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Libri di Paolo Cristiano

Voce mia. Scelta antologica di versi in dialetto napoletano editi e inediti ('A)

Voce mia. Scelta antologica di versi in dialetto napoletano editi e inediti ('A)

Paolo Cristiano

Libro: Libro in brossura

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2015

pagine: 202

""Io saccio sulo 'sta parlata nosta, / e m'affaccio a sentì ll'aulive stuorte, / 'e ffilare spampanate 'e ll'uva, / scagne penziere cu 'e vuosche 'e castagne, / me sfogo cu 'a campagna / bella e su-lagna". In questi versi, come negli altri dell'intera antologia, emerge tutta la ricchezza lessicale di quel dialetto napoletano arricchito dalla presenza di alcune varianti, proprie dei luoghi in cui l'autore è nato e cresciuto, forma espressiva che diviene lo strumento grazie al quale ogni cosa prende vita: "e tutte 'sti ccose parlano / cu 'sta parlata ca ièsce 'a 'nterra / comm' a l'acqua, 'e sciure, / te trase int' all'osse e accussì / te fa esse chi si'". Questo il registro linguistico a lui più congeniale, che Carlo Emilio Gadda definiva la "lingua dell'amore", e quindi il modo migliore per esprimere un sentimento, uno stato d'animo. Linguaggio colto, perché il Napoletano è una lingua ben definita, con i suoi vocaboli, le sue regole, la sua musicalità e il suo carattere, il tutto appassionatamente approfondito dal poeta e che, comunque, nella sua complessità, è capace di rendere nei versi uno straordinario senso di immediatezza e spontaneità [...]". Prefazione di Annalisa Oliva. Con un ricordo di Nicola Terzulli.
13,00

Interrogando assidui. Scelta antologica di versi dal 1961 a oggi

Interrogando assidui. Scelta antologica di versi dal 1961 a oggi

Paolo Cristiano

Libro: Libro in brossura

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2015

pagine: 262

"L'antologia che sta curando l'amico Robertomaria Siena è l'occasione giusta per ricapitolare tutto quello che in un cinquantennio di intenso sodalizio mi è entrato dentro del mondo poetico di Paolo. Vorrei, a questo riguardo, tentare di 'tagliare', per così dire, il tempo trascorso per riuscire a cavare luci e ombre di quel mondo: dal suo impegno politico, vissuto senza furbi coinvolgimenti ma con tenace e coerente rispetto dei suoi valori di giovane partigiano, al suo fare civile nella professione forense, all'entusiasmo di dedicarsi per tutta la vita alla pittura e alla poesia senza facili e mutevoli adesioni, ma con alcuni capisaldi di onestà intellettuale che hanno strutturato la sua lunga vita di novantenne frizzante, aperto al mondo, ancora e più che mai curioso di vivere e felice di farlo. Insomma, Cristiano ha messo in gioco tutto se stesso, il suo intero percorso, facendosene attore e vittima nel contempo, nel giudizio consapevole e severo, nel coinvolgimento profondo e sofferto, nella 'pietà' del cristiano laico, nel rifiuto di questo deviato 'presente televisivo'. Su queste basi la poesia di Paolo, la sua arte, il suo vivere con passione e amore, hanno fecondato questo lungo nostro tempo ridandogli slancio e spessore e contribuendo, con altri pochi, a sollevarlo da una mortificante fatuità senza memoria e senza futuro". (Dalla prefazione di Nicola Terzulli)
12,00

Mentre vita tramonta. Versi e prose

Mentre vita tramonta. Versi e prose

Paolo Cristiano

Libro: Libro in brossura

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2013

pagine: 116

Con questa raccolta in versi e prose, Paolo Cristiano, classe 1919, propone la sua ultima opera: trentasei composizioni poetiche brevi ed essenziali, alcune quasi in forma epigrammatica, cui si aggiungono alcune pagine di prosa, fitte di pensieri e ricordi. Una sorta di personalissimo zibaldone, cui seguono, in chiusura, nove liriche che, come segnala Robertomaria Siena nella sua nota introduttiva, propongono nel loro insieme "l'assoluto della domanda". L'autore traccia in queste pagine un itinerario che ripercorre gli episodi e le riflessioni più importanti riguardanti la propria esistenza; eppure, la fragilità e le incertezze che paiono trasparire qui e lì sono solo apparenti: viene fuori, prepotente e ineluttabile, il vigoroso carattere di questo poeta, la forza e l'energia di una mente sempre vigile e lucida, lo sguardo, a volte disilluso ma comunque ironico, di chi tanto ha visto e tanto ha vissuto. Il leitmotiv della raccolta è efficacemente espresso dal titolo e, come scrive Nicola Terzulli nel suo commento di chiusura, pone il lettore di fronte a una sorta di riepilogo dei fondamenti della passione poetica di Cristiano, espressi in atteggiamento dilemmatico tra l'Essere e il Non Essere, vale a dire tra la vita e la morte, tra la positività del Tutto e la negatività del Nulla, lungo i cui estremi ha da sempre fluito tutta la ricchezza e versatilità del suo fare poetico e, a ben riflettere, la sua mordente speculazione intellettuale.
10,00

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