Skira
Architettura e conservazione. Premio Internazionale Domus Restauro e Conservazione Fassa Bortolo
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 280
Distante dal dibattito teorico che si svolge internamente alla disciplina, il termine restauro vive momenti di singolari e personalistiche interpretazioni cui corrispondono esiti operativi che vedono una sua sostanziale identificazione col termine ristrutturazione. Essi definiscono, invece, due modi di fare architettura con finalità completamente diverse: assegniamo, infatti, al restauro il compito di risoluzione del testo architettonico sul quale si interviene, mentre concediamo alla ristrutturazione la libertà di poterlo trasformare. Non è qui in discussione la possibilità di introdurre il linguaggio contemporaneo in contesti storici, ma si vuole evidenziare come esso possa essere utilizzato consapevolmente per la risoluzione di lacune testuali altrimenti non esigibili. Questa pubblicazione, dedicata alle ultime quattro edizioni del Premio Internazionale "Domus Restauro e Conservazione", promosso dal Dipartimento di Architettura dell'Università di Ferrara e dall'azienda Fassa Bortolo, contribuisce a illustrare questa strada e vuole costituire un terreno di confronto dialettico.
The musée d’Orsay in 365 works
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 368
Questa guida costituisce un'occasione unica per scoprire il Musée d'Orsay, riconosciuto come la più grande collezione al mondo di dipinti impressionisti e post-impressionisti, grazie a una presentazione "a 360 gradi" delle 365 opere accuratamente selezionate per rappresentare le collezioni e riprodotte in questo volume. Ogni opera è accompagnata da una scheda tecnica e da una nota redatta da un curatore che approfondisce l'artista, il contesto di realizzazione, la composizione e un'analisi estetica. Quest'agile pubblicazione è diventata un punto di riferimento nella storia dell'arte: i capolavori sono presentati in ordine cronologico, a testimonianza della ricchezza artistica del periodo compreso tra il 1830 e il 1930. Che si tratti di dipinti, sculture, fotografie o oggetti, queste opere hanno conferito all'istituzione una fama internazionale; inoltre, il formato compatto della guida consente di accompagnare i visitatori durante tutto il percorso, permettendo loro di scoprire le opere in modo consapevole. Il volume presenta infine una cronologia dettagliata degli eventi politici e culturali dell'ultimo secolo, un repertorio degli artisti e un indice delle opere.
Art in vineyards cultivating culture
Christina Makris
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 208
Arte e vino condividono un legame profondo: entrambi possiedono il potere di ispirare, trasformare e risvegliare i sensi. Art in Vineyards: Cultivating Culture accompagna il lettore in un viaggio attraverso più di trenta straordinari vigneti nel mondo - dalla Francia al Cile, dall'Italia all'Australia, dalla Grecia agli Stati Uniti, dal Libano alla Spagna e oltre - rivelando come la storia del vino venga raccontata e reinterpretata attraverso l'arte. Con riflessioni esclusive di rinomati produttori di vino di tenute come Château Mouton Rothschild, Maison Ruinart e Tenuta dell'Ornellaia, e con approfondimenti sul vino offerti da celebri artisti (tra cui James Turrell, Michelangelo Pistoletto, Marinella Senatore, William Kentridge, Vik Muniz e David Shrigley), il libro svela come i vigneti intreccino l'arte alla loro maestria, trasformandosi in destinazioni culturali dove tradizione e innovazione si incontrano. Arricchito da fotografie evocative, testimonianze dirette dei vignaioli e da una ricerca accurata su storia e curiosità del vino, Art in Vineyards: Cultivating Culture ci invita a esplorare paesaggi in cui tralci e visioni si fondono, dove l'arte parla attraverso il terroir e ogni calice racconta una storia di passione e creatività. Un libro per gli amanti del vino e dell'arte, pensato per apprezzare l'arte e scoprire la storia culturale e le interpretazioni artistiche del vino.
Francesco Vezzoli. Diva? Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 164
Il lavoro di Francesco Vezzoli si crogiola nel potere della nostalgia, della fama e del dolore, intrecciando cinema, ricamo e storia dell'arte in una visione singolare e malinconica. Le sue lacrime ingioiellate, cucite sui volti delle grandi icone del cinema e della moda, trasformano il dolore in ornamento, elevando la tristezza a spettacolo. Questo libro ripercorre l'impegno di Vezzoli nella storia visiva, dall'età d'oro del cinema italiano alle tradizioni devozionali dell'iconografia religiosa. Attraverso il cinema, il ricamo e la performance, egli riformula il desiderio e la perdita come un filo concettuale che collega la memoria culturale con la creazione di immagini contemporanee. Francesco Vezzoli: Diva? è uno studio sulla bellezza, l'artificio e la catarsi. Il libro racchiude un'intervista a Francesco Vezzoli di Hans Ulrich Obrist, una conversazione tra Sophia Loren e Francesco Vezzoli e i saggi di Nancy Spector e Donatien Grau. "Mentre Vezzoli ha continuato ad abbracciare il cinema come mezzo essenziale all'interno del suo lavoro multidisciplinare, la sua precoce adozione del ricamo come canale espressivo distintivo gli ha fornito la forma unica con cui trasmettere il pathos che ha scoperto sullo schermo". - Nancy Spector "Viviamo in un'era di immagini, vediamo immagini continuamente, nel mondo esterno quando siamo per strada, nel mondo interno quando siamo sui nostri telefoni. Attraverso il suo lavoro, Vezzoli ha esplorato l'architettura sottostante alla forma contemporanea di creazione di immagini. Ci ha invitato a percepire che c'è qualcosa di più in ciò che vediamo di quanto possa sembrare: guardare, guardare indietro e guardare di nuovo; rimanere stupiti e meravigliati; interrogare noi stessi e ciò che identifichiamo nel mondo". - Donatien Grau "Se non hai pianto, i tuoi occhi non possono essere belli". - Sophia Loren
Happening, scenografie, installazioni. Pensiero radicale esibito. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 328
A partire dagli anni Sessanta, con l'emergere di fenomeni sociali che vanno dalla controcultura agli hippies, fino alle contestazioni studentesche, le e i giovani dell'architettura italiana propongono alternative per manifestare i loro ideali con forme di progetto che rifiutano le consuetudini, sia nella sostanza delle opere, sia nella loro presentazione. Tramite modalità non dissimili da quelle promosse dagli artisti impegnati nella creazione di happening, scenografie e installazioni, anche le mostre di architettura ripensano la loro natura. Le esposizioni accolgono contaminazioni disciplinari che nascono da sperimentazioni didattiche alternative o dalla prefigurazione di possibili futuri per contesti cittadini o agresti. Attraverso l'occupazione di alcuni spazi, la riappropriazione di luoghi urbani o periferici in chiave ecologica e la richiesta di partecipazione delle comunità, vengono ridefinite le modalità di pensare al progetto. Le esperienze delineatesi alla fine degli anni Sessanta persistono nel corso degli anni successivi nonostante il mutamento dell'orizzonte culturale. Ciò che è accaduto a partire dagli anni ottanta, in celebri sedi istituzionali nazionali, con le installazioni a tema affidate a noti architetti italiani e stranieri, ha segnato un capitolo decisivo nella forma dell'enunciazione del progetto d'architettura in continuità con gli strumenti creativi e teorici che erano stati sperimentati nel corso degli anni Sessanta.
Michael Kenna. Constellation. Ediz. inglese e francese
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 176
In occasione del cinquantesimo anniversario della carriera artistica di Michael Kenna, Constellation propone una selezione di 122 fotografie tratte dall'opera monumentale di questo grande maestro della fotografia contemporanea. Preceduta dall'introduzione di Sabine Troncin-Denis, agente dell'opera di Michael Kenna per l'Europa, questa monografia - che accompagna l'omonima mostra presso il Musée de la Photographie Charles Nègre di Nizza - ripercorre diversi decenni di attività di Kenna, dal 1973 al 2024, e presenta i paesaggi del mondo visti attraverso lo sguardo unico e inconfondibile dell'artista. Con quasi 3.700 scatti realizzati in 43 paesi, il corpus fotografico di Michael Kenna è il frutto di una vita interamente dedicata all'esplorazione del mondo e alla silenziosa ricerca della luce. Constellation offre al lettore uno sguardo poetico, personale e senza tempo su un'opera di assoluto rilievo. Ogni immagine presentata è un tempo sospeso, un respiro, lontano dalla fretta del mondo digitale e dalla frenesia dell'istante. Constellation segue il filo degli anni e dei luoghi visitati, lasciando al lettore la libertà di tracciare la propria costellazione di emozioni e risonanze visive.
Oliviero Leonardi. Dipinti a smalto vitreo-Vitreous enamel paintings
Luca Beatrice, Renato Miracco, Stefano Chiodi, Andrea Cortellessa, Giulia Beatrice
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 332
Nel 2024, nel piccolo villaggio francese di Lorignac, nella Charente- Maritime, viene fatta una scoperta sensazionale: dopo quarant'anni di oblio riemerge l'intera opera di Oliviero Leonardi (1921-2019), importante artista italiano del dopoguerra. Sulla scia di questa scoperta artistica viene fondata l'Associazione Oliviero Leonardi con lo scopo di ricostituire l'eredità dimenticata dell'artista, pittore, alchimista, smaltatore e maestro. Questa monografia completa rappresenta una riscoperta accademica appassionante di Oliviero Leonardi attraverso la lente della sua tecnica artistica più personale: la pittura a smalto vitreo. Con approfondimenti dettagliati da parte di autorevoli studiosi del settore e una selezione sapientemente curata delle sue opere, il libro offre un'immersione profonda nelle tecniche innovative dell'artista, nei suoi temi e nei suoi contributi all'evoluzione dell'arte del dopoguerra in Italia e in Europa. Questa pubblicazione unica si propone di diventare il riferimento scientifico sull'artista e offre a studiosi, curatori, appassionati d'arte e collezionisti un'opportunità rara di riscoprire una figura importante, eppure trascurata, del panorama artistico italiano del dopoguerra. Pioniere della pittura a smalto vitreo, Oliviero Leonardi (1921-2019) è stato un artista italiano del dopoguerra attivo a Roma e successivamente in Francia. Le sue opere furono studiate da importanti storici e critici d'arte, tra cui Giulio Carlo Argan e Gustav René Hocke, quest'ultimo autore di una monografia sull'artista.
Chen Xi a rabbit's tale
Peng Lü
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 288
Nata nel 1968 nella regione autonoma dello Xinjiang, Chen Xi è oggi un'artista affermata in Cina e docente presso il dipartimento di pittura dell'Accademia Centrale di Belle Arti di Pechino, dove si è laureata nel 1991. Conosciuta per il lavoro profondamente personale ma al tempo stesso impegnato sul piano sociale, Chen Xi esplora la condizione umana attraverso dipinti, installazioni e opere concettuali. Suddivisa in nove sezioni, questa prima monografia internazionale su Chen Xi ripercorre l'evoluzione dell'artista cinese dagli anni Novanta a oggi attraverso capitoli dedicati alle sue principali esposizioni personali. Come scrive Lü Peng nella sua introduzione, il lavoro di Chen Xi ruota attorno a memoria, vulnerabilità e identità in un'epoca di rapidi cambiamenti. Il suo motivo ricorrente del coniglio – figura nata da influenze letterarie e riflessioni psicologiche – incarna la tensione tra fragilità e resilienza. Dai dipinti espressivi degli esordi fino all'installazione Lost, una monumentale scultura in legno realizzata dopo la pandemia di COVID-19, Chen Xi continua a interrogarsi sul ruolo dell'individuo all'interno di paesaggi culturali, storici e tecnologici in trasformazione. Combinando tecnica accademica e profondità concettuale, la sua pratica riflette le più ampie trasformazioni della società cinese dall'epoca delle Riforme. Questa monografia offre una rara finestra sulla voce unica e sul linguaggio visivo di Chen Xi, una voce capace di catturare, con intensità e finezza, lo spirito mutevole della Cina contemporanea.
Corrado Ricci. L'origine del museo moderno in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 152
Il volume ricostruisce criticamente la figura e l'opera di Corrado Ricci (1858-1934), storico dell'arte, archeologo, direttore di musei e tra i primi promotori di un'idea moderna, educativa e pubblica del museo in Italia. Ricci inizia la carriera giovanissimo nella sua città, Ravenna, dove a soli diciannove anni si distingue per l'impegno nella tutela e nello studio del patrimonio letterario e artistico locale. Esprime inoltre un profondo interesse verso l'estetica infantile, e proprio in questi suoi primi anni di attività scrive "L'arte dei bambini" (1887), opera pionieristica che anticipa le riflessioni delle avanguardie novecentesche, in cui, con spirito innovativo e sorprendente apertura, esplora la produzione grafica infantile come linguaggio espressivo autonomo, precorrendo teorie che solo decenni più tardi saranno accolte dalla pedagogia e dalla psicologia dell'arte. Dalla direzione della Galleria di Parma a quelle delle gallerie di Modena, Milano e Firenze, Ricci trasforma la pratica museale italiana, rendendola accessibile e radicata nel paesaggio culturale nazionale. In particolare, è fondamentale il suo contributo alla definizione dell'identità della Pinacoteca di Brera dove, grazie alla cessione di alcuni spazi da parte dell'Accademia che solo lui riesce a ottenere, può realizzare un percorso ad anello, indispensabile dal punto di vista museografico, e un ordinamento per epoche e scuole ancora oggi insuperato. I saggi di James M. Bradburne, Adriano Amendola, Giuseppina Di Gangi ed Erica Bernardi, curatrice del volume, ricompongono il profilo di un intellettuale centrale nel passaggio tra Otto e Novecento e lo collocano all'interno della storia di Brera come primo tassello della fase moderna del museo. Il volume si inserisce nella serie promossa dalla Pinacoteca di Brera dedicata ai suoi direttori più emblematici del Novecento - Corrado Ricci, Ettore Modigliani, Fernanda Wittgens e Franco Russoli - restituendo al dibattito storiografico figure che hanno plasmato la visione pubblica del museo moderno in Italia.
Guido Crepax. Sogni Giochi Valentina 1953-2003
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 180
Realizzato in collaborazione con l'Archivio Crepax, il volume rappresenta un'occasione unica per analizzare la carriera del celebre artista attraverso un percorso filologico che si sviluppa lungo un arco temporale di cinquant'anni che evidenza l'importanza di un autore che non solo ha trasformato il linguaggio del fumetto - di cui è stato maestro indiscusso- ma che ha avuto un ruolo significativo nell'arte e nella cultura italiana del dopoguerra. Pubblicato in occasione della mostra bresciana e introdotto dai saggi di Alberto Fiz, Ilaria Bignotti, Stefano Bartezzaghi, Antonio e Luisa Crepax, Guido Crepax. Sogni Giochi Valentina 1953-2003 analizza la vasta produzione di Crepax nel suo dialogo proficuo con le arti attraverso un'ampia selezione di opere, alcune delle quali inedite, tra tavole originali, bozzetti, disegni, progetti pubblicitari, storyboard di film, copertine di dischi e giochi. Suddiviso in sette sezioni (Storie di letteratura e arte; Il mistero dei sogni; Figure in scena; Il suono dell'immagine; Valentina e le altre; I giochi della storia; Gli slogan della moda), il volume costituisce la prima grande indagine a tutto tondo sulla creatività di questo grande artista che con il suo segno nitido ci accompagna in un mondo popolato da icone letterarie e cinematografiche, da rimandi alla musica, alla moda, alla storia, alla politica e alla sua personale biografia, in una continua reinvenzione del rapporto tra testo e immagine.
Silver haikus. Asia photographed by Michael Kenna-Haikus d'argent. L'Asie photographiée par Michael Kenna
Michael Kenna
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 208
Riconosciuto a livello internazionale come uno dei maestri contemporanei della fotografia minimalista, il fotografo Michael Kenna nutre un profondo legame con l'Asia. Dopo il suo primo viaggio in Giappone nel 1987, è tornato più volte in Oriente per immortalare con il suo inconfondibile stile i paesaggi del continente asiatico. Silver Haikus offre una retrospettiva tematica dell'opera di Michael Kenna in Asia negli ultimi quarant'anni ed esplora la connessione tra la sua estetica e l'arte asiatica attraverso dialoghi formali tra le sue fotografie e opere provenienti dalle collezioni cinesi, coreane e giapponesi del Musée Guimet. In questo modo, si creano originali corrispondenze e confronti che suggeriscono affinità iconografiche e filosofiche tra questi due mondi. In particolare, il libro analizza l'influenza delle arti asiatiche sul lavoro del fotografo, un'influenza che si manifesta innanzitutto a livello stilistico: la scelta del bianco e nero, l'economia dei mezzi, l'uso del vuoto e il desiderio di suggerire piuttosto che descrivere evocano i dipinti a inchiostro dei letterati cinesi e dei monaci Zen giapponesi. Ma è anche un'influenza di tipo filosofico, con la stessa accettazione della lentezza, a ricerca della perfezione, la ripetizione dei motivi, l'ascesi del lavoro e la dimensione spirituale. Il potere poetico delle fotografie di Kenna, la loro capacità di estrarre emozione dal paesaggio (dalla dignità di un albero o di una roccia) ha portato alcuni critici a descriverle come haiku visivi.
Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2025
pagine: 208
Pubblicato in occasione della prima rassegna internazionale dedicata al pittore caravaggesco Matthias Stom (1600-1650), il volume presenta tutte le opere conservate sul territorio lombardo di questo pittore fiammingo, la cui intera vicenda, nonostante la qualità espressa nei dipinti, risulta tutt'ora in gran parte misteriosa. La parabola creativa di Stom si può suddividere in diverse stagioni: da quella iniziale, svolta tra Anversa e Utrecht, a quella romana, la più importante e decisiva per la sua carriera, il soggiorno napoletano, documentabile tra il 1635 e il 1638, quindi quello palermitano, intorno al 1640, dove esegue una strabiliante quantità di opere dalle dimensioni notevoli. Nel 1643 è poi a Venezia e vi sarà ancora presente nel 1645, per poi non lasciare più tracce documentarie di sé. Tra le opere presentate spiccano tre fondamentali capolavori dell'Accademia Carrara tra cui due soggetti a lume di notte, nei quali l'artista era specializzato, e un San Giovanni Battista dal convento di San Bartolomeo, affiancati dal grande quadro con Vespasiano che libera dalle catene Giuseppe Flavio, proveniente da Santa Maria Assunta a Soncino, e tre opere della Pinacoteca Tosio Martinengo comprendenti l'Incredulità di san Tommaso e due inediti. A queste opere si aggiungono quattro importanti capolavori da collezione privata (Incredulità di san Tommaso; Dedalo mette le ali a Icaro; Guarigione di Tobia; Cristo fra i dottori) e la monumentale pala della chiesa di Santa Maria Assunta a Chiuduno. Curata da Gianni Papi, la monografia presenta l'intero corpus di opere di Matthias Stom conservato in Lombardia, a testimoniare l'eccezionale fortuna collezionistica nel territorio per questo grande maestro dell'arte.

