Tullio Pironti
Articolo 5
Leopoldo Santagata
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2015
pagine: 252
"Articolo 5" è la storia di Toni, un giovane sacerdote campano assai amato dalla sua comunità che, negli anni terribili della Seconda guerra mondiale, pur afflitto da mille paure e insicurezze, decide di svestire gli abiti religiosi per andare incontro a un destino diverso, un destino che - come ci rivela il libro fin dalla sua prima pagina - ha la forma di un amore sincero e appassionato per una donna. La Grande Guerra però, che nel 1940 si fa, nel sud Italia, ogni giorno più cruenta e tragica, non farà che accentuare le difficoltà e i sensi di colpa di Toni che, sospeso fra cielo e terra, non smetterà mai di lottare per la sua fede e per il suo amore.
Memorie sulla Shoah in Croazia. La testimonianze dirette di tre sopravvissuti
Paul Schreiner
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2015
pagine: 265
"Memorie di un ceramista di razza"... era il titolo della voluminosa pubblicazione che Paul Schreiner, ebreo croato di Zagabria, successivamente cittadino israeliano e italiano, aveva fatto stampare a Novara nel febbraio 2011, presso la tipografia "Sorrentino" in sole 50 copie, per uso famigliare. Sulla copertina dell'edizione privata campeggiava la riproduzione del dipinto Vele nere (Crna jedra) di Edo Murtic, il maggior esponente della pittura croata astratta del secondo Novecento, e amico dell'autore. Il libro è la voce dell'intimità di tre membri della rinomata famiglia di imprenditori Schreiner, i quali hanno trovato la forza e il senso del dovere, nei confronti dei posteri, per riferire, attraverso la memoria della mente e del cuore, la messa in atto delle leggi razziali contro gli ebrei, sul suolo della Croazia di Ante Pavelic. Paul Schreiner vi ricorda i tetri eventi che lo hanno visto privato, tredicenne, degli affetti della sua numerosa famiglia: venti uccisi, sette sopravvissuti, di cui cinque salvati dagli italiani. Alle proprie memorie l'autore ha voluto aggiungere quelle dei cugini di suo padre, Ivo Reich e Medea Brukner, di cui Ivo scampato al famigerato campo ùstascia di Jasenovac, e Medea, con i suoi due figli minorenni, a ben nove campi tra Croazia e Bosnia: Metajna, Slano, Gospic, Jaska (comunemente usato per Jastrebarsko), Jasenovac, Brod, Kruscice, Zlatar, Lobor-Grad.
Una mala vita. La vera storia di Angelo Moccia
Libero Mancuso, Saverio Senese
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2015
pagine: 232
Questo libro racconta la storia di Angelo Moccia, uno dei capi della camorra napoletana. Un personaggio negativo che, nel momento della propria massima forza criminale, si consegnò allo Stato e lanciò ai suoi sodali un invito alla resa. Un folto gruppo di camorristi in armi si dichiarò disposto a costituirsi. Questa irripetibile opportunità, in ossequio al preconcetto etico secondo cui "non si tratta con la criminalità", fu ostacolata da uomini delle Istituzioni. La ricostruzione della sua vicenda personale è interessante non solo perché consente di ridare slancio a iniziative finalizzate alla prevenzione, al recupero, alla battaglia per l'abolizione dell'ergastolo, ma anche perché stimola una riflessione sull'individuazione di percorsi che consentano l'allontanamento critico dal mondo della criminalità. Prefazione di Nicola Quatriano. Postfazione di Paolo Mancuso.
Interrogando assidui. Scelta antologica di versi dal 1961 a oggi
Paolo Cristiano
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2015
pagine: 262
"L'antologia che sta curando l'amico Robertomaria Siena è l'occasione giusta per ricapitolare tutto quello che in un cinquantennio di intenso sodalizio mi è entrato dentro del mondo poetico di Paolo. Vorrei, a questo riguardo, tentare di 'tagliare', per così dire, il tempo trascorso per riuscire a cavare luci e ombre di quel mondo: dal suo impegno politico, vissuto senza furbi coinvolgimenti ma con tenace e coerente rispetto dei suoi valori di giovane partigiano, al suo fare civile nella professione forense, all'entusiasmo di dedicarsi per tutta la vita alla pittura e alla poesia senza facili e mutevoli adesioni, ma con alcuni capisaldi di onestà intellettuale che hanno strutturato la sua lunga vita di novantenne frizzante, aperto al mondo, ancora e più che mai curioso di vivere e felice di farlo. Insomma, Cristiano ha messo in gioco tutto se stesso, il suo intero percorso, facendosene attore e vittima nel contempo, nel giudizio consapevole e severo, nel coinvolgimento profondo e sofferto, nella 'pietà' del cristiano laico, nel rifiuto di questo deviato 'presente televisivo'. Su queste basi la poesia di Paolo, la sua arte, il suo vivere con passione e amore, hanno fecondato questo lungo nostro tempo ridandogli slancio e spessore e contribuendo, con altri pochi, a sollevarlo da una mortificante fatuità senza memoria e senza futuro". (Dalla prefazione di Nicola Terzulli)
Lenuccia di Vico Neve a Materdei. Protagonista delle quattro giornate che salvarono Napoli e gli ebrei
Pietro Gargano
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2015
pagine: 177
Bastarono quattro giornate di furia e quattro righe di un dispaccio - emerse dagli archivi dalla Cia - a impedire che cominciasse da Napoli la deportazione degli ebrei verso le camere a gas. L'operazione infame venne impedita perché "il clima della città era ostile", ovvero il popolo combatteva vico vico, e perché "i Carabinieri erano inaffidabili", cioè molti di loro sparavano accanto agli insorti come tanti militari sbandati dopo l'armistizio. E così Napoli, prescelta come remissiva tappa d'avvio della "soluzione finale" del problema ebraico, fu l'unica grande città d'Europa a salvare donne e uomini, vecchi e bambini nati sotto la stella di Davide. Avvenne in conseguenza di un'insurrezione a cui oggi si destinano poche righe in fondo ai libri. Questo romanzo dà conto di quanto avvenne alla fine di settembre del 1943, restituendo le esatte dimensioni di un'epopea. Lo fa attraverso la storia di Lenuccia, l'unica napoletana decorata al valor militare, raccontando le sue battaglie nello scenario corale della rivolta, la sua attività nei servizi segreti inglesi, la sua amarezza nel trovarsi come avversari politici quelli che erano stati compagni di barricata, la ribellione alla perdita collettiva della memoria. La vicenda umana di Lenuccia diventa così parabola della decadenza della città e di una straordinaria occasione perduta.
Elogio del recupero. Quasi un delirio
Mauro Giancaspro
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2015
pagine: 47
Mauro Giancaspro bibliotecario, e non solo. Uomo di passioni. Spirito inquieto. Scrittore irriverente. Intellettuale atipico. Sognatore irrecuperabile. Il suo entusiasmo ci invita a recuperare tutto quello che negli anni abbiamo perso: oggetti, ricordi, delusioni, amicizie, in una parola, la gioia della vita.
Tempo che fu di Scioscia
Enzo Moscato
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2015
pagine: 93
Undici racconti, undici punti di vista sulle Quattro Giornate di Napoli. Ne emerge, attraverso una lingua arcaica e modernissima al tempo stesso, con il plurilinguismo che è cifra stilistica propria di Enzo Moscato - e che lo ha imposto all'attenzione della critica e del pubblico, non soltanto italiani una vivida e vivace descrizione dell'inquieta Partenope. Per dirla con Moscato: "[...] un piccolo affresco, senza la solita separazione dicotomica, in bianco e nero, delle cose e le persone, con i Napoletani, puri e buoni, da una parte, e i Tedeschi, bruti e bestie, da quell'altra. Con i martiri e gli eroi, da un canto, e i vigliacchi e gli assassini, simmetricamente opposti a quelli". Il tutto nel "Tempo che fu di Scioscia": "[...] proverbialmente riferito a una figura, un personaggio antico, di cui tutti sentono dire, sentono parlare, ma che nessuno ha mai conosciuto o visto, concretamente, nella vita. Le gesta di Scioscia sono, di fatto, temporalmente come relegate dentro una distanza siderale. Come ammantate di un fiabesco, leggendario alone. Ma sono anche - e sempre di più, al giorno d'oggi - come circonfuse dalla malinconia di un progressivo, inarrestabile cader nell'oblio".
Il tempo e la storia. Il Sud e l'identità perduta
Antimo Manzo, Italo Talia
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2015
pagine: 349
Un'indagine sulle cause della mancata autonomia del Mezzogiorno d'Italia e sulla deficitaria identità statuale, ricercate in un passato che affonda le sue radici nel periodo delle monarchie medievali. Nel tratteggiare le vicende dei regni normanno, svevo, angioino, aragonese, gli autori descrivono il lungo conflitto tra accentramento regio e autonomia-anarchia feudale. Indicano gli effetti delle "fratture" storiche e ambientali entro cui si è svolta la vicenda dell'economia e della società meridionale: dalla ipertrofia delle sue capitali, Napoli e Palermo, alla debolezza della rete urbana, alla "scioltezza" degli abitanti. Il volume, anche attraverso l'analisi delle forme di governo, del sistema fiscale, degli apparati burocratici, dell'ambiente e della natura dei luoghi, propone una lettura "senza pregiudizi" del Sud e delle sue identità.
Il delitto di via Pacuvio
Salvatore Scognamiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 167
Non fai in tempo a morire che bussano alla tua porta per "offrirti" il funerale. Un fenomeno tristemente diffuso, quello del racket del "caro estinto". Il comandante della stazione dei Carabinieri di Posillipo, Felice Scannapieco, è deciso a porre fine a questa ignobile speculazione. Intanto, nella vicina via Pacuvio, un eminente uomo politico viene trovato morto accanto alla sua compagna: giace in una pozza di sangue con un foro in fronte; un unico colpo ravvicinato, sicuramente un proiettile di grosso calibro. Si scatena l'inferno. È un delitto maturato nella vita pubblica o in quella privata? La squadra di investigatori, messa insieme dal viceprocuratore Anselmo Farentino, è costretta a fare i conti con sordidi giochi di potere, tra invidie e gelosie. Un racconto giallo che si muove tra cronaca, storia e fantasia.
La compagnia dei naufraghi
Maria Roccasalva
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 390
Forte di un'ambientazione originale, se non unica, il romanzo racconta la fine di un'era, quella della classicità, che si spegne lentamente, cedendo il passo all'oscurità del Medioevo. Sullo sfondo della Napoli bizantina, un giovane e talentuoso rampollo di una nobile famiglia di giureconsulti, Malarico dei Griffi, in arte Ricuccio, viene introdotto dal nonno, già consigliere della famiglia dinastica dei Sergi, presso Atanasio II, duca e vescovo della città, al fine di farlo desistere dalla sua passione per il teatro. Costretto a fuggire a seguito di uno scontro violento con il suo signore, a causa del rapimento di una bella longobarda di cui è innamorato, Ricuccio e la sua Compagnia si troveranno catapultati nel turbine della Storia. Attraverso una rabberciata e variegatissima troupe di sedicenti attori e saltimbanchi dalle etnie più varie e dalle diverse fedi religiose, si dipanano le vicende della Compagnia dei Naufraghi; naufraghi, per l'appunto, nel cuore di un'Europa percorsa dalla violenza e dalla durezza della vita, in cui la lotta quotidiana per la sopravvivenza non conosce quartiere e il teatro è fieramente avversato dalla Chiesa. Tra viaggi, intrighi, battaglie, persecuzioni, minacce di roghi e incomprensioni di ogni genere, la vita dei Commedianti, stremati dalla fame e dal freddo e circondati dalla ignoranza degli spettatori, si rivela ben presto assai grama, e il tentativo di far vivere e circolare il teatro una catastrofe.
Il muschio nasce a Sud
Luca Marano
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 157
Matteo ha due anime. Ama la Storia e ama la danza, vive di entrambe. Non può farne a meno, lo legittimano e gli consentono di esistere. Ma proprio per questo si sente un paradosso, come il muschio che nasce a Sud. Matteo ha occhi neri e profondi come il mare. Ci scappa spesso lì. Quando ha paura, perché non sa cosa fare. Quando le strade che gli si parano davanti sembrano sabbie mobili e il domani ha colori scuri. Guarda quell'immensa distesa d'acqua e la respira. Si abbandona a essa e al suo vento. Si acceca di brezza. A un certo punto il contrasto fra le due anime diventa insopportabile e il commiato da un'adolescenza che sembrava poter procrastinare a oltranza diviene improrogabile. "Il muschio nasce a Sud" è un romanzo di formazione atipico e doloroso. Ma anche il romanzo della scelta e della paura di scegliere. È la storia di chi deve imparare a ritrovare se stesso e ciò che è.
Riflessi. Storia di storie senza storia
Maria Gabriella Mariani
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2014
pagine: 140
Una ruota gigante come trait d'union tra presente e passato, sogni e disillusioni. Basta attraversarla e tutto sembra possibile. Una trentenne irrequieta che decide di tornare alla sua adolescenza, per scrivere un finale diverso; un anziano notabile di paese chiamato a fare i conti con i propri interessi; il dolore della guerra che vive attraverso la storia di due fratelli di sangue; il sacrificio di una madre che rinuncia alla sua bambina e la rinuncia di un bambino che si sacrifica per amore del suo presunto padre; il dialogo surreale tra un professore di Paleontologia e un dinosauro; la rivalutazione, in punto di morte, di un'amicizia terminata; un cavaliere che si immerge negli abissi di Ondine; i brividi che può dare un incontro in una ordinaria serata di mondanità; echi di un oscuro passato che riemergono attraverso l'incubo di una visione notturna. Ogni storia un personaggio; per ogni personaggio un viaggio nel tempo e nello spazio, una vita nuova e nuovi Riflessi. Prefazione di Mauro Giancaspro.

