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Tullio Pironti

Dentro la vita

Dentro la vita

Flora Caruso

Libro: Libro in brossura

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2016

pagine: 290

"Il profumo del giallo oro del frumento; quello rosso delle ciliegie e quello ocra delle albicocche; il profumo verde chiaro, con il profumo verde scuro, interrotto a tratti dal bianco profumato delle praticelle e, lì dove c'era la villetta del commendatore, il profumo rosso spinoso delle rose...". È il mondo a colori che racconta Flora, la cui infanzia felice sarà brutalmente interrotta dal sopraggiungere nefasto e inesorabile della cecità - una grave retinopatia congenita, che riempirà gradualmente la sua vita di ombre - e da una violenza sessuale subita nel corso dell'adolescenza, che la farà scivolare in un baratro fatto di una doppia oscurità. Flora, consapevole del progressivo declino verso il buio, inizia così una spasmodica corsa contro il tempo, che la porterà ad accumulare quante più esperienze possibili prima di perdere completamente la vista: due figli, tre mariti, tante amiche, viaggi, sport, attività nel sociale, ma anche conviventi violenti e truffatori. Tutto in meno di venti anni. Un'ubriacatura di vita, che la porterà finanche a sfiorare la farmacodipendenza, in un viaggio - dall'eccesso alla redenzione - destinato a farsi ricordare. Prefazione di Esther Basile.
12,00

La chiameremo Vita

La chiameremo Vita

Franco De Luca

Libro: Libro in brossura

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2016

pagine: 436

Una storia ricca e appassionante, spietata e tenera, che si snoda, attraverso flashback, tra passato e presente, tra una Napoli metropolitana, in continuo movimento e trasformazione, magica e dolorosa, e un altrove che affonda le proprie radici nell'entroterra campano, a Roccaspina. Antonio Sodano, professore di Lettere e aspirante scrittore, si dibatte tra le pieghe di una relazione complicata con Serena, donna bella ma difficile, e un sentimento non ben definito per la sua migliore amica Laura. Il lento processo di evoluzione personale subirà un'accelerazione nel momento in cui ad Antonio verrà donato dalla zia Ester un manoscritto in cui sono contenuti gli appunti scritti dal nonno, il maresciallo Antonio Attanasio. La lettura delle pagine offrirà a Sodano l'opportunità di cominciare a scrivere un romanzo, portandolo inevitabilmente a fare i conti con i segreti e le burrascose vicende che hanno animato la sua famiglia... A fare da sfondo, il seducente mondo del vino.
16,00

Derek Dolphyn e il varco incantato

Derek Dolphyn e il varco incantato

Christian Capriello

Libro: Libro in brossura

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2015

pagine: 522

Josh Mclvoy ha sessantacinque anni e vive a Corklane, una tranquilla e sonnolenta cittadina del Wisconsin, in cui trascina stancamente le sue giornate, tra una birra e una gara di pesca con gli amici, nel ricordo dell'amatissima moglie prematuramente scomparsa. Le albe sono malinconiche e i tramonti nostalgici; unico conforto la speranza di poter rivedere i propri cari, che ormai vivono in città piuttosto lontane, e i ricordi che gli albergano nel cuore. Ed è così che, in un giorno come tanti, si ritrova a sfogliare l'album di nozze. La scoperta: a quarant'anni dal sì, si accorge che sullo sfondo di ogni singolo scatto c'è qualcosa di singolare. Un'ombra, una figura sembra emergere dalle nebbie del passato... Josh si troverà ben presto catapultato, suo malgrado, in una serie di strani e inspiegabili eventi, tra personaggi strambi e presenze inquietanti. Mirabolanti luna park, fantasmagoriche farmacie e ipergalattici supermercati: mondi che sembrano procedere paralleli e che pur tuttavia possono incontrarsi e tornare a fondersi; soprattutto se qualcuno, altrove, sta aspettando il tuo ritorno...
20,00

Voce mia. Scelta antologica di versi in dialetto napoletano editi e inediti ('A)

Voce mia. Scelta antologica di versi in dialetto napoletano editi e inediti ('A)

Paolo Cristiano

Libro: Libro in brossura

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2015

pagine: 202

""Io saccio sulo 'sta parlata nosta, / e m'affaccio a sentì ll'aulive stuorte, / 'e ffilare spampanate 'e ll'uva, / scagne penziere cu 'e vuosche 'e castagne, / me sfogo cu 'a campagna / bella e su-lagna". In questi versi, come negli altri dell'intera antologia, emerge tutta la ricchezza lessicale di quel dialetto napoletano arricchito dalla presenza di alcune varianti, proprie dei luoghi in cui l'autore è nato e cresciuto, forma espressiva che diviene lo strumento grazie al quale ogni cosa prende vita: "e tutte 'sti ccose parlano / cu 'sta parlata ca ièsce 'a 'nterra / comm' a l'acqua, 'e sciure, / te trase int' all'osse e accussì / te fa esse chi si'". Questo il registro linguistico a lui più congeniale, che Carlo Emilio Gadda definiva la "lingua dell'amore", e quindi il modo migliore per esprimere un sentimento, uno stato d'animo. Linguaggio colto, perché il Napoletano è una lingua ben definita, con i suoi vocaboli, le sue regole, la sua musicalità e il suo carattere, il tutto appassionatamente approfondito dal poeta e che, comunque, nella sua complessità, è capace di rendere nei versi uno straordinario senso di immediatezza e spontaneità [...]". Prefazione di Annalisa Oliva. Con un ricordo di Nicola Terzulli.
13,00

Mi ritorna in mente

Mi ritorna in mente

Teresa Viggiani Casamassina

Libro: Libro in brossura

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2015

pagine: 54

Occhi che spiccano su pelli brunite dal sole, una lingua che taglia, una pancia che sobbalza allegra, una testa rassegnata che si reclina da un lato; movenze e bellezze che l'occhio curioso e umanamente partecipe di Teresa Viggiani scorge e cattura, come al di sotto di quella "membrana opaca, inquinata, che spesso nasconde le bellezze dei fondali del golfo". Ritratti di un'umanità che vive or mai solo nel passato, in un bianco e nero da cartolina, e a cui la mano dell'autrice rida vita e colore attra verso deliziose pennellate. Rosinella, Concettina, zi' Piricco, don Antonio e fra Benigno, Angela, Proggiolone sono solo alcuni dei protagonisti di storie che "superano l'accidente della morte e dell'oblio e sono ricordati quando il miracolo dell'arte li consegna come prototipi alla posterità"; emblemi di saperi e mestieri fissati in un piccolo immaginario napoletano, personale e collettivo a un tempo, testimoni di una condivisione di gran lunga più profonda di quella dell'era dei social network, e di una società troppo facilmente liquidata come anacronistica, per valori oltre che per strumenti. Prefazione di Nicola De Blasi.
10,00

Hölderlin

Hölderlin

Stefan Zweig

Libro: Libro in brossura

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2015

pagine: 176

Con quei suoi tratti delicati, gentili e miti, i biondi capelli e la pulizia accurata delle vesti, lo Hölderlin ritratto da Zweig è la figura in cui più violentemente contrasta l'oscurità del suo dèmone interiore, quell'irrequieto slancio poetico che, come una necessità, un ineluttabile destino, lo conduce via con sé, sempre più lontano dalla vita e dalla realtà, dalla loro dimensione umana. "La legge della vita [...] non tollera che si resti al di fuori dei suoi eterni giri: chi si rifiuta di tuffarsi in quel caldo flutto, muore di sete a riva; la vita di colui che non partecipa è destinata a rimanere eternamente fuori, in solitudine tragica", scrive Stefan Zweig che, con un'appassionata e poetica analisi, traccia la parabola della "caduta nell'infinito" di quest'eroe, grandiosamente tragico e triste. Ma la poesia sopravvive anche al disfacimento e alla dispersione della ragione, e Zweig pietosamente lo coglie, lui che fu profeta inquieto presso gli uomini delle idealità dell'umanesimo non meno di Hölderlin, e che ha fatto del biografismo e della follia gli ambiti di uno scandaglio profondo, sempre illuminando il valore dell'uomo in quanto tale.
9,00

Kleist

Kleist

Stefan Zweig

Libro: Libro in brossura

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2015

pagine: 119

Trascurato dalla società civile oltre che letteraria del suo tempo, a metà del XX secolo la penna poetica e appassionata di Heinrich von Kleist incrocia lo sguardo indagatore di Stefan Zweig, profondo conoscitore dell'animo umano. Quello che ne viene fuori è la biografia avvincente di un uomo sempre in fuga, sempre a un passo dal baratro, costretto dalla vita e dagli eventi a farsi combattente per sopravvivere a se stesso. Seguendo un proposito dopo l'altro, un dramma dopo l'altro, Zweig accompagna il lettore alla scoperta di quello che fu il più grande poeta tragico tedesco del suo tempo, di gran lunga il drammaturgo più importante nel movimento romantico in Germania del nord, che tuttavia i contemporanei - finanche la sua stessa famiglia - trovarono infine più semplice ignorare. La sua tragedia inquieta non potrà che compiersi nel magnifico finale, quando finalmente tutto tace, tutto è in armonia. A noi resta l'eredità: scorgere Zweig nel giovane Kleist? Prefazione di Antonio Gargano.
9,00

Nietzsche

Nietzsche

Stefan Zweig

Libro: Libro in brossura

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2015

pagine: 135

"Mi si comprenderà dopo la prossima guerra europea", scrisse profeticamente Friedrich Nietzsche; ed ecco che la trilogia de "La lotta del demone" si chiude emblematicamente proprio col ritratto del grande nichilista anti-tedesco, o meglio - come forse egli stesso avrebbe preferito "oltre-tedesco". Zweig, con la sottile sensibilità psicologica e il doloroso travaglio personale che gli sono propri, mostra di aver compreso a fondo questo spirito che, dagli alti orizzonti dell'iperuranio, vaticinava la catastrofe della civiltà causata dall'"attrito dei cuori" e dall' "avvelenamento del sangue", generati dal "nazionalismo del bestiame cornuto". Come è noto, l'autore fece i conti con le conseguenze ultime di questo nazionalismo votato all'autodistruzione, così come con il senso di assenza di valori autentici. Del resto, proprio il loro recupero dalle macerie della catastrofe è missione primigenia delle autobiografie zweighiane. Già suggestivo e fecondo, il filtro interpretativo della demonìa consente qui a Zweig di intuire la rivoluzionaria asistematicità del pensiero di Nietzsche: "[...] del passato nulla conserva un valore e rimane non contraddetto". Così, senza mai alcun punto fermo, questo demoniaco giocatore d'azzardo non fa che lanciare continuamente una sfida a se stesso, a Zweig e a tutti noi: "Quanta verità può tollerare un uomo?"
9,00

Aspettando la crescita. Scritti meccanici per lo sviluppo

Aspettando la crescita. Scritti meccanici per lo sviluppo

Antonello Di Mario

Libro

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2015

pagine: 145

Un paio d'atti, uno uguale all'altro, col medesimo finale: Godot non verrà più stasera, ma certamente domani. E il sipario cala sui due mendicanti che, immobili, attendono ancora. L'attesa della crescita può essere paragonata a quella che i due protagonisti, Vladimiro ed Estragone, provano nel testo teatrale di Samuel Beckett, "Aspettando Godot", una riuscitissima commedia messa in scena per la prima volta nel 1952. L'opera si svolge in un tempo congelato e quel Godot, da cui i due mendicanti sperano in una vaga sistemazione, non arriva mai. Come Godot, anche la crescita viene evocata dalle Istituzioni, dal Governo, dai cosiddetti "corpi intermedi", ma alla fine non arriva mai, come se il tempo si fosse fermato. La realtà è che il tempo attuale si caratterizza con cambiamenti improvvisi e repentini, riducendo gli attori coinvolti a rincorrere mutazioni determinate. Tra questi attori, il sindacato viene ultimamente rappresentato come un soggetto intermedio di rappresentanza, di cui si potrebbe anche fare a meno nella rincorsa a un tempo migliore. Insomma, la dicotomia tra tempo immobile e tempo veloce è tutta caratterizzata dalla percezione di una ripresa che non c'è e dall'anelito a creare le condizioni affinché possa esserci. Se questo è il contesto, è necessario che anche il sindacato sappia indicare una o più proposte che sappiano guardare allo sviluppo del Paese.
10,00

Elogio dell'eros

Elogio dell'eros

Maria Roccasalva

Libro: Libro in brossura

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2015

pagine: 38

"Tessere un elogio dell'eros, ai giorni nostri, è roba da dinosauri (nel senso di creature estinte). Con l'invasione di rotocalchi e televisioni che esibiscono tette e culi indifferentemente maschili e femminili, con chat e siti web d'ogni genere che favoriscono il soddisfacimento di senili pruderie e pulsioni adolescenziali, questa potenza magica e terrifica, un tempo connaturata all'essere umano, ha perso tutta la sua aura di mistero e di pathos, e da sacra che era è diventata laica". Con divertita ironia, l'autrice osserva i mutamenti di questa divinità, una e doppia, maschile e femminile, attraverso l'evolversi dei costumi e delle ere: dal mito eroico alle attuali mitologie virtuali. Passando per la storia, la filosofia, la letteratura, l'arte figurativa, i fumetti, i cartoon, Maria Roccasalva ci riprova e, dopo l'Elogio dell'adulterio, intende dimostrare che il desiderio erotico del sangue, nell'uomo, non è che un mezzo per raggiungere sì l'infinito, ma non quello platonico della carne divenuta spirito; semplicemente l'infinito della sua potenza di uomo. Ma poiché a ostacolarlo in questa sua aspirazione c'è il desiderio erotico della donna - che mira alla procreazione e conservazione della specie - l'eterna guerra tra i due sessi non si è mai risolta. Sennonché oggi, mentre su tutto il pianeta infuriano guerre spaventose, qualche mutamento sta accadendo anche all'eros... Ma, per saperlo, bisogna leggere l'Elogio.
3,90

Health Horizon Scanning. Per una medicina creativa

Health Horizon Scanning. Per una medicina creativa

Libro: Libro in brossura

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2015

pagine: 200

Il cambiamento demografico, le maggiori aspettative di vita, lo sviluppo e la diffusone di nuove tecnologie sanitarie: sono questi i fattori principali del costante, incontenibile aumento della spesa sanitaria, in trend crescente. Gli economisti di tutto il mondo ci avvertono: ci attende un futuro di "scelte tragiche" in Sanità. La "Società Italiana di Health Horizon Scanning" (SIHHS) nasce nel maggio del 2009 per volontà di un gruppo di cultori dell'Health Technology Assessment (HTA), universitari e ospedalieri, tutti accomunati dalla volontà di ricercare degli strumenti grazie ai quali ovviare alla difficile situazione che caratterizza la realtà sanitaria italiana. Nello specifico, obiettivo della SIHHS è quello di ricercare, attraverso un approccio traslazionale, tecnologie innovative che aiutino da un lato a migliorare la qualità dei servizi sanitari e dall'altro tendano a massimizzarne l'efficienza, in ottemperanza al principio dell'equa distribuzione delle risorse. Coniugare, dunque, ricerca e formazione, al fine di realizzare un rapporto di collaborazione proficuo e duraturo con il mondo delle Istituzioni e con quello dell'industria sanitaria, attore imprescindibile nell'ottica del processo di miglioramento dell'efficienza e della qualità dell'assistenza. Per attuare questo progetto è tuttavia necessario che tutti gli attori del sistema-Sanità comincino a osare di più, a immaginare modi diversi di fare ricerca.
15,00

L'educazione cinematografica

L'educazione cinematografica

Domiziano Pontone

Libro: Libro in brossura

editore: Tullio Pironti

anno edizione: 2015

pagine: 142

Inevitabilmente un titolo come "L'educazione cinematografica" non può che rimandare a "L'educazione sentimentale" di Flaubert. Con tutto il rispetto dovuto allo scrittore francese, lo scopo di questo libro, lungi dal porsi come romanzo, è di rilevare come anche l'avvicinamento al cinema necessiti in qualche modo di "educazione". La facile fruibilità e immediatezza dei film non devono, infatti, destituire il cinema stesso della sua importanza. Non a caso, da poco maggiorenne, esso fu definito come "settima arte" da Ricciotto Canudo. Tuttavia, se si tratta di arte, come l'arte in sé è oggetto di studio nelle scuole, tanto quanto la letteratura e la musica, non si capisce per quale motivo non si dovrebbe dedicare un minimo di spazio anche a quest'ultima sorella minore che ha saputo conglobare tutte le precedenti, in alcuni casi sublimandole mediante opere di spessore assoluto. In attesa che qualche Ministro dell'Istruzione ci ragioni su, specie tenendo presente quanto il cinema abbia peso nell'orientamento culturale e sociale odierno, questo piccolo libro tenta di dare una sventagliata non cattedratica sulla "settima arte", quel misterioso coacervo di capacità umane che s'incarna nella stessa densità materica del sogno. Una cosa è certa: se è assai difficile incontrare qualcuno che non sia mai andato al cinema, probabilmente è del tutto impossibile trovare qualcuno che non abbia mai visto - tout court - un film. Dunque, la settima arte è arcinota e piace. Prefazione di Marco Malvaldi.
12,00

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