Tra le righe libri
Una città in difesa. Lucca: la fornace delle artiglierie
Bruno Giannoni, Renato Gianni Ridella
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2018
pagine: 172
Nel primo numero dei Quaderni Historica Lucense a cura di Bruno Giannoni e Renato Gianni Ridella si affronta la storia della fornace delle artiglierie di Lucca, fortunosamente rinvenuta. Si tratta di una struttura completa del forno unica in Europa per forma e conservazione. Situata nell'antico quartiere destinato ad uso militare, oggi è al centro di studi e di una possibile riqualificazione.
Il viaggio in Germania
Barbara Rosenberg
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2018
pagine: 158
"Nonno, perché Hanukà è la festa della luce?" "Che significa Yiddish?" "Cosa sono le Leggi Razziali?" Questi e altri interrogativi accompagnano il viaggio in Germania della giovane protagonista. Siamo nell'estate del 1986 e il Paese è ancora diviso. L’itinerario, a bordo di una Tipo bianca, si snoda tra Heidelberg e Magonza, tocca Francoforte e Colonia, raggiunge Brema e si conclude ad Hannover. La Memoria è il filo conduttore del romanzo: Barbara conoscerà finalmente la storia di nonno Wolfgang, ebreo fuggito da Hannover nel ’35 e perseguitato anche in Italia a causa delle Leggi razziali. Affascinata dalla cultura ebraica, sentirà per la prima volta di avere delle radici. Allo stesso tempo, coltiverà un forte legame con la nonna, una donna intelligente, che alterna discorsi serie a battute in dialetto pugliese e riconoscerà in lei il suo ideale femminile. Età di lettura: da 11 anni.
Volontario della libertà. Prigioniero in Germania, partigiano in Italia 1943-1945
Enzo Furiozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2018
pagine: 252
"Il mattino dell’8 settembre 1943, a noi, duecento reclute del 39 Rgt. Art. d’Armata, fu data la sveglia più presto del solito. Il programma era tutto nuovo. Si doveva andare in distaccamento a Bibbiano, distante poco più di 20 Km da Reggio Emilia, per fare qualche esercitazione un po’ più militaresca, ma soprattutto per lasciare sgombra la piazza d’armi non so bene per quali altri arrivi". Iniziò così la tragedia di Enzo Furiozzi che con altri migliaia venne fatto prigioniero e portato in Germania con carri bestiame. Internato prima nel “Kriegsgefangenerlager II A”, il campo di concentramento di Neubrandenburg con il numero 102028 e poi nello Stalag 269 a Wipperfhürt, a una trentina di chilometri a nord-ovest di Colonia, nel cuore della Renania, Furiozzi perse casualmente lo status di I.M.I. (Internato Militare Italiano). Fu così che fortunosamente ottenne la possibilità del rimpatrio come civile non più abile al lavoro e, una volta giunto in patria, entrò a far parte della Resistenza.
La guerra di Dario. Vivere e morire a Napoli
Paolo Miggiano
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2018
pagine: 78
“La guerra di Dario” è una selezione di storie di vittime innocenti della criminalità e del dovere. Spesso si raccontano le mafie, le camorre, il male in genere in quanto narrazione importante, perché il nemico se c’è lo devi conoscere. Così a finire su un libro, sullo schermo di un cinematografo o di una televisione sono sempre più spesso le storie dei criminali, dei camorristi, magari pentiti, o al massimo dei morti ammazzati illustri. Il più delle volte è il male che prende la scena! Ci sono, però, altre storie che meritano di essere raccontate, quelle degli umili, dei troppo dimenticati dalla storia, quelle che non appassionano. Ma a farlo sono in pochi. Sono le storie dei più deboli, dei vinti che, comunque, non devono cadere nell'oblio, di chi non ha più voce per colpa del crimine o della poca attenzione alle regole. In una “scrittura sociale” appassionata, Paolo Miggiano presenta le storie di questi cittadini. Federico Del Prete, l’ambulante solo; Annalisa Durante, una bambina uccisa nel cuore di Napoli. Antonio Landieri, un giovane disabile; Gelsomina Verde, uccisa e data alle fiamme; Dario Scherillo scambiato per un killer; Fabio De Pandi, un bambino di undici anni. Prefazione di Vincenza Alfano.
Lungo il sentiero delle trasparenze
Felice Foresta
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2018
pagine: 174
Trasparenze del presente le chiama Federico Forster che, sotto la spinta prepotente di un incontro casuale, intraprende, in una sorta di personale iniziazione all’età adulta, un viaggio duplice e inconsapevole. Nello spazio annegato nel sole, o grigio di una nebbia testarda, e nel tempo. A prendere corpo è, così, un’idea di persona, un fratello del padre morto quando lui era ancora in fasce, la cui assenza ha tacitamente segnato – come scoprirà nel lento dispiegarsi di un accidentato percorso di ricostruzione – ogni tappa del suo vivere. Federico, improvvisandosi a investigare tra pochi e smozzicati indizi, raccoglie, allora, dalle voci riflesse dei testimoni dell’epoca solo scaglie di verità, sufficienti, però, a ricomporre il ritratto di un uomo qualunque, in apparenza, un medico come tanti nell’Italia in bianco in nero del dopoguerra. Un uomo che, come pochi, negli anni incerti della rinascita ha saputo imprimere il sigillo indelebile di una purezza d’animo e di una bontà inusitata a ogni incontro fatto, a ogni relazione intrecciata e, sopra a ogni cosa, alla propria professione, scelta con la coriacea determinazione dei bambini e perseguita con ostinata caparbietà.
Sopravvissuto a Mauthausen. La storia di Renato Salvetti
Anna Raviglione, Franca Di Palma
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2018
pagine: 118
Renato Salvetti durante la Seconda guerra mondiale fu richiamato nel corpo di Cavalleria corazzata di Pinerolo. Dopo l’8 settembre entrò nella formazione ligure dei partigiani Garibaldini di Savona. Alla vigilia di Natale del 1943 fu arrestato insieme ad altri patrioti e, dopo il carcere a Cuneo e poi presso il sesto braccio dei politici alle Nuove di Torino, il 13 marzo del 1944 iniziò il viaggio di deportazione verso il campo di concentramento tedesco di Mauthausen, ove approdò il 17 dello stesso mese. Dopo più di un anno, liberato il campo e terminata la guerra, il 5 maggio del 1945, Renato Salvetti riuscì a uscire dal lager e a percorrere con grande fatica e incredulità il lungo insperato ritorno. In questo saggio-intervista, Salvetti, ormai novantatreenne, offre al lettore alcuni lucidi sprazzi del suo calvario, facendolo precipitare in un autentico girone infernale. Renato è un testimone prezioso, forse l’ultimo rimasto a gridare l’orrore. Ai giovani ha dedicato tutta la vita che gli è rimasta, ripercorrendo l’efferatezza di una realtà terrificante, per non dimenticare. Ma anche per cogliere il chiarore della speranza, la possibilità di una rinascita.
Natura e paesaggio nelle opere di Irène Némirovsky, Maria Teresa Léon e Joyce Lussu
Emmanuel Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2018
pagine: 146
Irène Némirovsky, Maria Teresa Léon e Joyce Lussu vivono la loro esperienza letteraria ed umana in un contesto precario e violento quale quello della seconda guerra mondiale. Questo avvenimento, insieme ai cambiamenti sociali in atto come il rovesciamento dei rapporti di potere e di classe instaurato dai dominatori, i quali hanno portato alle relative persecuzioni di dissidenti e sovversivi, modifica e influenza significativamente la percezione che le autrici hanno di sé stesse e del mondo. Si tratta di uno scenario squarciato che ferisce l’intimo, stravolgendo ogni legame positivo del soggetto con la storia, la cui reazione differisce a seconda della sensibilità e della formazione culturale. Tuttavia, proprio per mezzo dell’arte e della scrittura con la loro funzione di denuncia è possibile ricucire il tessuto identitario di un popolo, recuperando quella memoria personale e collettiva che sta alla base della coscienza sociale delle epoche passate, di quelle odierne e di quelle che verranno.
Superstizione. Tra malasorte, ragione, sorte e paura
Floreana Nativo
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2018
pagine: 260
"Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male." (Eduardo De Filippo). Partendo da questo concetto, l’autrice cerca di vagliare le cause per cui, sin dalla nascita dell’uomo, alcuni colori, pietre, piante, parole, azioni siano oggetto di credenze popolari che li caricano di potenza negativa o positiva. Credenze che cambiano da popolo a popolo e di secolo in secolo, perché la superstizione non è un elemento stabile e concreto, ma una "variabile", diremmo in termini algebrici, che si adatta alle esigenze ed alle mentalità di un'epoca. Quindi per capire le origini di determinati atti che ripetiamo ancora oggi senza averne più memoria storica, come gettare una moneta in una fontana o non passare sotto una scala o, per gli ebrei, mettere un sassolino sulla tomba dei propri cari, l’autrice si è dedicata alla ricerca delle azioni che li hanno generati dall'inizio della storia dell’uomo. L’opera suscita l’interesse del curioso, ma coinvolge ed appassiona il lettore offrendo un panorama completo sulla superstizione in Occidente non disdegnando, all'occasione, di presentarsi come un vero manuale pratico e come tale anche consultabile nei singoli capitoli.
Dio non ride. Il ridere tra ordine costituito e libertà
Lucia Immordino
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2018
pagine: 78
"Il riso non è affatto una cosa frivola e non abbiamo intenzione di rinunciarvi. Nel mondo antico ridevano a crepapelle sull'Olimpo e sulla terra, ascoltando Aristofane e le sue commedie, e ridevano a crepapelle fino ai tempi di Luciano. Dal IV secolo gli uomini hanno smesso di ridere". Il saggio esamina il riso come strumento di comunicazione, come motore primo della creazione, come elemento intrinseco della società. In particolare ne analizza la valenza tra le cifre del Cristianesimo. Lo studio effettuato per la creazione di “Dio non ride” si pone come l’inizio di ulteriori apprendimenti universitari di ordine antropologico, sociologico, storico-religioso e anche come spunto per approfondimenti di natura filosofica. "Il riso è satanico, dunque profondamente umano": così scriveva Boudelaire nel 1855. Per giustificare l’osservazione aggiungeva che il Verbo Incarnato non ha mai riso: per Colui che sa tutto e può tutto, il comico semplicemente non esiste. Effettivamente i Vangeli attribuiscono a Gesù le lacrime, ma mai il riso.
Storie dal pianeta Veronetta
Marina Sorina
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2018
pagine: 150
In questa raccolta di storie edite e inedite, scritte nell’arco degli ultimi dieci anni, si raccontano soprattutto i destini degli abitanti di un quartiere molto speciale, antico e moderno, bello e trascurato, pieno di presenze nuove e di preesistenze importanti, con alcune storie ambientate fuori da Verona. L’intento è narrare dall’interno le esistenze incrociate degli abitanti del quartiere chiamato Veronetta dove pulsa il cuore vivo e creativo della città. Nella raccolta si testimonia dalla ravvicinata distanza di osservazione la vita degli abitanti di Veronetta, i loro amori e abbandoni, lotte e lutti, scoperte e delusioni, in un incessante dialogo con il contesto urbano circostante. Gli eventi sono legati a un luogo e momento precisi, ma hanno in loro una valenza universale, che si potrebbe replicare in altri quartieri delle città italiane ad alta presenza d’immigrati. La particolarità della raccolta sta nel fatto di essere scritta da un’autrice di origine straniera, che però non si limita a parlare solo delle persone della stessa provenienza o dal punto di vista puramente femminile.
70 anni del Circolo del Cinema di Lucca. 1948-2018
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2018
pagine: 128
Il Circolo del Cinema di Lucca compie Settanta anni e in un libro, a cura di Gianni Quilici, presenta la propria storia. Nato venerdì 9 gennaio 1948 al cinema della Manifattura Tabacchi con la proiezione de “Il milione” di René Clair, oggi il Circolo rappresenta una delle realtà di cinefili più importanti in Italia. Da quel primo evento durante il quale “fu tale l’afflusso degli iscritti che gli organizzatori sitrovarono mezzo naufragati tra biglietti da mille lire” - come scriveva Carlo Barsotti, il fondatore e presidente carismatico per tanti anni – il Circolo del Cinema offerto stagioni di grandi proiezioni. Il libro raccoglie i saggi di molti associati e i programmi delle ultime venti stagioni.
Cinque tulipani. Una storia di Resistenza veneta
Nicola Rinaldo
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2018
pagine: 216
Alfredo Tizzoni è un giovanissimo tenente dei Carabinieri. Dai banchi dell'Università si ritrova catapultato negli eventi che seguiranno all'armistizio e all'occupazione nazifascista della penisola. Alf, così lo chiamano gli amici, dovrà mettere in discussione tutti i valori morali che lo hanno guidato fino a quel momento per sopravvivere e per trovare la Redenzione. La Resistenza è vista con gli occhi di un ragazzo diventato adulto suo malgrado. Uno spirito giovane, a tratti impulsivo e infantile che un'uniforme indossata troppo presto e in fretta non è riuscita a cancellare. Una Liberazione che è voluta non solo per la terra ma anche per l'anima. Un'attesa spasmodica e una missione che metterà in discussione l'intera società e i suoi figli. Un cammino che intraprenderanno in pochi e che in pochissimi porteranno a termine in vita. “Cinque tulipani” è prima di tutto una storia di vita, il racconto di come la dignità e l'amicizia possano divenire una conquista sufficiente per morire a testa alta.

