Edizioni Scientifiche Italiane: Univ. Camerino
Buon costume e buona fede
Giuseppe Panza
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2013
pagine: 376
Il trust della Convenzione de L'Aja al Draft common frame of reference
Vincenzo Bancone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 400
Il perdurare della crisi economico-finanziaria e il progressivo arretramento del welfare state fanno sì che si ricorra sempre più al trust per bisogni di primaria importanza. Il ricorso al trust, infatti, è continuamente legato all'occorrenza di preservare l'integrità del patrimonio di famiglia, in modo che questo non possa essere coinvolto nelle vicende private o imprenditoriali dei coniugi; alla necessità di offrire modelli di garanzia più adeguati alle nuove richieste della prassi dei rapporti commerciali; all'urgenza di gestire situazioni patologiche della vita dell'impresa, come nell'ambito delle procedure fallimentari e nell'ipotesi di ristrutturazione del debito; ovvero a scopi eminentemente di pubblica utilità, solidarietà e di sostegno dei deboli. Nasce così l'esigenza di fornire una trattazione dell'argomento che, seppur ispirata a criteri di rigore e serietà, consenta a chi non è giurista "di estrazione" di accedere con semplicità alla materia.
La colpa nel diritto civile odierno (colpa contrattuale ed extracontrattuale)
G. Pietro Chironi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 1904
Parità di trattamento e concorso dei creditori
Emanuela Migliaccio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 292
La recente moltiplicazione di fenomeni connotati da separazione patrimoniale da un lato, la riforma delle procedure concorsuali e del processo esecutivo dall'altro, sollecitano una rinnovata riflessione sul sistema della responsabilità patrimoniale e, in particolare, su uno dei suoi tradizionali cardini: la par condicio creditorum, comunemente ricondotta al principio costituzionale di eguaglianza. A questo scopo, l'analisi del controverso rapporto tra concorsualità e parità di trattamento sembra più utilmente operabile sulla base di una rilettura oggettiva e funzionale della responsabilità in luogo di quella soggettiva e strutturale prediletta negli anni dalla letteratura specialistica. Tanto i fenomeni di recente emersione quanto gli istituti interessati dalle novità legislative possono, a tale stregua, essere ricondotti ad un proprio ambito concettuale di appartenenza chiaramente delimitato.
Alle radici delle obbligazioni generiche
Barbara Abatino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 260
Dalla media repubblica e sino al tardo antico si svilupparono commerci privati per collocare sui mercati beni di largo consumo, e tra questi quelli fungibili, che - con il passaggio dall'economia domestica a quella mercantile - provenivano dalla produzione agricola ormai 'organizzata' e 'razionalizzata' mediante l'impiego della forza lavoro servile. Con l'intensificazione degli scambi, le esportazioni e le importazioni, la quantità e qualità di derrate, e simili, commerciate all'ingrosso, andavano sempre aumentando. Le prassi mediterranee che regolavano tale commercio concorsero all'affermarsi di nuove forme giuridiche cui sarebbe stato accordato un riconoscimento dal ius mediante la iurisdictio peregrina e la tutela bonae fidei. Se la compravendita consensuale, la cui nascita ha dato origine ad una tanto vasta letteratura, è verosimilmente il portato anche dell'esperienza legata a siffatte relazioni commerciali, sembra singolare che dalla sfera della stessa sia rimasto escluso il contratto in cui la prestazione dell'alienante avesse avuto ad oggetto beni fungibili descritti in base alla loro appartenenza ad un genus.
Risarcimento da inadempimento di obbligazione pecuniaria
Anna Malomo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 128
Superata la concezione meramente strutturale del rapporto obbligatorio, non trova ragion d'essere, nella fase patologica di un'obbligazione pecuniaria, l'applicazione di un trattamento uniforme e aprioristicamente predeterminato. L'attenzione per il profilo funzionale impone di compiere una differenziazione che, in connessione con i valori del sistema ordinamentale, tenga conto del titolo per il quale è dovuta una data somma da attualizzare alla luce di una pluralità di fattori, non soltanto di natura economica e peculiari del caso concreto. Proposta è un'interpretazione delle singole fattispecie "in chiave evolutiva", che renda superabile l'applicazione stricto sensu dell'art. 1224 c.c., sì da assicurare al creditore una concreta ed effettiva riparazione del torto subìto senza, tuttavia, pregiudicare il vaglio di eventuali fondate istanze del debitore.
Rapporti di durata e divisibilità del regolamento contrattuale
Francesco Longobucco
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 288
A tutt'oggi lo studio dei rapporti di durata rimane, anche in ossequio all'elaborazione tedesca dei Dauerschuldverhältnisse, quasi esclusivamente confinato all'interno del diritto delle obbligazioni. Il lavoro muove da tale assunto per tentare una decostruzione e riconcettualizzazione evolutiva dei rapporti diacronici, non più identificando il loro tratto caratteristico com'è, finora, nella communis opinio - nel dato strutturale della solutio reiterata nel tempo e dell'estinzione progressiva dell'obbligazione, bensì individuando di volta in volta la funzione generale di durata che le diverse strutture negoziali, non necessariamente connotate dall'adempimento, consentono di realizzare. In tal modo, il classico riferirsi all'astratta causa temporis obligationis viene integrato con la valutazione del concreto interesse di durata e della meritevolezza dinamica degli interessi coinvolti.
Le nullità di protezione
Immacolata Prisco
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 288
La 'categoria' dell'invalidità è messa in crisi dall'introduzione di forme di nullità che appaiono prima facie preordinate a tutelare interessi individuali e che si discostano dalla normativa codicistica. Dagli studi della dottrina e dagli interventi della giurisprudenza traspare il disagio dell'interprete nel coordinamento delle 'nuove' forme di nullità con il sistema classico. Ne deriva la tendenza a qualificare le nullità di protezione ora come tertium genus di invalidità, dotato di un proprio ed invariabile statuto normativo, ora quali 'deroghe', ammissibili, pur nella loro eccezionalità, nel quadro codicistico. Dietro la definizione di 'nullità di protezione' si celano, tuttavia, vicende contrattuali differenti, interessi eterogenei e plurimi scopi di tutela. Da qui il tentativo di tracciare i contorni della disciplina applicabile a partire da una valutazione in concreto degli interessi da tutelare, senza prescindere dalle norme dettate dal codice civile, le quali si prestano sovente ad essere interpretate in maniera adeguatrice rispetto ai valori da attuare.
«Interpretazione autentica» e diritto civile intertemporale
Pietro Virgadamo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 568
La prassi legata all'emanazione di leggi cd. "interpretative" ha ormai assunto proporzioni tali da non consentire di relegare il fenomeno nell'ambito dell'eccezionalità. Anche il diritto civile sembra essere stato interessato, nel corso dell'ultimo cinquantennio, da significativi interventi del legislatore "interprete", che inducono a porsi il problema relativo al reale impatto della legislazione cd. "d'interpretazione" rispetto ai rapporti civilistici. Il volume, dopo un'analisi ricostruttiva del fenomeno dell'"interpretazione autentica" idonea ad evidenziarne l'estraneità rispetto alla vera attività ermeneutica, valuta l'influenza delle leggi "interpretative" nell'ambito del diritto civile, con particolare riferimento al problema maggiormente significativo afferente a siffatte leggi, ovvero la loro pretesa efficacia "naturalmente" retroattiva.
Le fondazioni universitarie
Serena Serravalle
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 240
La trasformazione delle università in fondazioni di diritto privato sollecita l'attenzione degli studiosi sulla natura del nuovo ente e sulla disciplina applicabile. Il lavoro fa ricorso al criterio dell'attività, che consente di rapportare la valutazione della compatibilità delle discipline di diritto amministrativo alle specificità dell'agire dell'ente, non alla soggettività giuridica di diritto privato. L'indagine ha come esito l'individuazione di un punto di equilibrio tra esigenze di coerenza del sistema giuridico - nel quale la soggettività di diritto privato assume lo specifico significato di autonomia dall'ingerenza dei pubblici poteri - ed esigenze di tutela degli interessi coinvolti, che esigono strumenti di regolazione e di controllo delle attività di interesse generale. La conclusione consente la soluzione dei problemi relativi alla procedura di costituzione dell'ente, alla definizione dei poteri di vigilanza ministeriale, alla governance, all'estensione della disciplina dettata per le università statali, alle modalità di partecipazione dei privati e agli strumenti di trasferimento dei risultati della ricerca.
La determinazione esterna del corrispettivo contrattuale
Katia Fiorenza
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 244
La ricerca, che muove dagli studi sulla bilateralità e sulla patrimonialità della prestazione contrattuale, si pone in diretta connessione col paradigma assiologico della normativa dell'Unione europea, come calata nella gerarchia costituzionale interna. La categoria del contratto a prestazioni corrispettive ne consegue rimeditata in maniera profondamente innovativa, alla luce dell'attualità e delle spinte di un mercato vasto, sottoposto ad esigenze di competitività e di equilibrio delle posizioni. L'accostamento e il superamento della nozione di contratto bilaterale rispetto a quello di contratto a prestazioni corrispettive avviene attraverso l'utilizzo del metodo storico e comparatistico. L'analisi si sofferma su un'idea di corrispettività non astratta, bensí aggiornata e rivitalizzata attraverso le tecniche di eteroregolamentazione.
Pluralismo e tecniche di regolamentazione
Veronica Caporrino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2012
pagine: 216
La ricerca svolge una puntuale verifica della relazione esistente tra complessità sociale e cultura del diritto, che si caratterizza per un radicale e rapido cambiamento di tradizione giuridica, con la perdita di esclusività che il soggetto statale ha subíto nel suo ruolo di law-maker. La crisi della statualità del diritto, riconducibile al flusso normativo prodotto dall'Unione europea e, a livello nazionale e internazionale, dal dislocamento dei centri decisionali, si traduce in una proteiforme sovranità diffusa. Le tendenze si manifestano in special modo nello scambio internazionale di merci, delineando un orizzonte giuridico dentro al quale nuovi attori partecipano alla partita, a volte pesantemente condizionandola. Una tale ricostruzione impone riscontri in ordine alla natura e alle tecniche di regolamentazione suffragate dai poteri non statali, soprattutto a fini di indagine delle garanzie di giustizia.

