro, il terrorismo, la tortura e il carcere, il significato e i limiti della disobbedienza civile (da ultimo esplosa a fronte della chiusura dei porti italiani a migranti salvati in mare). Sullo sfondo i dilemmi di sempre: autorità e libertà, diritti e potere. Su questi temi, a cavallo tra giustizia e politica, si confrontano – l’uno a sostegno di Antigone, l’altro di Creonte – due magistrati che hanno vissuto intensamente le vicende degli ultimi decenni del Paese in settori diversi della giurisdizione.
Più scuola, per tutte e tutti
Maria Chiara Acciarini, Alba Sasso
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2019
pagine: 144
Della scuola del nostro Paese spesso e volentieri si parla male: sarebbe fonte di spreco e causa di tutti i problemi giovanili, a cominciare dalla disoccupazione. Negli ultimi dieci anni sono state compiute scelte politiche basate su due obiettivi: il risparmio delle risorse (anzitutto umane) e l’impoverimento culturale del sistema. Si è cercato di eliminare le esperienze più significative della scuola primaria, si sono ridotte le materie nella scuola superiore e le ore di laboratorio negli istituti tecnici. Si è dato per scontato l’appiattimento del sistema educativo sulle richieste del mercato del lavoro, senza ottenere, peraltro, risultati apprezzabili neppure da questo punto di vista. Questo libro propone di cambiare direzione, e di lavorare per attuare un compito che la Costituzione affida alla Repubblica: rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l’uguaglianza dei cittadini e garantire così lo sviluppo della persona umana e la partecipazione dei lavoratori alla vita del Paese.
Mi dispiace, suo figlio è autistico
Gabriella La Rovere
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2019
pagine: 160
"È arrivato il momento di cominciare a considerare l'umanità come una polifonia di voci e strumenti differenti che, nonostante le dissonanze, suonano insieme". Sono le parole di una madre, che è anche un medico, nate accanto alla realtà di vivere ogni giorno una relazione speciale. Essere genitori di bambini, ragazzi (e un giorno adulti) autistici significa essere più che mai tramite tra il figlio e il mondo. Portavoce per lui o lei di parole, desideri, emozioni. Portavoce presso le istituzioni e l'opinione pubblica di ferme richieste di attenzione a bisogni unici, di esigibilità di diritti spesso negati. Di tutto questo si legge nel testo, con riferimenti anche a biografie di personaggi noti. Considerare la persona autistica come protagonista della propria vita è un obiettivo di sviluppo culturale e umano per tutti.
Fa differenza. Comunicazione corretta e lotta di classe
Manuela Manera
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2024
pagine: 208
Da anni è sotto i riflettori un moto di rivalsa nei confronti di quella parte di comunicazione che, soprattutto nel discorso pubblico, va sotto il nome di politicamente corretto. Una comunicazione attenta alle specificità dell'esperienza umana, all'inclusione, alla rappresentanza delle minoranze, infatti, per molte persone non avrebbe ragion d'essere. Anzi, minerebbe - si dice - la libertà d'espressione di taluni, comporterebbe un appiattimento culturale su alcune posizioni, danneggerebbe (nientemeno) l'integrità della lingua italiana. Per Manuela Manera, esperta di Linguistica e di Gender studies, le cose non stanno così. L'autrice ripercorre le ragioni alla base della necessità, oggi più che mai, di attribuire un peso politico alla comunicazione pubblica. Perché le parole contano. E se è vero che la lingua è un fondamentale strumento di gestione del potere – e purtroppo anche di esercizio di violenza - usare un'espressione al posto di un'altra fa differenza.
I non rappresentati. Esclusi, arrabbiati, disillusi
Valentina Pazé
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2024
pagine: 144
Se c’è una costante che si ripresenta a ogni appuntamento elettorale, è il dato sull’astensionismo. La scelta di non votare, che sia espressione di disillusione o di protesta, pone ineludibili interrogativi sulla tenuta democratica del Paese. Perché non c’è democrazia senza rappresentanza. E non c’è rappresentanza senza la partecipazione dei cittadini alla vita politica. Nel saggio l’autrice si interroga su questo fenomeno, ma riflette anche su coloro a cui sono oggi negati i diritti politici, come gli stranieri, e su chi risulta escluso dalla rappresentanza a causa delle storture di modelli elettorali e istituzionali falsamente democratici, perché piegati all’imperativo della governabilità. Che dire poi di soggetti come le generazioni future, gli animali, la natura, oggi per lo più privi di qualcuno che ne tuteli gli interessi nelle istituzioni? Essenziale nel ragionamento di Pazé la riflessione su quali possano essere i modelli di governo realmente in grado di garantire la rappresentanza e la partecipazione delle cittadine e dei cittadini, anche con riferimento alla discussa “madre di tutte le riforme”, il premierato.
Tanta fatica per nulla. La regola della precarietà
Edi Lazzi
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2023
pagine: 156
«Appena ho compiuto 18 anni, finalmente sono stata assunta con contratto a termine in un'azienda che gestiva le mense scolastiche. Dopo qualche mese sono rimasta incinta e non mi hanno più rinnovato il contratto» (Roberta, Lombardia). «Lavoretti su lavoretti. Di tutto un po'. Baby sitter, cameriera, pulizie, rappresentante di prodotti. Praticamente tutto in nero» (Loredana, Lazio). «C'erano delle condizioni precise al colloquio, e io le ho accettate tutte. La cosa principale per me è il punteggio che accumulo con l'insegnamento. Io risulto assunta regolarmente dalla scuola, ma le condizioni sono che io lo stipendio non lo prendo» (Lina, Campania). Tredici testimonianze, esemplari di un'intera generazione, di giovani intrappolati loro malgrado in questa devastante condizione di precariato di vita e di lavoro. Ma come siamo arrivati a tutto questo? Come abbiamo potuto permetterlo? Edi Lazzi – che da sindacalista questi giovani li ha ascoltati e intervistati – rivolgendosi direttamente a loro analizza le cause, ma soprattutto prova a indicare una via d'uscita. Perché cambiare è possibile, sempre. Prefazione di Marco Revelli. Postfazione di Michele De Palma.
Lavorare meno. Se otto ore vi sembran poche
Sandro Busso
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2023
pagine: 192
«Lavorare meno è per molti un sogno e per alcuni un obiettivo, ma una pratica per pochi. Da queste basi nasce l’idea di fondo del volume: oggi lavorare meno è un traguardo che, forse a differenza di un tempo, non si può raggiungere ex lege normando la durata della giornata lavorativa, ma richiede una trasformazione radicale che va ben oltre i confini del mercato del lavoro. [...] È infatti indispensabile un cambiamento di paradigma che crei innanzitutto spazi di legittimità politica per questa opzione al di là della sua mera sostenibilità economica. Una trasformazione verso un modello di società in cui il lavoro rivesta un ruolo meno centrale non solo in termini di organizzazione della vita quotidiana e gestione del tempo, ma anche in termini di costruzione delle identità individuali, politiche e sociali». Condizioni imprescindibili per realizzare questa “rivoluzione”, insieme all’emancipazione e al rifiuto del lavoro insostenibile, sono nuove e radicali forme di redistribuzione del reddito: «Esistono a oggi le condizioni perché il lavoro esca dall’orizzonte della necessità e dell’obbligo».
Cassandra è ancora muta
Tomaso Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2022
pagine: 174
Sono passati cinque anni dalla pubblicazione di “Cassandra muta. Intellettuali e potere nell’Italia senza verità”. È, per molti aspetti, cambiato il mondo. Ma non è venuta meno, nel nostro Paese, l’abdicazione degli intellettuali al loro ruolo di osservatori critici della realtà, indipendenti dal potere. E non è cambiato l’atteggiamento del potere nei confronti dei pochi intellettuali coerenti e rigorosi, considerati, come Cassandra, con fastidio e irritazione. Negli ultimi tre anni la pandemia prima e la guerra poi hanno aggravato la situazione, portandola fino al punto di rottura e al rischio di non ritorno. Gli intellettuali e i media sono sempre più portavoce del potere e quelli che non si allineano alla propaganda sono oggetto di ostracismo, di irrisione, di scherno. Proprio nel momento in cui il pensiero critico sarebbe più necessario. Costruire una società critica, una società del dissenso, è la condizione vitale per il futuro della democrazia, soprattutto al tempo della guerra. Ma Cassandra è ancora muta, sempre più muta. Lo evidenzia, in questo aggiornamento dell’analisi, uno dei pochi intellettuali capaci, quando occorre, di dire ostinatamente di no.
Il malinteso della vittima. Una lettura femminista della cultura punitiva
Tamar Pitch
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2022
pagine: 111
Il termine «sicurezza» si è spogliato, ormai da parecchi anni, delle caratteristiche sociali cui era legato (lavoro, salute, diritti): oggi ci si sente al sicuro con condizioni che ci proteggono individualmente dal rischio di diventare «vittime» di comportamenti dannosi. Da qui l’assunto che tutte e tutti siamo vittime potenziali; quindi fenomeni sociali complessi vengono governati con il codice penale e, di fatto, si criminalizza la povertà, la marginalità sociale, l’immigrazione. Ma com’è successo tutto questo? E soprattutto, com’è successo che a questa deriva securitaria aderiscano «movimenti politici il cui obiettivo è la libertà dallo sfruttamento, dall’oppressione, dalla violenza dei gruppi di cui si fanno portavoce? Perché, in particolare, questo succede in un movimento come quello femminista, che è ri-nato (in Italia, ma non solo) contro la rappresentanza (ognuna parla per sé, a partire da sé), nel contesto delle spinte antiautoritarie degli anni Sessanta?».

